Jalopnik sottolinea come la Ferrari P4/5 Competizione abbia stabilito il secondo miglior tempo di sempre al Nurburgring nella categoria “Production-Derived Sports Car”, composta da quelle automobili che mantengono una parentela con vetture di serie e derivano perciò da vetture prodotte non in esemplare unico. La sportiva commissionata da James Glickenhaus ha percorso gli oltre 22 chilometri della pista tedesca in 6 minuti e 51 secondi, ovvero circa 4 secondi più della Pagani Zonda R (6:47.50) attuale detentrice del record e circa 7 secondi meno della Ferrari 599XX (6:58.16). Il tempo è stato fissato durante le fasi di qualificazione alla 24 Ore del Nurburgring.
La Ferrari P4/5 Competizione è l’emanazione corsaiola della P4/5. Deriva da una F430 GT2 ALMS e ne utilizza il motore V8 4.3 da 435 CV, montato all’interno di una scocca realizzata in pannelli d’alluminio. Pesa 1.230 chili ed utilizza un cambio sequenziale a sei rapporti.
Vi proponiamo una galleria completa di oltre 200 immagini del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2011, realizzata dal nostro lettore Cobra427, che ringraziamo. L’evento dedicato al mondo delle auto storiche, patrocinato da Bmw, è stato teatro di importanti debutti: la Aston Martin V12 Vantage Zagato, la Bmw 328 Hommage, la Ferrari SuperAmerica 45 ed altre anteprime nazionali di alcune recenti concept car, come Mini Rocketman, Infiniti Etherea e della Ferrari P4/5 Competizione.
Il concorso riservato alle storiche è stato vinto da una Alfa Romeo 6C 2500 SS, che si è aggiudicata la coppia d’oro, mentre una Alfa Romeo 33 Stradale è stata premiata con il Trofeo Bmw Group. La Aston Martin V12 Vantage Zagato si è aggiudicata il Design Award, mentre in occasione dell’asta RM Auctions sono state vendute alcune delle concept car in esemplare unico più importanti della storia della Carrozzeria Bertone: Lancia Stratos Zero, Lamborghini Marzal, Lamborghini Bravo, Lamborghini Athon, Chevrolet Testudo e Lancia Sibilo.
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Nemmeno un giorno di tempo e le indiscrezioni sono state smentite. Da Jim Glickenhaus in persona: il proprietario della Ferrari P4/5 Competizione che quest’anno correrà la 24 Ore del Nürburgring (dal 23 al 26 giugno prossimi) ha negato le possibilità di produrre in piccola serie il suo gioiello da corsa. Che rimarrà dunque un esemplare unico, come la one-off stradale da cui riprende le linee.
Il miliardario collezionista americano ha fornito l’anticipazione a Jalopnik affermando: “Dopo la gara la P4/5 Competizione sarà esposta al Museo dell’Automobile di Torino nelle stesse condizioni del dopogara, coperta di olio, detriti di gomma e sporco. Poi decideremo cosa fare l’anno prossimo: se continueremo a correre la doteremo del DRS (l’alettone mobile introdotto quest’anno in F1, ndr) e svilupperemo ulteriormente il suo 4.0 V8″.
“Quando la sua carriera agonistica sarà terminata, la vettura verrà omologata per la circolazione stradale e verrà casa a visitare le sue sorelle e a giocare con loro. Rimarrà un esemplare unico, nonostante alcune offerte veramente pazze per costruirne qualcuna in più. Per finire la mia P4/5 stradale non è stata venduta in Medio Oriente: l’offerta è stata rifiutata, la vettura non è in vendita”.
La Ferrari P4/5 Competizione di James Glickenhaus potrebbe trasformarsi in una sportiva stradale a tiratura limitata. La supercar voluta dal collezionista Americano, derivata idealmente dal prototipo in esemplare unico P4/5 (a suoa volta nato su base Ferrari Enzo), è stata fino ad oggi considerata solo come un “sogno” del proprietario, deciso a farla correre a proprie spese in competizioni come la 24 Ore del Nurburgring. Il progetto è però giunto ad un bivio, dal momento che una controversia regolamentare potrebbe non permettere alla vettura di esprimere il proprio potenziale.
La vettura dovrebbe infatti essere equipaggiata con un sistema di aerodinamica attiva, per trovare il giusto bilanciamento tra l’ottimo grip nelle curve e la mancanza di velocità sul dritto che la vettura attualmente accusa. La Competizione, lo ricordiamo, derivata dalla Ferrari F430 GT2 ed è iscritta alla 24 del Nurburgring nella nuova categoria EXP1, con l’aiuto di Pirelli che è pronta a fornire ben 800 pneumatici da utilizzare durante la gara per una serie infinita di test.
Se il team non riuscisse a trovare un accordo con gli organizzatori, i piani di Glickenhaus potrebbero clamorosamente sfumare: secondo quanto riportato da Autoblog.com, il team potrebbe quindi decidere di abbandonare lo sviluppo della vettura da competizione e ricavarne un modello stradale a tiratura limitata, una operazione che ricorda quella compiuta recentemente con la nuova Stratos, motorizzata con lo stesso V8 della Ferrari 430 Scuderia. Certo, potrebbe trattarsi di un annuncio utile solo a smuovere le acque a livello mediatico ed ottenere un accordo dalla federazione, ma l’idea di una P4/5 Stradale si fa sempre più concreta: sicuramente qualche collezionista ha già fatto più di una richiesta, tutto dipenderà dal volere di Glickenhaus e dalla sua “gelosia” verso le sue amate Ferrari in esemplare unico.
La Ferrari P4/5 Competizione di James Glickenhaus è stata esposta al concorso d’Eleganza di Villa d’Este. La vettura deriva dall’esemplare unico su base Ferrari Enzo che il collezionista Americano si è fatto costruire da Pininfarina, ma solo nelle forme esterne: sotto pelle è infatti derivata dalla Ferrari 430 Scuderia ed è nata per riportare un prototipo Ferrari nelle competizioni, in questo caso nella categoria tedesca VLN. La vettura, come la Aston Martin V12 Vantage Zagato con cui ha condiviso gli spazi del parco di Villa d’Este, parteciperà infatti a Giugno alla 24 Ore del Nurburgring con l’equipaggio Fabrizio Giovanardi, Luca Cappellari, Nicola Larini e Mika Salo. Vi rimandiamo agli articoli dedicati alla P4/5 Competizione dei nostri colleghi di MotorSportblog per ulteriori dettagli, immagini e video della stupenda vettura italiana.
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Durante il fine settimana del 25-26 giugno verrà corsa la nuova edizione della 24 Ore del Nurburgring, gara di durata che vede quest’anno al via anche la Ferrari P4/5 Competizione della Scuderia Cameron Glickenhaus. Il collezionista statunitense ha avviato nei giorni scorsi i collaudi in loco grazie alla presenza dei quattro piloti (Nicola Larini, Mika Salo, Fabrizio Giovanardi e Luca Capellari), cui verrà affidata la vettura su base 430 GT2 equipaggiata con il motore V8 4.0 accreditato di circa 500 CV.
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Nei giorni scorsi Fabrizio Giovanardi ha svolto una prima sessione di test al volante della Ferrari P4/5 Competizione, vettura su base 430 Scuderia nata grazie ad un lauto contributo del collezionista James Glickenhaus. “Il collaudo si è rivelato eccellente. L’auto è davvero semplice da guidare e tutti i comandi sono leggeri e diretti”, ha commentato Giovanardi su Facebook ventiquattro ore dopo il test. La P4/5 Competizione verrà schierata al via della prossima 24 Ore del Nürburgring e sarà guidata da Cappellari, Giovanardi, Larini e Salo.
Jim Glickenhaus, il noto collezionista americano proprietario della Ferrari P4/5, esemplare unico realizzato da Pininfarina su base Enzo nel 2006, ha espresso tempo fa il desiderio di partecipare alla 24 Ore del Nürburgring nel 2011 con una inedita variante Competizione del suo gioiello.
L’auto destinata alla gara di durata, pur replicando la sinuosa carrozzeria della creazione di Pinin, non sarà un adattamento della super-esclusiva one-off di Glickenhaus, ma nascerà intorno alla base meccanica di una…”comunissima” 430 Scuderia. Ecco il primo capitolo di una serie di video -uno al mese- che racconterà l’evoluzione e la realizzazione di questo vero e proprio sogno su ruote.
Jason Castriota sarebbe in procinto di approdare in Shelby Supercars. Il famosissimo designer USA, autore della Ferrari P4/5 (esemplare unico su base Enzo realizzato per il collezionista americano James Glickenhaus) e della più recente Bertone Mantide, andrà dunque a dare man forte al piccolo costruttore d’Oltreoceano, decisamente più noto per le sconvolgenti prestazioni delle sue supercar che non per le loro linee, piuttosto anonime.
Dopo aver sverniciato la Bugatti Veyron, Jerod Shelby (che non c’entra niente con il vecchio Carroll, quello di Cobra e Mustang per capirci) si vuole prendere anche la soddisfazione di realizzare una supercar che sia bella da guardare. E di vendere qualche esemplare in più rispetto ai soli 24 in cui è stata realizzata la Ultimate Aero TT. Il compito di Castriota sarà proprio quello di disegnare l’erede dell’auto più veloce del mondo.
Non solo: il designer dovrà realizzare anche un secondo modello, decisamente più importante in termini commerciali. L’erede della Ultimate Aero infatti, potrebbe superare gli 800.000 dollari, mentre questo secondo modello si aggirerebbe intorno ai 300.000. La belva avrà una sorellina dunque, che verrà prodotta in circa 50 esemplari l’anno, contro i circa 10 della più esclusiva. E tra le tante idee nuove che circolano in azienda, non manca quella di realizzare un reality sulla progettazione delle due supercar…

E’ arrivata in Connecticut la prima Alfa 8C Competizione destinata agli Stati Uniti. Il fortunato proprietario risponde al noto nome di James Glickenhaus, lo stesso collezionista che commissionò a Pininfarina la Ferrari P4/5, esemplare unico su base Ferrari Enzo.
Gli altri clienti americani comunque, non avranno da aspettare molto di più: gli 84 neo-proprietari di Alfa 8C entreranno infatti in possesso delle loro vetture entro la fine del 2008.
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