Fiat ha diramato un comunicato ufficiale dopo l’uscita dei risultati dei test EuroNCAP sulla nuova Panda. La piccola torinese ha infatti passato i test dell’ente europeo “solamente” con 4 stelle su 5. Fiat afferma che il punteggio massimo non è stato raggiunto esclusivamente a causa dell’assenza dell’ESP sul modello testato, come specificato anche nel comunicato dell’ente europeo per la sicurezza. Il sistema di controllo della stabilità sarà disponibile di serie per la nuova Panda dai primi mesi del 2012 sull’intera gamma, come da disposizione della Comunità Europea. Sulla terza generazione di Fiat Panda sono disponibili come optional anche gli Airbag per il torace che, insieme al sistema ESP avrebbero fatto lievitare non di poco la valutazione EuroNCAP.
EDIT: nel comunicato ufficiale Fiat non cita “di serie”. La normativa Europea renderà comunque gradualmente obbligatoria l’applicazione del controllo di stabilità proprio a partire dal 2012.

Volkswagen ha deciso di equipaggiare la Golf GTI ed i modelli della gamma “R” con una nuova versione dell’ESP (controllo elettronico di stabilità) completamente disattivabile. La decisione è arrivata a seguito delle insistenti lamentele di clientela e stampa specializzata circa l’impossibilità di escludere totalmente il sistema. Sotto la lente di in gradimento era finita l’eccessiva sensibilità del dispositivo, accusato di essere troppo sensibile ed invadente anche nella modalità “più blanda” di intervento.
Ecco quindi che a partire da maggio i modelli suddetti saranno prodotti con l’ESP disattivabile “sul serio”. Il sistema avrà 3 modalità di funzionamento (come quello della BMW). Nella prima sono attivi sistema di controllo di trazione e stabilità. Nella seconda viene disabilitato il traction-control e nella terza l’auto è completamente nelle vostre mani…o quasi: infatti una forte pressione sul pedale del freno in modalità “tutto spento”, sarà letta dall’ESP come una perdita totale di controllo del veicolo (o l’esaurimento del vostro talento se preferite) e ciò riattiverà i controlli elettronici automaticamente.
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La Lexus CT 200h, che sarà presentata il 30 settembre al Salone di Parigi, offrirà come dotazione di serie (sin dal debutto) un dispositivo chiamato Drive Mode Select che -come da nome- permetterà di scegliere tra quattro differenti modalità di guida.
Secondo Lexus il Drive Mode Select è in grado di far assumere all’auto “quattro caratteri ben distinti l’uno dall’altro” per meglio rispondere alle differenti esigenze di un’automobilista alle prese con le condizioni di guida più disparate.
Il Drive Mode Select, in realtà non è nulla di nuovo, almeno sul piano della sua impostazione di base: le quattro modalità, battezzate Normal, Eco, EV e Sport, coprono la gamma delle “inclinazioni” del modello, dalla più ecologica alla più brillante.
Continua a leggere: Lexus: la CT 200h offrirà quattro modalità di guida
Al Salone di Mosca Lexus presenta la nuova versione entry level del suo grande SUV, l’RX: il modello nipponico sarà offerto su alcuni mercati con una nuova motorizzazione, un inedito 2.7 quattro cilindri benzina. L’unità, in grado di erogare 188 CV e 252 Nm, è abbinata esclusivamente ad un cambio automatico a sei marce e alla trazione anteriore.
L’RX270 è in grado di raggiungere i 200 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 in 11 secondi netti. In Russia la nuova declinazione del SUV costerà nell’allestimento base (denominato Comfort e comprensivo di clima, ESP e fari allo xeno) poco più di 47.000 euro, e nell’allestimento Executive supererà i 56.000 euro.
Lexus RX270 - Salone di Mosca 2010
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La Suzuki Kizashi debutterà in Germania in autunno ad un prezzo di 26.900 euro. Un listino allettante per la categoria in cui si inserirà la berlina giapponese, tanto più che il modello verrà proposto in un solo livello di allestimento, praticamente full optional.
La Kizashi, che al debutto potrà contare su un solo motore, il 2.4 quattro cilindri benzina aspirato da 180 CV e 230 Nm, sarà però disponibile nelle versioni a cambio manuale sei marce o automatico CVT e offrirà la possibilità di optare per la trazione integrale in luogo dell’anteriore di base. Con il cambio a variazione continua e le quattro ruote motrici il listino sale a 29.900 euro.
L’unico optional disponibile per il modello (che offre di serie interni in pelle, clima bizona, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, tetto apribile, sedile guida regolabile elettricamente e riscaldabile, fari allo xeno, sensori luci e pioggia, cerchi da 18″, ABS ed ESP) è la vernice metallizzata, che costa 490 euro.
Continua a leggere: Suzuki Kizashi: prezzi da 26.900 euro in Germania
Chrysler dovrebbe presto annunciare alcune novità per il suo Grand Voyager: il grande monovolume americano, in procinto di essere aggiornato come Model Year 2010, vedrà migliorare i propri attuali valori di consumi ed emissioni di un 10% in media.
Il modello, disponibile sul nostro mercato con due motori, il 3.8 V6 benzina da 193 CV ed il 2.8 quattro cilindri turbodiesel da 163 CV, migliorerà anche sotto il profilo della sicurezza attiva e passiva: sono in arrivo tra le dotazioni di serie ESP, controllo trazione, monitoraggio pressione pneumatici ed airbag a tendina. Rimaniamo in attesa di comunicazioni ufficiali più dettagliate.
Continua a leggere: Chrysler Grand Voyager Model Year 2010: -10% per consumi ed emissioni
Le due foto che vi mostriamo qui sono le prime immagini ufficiali della nuova Suzuki Swift. Come vedete, la piccola giapponese è andata incontro ad una serie di evidenti ritocchi che hanno modificato la fisionomia del frontale, mantenendo però intatta l’impostazione complessiva del modello.
La nuova Swift debutterà sui mercati europei con una gamma motori inizialmente composta solamente dal nuovo 1.2 benzina da 94 CV e 118 Nm a 4800 giri, equipaggiato con doppio variatore di fase ed in grado di emettere 116 g/km di CO2 in abbinamento al cambio manuale.
Tra le altre novità rilevanti, Suzuki ha annunciato l’introduzione di una nuova scocca, realizzata con inediti acciai altoresistenziali che hanno consentito al contempo una maggiore rigidezza, un risparmio di peso ed un miglioramento della sicurezza passiva rispetto alla precedente.
Continua a leggere: Nuova Suzuki Swift: prime foto ufficiali
La nuova Nissan Micra, presentata nel mese di marzo al Salone di Ginevra e in vendita a novembre, potrebbe non riuscire a raggiungere le cinque stelle nei nuovi test EuroNCAP, risultato ottenuto al contrario da molti nuovi modelli di segmento B.
La nuova Micra, che per la prima volta sarà affiancata da un modello più “capriccioso” e modaiolo, la piccola crossover Juke, ha leggermente modificato il proprio posizionamento sul mercato: la nuova generazione dell’utilitaria nipponica è stata pensata infatti per essere commercializzata con poche varianti sia sui mercati occidentali che su quelli in via di sviluppo.
Questa scelta industriale ha comportato in primo luogo lo spostamento delle sedi produttive da Giappone e Gran Bretagna a stabilimenti in Cina, India, Messico e Thailandia per contenere i costi. La vettura avrà dunque una concezione più improntata a funzionalità e semplicità, e a detta di Vincent Cobee, responsabile del progetto della nuova Micra “vogliamo offrire un’auto sicura, ma ottenere le cinque stelle EuroNCAP con questo modello potrebbe essere difficile”.
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Renault ha presentato una nuova versione speciale della Espace, la Celsium, che sarà realizzata in serie limitata. La Espace Celsium si fa notare per un equipaggiamento particolarmente ricco: tra le dotazioni incluse nel prezzo, il pack look esterni in tinta nero nacré, le barre tetto e le maniglie esterne cromate, i vetri oscurati ed i cerchi in lega Tellus da 17″.
Anche la vernice metallizzata è proposta di serie, in quattro tinte: Nero Nacré, Grigio Eclissi, Grigio Platino ed il nuovo Beige cenere. Dentro invece si trovano inserti in nero brillante e volante in pelle, mentre tra le dotazioni tecnologiche vanno ricordati cruise control, sensori di parcheggio posteriori, 8 airbag ed ESP.
Non mancano il navigatore Carminat con schermo 16:9 da 7″, radio MP3 e Bluetooh e Easy Access System II. La Espace Celsium è disponibile con la sola motorizzazione 2.0 dCi 16v 175 CV con filtro antiparticolato ed è offerta sia con cambio manuale che automatico. I prezzi della limited edition, accomunata alle altre versioni dalla garanzia di 3 anni o 150.000 km, vanno da 34.400 a 36.700 euro.

Il prossimo weekend, 15-16 maggio, Hyundai terrà il porte aperte di presentazione delle nuove Hyundai i10, i20 e i30 FIFA World Cup Limited Edition. La casa coreana è sponsor ufficiale dei mondiali di calcio e ha dunque deciso di suggellare il “matrimonio” con quest’iniziativa.
Le tre novità, chiaramente del tutto simili ai modelli di derivazione, ne differiscono essenzialmente per la dotazione di serie, particolarmente ricca e comprensiva di ABS, EBD, cerchi in lega (14″ la i10, 15″ la i20, 16″ la i30), climatizzatore, radio cd, fendinebbia e navigatore Garmin Nuvi 1490 TV, con schermo da 5 pollici, bluetooth integrato mappe 3D di 43 paesi e digitale terrestre. La i20 aggiunge presa USB e volante multifunzione, la i30 offre inoltre sei airbag, controllo della trazione ed ESP.
Le FIFA World Cup Limited Edition sono accomunate inoltre dalla livrea bianca della carrozzeria, la cui unica “concessione” policromatica è costituita dal tricolore italiano sulla destra del cofano e sui montanti laterali. La i10 in serie limitata è equipaggiata con il 1.1 benzina, mentre la i30 fa affidamento sul 1.6 CRDi con filtro antiparticolato. La i20, l’unica disponibile sia 3 che 5 porte si può scegliere con il 1.2 benzina o con il 1.4 CRDi da 75 CV, omologato Euro 5 con filtro antiparticolato.
Continua a leggere: Hyundai i10, i20 e i30 FIFA World Cup Limited Edition
Schrader Electronics, azienda che realizza sensori per i più vari impieghi sulle auto di tutti i giorni, lancerà nel 2013 grazie al contributo di Pirelli una sofisticata sonda per i pneumatici, che segnerà in questo particolare ambito il potenziale inizio di una piccola rivoluzione.
Le coperture dotate di questo particolare ritrovato, saranno in grado di monitorare il proprio stato e quello della strada momento per momento, trasmettendo le informazioni raccolte alla centralina dell’auto. Il nuovo sensore che sta sviluppando Schrader, potrà essere installato sia nel pneumatico che in sedi differenti, come il cerchio ruota o la valvola di gonfiaggio.
La sua interazione con l’ECU garantirà un funzionamento sempre più accurato dei dispositivi elettronici di controllo della dinamica del veicolo, a partire da ABS ed ESP in base a parametri quali pressione e temperatura delle gomme o, per andare sul complicato, il carico che grava su ciascun pneumatico ed il coefficiente d’attrito che esso genera con l’asfalto.
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L’Alfa Romeo Giulietta è in arrivo ma non smettono di arrivare anticipazioni di diverso tipo. Prima il video ufficiale, poi il configuratore e ora un nuovo video in cui si mostra il funzionamento dell’ESP, gestito dal sistema Alfa DNA. Un sistema - già visto sulla Mito - che consente di adeguare il setup dell’auto ai desideri del guidatore intervenendo sull’elettronica di bordo, ormai responsabile di gran parte della meccanica.
Vi lasciamo al video, in attesa della vera e propria prova su strada dell’Alfa Romeo Giulietta.