General Motors deve affrontare una problematica che già molti utenti Americani conoscono grazie alla diffusione della Toyota Prius: le auto elettriche non emettono rumore e, per questo, rischiano di essere persino pericolose nella guida cittadina perchè i pedoni non le sentono fisicamente arrivare ! Abitudine, direte voi, eppure si tratta di un problema reale a cui i tecnici Chevrolet devono far fronte per la nuova Volt.
Piuttosto che campionare il gorgogliante V8 di una Corvette, hanno però deciso di intraprendere una strada completamente diversa e, forse, dettata da una generale passione per il genere Sci-Fi, scegliendo di campionare alcuni suoni “classici” della serie Star Trek come quello del teletrasporto. La notizia ha tutta l’aria di una bufala, eppure la fonte è di quelle insospettabili, vedremo se questa curiosa sfida andrà avanti. Viene da chiedersi cosa potrebbero usare, come controffensiva, i tecnici Toyota per la terza generazione della Prius già svelata in rete.
Continua a leggere: Chevrolet Volt: doppiata con i suoni di Star Trek ?

California dreamin’, come cantavano i Mamas & Papas. Sogni di emissioni contenute promossi dal più cinematografico dei governatori. Questo diafano ideale hanno conquistato il brand Mini, tanto da realizzare una serie limitata di 500 berline elettriche dedicate al solo Golden State.
Le foto spia, del resto, ne hanno accompagnato lo sviluppo, altrimenti difficoltoso da monitorare. Tanto laborioso quanto adocchiare questi particolari esemplari – per tutte colorazione grigio scuro con motivi gialli su specchietti e carrozzeria – in mezzo al mare magnum delle sorelle.

Continuano i nostri commenti a ruota libera sulle novità del Salone di Parigi 2008. Qui trovate la prima parte.
Lancia: non osiamo immaginare la difficoltà riscontrata da Olivier Francois nel redigere il proprio discorso. Tanti sorrisi e poche date commerciali mentre tutti, ma proprio tutti, presentano novità. Piace conoscere i successi commerciali della Delta, la rinnovata attenzione verso il marchio o sentir elencate le innumerevoli collaborazioni avviate con marchi nel settore moda, ma Ypsilon e Musa ormai non ne possono più. Nella speranza di non diventare patetici ripetendo la stessa solfa, aspettiamo fiduciosi.
Continua a leggere: Parigi 2008: "Detto tra noi..." seconda parte
Come ci segnalano gli amici di Motorsportblog.it e come abbiamo visto dal vivo a Parigi, Citroen ha presentato la C4 WRC HyMotion4. Si tratta soltanto di un prototipo che, per ora, non sarà impegnato in gara, ma è completamente funzionante ed anticipa soluzioni che certamente vedremo applicate nel futuro.
Il sistema prevede un motore elettrico da 125 Kw sull’asse posteriore che ricarica le batterie in frenata e può aggiungere potenza quando necessario. Lo schema di trazione integrale, a differenza dei prototipi Citroen del salone, resta però quello della WRC con l’albero di trasmissione che unisce gli assali. Le batterie agli ioni di litio si trovano nello stesso spazio riservato al serbatoio del carburante ed in caso di necessità il pilota può ricorrere a 300Nm di coppia aggiuntivi, una sorta di overboost, ma anche limitare la rumorisità nei trasferimenti ed aumentare fino a 40km l’autonomia totale.
Ci aspettavamo una Cayman elettrica, ma il preparatore Porsche Ruf ha fatto le cose in grande ed ha messo le mani direttamente su una 997: con una mossa al limite del blasfemo il 6 cilindri boxer è stato sostituito da un motore elettrico da 210 Cv e sopratutto 650Nm di coppia massima, un valore vicino a quello della GT2. Le batterie agli ioni di litio, realizzate dalla Axeon e composte da 96 celle per un totale di 550kg, portando la massa totale a ben 1900kg. Le batterie sono disposte sia anteriormente che posteriormente per non alterare più di tanto la distribuzione dei pesi già piuttosto particolare della 911.
Le prestazioni sono lontane dalla 997 a benzina, con una accelerazione 0-100km/h in meno di 7 secondi ed è una velocità massima di 224 km/h, valori ormai alla portata di molte sportive compatte. L’autonomia è di circa 250-300km grazie anche al recupero di energia in frenata e la ricarica completa delle batterie necessita di circa 10 ore. Al momento la Model A, così chiamata da Ruf, è solo un prototipo ma gli studi non si fermano e sono previste ulteriori evoluzioni tecniche. Tutto da capire il prezzo della trasformazione, sempre che ci siano molti clienti disposti ad abbandonare tutta la meccanica originale Porsche per passare al ronzio del motore elettrico.
Continua a leggere: Ruf Model A: una Porsche 997 elettrica da 210 Cv

L’attuale crisi economica sta dando un’accelerata, probabilmente più mediatica che nella reale tempistica di produzione, alle notizie sulla prossima piccola BMW che approssimativamente possiamo piazzare nel Segmento A. Se n’è parlato qui sul blog più volte in passato, ma ci sono due nuove dichiarazioni ufficiali che probabilmente svelano in via definita il mistero sul nome, sul marchio e sulle portata delle innovazioni.
Cominciamo da quello che ha detto Reithofer, presidente BMW: “Il passaggio dal motore a combustione alla trazione ibrida rappresenta un cambiamento simile a dalla macchina da scrivere manuale a quella elettrica. Ma il nostro obiettivo e di arrivare direttamente al PC”.
Continua a leggere: I0: la piccola iBMW elettrica si chiamerà così?
Materiale fresco per i vostri desktop: una corposa e ben realizzata gallery da ben 85 fotografie è stata diffusa da Citroen per la sua spettacolare GT Concept, sicuramente una delle regine del Salone di Parigi. Come vi avevamo raccontato durante la nostra visita in Francia, la GT nasce in collaborazione con Polyphony, creatrice della serie Gran Turismo per Sony Playstation.
Continua a leggere: Parigi 2008: le foto ufficiali della Citroen GT Concept
Venturi ha portato a Parigi la Volage Concept, una nuova proposta di vettura elettrica ad emissioni zero che non rinuncia a linee e soluzioni tecniche da vettura sportiva, dopo la Fetish. La nuova Volage è caratterizzata dalla nuova tecnologia Michelin chiamata Michelin Active Wheel technology, che incorpora 2 piccoli motori elettrici per ogni gruppo ruota, uno dedicato alla propulsione e l’altro per le sospensioni attive.
La potenza disponibile in totale è di 220 Kw pari a 300Cv e 232Nm di coppia. Le batterie sono ai polimeri di litio, pesano 350kg e sono raffreddate a liquido, con tempi di ricarica da 4 ad 8 ore in base al tipo di corrente utilizzata. Alla velocità di 90Km/h l’autonomia è di circa 320 km, mentre la velocità massima è di 150 km/h.
Continua a leggere: Parigi Live 2008: Venturi Volage Concept
La Renault Z.E., come non notarla? In mezzo a Megane dai colori convenzionali, grigi e ben poco comunicativi, la “fosforescente” concept car cattura l`attenzione come un diamante sberluccicante. Esatto, lei è preziosa, per l`ambiente e per il costruttore francese.
La compatta, il cui acronimo significa Zero Emissioni, rappresenta l`auto elettrica secondo la Regie: aspetto simpatico, efficace e semplice da utilizzare. Ma soprattutto ad emissioni zero. La base di partenza, stilistica e struttruale, è la Kangoo Be Bop, il cui design ludico ha favorito lo sviluppo di questa utilitaria, la cui particolarità consiste nel limitare l`intervento degli impianti ausiliari – ailluminazione, riscaldamento e climatizzatore – per aumentare autonomia. Il vero protagonista è il propulsore elettrrico da 70 Kw e 226Nm di coppia, alimentato da batterie agli ioni di litio.
Gem, marchio del gruppo Chrysler che si occupa di veicoli ecologici ad impatto zero, ha presentato la Peapod, un veicolo elettrico progettato con un occhio di riguardo al design, strizzando l’occhio alle ultime tendenze nel campo informatico. Oltre alle ampie superfici vetrate e la linea a guscio, colpisce infatti l’attenzione dedicata ad apparecchi digitali portatili come Ipod ed IPhone, integrati nella console centrale.
La gamma Gem comprende sei modelli con vetture a due, quattro e sei posti e tre veicoli commerciali, omologati per circolare in oltre 40 stati degli Usa. Trattandosi di veicoli a corto raggio, la velocità massima è limitata a 40 km/h e l’autonomia è di circa 50 km. La ricarica rapida avviene attraverso una presa standard americana da 110 volt in 6-8 ore.
Continua a leggere: Gem Peapod: elettrica da città secondo Chrysler
Pininfarina presenterà a Parigi il prototipo della attesissima vettura elettrica sviluppata con Bollorè. Dotata delle innovative batterie al litio e polimeri sviluppate dalla società Francese, garantirà una autonomia di 200km, con possibilità di ricarica completa in 8 ore collegandola alla normale presa di corrente casalinga.
La versione definitiva è attesa per il salone di Ginevra del 2009, ma le ultime indiscrezioni parlano del 2010 come reale inizio della commercializzazione a livello mondiale. Pur non avendo alcuna indicazione sul design della vettura, continuiamo a sperare che il prototipo Sintesi presentato all’inizio dell’anno a Ginevra sia fonte di ispirazione e ve ne riproponiamo le immagini.
Via | Omniauto.it (grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)
Un motore elettrico, un pacchetto di batterie agli ioni di litio e una speciale centralina per tenere monitorato il flusso di energia: questo è l’apparato muscolare e nervoso. L’ossatura e l’epidermide, assieme a derma ed ipoderma, sono quasi marginali: una carrozzeria vale l’altra, tanto il protagonista è lui, il propulsore. Chrysler LLC ha presentato la sua prima architettura elettrica, declinata in tre modelli della propria galassia agli antipodi per “natura” e usabilità.
Nella fase di progettazione – afferma Frank Klegon, vice presidente esecutivo e responsabile dello sviluppo – abbiamo mirato a problematiche concrete, cercando di soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana dell’80% degli americani: l’autonomia di 250/300 km sarà ben superiore rispetto ai 60 km circa percorsi ogni giorno dai nostri concittadini.
Continua a leggere: Chrysler: tre modelli accolgono l'elettrico