Adesso anche i tuner tedeschi si mostrano interessati a realizzare proposte più ecosostenibili: oggi ne arriva una delle dimostrazioni più eloquenti, la Mercedes S 350 BlueTec Brabus, primo tuning al mondo in grado di rispettare la rigidissima omologazione Euro 6, che entrerà in vigore solo nel 2014.
L’obiettivo viene raggiunto semplicemente grazie ad un intervento a livello di centralina, che oltre a tagliare significativamente consumi ed emissioni dell’ammiraglia Mercedes, fa schizzare il valore di potenza massima da 258 a ben 313 CV e quello della coppia da 620 a 690 Nm. Il risultato è che lo 0-100 scende da 7,0 a 6,5 s.
In ogni caso, selezionando la modalità Controlled Efficiency del 7G-Tronic Plus, il motore torna alle performance originali. Il performance kit Brabus Eco PowerXtra D6S è disponibile anche per la E 350 CDI in tutte e quattro le varianti di carrozzeria, oltre che per la nuovissima CLS 350 CDI.
La nuova Range Rover TDV8 non sarà commercializzata negli Stati Uniti, secondo alcuni insider della casa. Il nuovo 4.4 V8 turbodiesel, il cui sviluppo è partito sotto l’egida di Ford e il cui assemblaggio avviene in Messico, rappresenta un grande passo in avanti in termini di consumi ed emissioni rispetto al vecchio 3.6 V8, ma non è ancora abbastanza per soddisfare le norme anti-inquinamento USA.
Le leggi sulle emissioni attualmente vigenti in America sono infatti equivalenti alle nostre Euro 6, che entreranno in vigore solo nel 2014. Essendo il nuovo otto cilindri omologato Euro 5, non esiste possibilità di commercializzazione Oltreoceano per lui. Si tratta però solamente di un rinvio: una Land Rover diesel arriverà con ogni probabilità negli USA, anche se non prima del 2015, quando il motore a gasolio della casa sarà all’altezza delle prescrizioni legislative americane.
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Prima “sgambata” per la prossima generazione della Mercedes GL: il SUV più grande e lussuoso di Stoccarda si rinnoverà del tutto nel 2012, e queste foto spia sono le prime in assoluto ad immortalarne i collaudi.
Viste le pesanti camuffature, è del tutto impossibile formulare considerazioni stilistiche sul modello, ma almeno a prima vista il GL si confermerà una sorta di yacht su ruote che supererà di slancio i 5 metri (l’attuale misura 509 cm di lunghezza). Sotto il vestito, il grande sport utility tedesco nasconderà una versione allungata del pianale della nuova ML, in procinto di debuttare.
Nel cofano troverà posto una gamma motori con grandi novità: il 5.5 V8 aspirato da 388 CV verrà certamente sostituito dal 4.7 V8 biturbo da 435 CV, mentre pare difficile che alla base della gamma possa trovare posto il nuovo 3.5 V6 aspirato da 305 CV. Tra i diesel invece, sarà confermato il 3.0 V6 nella versione BlueTEC Euro 6 da 211 CV e debutterà il nuovo powerstep (sempre con una sola turbina) da 265 CV e 620 Nm.
Prime foto spia nuova Mercedes GL
Via | CarAdvice
Prime foto per la Nissan X-Trail restyling: il SUV della casa nipponica, letteralmente divorato nelle vendite dalla concorrenza interna della Qashqai, si rinnova nel tentativo di garantirsi una sopravvivenza in futuro. Il debutto del facelift è in programma per il Salone di Parigi, che aprirà i battenti il prossimo 30 settembre.
Le novità estetiche consistono nel re-design dei fascioni paraurti e della griglia, nell’introduzione delle luci a LED, nel miglioramento qualitativo degli interni -dove pure cambiano alcune parti-, nei cerchi da 17″ dal nuovo look e nella tavolozza colori carrozzeria, arricchita da qualche new entry. Insomma, tanti piccoli dettagli che non cambiano l’impostazione generale dell’auto.
Decisamente più importante è l’arrivo di una variante a trazione anteriore, abbinata al 2.0 benzina, che per l’occasione è stato migliorato. Sembra inoltre che il 2.0 dCi nella sua declinazione più potente sia stato rivisto per soddisfare già oggi i parametri dell’omologazione Euro 6. Tra gli optional rimarrà infine il cambio automatico sei marce.
Prime foto Nissan X-Trail restyling
Via | AutoInternationaal

PSA Peugeot-Citroën e BMW hanno siglato oggi a Parigi un accordo che prolunga la loro collaborazione motoristica. Francesi e tedeschi continueranno a lavorare fianco a fianco per i prossimi anni sul fronte dei quattro cilindri a benzina. L’accordo è stato firmato da Philippe Varin, presidente del consiglio d’amministrazione PSA, e Norbert Reithofer, suo omologo in BMW.
I due costruttori si sono accordati sostanzialmente sullo sviluppo congiunto dell’erede dell’attuale 1.6 benzina, impiegato ad oggi su molti modelli Peugeot, Citroën e Mini e prodotto dal suo lancio in 1.300.000 unità. Questo nuovo propulsore sarà progettato per rispondere alle normative anti-inquinamento Euro 6.
Secondo punto dell’accordo riguarda l’esplorazione di ulteriori opportunità di collaborazione, e in particolare nel campo dell’acquisto di componentistica. L’obiettivo è quello di “sfruttare al meglio le sinergie industriali” nel corso dei prossimi anni.
La nuova Volkswagen Touareg, il cui debutto è in programma per la primavera, viene anticipata da un paio di foto in bassa risoluzione sfuggite oggi e riferite ad un modellino in scala. Il grande SUV tedesco sarà caratterizzato nella sua prossima generazione da un anteriore molto simile a quello delle ultime proposte della casa, a partire da Golf e Polo.
Sotto il vestito, ancora una volta, la Touareg condividerà molto con la Porsche Cayenne. Per quanto riguarda le sue maggiori novità poi, figurano il debutto in gamma motori del 3.0 V6 TFSI da 290 CV di provenienza Audi, quello del 3.0 V6 TDI Euro 6 e quello di una inedita variante ibrida.
Non è ancora chiaro se il modello sarà presentato al Salone di Ginevra in marzo o a quello di New York, in programma per aprile. In ogni caso, il lancio commerciale avverrà nella seconda metà del 2010.
Volkswagen Touareg: prime foto del nuovo modello
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Thomas Weber, responsabile Ricerca&Sviluppo Mercedes ha recentemente dichiarato che entro il 2015 il prezzo delle auto a gasolio salirà alle stelle. Il motivo è presto detto: adeguare i diesel alle restrittive norme anti-inquinamento Euro 6 sarà molto difficile e costoso per le case automobilistiche, secondo Weber. Il manager ha azzardato una soluzione: “Secondo noi, la risposta sul lungo termine sta nell’idrogeno”.
Già l’adeguamento alla normativa Euro 5 si è tramutato in un costo aggiuntivo per i clienti, a causa dei raffinati iniettori adottati nei motori odierni e di ulteriori componenti aggiuntive come i filtri antiparticolato, e il passaggio all’Euro 6 comporterà un aggravio di prezzo che potrà essere nell’ordine delle migliaia di euro, secondo le previsioni di Weber. Per non parlare poi del costo dei propoulsori diesel-ibridi…
Nel giro di più o meno sei o sette anni insomma, ci ritroveremo in una condizione per cui le auto a idrogeno saranno più convenienti delle diesel. Non a caso Mercedes ha recentemente presentato la variante di serie della sua Classe B F-Cell.
Da oggi, tutti i nuovi modelli di auto o le nuove versioni di modelli già esistenti dovranno essere omologate rispettando i parametri della normativa Euro 5. Rispetto alla precedente Euro 4, la nuova normativa europea prevede nuovi e più rigidi limiti per le emissioni, riguardante in particolare i motori diesel. Per questi ultimi, ci sarà una riduzione dell’80% del particolato - si passa dai 25 mg/km ai 5 mg/km - e del 28% degli ossidi di azoto emessi che passano da 250 mg/km a 180 mg/km. Invece, per i motori a benzina è previsto un calo del 25% degli ossidi di azoto - da 80 mg/km a 60 mg/km - mentre viene fissato il tetto di 68 mg/km per gli idrocarburi non metanici. Confermati i limiti previsti già nell’Euro 4 per il monossido di carbonio e gli idrocarburi totali.
Alcuni modelli attualmente in commercio in Italia sono già omologati secondo la normativa Euro 5. Nei primi sei mesi dell’anno, sono state immatricolate 125.951 vetture che rispettano la nuova normativa. Questa speciale classifica è guidata dalla Fiat 500 con 23.901 immatricolazioni, seguita da Volkswagen Golf con 22.786 unità vendute e Fiat Grande Punto con 11.237 esemplari. Tra i modelli Euro 5 più venduti ci sono anche Audi A4 con 7.938 unità, Alfa Romeo MiTo con 5.134 esemplari e Lancia Delta con 4.647 immatricolazioni.
Per quanto riguarda le case automobilistiche, Mercedes offre ben 13 modelli già omologati Euro 5. Seguono Volkswagen e Opel rispettivamente con 8 e BMW con 7 vetture. Subito dopo, ci sono Toyota e Fiat con 5 modelli ciascuna. Il Lingotto, oltre a 500 e Grande Punto, offre anche Bravo, Idea e Sedici in regola con la Euro 5. Per quanto riguarda le altre Case del Gruppo Fiat, Alfa Romeo propone 4 modelli - MiTo, 159, Brera e Spider - mentre l’offerta di Lancia si limita a Delta e Musa.
Continua a leggere: Euro 5: parte oggi l'omologazione delle auto alla nuova normativa
Mercedes commercializzerà presto la ML 300 CDI BlueEfficiency. La nuova variante del SUV tedesco è una versione rivisitata in chiave ecologica dell’attuale ML 280 CDI, della quale mantiene il 3.0 V6 common-rail depotenziato a 190 CV.
La nuova ML 300 CDI consuma 8,4 l/100 km di gasolio, un valore sensibilmente più contenuto rispetto ai 9,4 dell’uscente ML 280. Anche le emissioni di CO2 sono scese un bel po’, passando da 249 a 222 g/km. Il tutto mantenendo inalterati i valori di potenza (190 CV) e coppia (440 Nm).
Con l’occasione, anche la ML 320 CDI sarà ribattezzata ML 350 CDI. Presto, sulla base di questa motorizzazione sarà realizzata la variante BlueTEC, in grado di rispettare le norme Euro 6 del 2014 e di abbattere drasticamente gli ossidi d’azoto grazie all’additivo AdBlue.
Continua a leggere: Mercedes: arriva la ML 300 CDI BlueEfficiency
A dominare lo stand Mercedes-Benz del prossimo Salone di Parigi, saranno due première mondiali molto diverse tra loro nella forma e nella sostanza. La prima è l’originale concept Fascination che anticipa sotto le mentite spoglie di una bella shooting brake lo stile delle venture CLK, Classe E e -forse- CLK Shooting Brake. La seconda è questa C250 CDI BlueEFFICIENCY, che senza clamori stilistici punta tutto sui contenuti tecnici, davvero di primo piano.
A caratterizzare in maniera forte questa nuova versione della Classe C, c’è il capostipite della prossima generazione di diesel quattro cilindri della Stella, quel 2.1 CDI di cui diffusamente avevamo parlato al momento della sua presentazione. Nel caso della C250, in particolare, si tratta dell’incarnazione più prestazionale delle tre proposte.
I numeri la dicono lunga sulla modernità del progetto: 2.1 litri di cilindrata, 204 CV, 500 Nm (valore record nella categoria due litri) a fronte di un consumo contenuto in 5,2 l/100 km di gasolio e di emissioni di CO2 ferme a quota 138 g/km. Il motore inoltre è Euro 6-ready. Non mancheranno soluzioni come pneumatici a basso coefficiente d’attrito, affinamenti aerodinamici e servosterzo intelligente che si disattiva automaticamente in rettilineo.
Mercedes C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition
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La UNRAE, Unione Nazionale dei Rappresentanti degli Autoveicoli Esteri ha confermato che le vetture con omologazione Euro 5 saranno in circolazione dal 1° Gennaio del 2011, mentre per le Euro 6 si parla di 1° Settembre 2015. Nel frattempo diverse case hanno già iniziato a dichiarare Euro 5 le proprie vetture, non potendo però riportare questo dato sui libretti di omologazione nè, probabilmente, potendo contare in futuro su una estensione della omologazione attuale, pur vantando già emissioni in linea con le direttive Europee.
Via | Autolinknews.com