Da 41 anni a questa parte, l’asta Barrett-Jackson che ogni gennaio si tiene a Scottsdale, Arizona, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi a livello mondiale da collezionisti e semplici appassionati delle fuoriserie più esclusive. L’edizione 2012 si preannuncia come al solito ricchissima di pezzi da novanta: oltre a una rarissima Jaguar XJ220 S, quest’anno andrà all’incanto la Ferrari F40 di Lee Iacocca, storico manager dell’auto americana tra i padri della prima Ford Mustang e autore dell’esemplare salvataggio della Chrysler negli anni ‘80.
L’F40 che andrà in vendita a Scottsdale fu acquistata da Iacocca nel 1991, l’anno prima del suo ritiro dal timone di Chrysler. La cosa più intrigante per il suo futuro acquirente, è che la supercar non è stata mai immatricolata e ha al suo attivo solo 300 miglia, vale a dire meno di 500 km, pur essendo passata per ben tre proprietari. L’esemplare fu costruito nell’ottobre del 1990 ed è stato il 94° delle 213 F40 destinate agli Stati Uniti.
Recentemente rivista da un noto specialista americano che si occupa di Ferrari storiche, la vettura sarà in vendita con una lunga serie di documenti, tra cui il Certificato d’Autenticità datato 12 ottobre 1990, il documento d’esportazione dall’Italia, il libretto di uso e manutenzione, il certificato di garanzia e una pregiata incisione recante la dicitura “Built especially for Lee Iacocca”. La quotazione stimata per questo solitaire oscilla tra i 650.000 e i 750.000 dollari.
Via | GTSpirit
Una Ferrari F40 Blu? Perchè no? … ma anche perchè si? Quando si vedono in giro per il mondo Ferrari dai colori più impensati, la domanda sorge sempre. Esiste un colore adatto, che non sia il rosso? Le immagini di oggi dovrebbero essere state scattate in Giappone, più precisamente a Shinagawa, una delle zone più “in” di Tokio. Poco importa sia un fake da photoshop, la questione del colore Ferrari rimane.
E per scacciare un po’ la noia di questo lunedì da “ponte” (effettivamente stiamo rosicando per chi è in vacanza in questo momento…) lanciamo un minisondaggio, questa volta sulla pagina Facebook di Autoblog: “parliamo di Ferrari: esistono altri colori, oltre al rosso, per le auto del Cavallino Rampante?“. A voi la parola!
Sul canale YouTube Ferrari è stato pubblicato un suggestivo video con protagoniste le 599 GTB Fiorano e F40, messe una fianco all’altra in quello che viene definito “Duello per la corona”. La 599 GTB monta un motore da 5.999 centimetri cubici, con dodici cilindri a V di 65 gradi ed una potenza massima di 620 CV. La F40 invece utilizza un V8 da 2.936 cc, sovralimentato con due turbocompressori IHI e accreditato di 478 CV. Eccezionali le prestazioni: 0-100 km/h in 3.7 secondi e velocità massima superiore a 330 km/h per la V12, 4.1 secondi e 324 km/h per la V8.
Uno dei più grandi collezionisti del pianeta, il Sultano del Brunei, vende alcuni dei suoi gioielli, supercar rarissime o addirittura esemplari unici commissionati ai più grandi costruttori, spesso utilizzate raramente. Non sappiamo se sia colpa della crisi o sia soltanto un vezzo del proprietario, magari desideroso di fare spazio ad altri nuovi acquisti o pronto a disfarsi di qualche “doppione”.
Jalopnik segnala infatti un link con gli annunci relativi alle auto che il Sultano ha deciso di mettere in vendita: vetture nuove ancora non targate, a km zero o con percorrenze ridicole, rarissimi esemplari di Ferrari, Maserati, Jaguar, Lamborghini e Mercedes bisognose di un bel tagliando e di qualcuno che le usi, senza lasciarle a prendere polvere in un “principesco” ricovero. Nel seguito tutti i dettagli delle auto, che per la maggior parte sono inserzionate senza indicazioni sul prezzo.
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Chris Harris di EVO Uk mette a confronto le supercar turbo di oggi e di ieri, in un confronto tutto basato sulle emozioni. Preso come riferimento la Porsche 911 GT2 RS, capace di prestazioni incredibili, il confronto diretto è con la Noble M600 che non potrebbe essere più diversa: turbolag ben avvertibile, comportamento su strada “ribelle”, prestazioni elevate ma decisamente meno fruibili della già difficile GT2 RS.
Il salto indietro nel tempo consente invece ad Harris di guidare due veri e propri miti della fine degli anni ‘80: la Jaguar XJ220 e la Ferrari F40. La prima, sfortunata all’epoca per una gestazione piuttosto complessa, richiede nervi saldi e scatena i suoi 542 Cv con un ritardo di erogazione difficile da gestire, mentre i 478 Cv della Ferrari F40 sono ancora oggi incredibili. Harris continua a magnificare la Ferrari, pur con tutti i suoi difetti, finendo per adorarla forse più di tutte le altre auto presenti al test.
Chi si ricorda la voce roca e maleducata della Ferrari F40? Beh, ogni tanto fa bene rinfrescare la memoria, soprattutto quando si parla di vere e proprie pietre miliari della storia dell’auto. E allora, ecco a voi il canto di un esemplare custodito in maniera maniacale, con cui abbiamo avuto la fortuna di incontrarci negli scorsi giorni. E che forse -chi può dirlo…- rivedremo di nuovo. Magari in pista. Eh sì, sarebbe proprio un sogno. Per adesso non aggiungiamo altro…
Una sfida che, una volta per tutte, vuol rispondere ad una domanda che molti appassionati si saranno spesso posti: può una qualsiasi Ferrari di oggi mettere in crisi una supercar della Casa di Maranello realizzata più di venti anni fa? Per eliminare ogni ombra di dubbio, i colleghi inglesi di Autocar hanno messo a confronto due Ferrari al cui sviluppo hanno contribuito, nelle diverse epoche, alcuni membri della Scuderia di Formula 1. Stiamo parlando della 430 Scuderia - espressione moderna dello sviluppo tecnologico del Cavallino rampante - e della F40, la quale debuttò nel 1987 per celebrare i quarant’anni dell’azienda creata da Enzo Ferrari e che da subito si pose ai vertici dell’olimpo delle auto sportive più innovative di sempre. Per vedere come è andata, basta guardare il video. Buona visione!
Possedere una Ferrari F40 è un assoluto privilegio riservato a pochi appassionati nel mondo, ma scovarne un esemplare di pre-serie, esposto al salone di Parigi del 1987, con alcuni dettagli estetici e tecnici unici come i pannelli ancora più leggeri ed il motore da circa 600Cv è qualcosa di veramente magico. La vettura con il telaio 74049 è una di loro ed è ritratta in questo video, breve ma intenso. Peccato che manchi la “voce” del V8 biturbo, giunto poi a 478Cv nella produzione di serie, capace comunque di spingere la biposto a 324km/h ! Per sentirla vi rimandiamo ad un vecchio post, con un test da brivido della F40 LM, dove gli scarichi liberi urlano senza pietà !
Via | Autoblog.nl
Si accettano pareri: esisterà un video più avvincente di questo ? Le riprese della catena di montaggio di Maranello con tutte le fasi dell’assemblaggio dell’F40. Le successive emozionanti viste dall’abitacolo, dalla fiancata, dal musetto, dal lunotto posteriore, della più bella Ferrari degli ultimi anni, mentre il tuono del suo indiavolato 8 cilindri biturbo, avvinghia, stringe e fa tremare. Volume al massimo e un doveroso religioso silenzio per questo video che oserei considerare il “definitivo” per l’F40.

Ci assicurano che lo stupendo esemplare (a priori! E’ un’F40) di queste immagini proviene dal Brunei. E se la matematica non è un’opinione, possiamo immaginare chi abbia commissionato un’auto simile. Le prime stranezze riguardano la carrozzeria: una astrusa tinta grigio “topo” con striscia rossa che gira intorno a tutta la macchina. Si può anche notare, inoltre, che la vettura ha le specifiche europee, mancano infatti i catarifrangenti laterali. Che, poi, sia un’F40 lo rivela un’istantanea scattata al vano motore, dove è installato lo straordinario V8 biturbo. L’auto sembra avere lo scarico libero, dal momento che manca il caratteristico “barilotto” silenziatore (chissà che musica!). Ma l’aspetto più inquietante è certamente l’ultima foto…
Fortunati i visitatori del parco nazionale “Valley of Fire” presso Las Vegas la scorsa settimana: due Ferrari, l’ormai storica F40 e la nuovissima 599 GTB, erano impegnate a circa 250 km/h nelle strette strade dei canyons, riprese più volte da un elicottero. Il tutto allo scopo di realizzare un filmato promozionale, che probabilmente verrà mostrato al prossimo Salone di Ginevra.
Foto interessanti, che permettono di confrontare per stile e proporzioni due Ferrari di generazioni diverse, e per la verità differenti tra loro anche come “filosofia”. Voi quale preferite?