Stamane a Modena è morto Sergio Scaglietti, storico carrozziere di fiducia di Enzo Ferrari di cui, oltre che collaboratore, fu anche intimamente amico: aveva 91 anni e nel corso della sua vita ha contribuito alla realizzazione di alcune della più belle vetture mai prodotte a Maranello. A Sergio Scaglietti è stata anche dedicata la favolosa Ferrari 612 che porta il suo nome, uno fra i modelli del costruttore italiano più apprezzati di sempre per stile e contenuti. Autoblog.it è vicino al dolore della famiglia Scaglietti a cui rivolge le più Sentite Condoglianze. Rendiamo omaggio a questo genio italiano riproponendovi un approfondimento dedicatogli esattamente due anni fa dagli amici di Motorsportblog.
Via | Ansa (Grazie al nostro lettore “BadBadMan” per la segnalazione)
Torniamo a parlare della erede della Ferrari 612 Scaglietti, pronta a debuttare almeno come concept al salone di Ginevra, per riportare nuove anticipazioni raccolte da AutoExpress Uk. Dopo le importanti news sulla probabile base meccanica dei giorni scorsi, torna infatti a farsi sentire l’ipotesi della carrozzeria Shooting Brake: una soluzione affascinante, coraggiosa ed inedita per Ferrari, se escludiamo pezzi unici come la 456 Venice del sultano del Brunei, che calzerebbe perfettamente con le recenti dichiarazioni di Montezemolo circa una Ferrari “diversa”.
Il disegno, anticipato dai render che vi proponiamo, sarebbe opera di Lorenzo Ramaciotti e sarebbe stato elaborato dopo lunghe discussioni interne. Impossibile proporre un SUV legato all’immagine del cavallino (uscirono incredibili anticipazioni in merito), ma era comunque necessario accentuare la natura “pratica” della Scaglietti con 4 posti veri e un bagagliaio capiente, pur mantenendo una linea dinamica ed una guidabilità degna del marchio italiano. E’ anche possibile che la Station Wagon 2 posti sia solo un esercizio di stile e che rimanga come concept car e pura anticipazione del modello di serie, poi declinato in una più naturale veste Gran Turismo coupè, per sondare il mercato ed i clienti e le loro reazioni.
La nuova Ferrari 612 Scaglietti potrebbe debuttare al salone di Ginevra e, dopo le dichiarazioni di Montezemolo, l’interesse e la curiosità verso la nuova 2+2 italia è aumentato a dismisura. Una Ferrari “diversa”, in linea con le nuove esigenze del mercato, potrebbe significare una piccola grande rivoluzione, ma dalle ultime indiscrezioni trapelate in rete sembra che le grandi novità siano sopratutto frutto delle evoluzioni tecnologiche: sono dunque smentite le voci di una carrozzeria shooting brake, anche se rispetto all’attuale 612 il nuovo modello potrebbe presentare un posteriore più aggressivo ed un tetto più spiovente.
La F151, come è chiamata in codice a Maranello, è al centro dei rumors e nei forum di appassionati si rincorrono notizie ritenute affidabili, riassunte dai colleghi di autoblog.nl. Ecco quindi che appare ormai sicura l’adozione della trazione integrale a controllo elettronico: secondo le informazioni raccolte, il sistema lavorerà solo a velocità elevate per garantire la massima stabilità e trazione, con una logica profondamente diversa da quella dei sistemi tradizionali, pensati sopratutto per scaricare i cavalli e la coppia in accelerazione. Sotto al cofano resterà un V12, probabilmente un 6,3 litri capace di 670 Cv ed abbinato al cambio doppia frizione 7 rapporti, che consentirà prestazioni decisamente superiori rispetto alla 612: o-100 km/h in 3,7 secondi e circa 330 km/h di velocità massima. Resta ancora avvolto nel mistero il possibile apporto di un sistema ibrido: tutte le precedenti anticipazioni riportavano infatti una potenza di circa 650 Cv, ottenuta sommando quella dei V12 ad un motore elettrico da 100 Cv, che potrebbe tra l’altro essere coinvolto nella gestione della trazione integrale e consentire un abbattimento del 35% circa delle emissioni.
Luca Cordero di Montezemolo ha rilasciato una breve dichiarazione alla testata francese l’Equipe, in cui afferma che Ferrari porterà al salone di Ginevra un modello “diverso”, adatto alle nuove esigenze della clientela. Bastano poche righe ed aggettivo scelto con cura per riaprire una serie molto ampia di ipotesi, da tempo nell’aria, circa il futuro dei modelli italiani, tra possibili versioni ibride, applicazioni stradali del Kers e soluzioni tecnologiche d’avanguardia.
Sulla scia di questa dichiarazione, segnalata dai colleghi di Autosblog.fr, L’ipotesi più probabile resta quella del debutto, ormai dato per certo, della erede della Ferrari 612 Scaglietti, equipaggiata con un V12 da 550 CV ed da un motore elettrico da 100 Cv, seguendo lo schema della 599 Hy-Kers e tagliando così emissioni e consumi del 35% e, probabilmente, rendendo disponibile anche la trazione integrale. Lo stesso Montezemolo, in passato, aveva smentito il debutto di una simile tecnologia prima del 2014, ma le recenti dichiarazioni riaprono il caso: molto meno probabile, infatti, il lancio di versioni inedite di 458 o 599 dotata di Start-Stop, come la recente California Hele, mentre 458 Spider e l’erede della Enzo saranno svelate più avanti nel corso del 2011.

Ferrari sarebbe alle prese con lo sviluppo della trazione integrale, stando alla foto spia proveniente dalla Terra del Fuoco, in Argentina. Alcuni particolari esemplari di 612 Scaglietti sono stati fotografati durante i test tenutisi tra il fango e la neve della località argentina. Secondo quanto riportato, gli autori della foto hanno raccolto la testimonianza dei collaudatori che avrebbero confermato la presenza del sistema 4×4 sulla vettura camuffata.
Tuttavia, la trazione integrale non sarà adottata dalla sostituta della Ferrari 612 Scaglietti che, invece, dovrebbe portare al debutto la propulsione ibrida, anche se già in passato sono stati individuati alcuni muletti di 612 Scaglietti dotati di trazione integrale. Secondo indescrezioni, Ferrari proporrà presto una vettura a trazione integrale, il cui sistema funzionerà fino a 140 km/h e sarà riconoscibile per la carrozzeria in stile shooting brake. Ma, al momento, si tratta solo di ipotesi che non sono state confermate dalla Casa di Maranello.
Via | AutoGespot
Il biennio 2011-2012 sarà molto intenso per Ferrari che presenterà ben 5 novità. La prima sarà la sostituta della 612 Scaglietti, conosciuta al momento come F151 e attesa al Salone di Ginevra, in programma a marzo 2011. La nuova GT a 4 posti del Cavallino porterà al debutto la propulsione ibrida, composta dal motore V12 da 550 CV abbinato ai propulsori elettrici da 100 CV che contribuiranno ad abbattere del 35% il livello di consumi ed emissioni. Inoltre, alla kermesse elevetica sarà presentata anche la Ferrari 458 Challenge.
Al Salone di Francoforte, invece, sarà la volta della Ferrari 458 Spider, variante scoperta della 458 Italia che, molto probabilmente, sarà dotata della capote in vetro. Per quanto riguarda il 2012, la Casa di Maranello sarà impegnata con due interessanti novità. Nel primo semestre debutterà l’erede della Ferrari Enzo che sarà equipaggiata con il motore V8 biturbo e verrà commercializzata anche in Cina. Nel secondo semestre del 2012, invece, sarà introdotta la sostituta della 599 GTB Fiorano, al momento conosciuta come F152.
Proseguono i collaudi della nuova Ferrari 612 Scaglietti, come testimonia questo video spia girato sul circuito di Fiorano. La nuova coupé GT a 4 posti del Cavallino arriverà nel 2012 e porterà al debutto la tecnologia Hy-Kers. Infatti, la sostituta della 612 Scaglietti continuerà ad essere equipaggiata con il motore V12, abbinato però al sistema ibrido di Ferrari, composto da Kers, motore elettrico, batterie agli ioni di litio e cambio DCT a 7 rapporti. La tecnologia Hy-Kers contribuirà ad abbassare consumi ed emissioni nell’ordine del 35%. Inoltre, nel raggiungimento di questi obiettivi contribuirà anche la riduzione della massa della vettura. La nuova Ferrari 612 Scaglietti avrà a disposizione una potenza massima di circa 650 CV, di cui 550 CV forniti dal motore V12 e 100 CV erogati dal propulsore elettrico.
Le voci sull’erede della Ferrari 612 Scaglietti e sul suo futuro motore ibrido non cessano di circolare: l’ammiraglia di Maranello potrebbe essere presentata già al Salone di Ginevra nel marzo 2011, e se davvero dovesse montare questo tipo di propulsore smentirebbe clamorosamente le tante dichiarazioni di Luca di Montezemolo al riguardo.
Il presidente ha infatti affermato a più riprese negli scorsi mesi che “l’ibrido non arriverà in Ferrari prima del 2014″, ma sembra proprio che la nuova generazione della quattro posti del Cavallino (che peraltro avrà un passo più lungo dell’attuale) sia destinata a smentirlo. Le ultime notizie sul conto della supercar provengono dalla testata tedesca AutoBild.
Secondo la rivista, la vettura confermerà l’immancabile V12 anteriore -sarà un propulsore da circa 550 CV- ma aggiungerà sull’asse posteriore un motore elettrico in grado di erogare ben 100 CV, in grado da un lato di aumentare le prestazioni del modello, dall’altro di tagliarne consumi ed emissioni di CO2 fino al 35%, proprio come sulla 599 Vettura Laboratorio Hy-Kers presentata lo scorso marzo al Salone di Ginevra.
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Luca di Montezemolo ha espresso l’auspicio di ridurre gli attuali tempi di consegna delle Ferrari. L’obiettivo del presidente è quello di tagliarli per riportarli entro limiti più ragionevoli, al massimo di un anno.
Il “problema” delle liste d’attesa chilometriche, che non è cosa nuova per Ferrari, si è accresciuto a dismisura con i grandi successi commerciali ottenuti dal Cavallino nel corso degli ultimi anni: basti pensare che per avere una 458 Italia si può arrivare ad aspettare anche 2 anni.
Il discorso cambia di poco per le altre: 599 GTB e 612 Scaglietti, ma anche F430 ed F430 Spider, pur se uscite di produzione, si possono aspettare per più di 18 mesi. Secondo Montezemolo questi tempi di consegna così esagerati “possono danneggiare l’immagine della casa e portare alcuni clienti a guardare altrove”.
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La Ferrari 612 Scaglietti, il modello più esclusivo dell’attuale offerta di Maranello, è anche quello che da più tempo si trova a listino. La casa ha già avviato i collaudi per il suo rinnovamento da qualche tempo, e come testimoniano queste foto spia, si continua a lavorare sodo sull’ammiraglia di casa.
Le immagini, provenienti dalla Scandinavia settentrionale, ritraggono un muletto che si fa notare per un passo più lungo del modello attuale, per i quattro scarichi sovrapposti a due a due che abbiamo imparato a conoscere con le foto viste finora, una pesante camuffatura sul paraurti anteriore ed una gobba posticcia sul cofano.
I dettagli tecnici sono davvero scarsi: si può ipotizzare una discreta iniezione di potenza per il 5.7 V12 che attualmente eroga 540 CV, ma soprattutto pare probabile l’adozione del nuovo cambio a doppia frizione a sette rapporti che già montano California e 458 Italia. L’incremento di prestazioni verrebbe di conseguenza: lo 0-100 potrebbe scendere da 4,2 a meno di 4 secondi e la velocità massima supererebbe i 320 km/h.
Ferrari 612 Scaglietti: nuove foto spia dai test
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Consideriamo questo video come il definitivo punto a capo di una stagione infausta, almeno nella massima Formula. Chiusa da Ferrari con una rombante parata di gioielli attraverso gli Emirati Arabi, con partenza da Dubai e punto d’arrivo ad Abu Dhabi, a pochi chilometri dal parco tematico Ferrari World.
Oggi sono comparse in rete le prime foto spia dell’erede della Ferrari 612 Scaglietti. Allo scorso Salone di Francoforte l’amministratore delegato di Maranello Amedeo Felisa aveva dichiarato che la nuova generazione della granturismo più nobile del Cavallino non arriverà prima del 2012, ma evidentemente in Ferrari non vogliono perdere tempo e ne hanno già avviato i collaudi su strada.
Sebbene non si noti a prima vista, il muletto immortalato presenta un passo più lungo rispetto alla coupé lanciata nel 2004. Da notare poi il rigonfiamento del cofano motore e soprattutto i quattro scarichi sovrapposti “à là California“. Impossibile, per il resto, fare considerazioni sugli altri aspetti stilistici, alla luce di questi primi scatti.
Quello che si dice, sul piano dei contenuti, è che il V12 (che sarà profondamente rinnovato) non dovrebbe discostarsi significativamente dai 540 CV di potenza attuali, migliorando di parecchio invece per quanto riguarda consumi ed emissioni. Precisamente, i numeri provvisori in circolazione, parlano di valori di CO2 inferiori addirittura del 40% rispetto agli attuali. Ricordiamo infine ai lettori, che la Casa non dovrebbe adottare un propulsore ibrido fino al 2013, sempre secondo le già ricordate dichiarazioni di Felisa.
Ferrari 612 Scaglietti: prime foto spia della prossima generazione
Foto | SpeedLux