Percorre quattro campi da calcio ogni secondo. Andrà persino più veloce di una pallottola sparata da un revolver 357. Non è “Furia cavallo del West”, ma un semplice segugio: o meglio, un Bloodhound. Sviluppato dal governo britannico con l’obiettivo di stimolare la ricerca scientifica, proverà a frantumare l’attuale record di velocità (766 miglia orarie) raggiunto nel lontano 1997 dalla Thrust: le mille miglia all’ora (oltre 1,600 km/h) non sono mai state così vicine.
Promotore del folle esperimento è Lord Drayson, Ministro della Scienza nel Governo di Gordon Brown, non nuovo ad eccentriche iniziative: l’hanno scorso, infatti, prese una lunga aspettativa dalla sua carica politica per partecipare con la fida Aston Martin alla 24 Ore di Le Mans. Il veicolo a reazione, ispirato (anche nel nome) ad un missile in uso durante la Guerra Fredda, verrà pilotato da Andy Green, 46enne pilota della Raf non nuovo ad imprese estreme.

La Bugatti Veyron cerca nuove sfide. Dopo aver semplicemente annientato ogni tipo di concorrenza “su quattro ruote” (qui, qui, e qui i video che mostrano le mirabolanti gesta della quadri-turbo franco-tedesca), dimostrando di essere l’auto di serie più veloce in commercio, alla Veyron non resta che sfidare un jet, un Eurofighter per la precisione, per viver un po’ di sana competizione.
Ideatori della folle comparativa i soliti fuori di testa di TopGear, che trasmetteranno le immagini dello “sparo” nella puntata domenicale. A differenza di quanto si potrebbe pensare, non un confronto perso in partenza, con i 1.001 cavalli che non sfigurano contro i due Turbofan del caccia.