La nuova Ferrari Enzo sarà più veloce di ben 3 secondi sull’accelerazione da 0 a 200 km/h grazie alla piattaforma HY-KERS. Questo è quanto è emerso da un’intervista fatta ad Amedeo Felisa da parte di Automotive News nella quale il CEO di Ferrari ha parlato della nuova piattaforma ibrida che verrà lanciata sul mercato a partire dal 2013 con l’erede della Ferrari Enzo.
Il nuovo sistema propulsivo, oltre a garantire enormi benefici in termini prestazionali, permetterà di ridurre i consumi fino ad un sorprendente 40% rispetto al V12 della Ferrari Enzo. Il sistema HY-KERS aggiunge 120 kg di peso alla vettura che verranno però compensati con alcune sostanziali modifiche al telaio, che alleggeriranno notevolmente la vettura grazie al largo utilizzo della fibra di carbonio e di alcune tecnologie direttamente derivate dalla Formula 1.
Le batterie del sistema HY-KERS sono agli ioni di litio e saranno prodotte dalla coreana Samsung che fornirà le parti necessarie che verranno poi assemblate direttamente a Fiorano. Il motore elettrico trasmetterà il moto alle ruote tramite una delle due frizioni del cambio collegandosi così ad uno dei due alberi primari. La prima motorizzazione ibrida del Cavallino migliorerà le prestazioni e diminuirà i consumi, voltando pagina nella storia dei V12 del marchio ed aprendo una nuova era di supercar.
Ferrari aggiorna la piattaforma HY-KERS e ne sviluppa una variante destinata alle future automobili con motore centrale-posteriore, prima fra tutte la V12 top di gamma che verrà presentata entro fine 2012. Questo inedito schema tecnico è composto dal motore V12 e da un cambio doppia frizione F1, a cui viene abbinato un motore elettrico (nello spaccato è colorato di verde). Un secondo propulsore elettrico è posizionato davanti al dodici cilindri e provvede ad alimentare i sistemi ausiliari. “I due motori elettrici – precisa il Cavallino – sono collegati alle batterie che possono essere alloggiate nella vettura in funzione degli spazi e della configurazione definitiva”.
La presenza dei motori elettrici consente di aumentare le prestazioni ed al contempo ridurre le emissioni inquinanti, tagliando le emissioni del 40% rispetto ad una V12 con il solo motore termico. I tecnici Ferrari hanno poi compensato ogni chilo aggiunto a causa delle componenti ibride con 1 kW. Il sistema HY-KERS ottimizza inoltre la gestione della coppia, il controllo di trazione e la ripartizione della frenata, a tutto beneficio di sportività e divertimento di guida. “Il motore elettrico della HY-KERS trasmette il moto attraverso una delle due frizioni del cambio e si collega ad uno dei due alberi primari – rende noto Ferrari –. L’erogazione della potenza è assicurata così istantaneamente e continuativamente tra il motore elettrico e il motore termico”.
“Durante la fase di frenata il motore elettrico agisce come un generatore, sfruttando l’energia cinetica della coppia negativa per ricaricare le batterie – precisa il Cavallino attraverso una nota ufficiale –. La gestione di questo cruciale compito è affidata ad una centralina elettronica dedicata, anch’essa di derivazione F1, che oltre a comandare il motore elettrico sovraintende all’alimentazione dei sistemi ausiliari (servosterzo, servofreno, aria condizionata e sistemi di bordo)”. Ferrari non ha purtroppo fornito alcuna anticipazione riguardo i valori di potenza e coppia. Si è finora parlato di 920 CV, 800 dei quali erogati dal V12 7.3.
Continua a leggere: Ferrari: la piattaforma HY-KERS anche per vetture a motore centrale