Gli amici di GTSpirit hanno pubblicato ieri un paio di foto davvero singolari, provenienti da Hong Kong. Il proprietario di questa Ferrari 360 Modena, evidentemente desideroso di aggiornare la sua V8 del Cavallino, ha apportato qualche “ritocchino” alla vettura, ispirandosi evidentemente alla più recente e prestazionale 430 Scuderia.
La modifica più evidente risiede ovviamente nel paraurti anteriore, con le prese d’aria di sagoma quadrangolare. I rimandi alla Scuderia proseguono con gli sfoghi davanti ai passaruota anteriori e con il design delle minigonne e delle prese d’aria sistemate davanti alle ruote posteriori. Al di là della scenografica tinta che caratterizza carrozzeria e cerchi, va notato infine il tricolore longitudinale che richiama piuttosto la vecchia 360 Challenge Stradale.
Classificare 22 automobili sportive in base alle rispettive virtù in fase di frenata può sembrare quasi un paradosso. Ma come?, invece di accelerare i ragazzi di Motor Trend si preoccupano della frenata? Questo perché siamo così abituati ad esaminare i valori di accelerazione, ripresa e allungo che quasi non consideriamo la capacità delle odierne supersportive nello staccare impressionanti 100-0 km/h. Si vedano ad esempio i risultati delle Corvette Z06 Carbon Edition e Ferrari 430 Scuderia, equipaggiate con dischi freno Brembo in materiali carboceramici e pneumatici Michelin Pilot Sport Cup e Pirelli PZero Corsa. Entrambe si fermano da 60 miglia orarie (96 km/h) in appena 28.35 metri!
Richiedono 31 centimetri in più le Corvette Z06 Centennial Edition (anch’essa con freni Brembo e Michelin Pilot Sport Cup), Lexus LFA e Porsche 911 GT3, mentre le Ferrari 16m Scuderia Spider, Audi R8 5.2 V10 e R8 V8 si arrestano dopo 29.26 metri.

L’artista statunitense Laurence Gartel ha applicato gli stilemi dell’arte digitale ad una Ferrari 430 Scuderia, trasformandola in opera d’arte valutata un milione di dollari. “Quando un collezionista possiede dieci o più automobili differenti si possono valutare soluzioni alternative, ha spiegato il 55enne Gartel, rivendicando la scelta di modificare una vettura esclusiva già in versione “stock”.
Se avete foto curiose fatte da voi o trovate in giro per la rete, inviatele a “Foto della settimana”, all’indirizzo fotovideo@autoblog.it. Ne sono arrivate già molte: le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Continuate a seguirci e le vedrete online.
Continua a leggere: Foto della settimana: Laurence Gartel decora una Ferrari 430 Scuderia
La Ferrari P4/5 Competizione debutterà alla 24 Ore del Nurburgring 2011. Prosegue quindi il coraggioso progetto del collezionista Jim Glickenhaus, che dopo aver commissionato a Pininfarina la incredibile P4/5 in esemplare unico nel 2006, su base Ferrari Enzo, ha deciso di fare un ulteriore passo entrando nel mondo delle competizioni.
Tranquilli comunque, la preziosa scocca della P4/5 non sarà sbattuta tra i cordoli: per l’occasione una 430 Scuderia è stata spogliata della carrozzeria, dotata della più evoluta meccanica della versione GT2 e vestita con una nuova pelle in fibra di carbonio che riprende le sinuove forme della P4/5. Il buon Glickenhaus ha già deciso che, una volta terminata la corsa, la Competizione dovrà essere convertita all’uso stradale, per fare compagnia nel box alla P4/5.
Via | Pistonheads
Esodo. Non si potrebbe definire altrimenti, ormai. Donato Coco è il nuovo direttore del design Lotus: si tratta del quarto uomo di provenienza Ferrari a varcare la Manica e a fare il suo ingresso nella casa di Hethel. Dopo Dany Bahar, Claudio Berro e Gino Rosato, un altro pezzetto di Maranello si trasferisce nel Norfolk.
Coco sarà operativo nel suo nuovo incarico a partire dal 4 gennaio prossimo. Questa la dichiarazione ufficiale di Dany Bahar, numero uno della casa nonché primo “fuggitivo” dal Cavallino: “La nomina di Coco mette un accento ancor più forte sul design Lotus e rafforza il già talentuoso team al comando. Abbiamo anni molto impegnativi davanti a noi in cui vareremo il nuovo business plan: presto vedrete una gamma tutta nuova ed un impegno ancor maggiore di Lotus Engineering nella consulenza ad aziende terze”.
Donato Coco annovera tra i suoi trascorsi come direttore del design Ferrari tutti i modelli più recenti: sono sue le varie 430 Scuderia, Scuderia Spider 16M, California, 599XX e 458 Italia. Prima ancora dell’impegno in Ferrari, Coco aveva diretto il design Citroën, realizzando tra le altre Xsara Picasso, C1, C2, vecchia C3 e C3 Pluriel.
Novitec Rosso ha deciso di realizzare una nuova edizione speciale delle sue elaborazioni, basata sulla Ferrari 430 Scuderia. La sportiva italiana, ormai giunta al pensionamento, viene “celebrata” con la Edizione 747, una serie limitata di appena 3 esemplari caratterizzata da tutti gli accessori ideati per la berlinetta nelle varie edizioni. Il motore, infatti, viene elaborato con l’aggiunta di due turbine e passa da 510 a 747 Cv, con una coppia 738 Nm: i 100km/h si raggiungono in appena 3,4 secondi, i 200 km/h in 9,4 secondi ed i 300 km/h in 22,9 secondi, con una velocità massima di 351 km/h.
Esteticamente, la Edizione 747 si fa notare per la colorazione nera e gialla opaca, con interni totalmente personalizzabili. I cerchi anteriori scomponibili 8,5×20″ montano pneumatici Michelin Sport Cup 245/30 ZR 20, mentre i posteriori 12×20″ calzano 315/25 ZR 20. Un sistema idraulico permette di sollevare di 40mm le sospensioni anteriori per superare dossi artificiali e rampe dei box.
Continua a leggere: Novitec Rosso Edizione 747: tuning per la Ferrari 430 Scuderia
Sulla variante-bomba della Ferrari 458 Italia “non è ancora stato deciso nulla” come ha recentemente dichiarato Amedeo Felisa. L’ad Ferrari ha sottolineato che i tempi non sono ancora maturi per pensare ad un’erede della 430 Scuderia, ma questa considerazione, evidentemente, non vieta a nessuno di usare l’immaginazione (e neanche troppa…). Dunque, ecco arrivare in rete il primo rendering della probabile 458 senza compromessi.
Librandoci nel campo dell’ipotesi pura, possiamo solo immaginare che anche l’ultima berlinetta di Maranello avrà una variante alleggerita, potenziata, e complessivamente affinata per l’impiego in pista, ma non ci possiamo spingere più in là. Anche perché un’eventuale variazione sul tema non potrebbe arrivare prima del 2012, con ogni probabilità. Vabbè, poco male visto che già le prestazioni della 458 “normale” promettono di stupire il mondo…
Via | TeamSpeed
La rivista britannica Car ha intervistato Amedeo Felisa, amministratore delegato Ferrari. Oggetto della chiacchierata sono state la nuova 458 Italia, le sue future varianti, i prossimi motori del Cavallino e la neonata rivale McLaren MP4-12C.
Proprio a proposito della nuova supercar inglese, Felisa ha dichiarato che Ferrari ama da sempre la competizione e le sfide e che la nuova McLaren non preoccupa affatto il Cavallino, nonostante numeri che, come insistentemente sottolinea la testata inglese, sembrano dare ragione alla supercar di Woking, sia dal punto di vista delle prestazioni che da quello delle emissioni.
Felisa ha poi proseguito rivelando che la 458 Italia Spider arriverà a inizio 2011, con una meccanica invariata rispetto alla coupé e con un tetto in tela che la inserirà nel solco della 360 Spider e della F430 Spider, differenziandola allo stesso tempo dalla California. Chiaramente, a Maranello non hanno ancora preso decisioni sul fronte della futura derivata “senza compromessi” della 458, l’erede della Scuderia, per capirci. “Davvero troppo presto per pensarci”, ha chiosato l’ad Ferrari.
Continua a leggere: Ferrari: Car intervista l'amministratore delegato Amedeo Felisa
Una sfida che, una volta per tutte, vuol rispondere ad una domanda che molti appassionati si saranno spesso posti: può una qualsiasi Ferrari di oggi mettere in crisi una supercar della Casa di Maranello realizzata più di venti anni fa? Per eliminare ogni ombra di dubbio, i colleghi inglesi di Autocar hanno messo a confronto due Ferrari al cui sviluppo hanno contribuito, nelle diverse epoche, alcuni membri della Scuderia di Formula 1. Stiamo parlando della 430 Scuderia - espressione moderna dello sviluppo tecnologico del Cavallino rampante - e della F40, la quale debuttò nel 1987 per celebrare i quarant’anni dell’azienda creata da Enzo Ferrari e che da subito si pose ai vertici dell’olimpo delle auto sportive più innovative di sempre. Per vedere come è andata, basta guardare il video. Buona visione!
Secondo il preparatore Novitec Rosso neanche una Ferrari 430 Scuderia Spider 16M è sufficiente per accontentare alcuni esclusivi clienti. Ecco quindi una ricetta tuning dedicata ai 499 esemplari della spider italiana: nuovi cerchi in lega, fari posteriori bruniti, ma sopratutto un upgrade vertiginoso delle prestazioni.
Il V8 4,3 litri passa infatti da 510 a 717 Cv grazie ad un kit biturbo ed una serie molto corposa di adeguamenti meccanici. I dati prestazionali sono i medesimi della versione coupè già elaborata: 348 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 3,5 secondi, 0-200 km/h in 9,6 secondi e per toccare i 300 bastano comunque 26,1 secondi. In mancanza di una comunicazione ufficiale, si parla anche di un possibile limite leggermente inferiore fissato a 696 Cv, sufficienti comunque a scompigliare i capelli di qualunque facoltoso cliente alla guida.
Via | 4Wheelsnews (grazie a flex214 per la segnalazione)
Ecco una intepretazione piuttosto realistica di come potrebbe apparire la Ferrari 430 Scuderia Spider. Questa versione, di cui vi abbiamo dato notizia pochi giorni fa, ha già fatto impazzire gli appassionati di tutto il mondo, che discutono sull’opportunità di creare una versione del genere.
In questi ottimi render firmati jonsibal ammiriamo la Scuderia priva del tetto, con le stesse forme della sua cugina “normale” dotata dei roll bar rialzati e la copertura della capote.

Con quel posteriore un po’ così, fin troppo marcato e tornito; con quell’aria dimessa, da sportiva immolata sull’altare del design e della personalizzazione: non può essere una nuova Ferrari, sai poi che delusione. Ed infatti, dopo qualche giorno di speculazioni selvagge, ecco insinuarsi l’ipotesi Fioravanti.
L’atelier, infatti, ripercorre la strada già intrapresa da Pininfarina e Giugiaro proponendo la sua special su base 430 Scuderia, realizzando il prodotto seguendo le indicazioni stilistiche imposte dal danaroso proprietario. Di sicuro non desterà lo stesso scalpore suscitato da Glickenhaus.
Continua a leggere: Ferrari: Fioravanti interpreta la Scuderia