Ferrari dopo aver diffuso alcune immagini del nuovo programma Tailor-Made ha pubblicato un video a riguardo. Attraverso questo intrigante ed esclusivo progetto proposto dalla casa di Maranello gli acquirenti delle California, 458 Italia, 458 Spider, 599 GTB Fiorano e FF posso rendere unico ed inimitabile il proprio cavallino rampante. Il cliente sarà accompagnato da un team, composto da una squadra di esperti ed un Personal Designer, che illustrerà le tre collezioni a cui poter attingere per creare la propria super car su misura.
La prima collezione, ispirata al mondo delle corse, si chiama Scuderia e presenta elementi in fibra di carbonio, tessuti sportivi, pelli scamosciate e in alcantara, microfibre in Kevlar e metalli satinati oppure opachi. E’ disponibile inoltre l’esclusivo materiale chiamato Alutex, ottenuto tramite l’unione della fibra di vetro con l’alluminio.
Gli elementi che caratterizzano la gamma Classica sono invece: pelle ad effetto vintage, lana, cachemire e velluto. Infine la collezione Inedita, che rappresenta la scelta più originale, permette di allestire la propria vettura con denim, pelli dal colore sgargiante, tessuti di abiti e tessuti tecnici.
Per celebrare i 60 anni di Ferrari in Formula 1, a Maranello hanno deciso di realizzare una esclusiva livrea speciale dedicata dalla 599 GTB Fiorano. L’allestimento, denominato 599 GTB 60F1, comprende il pacchetto Handling Grand Turismo Evoluzione (HGTE): include un’ assetto ribassato con ammortizzatori più rigidi ed una gestione elettronica modificata degli stessi, barra antirollio maggiorata posteriore e pneumatici con mescola più performante.
La vettura sarà proposta in tre differenti livree, tutte ispirate alle Formula 1 che hanno fatto la storia ed il successo della casa del cavallino rampante, dalla 375 F1 del 1951 che vinse il primo Gran Premio a Silverstone con Froilan Gonzalez, alla 150° Italia di Fernando Alonso. La livrea che onora la 375 F1 è dotata di una speciale vernice rosso pastello scuro, mentre quella dedicata alla monoposto dell’asturiano ricalca quella della F1 del 2011, che si fregia della tinta Rosso Scuderia con adesivi bianchi distribuiti su montanti, paraurti e fiancate, nonché il tricolore sull’alettone posteriore. Chi ritenesse “troppo carica” quest’ultima versione, può optare per quella con colorazione bianca limitata alla sola sezione inferiore del paraurti anteriore.
Tutte quante offrono inoltre gli scudetti sui parafanghi anteriori, il tappo benzina il alluminio satinato, i cerchi in lega forgiati da 20″ e gli interni in Alcantara con sedili sportivi, cinture a quattro punti omologate FIA di colore rosso e blu, rivestimenti Alutex sulla plancia ed una targa commemorativa con incisi gli autografi di Froilan Gonzalez e Fernando Alonso.
Il tuner tedesco Anderson Germany ha presentato il suo programma di elaborazione dedicato alla Ferrari 599 GTB Fiorano. Questa versione del cavallino rampante ha una carrozzeria nera lucida sulla quale spiccano delle linee rosse per accentuare l’animo racing e un kit in fibra di carbonio che comprende lo splitter anteriore, i flap laterali, le minigonne, le griglie e gli sfoghi d’aria, gli specchietti e il diffusore. Anche gli interni sono caratterizzati da particolari in carbonio e dai colori rosso - nero.
L’assetto può contare su una gommatura ancora più estrema rispetto a quella di serie, con cerchi anteriori 9×21″ con pneumatici 245/30 e posteriori 12×21″ con pneumatici 345/25. Il preparatore di Dusseldorf ha inoltre incrementato la potenza del V 12 6.0 litri portanto i 620 cavalli della versione originale a quota 674. Infine, è stato montato un nuovo impianto di scarico sportivo con due livelli di “sonorità” controllabili dall’abitacolo.
Vorsteiner ha realizzato un kit dedicato alla Ferrari 599 GTB Fiorano ed evidentemente ispirato alle più estreme 599 GTO e 599 XX. L’intervento, realizzato con componenti in fibra di carbonio, prevede paraurti anteriore di nuovo disegno e con prese d’aria maggiorate, cofano motore con sfoghi d’aria simili a quelli della 599 XX, dalla quale hanno preso ispirazione anche ala posteriore ed estrattore integrato nel nuovo paraurti, nuove minigonne ed esclusivi cerchi in lega forgiati, realizzati appositamente per questo esemplare. La livrea prevede l’abbinamento tra bianco opaco e nero opaco del tetto. Il nuovo impianto di scarico, con doppia uscita rialzata è realizzato dalla BBI Autosport ed è l’unica modifica di carattere tecnico, insieme all’assetto ribassato, rispetto alla 599 GTB di serie.
Ferrari ha creato la SuperAmerica 45, che ha debuttato ufficialmente al concorso d’eleganza di Villa D’Este. La denominazione della vettura, derivata dalla Ferrari 599 GTB Fiorano, ci permette di cogliere subito gli elementi principali: questa one-off propone infatti lo stesso sistema di apertura rotante del tetto della precedente SuperAmerica (su base Ferrari 575M) e contemporaneamente festeggia i 45 anni da cliente Ferrari del collezionista americano Peter Kalikow. Del tutto inedita la forma della zona posteriore, dove il tetto in fibra di carbonio va a posizionarsi quando aperto, così come inedita è la tinta Blu Antille, che riprende quella della 400 SuperAmerica del 1961 di proprietà dello stesso Kalikow. Il collezionista Americano non è nuovo a questo tipo di iniziative: a Villa d’Este aveva infatti portato nel 2006 la Scaglietti Kalikow, esemplare unico personalizzato secondo i suoi gusti dalla casa del cavallino.
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La tedesca Graf Wecherle ha realizzato la Comte Noir, una elaborazione della Ferrari 599 GTB Fiorano. Come si deduce dalla denominazione, è il nero a dominare la scena, colore utilizzato in versione lucida ed opaca sia per la carrozzeria che per gli stravaganti cerchi in lega da 21″ forgiati in alluminio e titanio, che richiedono 20 giorni di tempo per la loro costruzione.
L’assetto completamente rivisto con componenti regolabili è necessario per imbrigliare la potenza del V12 6 litri, capace di passare da 620 ad 835 Cv dopo la completa elaborazione, della quale però non si conoscono i dettagli. Gli interni, sempre dominati dal nero, giocano sul passaggio dalla pelle al velluto opaco, fino al tessuto ed alla fibra di carbonio. I rivestimenti sono ipreziositi da ricami esclusivi e decorazioni in oro bianco.
Il biennio 2011-2012 sarà molto intenso per Ferrari che presenterà ben 5 novità. La prima sarà la sostituta della 612 Scaglietti, conosciuta al momento come F151 e attesa al Salone di Ginevra, in programma a marzo 2011. La nuova GT a 4 posti del Cavallino porterà al debutto la propulsione ibrida, composta dal motore V12 da 550 CV abbinato ai propulsori elettrici da 100 CV che contribuiranno ad abbattere del 35% il livello di consumi ed emissioni. Inoltre, alla kermesse elevetica sarà presentata anche la Ferrari 458 Challenge.
Al Salone di Francoforte, invece, sarà la volta della Ferrari 458 Spider, variante scoperta della 458 Italia che, molto probabilmente, sarà dotata della capote in vetro. Per quanto riguarda il 2012, la Casa di Maranello sarà impegnata con due interessanti novità. Nel primo semestre debutterà l’erede della Ferrari Enzo che sarà equipaggiata con il motore V8 biturbo e verrà commercializzata anche in Cina. Nel secondo semestre del 2012, invece, sarà introdotta la sostituta della 599 GTB Fiorano, al momento conosciuta come F152.
Ferrari ha presentato la 599 GTO, definita senza mezzi termini dalla casa come la vettura più prestazionale della storia della Ferrari. La GTO deriva dalla 599 GTB Fiorano, rispetto alla quale il V12 6 litri ha visto crescere la potenza da 620 a 670 Cv ad 8250 giri, mentre il peso è sceso a 1495 kg a secco (1605 kg in ordine di marcia), con un rapporto peso potenza di appena 2,23 Kg/CV: i 100 km/h da fermo vengono raggiunti in 3,35 secondi, mentre la velocità massima è superiore ai 335 km/h.
Per raggiungere questo scopo è stato fatto largo usi di materiali compositi, inoltre lo spessore delle superfici vetrate è stato ridotto, è stata alleggerita la trasmissione e l’impianto di scarico stato costruito con processo di idroformatura. L’aerodinamica, derivata da quella della 599 XX, è stata totalmente rivista per ottenere un valore di downforce pari a 144 kg a 200 km/h. Il frontale è stato rivisto per ridurne la larghezza, aumentare il carico aerodinamico e migliorare il raffreddamento del radiatore olio, mentre fiancate e posteriore sono stati ottimizzati per favorire il lavoro dell’estrattore. Sul bagagliaio è presente una nuova appendice aerodinamica.
Il propulsore V12 a V di 65° ha una cilindrata di 5.999 cm3, con alesaggio di 92 mm e corsa di 75,2 mm, ed eroga una coppia massima è di 620 Nm a 6.500 giri, rispettando la normativa Euro 5. Il sistema di aspirazione è stato completamente rivisto con condotti accorciati per esaltare la potenza agli alti regimi ed un sistema di compensazione tra le bancate. Al propulsore è abbinato il cambio F1 6 rapporti, con tempi di cambiata di 50 millisecondi e possibilità di scalata multipla. Il consumo medio dichiarato è di 17,5 l/100 km, con 411 g/km di CO2 emessi.
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La prima Ferrari ibrida sarà verde anche nel corpo vettura. Ginevra anno zero. Per il Cavallino e per i sistemi di alimentazione alternativa, sdoganati dall’”alto”. Nel corso della rassegna elvetica, il costruttore di Maranello presenterà la 599 GTB Hybrid, prototipo munito di un sistema per il recupero dell’energia cinetica in fase di frenata (simile al tanto vituperato KERS) che sfrutta un pacchetto di batterie per alimentare un propulsore supplementare, disposto al retrotreno in blocco con il differenziale.
Questo sistema garantisce 100 cavalli e 149Nm di coppia - in aggiunta ai 620 cavalli forniti dal V12 -, ma impone 100 chili di aggravio nel peso finale. La Ferrari 599 GTB Hybrid, tuttavia, potrà comunque fregiarsi di un rapporto peso/potenza più favorevole rispetto alla versione tradizionale.
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Proseguono i test della Ferrari 599 GTO, sorpresa in queste foto spia con alcune camuffature. L’ormai confermata versione speciale della 599 GTB Fiorano debutterà nel corso del 2010, ispirandosi alla nuova 599XX destinata ai clienti sportivi in pista. Le foto di CarMagazine confermano che la 599 riceverà un kit aerodinamico ispirato alla XX, con prese d’aria frontali maggiorate, estrattore posteriore completamente rivisto, cerchi in lega monoblocco e modifiche non visibili, ma piuttosto importanti, a motore ed assetto.
Ci si aspettano 700 Cv e 9000 giri dal V12 italiano, valori da capogiro anche nel cofano della non leggerissima 599 che, comunque, dovrebbe perdere qualche chilo nel processo di trasformazione in “Gran Turismo Omologato”. Almeno 100 kg dovrebbero essere limati, con tanta fibra di carbonio ed interni più spogli rispetto al modello standard, fino a giungere a circa 1600 kg. Sarà dunque ben più affilata della attuale 599 HGTE ed almeno in parte, vicina allo spirito della 430 Scuderia. Secondo le anticipazioni, saranno prodotte circa 500-800 599 GTO, ad un prezzo che potrebbe sfiorare i 400.000 €.
Via | CarMagazine (Grazie a claudiofoddi per la segnalazione)
La vettura più potente e prestazionale basata sull’originale Ferrari 599 GTB Fiorano che tutti conosciamo sarà la 599 GTO, un mostro di tecnologia e velocità che di nostalgico avrà solo il nome. L’evoluzione più estrema della berlinetta V12 di Maranello, che rispolvererà la leggendaria denominazione che fu di 250 GTO del 1962 e 288 GTO del 1984, potrà contare su una potenza di 700 CV e raggiungere una velocità massima di 350 km/h.
Nel corso di un’intervista rilasciata a evo, l’amministratore delegato di Maranello Amedeo Felisa ha anticipato che la 599 non sarà più considerata internamente una gran turismo, ma diventerà un prodotto tutto incentrato su sportività e prestazioni, al pari della nuovissima 458 Italia. E la ventura GTO, che rappresenterà per la 599 quello che la Scuderia è per la F430, sarà il primo, emblematico passo di questo cammino di cambiamento.
Ma a cosa ci riferiamo precisamente quando parliamo di 599 GTO? Semplicemente, ad una variante stradale della 599XX, giocattolone da pista riservato a pochissimi, selezionati clienti e presentato nel marzo del 2009 al Salone di Ginevra. La GTO sarà qualcosa di ben diverso e molto più sostanzioso rispetto alla 599 HGTE: il 6.0 V12 che urlerà nel suo cofano raggiungerà l’incredibile regime di rotazione di 9000 giri e -come detto- erogherà 700 CV.
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Ferrari starebbe lavorando ad una versione speciale della 599 GTB Fiorano: la “599 GTO Limited Edition”. Alcuni documenti cartacei, preparati per i pre-ordinativi della vettura, riporterebbero proprio quest’ultimo nome.
L’eccezionale V12 della 599 dovrebbe ricevere un incremento della potenza capace di fargli raggiungere i 680/700 CV. Al contempo la vettura dovrebbe essere più leggera: un decremento compreso fra i 45 ed i 68 kg, grazie all’uso della fibra di carbonio. Esteticamente la vettura sposerebbe alcuni dei motivi estetici visti sulla 599XX presentata al Salone di Ginevra, diventandone di fatto una sorta di versione stradale.
Nei prossimi due mesi la vettura sarà svelata in forma privata ai potenziali clienti e ai concessionari. Il debutto definitivo è atteso all’ edizione 2010 del motor show svizzero con le consegne che inizieranno ad ottobre. La tiratura limitata della vettura, che non dovrebbe superare i 500 esemplari, renderà molto esclusivo il prezzo di listino: circa il 20/25% in più rispetto alla cifra richiesta per la 599 GTB.
Via | Autogespot