La tecnologia Bmw Efficient Dynamics ha fino ad oggi consentito importanti miglioramenti nei consumi ed emissioni delle vetture tedesche, con una serie di interventi di natura meccanica ed elettronica che, complessivamente, hanno ridotto in media del 15% i valori. Un risultato importante, che abbiamo toccato con mano recentemente durante la 6 Ore Efficient Dynamics Award di Monza e che riserva ancora molte sorprese nel futuro.
Bmw ha infatti intenzione di introdurre ulteriori soluzioni, dedicate a vetture tradizionali ed ibride, al fine di ridurre di un ulteriore 15% consumi ed emissioni, utilizzando in questo senso le potenzialità del sistema Connected Drive. Fino ad oggi, secondo Bmw, il sistema è stato sfruttato solo in minima parte e la diffusione di una connessione a banda larga anche per l’uso in vettura aprirà nuovi orizzonti per gli sviluppatori.
La navigazione satellitare, ad esempio, si evolverà grazie alle maggiori informazioni fornite, come le variazioni altimetriche, lo stato del traffico nei percorsi prescelti, lo scambio di informazioni tra veicoli con il sistema AMULETT, le abitudini di guida ed una serie di parametri prestabiliti, forniti dal costruttore, in merito ai tempi medi di percorrenza delle aree più congestionate, ipotizzando persino la possibilità di gestire i tempi dei semafori per aiutare il guidatore a seguire “l’onda verde”. Allo stesso modo, le prese d’aria attive saranno utilizzate in base alla tipologia di percorso per variare la temperatura di utilizzo del propulsore: conoscendo in anticipo la meta, il computer potrà ad esempio abbassare la temperatura poco prima dell’ingresso in autostrada, mentre in città terrà la meccanica più “calda”, non prevedendo alti carichi e riducendo così gli attriti.
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Si chiama Serie 5 ActiveHybrid, ma in realtà il suo numero è 3. 3 perché è la terza Bmw ibrida, dopo le Serie 7 ed X6, a debuttare in gamma. Non da subito, perché dopo la passerella al salone di Ginevra dovrà passare ancora qualche mese prima di vederla nelle concessionarie. La berlina tedesca sarà equipaggiata con un motore elettrico da 40kW (disposto fra il propulsore termico ed il cambio) che sostiene il sei cilindri 3.0 da 306 cavalli, sotto la supervisione del cambio automatico ad otto rapporti.
La presenza del sistema start/stop e delle modifiche riassunte dalla dicitura EfficientDynamics permettono alla Serie 5 ibrida di consumare il 10% in meno rispetto alla versione d’origine. Il costruttore tedesco ha poi sviluppato un nuovo sistema per la gestione della batteria, che promette un cospicuo guadagno (+30%) durante la marcia in modalità elettrica.
Bmw ha inserito la concept ibrida Vision Efficient Dynamics in un nuovo spot, dedicato a tutti i modelli della casa. Ancora una volta Bmw torna ad insistere sul rispetto dell’ambiente e sulla tecnologia avanzata, come il programma Efficient Dynamics ormai esteso a tutti i modelli per contenere consumi ed emissioni e le versioni X6 ActiveHybrid ed Activehybrid 7. La concept è stata identificata come una chiara anticipazione tecnica e di stile della futura M1, mentre tra qualche anno si concretizzerà anche il progetto Megacity per una city car elettrica.
Bmw Efficient Dynamics è, secondo uno studio della Federazione europea per i Trasporti e l’ambiente (T&E), il programma più efficace per ridurre le emissioni di CO2; specie nelle situazioni di traffico dove fa registrare un valore di riduzione medio pari al -10.2%. Non a caso, con una media di emissioni di CO2 di 154 g/Km, le vetture Bmw e Mini si collocano ai vertici delle rispettive categorie per l’efficienza di funzionamento.
Merito della casa bavarese non è stato solo quello di studiare i sistemi che rendono possibile il risparmio di carburante e la minore emissione di CO2 (come il Brake energy regeneration, l’Auto Start stop, l’indicatore di cambio marcia, il controllo attivo dei deflettori delle prese d’aria, i pneumatici con ridotta resistenza al rotolamento e i sistemi ausiliari che si attivano solo su richiesta), ma anche di adottare queste misure in tempi brevi su tutti i modelli della gamma.
Con questo riconoscimento Bmw si configura nuovamente come l’esempio da seguire per gli altri costruttori: la casa ha infatti dimostrato e continua a dimostrare che è possibile realizzare auto di assoluto valore prestazionale pur preoccupandosi della loro efficienza e del loro impatto ambientale. Il futuro? Per il momento l’ipotesi di sviluppo della tecnologia ibrida basata sull’idrogeno sembra abbandonata. Il costruttore tedesco, per tutelare l’ambiente, punterà invece sullo sviluppo di vetture ibride elettriche (come la X6 e la Serie 7 ActiveHybrid), preludio della propulsione totalmente pulita assicurata dal perfezionamento dei sistemi elettrici. Tutto ciò includerà anche le auto ad alte prestazioni: la EfficientDynamics Concept ne è la prova.
Via | Repubblica
Bmw presenta la Serie 3 Efficient Dynamics Edition, con motorizzazione 2.0 diesel da 163 cavalli. Esatto, 163: quattordici ne ha persi per strada, rispetto al power-step attuale. Ma poco importa, visto che i grammi di Co2 emessi ogni chilometro sono appena 109, e soli 4.1 litri di gasolio vengono richiesti per percorrere cento chilometri.
Per raggiungere questi valori, il costruttore bavarese ha modificato sospensioni (l’assetto è ribassato) ed utilizzato pneumatici dal ridotto indice di rotolamento, scelto un rapporto finale più lungo ed affinato l’aerodinamica. Le prestazioni non sono argomento di suo interesse, anche se lo spunto zero-cento è coperto in 8.2 secondi. La 320d Efficient Dynamics Edition verrà presentata al salone di Francoforte, per poi debuttare sul mercato a partire dal gennaio 2010.
Continua a leggere: Francoforte 2009: Bmw Serie 320d Efficient Dynamics Edition

BMW presenterà al Salone di Francoforte una concept car particolarmente ecologica, probabilmente chiamata BMW EfficientDynamics Vision. L’anticipazione è stata data da Norbert Reithofer, numero uno della Casa, nel corso della conferenza stampa in cui stamane è stato annunciato l’addio alla Formula 1.
Reithofer è stato veramente “abbottonato” al riguardo: l’unica informazione da lui fornita è che questo prototipo anticiperà “una combinazione tutta nuova tra piacere di guida, prestazioni ed attenzione all’efficienza”.
Appena più prodigo di dettagli è stato Klaus Draeger, altro consigliere d’amministrazione BMW. Draeger ha parlato a chiare lettere di una “sportiva” e di un affinamento in senso ecologico non solo a livello di “drivetrain”, ma anche di materiali e probabilmente di efficienza aerodinamica. Quanto basta per farci aspettare con trepidazione…
Queste foto spia della BMW Serie 1 del 2011, potrebbero ritrarre per la prima volta un muletto dotato di trazione integrale xDrive. Le immagini, riprese nei paraggi del Nürburgring mostrano inequivocabilmente un apparato di misurazione di “wheel force” (che individua la potenza trasmessa alle singole ruote) e alcuni sensori di coppia motrice. Segni inequivocabili di una trazione sulle quattro ruote o depistaggio deliberato?
Comunque, lasciamo per un momento da parte i dubbi “meccanici” e concentriamoci sull’aspetto dell’auto. Si dice che la prossima Serie 1 riprenderà molti spunti stilistici dalle recenti BMW X1 e Serie 5 Gran Turismo, mostrando anche un doppio rene più grosso e vistoso.
Per quanto riguarda la gamma motori, sappiamo ancora molto poco, ma potrebbe debuttare al vertice dell’offerta benzina il ghiottissimo 3.0 biturbo sei cilindri in linea nel nuovo powerstep da 326 CV, mentre il 2.0 turbodiesel della 123d potrebbe fare un piccolo progresso in termini di potenza raggiungendo i 211 CV. Non mancheranno infine l’EfficientDynamics, né le varianti coupé e cabriolet, attese dopo la berlina che sarà presentata a metà 2011.
Via | WorldCarFans (Ringraziamo il nostro lettore “dinho92″ per la segnalazione)
Klaus Draeger, capo del settore ricerca e sviluppo della BMW, ha annunciato che la casa dell’elica è al lavoro sul “thermoelectric generator”, una tecnologia futuristica atta a ridurre consumi ed emissioni.
Il tutto è basato su un collettore di calore radioattivo usato per propellere i satelliti spaziali: il materiale radioattivo situato dentro al generatore produce elettricità se sottoposto ad alte temperature. Il dispositivo sarebbe quindi montato nei pressi del sistema di scarico ed userebbe il calore dissipato dalla marmitta per produrre elettricità.
Continua a leggere: BMW thermoelectric generator: giù i consumi e le emissioni
Durante la conferenza stampa al salone di Detroit, dove ha debuttato la nuova Z4, Bmw ha confermato la commercializzazione già nel 2009 delle versione ibride di X6 e Serie 7, anticipate a suo tempo dalle concept X6 ActiveHybrid a Francoforte 2007 e Serie 7 ActiveHybrid a Parigi 2008.
Il motore utilizzato per la Serie 7 è il nuovo V8 4.4 biturbo benzina da 407Cv, abbinato ad un propulsore elettrico da 20Cv e 210Nm di coppia, che consentirà una riduzione del 20% dei consumi in abbinamento al recupero di energia in frenata e gli altri dispositivi previsti dal programma Efficient Dynamics.
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Creare un precedente, raggiungere un punto di svolta. È l’obiettivo posto da Bmw per l’inedita supercar, attesa entro il termine del 2012 e destinata a sconvolgere il segmento delle vetture ad alte prestazioni. Mercedes Slc ed Audi R8 sono avvisate: la bavarese andrà forte emettendo risibili quantità di anidride carbonica. Il solco verrà presto scavato.
I tecnici dell’elica hanno infatti individuato due condizioni precipue: riproporre il senso di esclusività e di allure appartenenti alla rimpianta M1 e, nello medesimo contesto, limitare le emissioni di CO2 ad un livello non superiore di una Serie 5. Per riuscire in simile impresa, Bmw sfrutterà la simbiosi fra il 3,0 biturbo (potenziato e reso più spigoloso nel carattere), l’Efficient Dynamics ed un derivato dal Kers. La resa estetica, infine, verrà ispirata dalla concept Hommage.
Bmw ha diffuso un lungo e completo comunicato stampa (scaricabile qui) sulle novità di prodotto lanciate in occasione del Salone di Parigi. Oltre alla nuova Serie 7, era presente il restyling della Serie 3, già in concessionaria, l’aggiornamento della Serie 1 Cabriolet my2009 con le nuove versioni 118d e 123d, i nuovi allestimenti della Bmw X3 ed alcuni esempi del catalogo Bmw Performance con componenti sportivi per Bmw Serie 1 e Serie 3.
Tra le concept ricordiamo la discussa X1 e la Serie 7 Activehybrid: ambedue sembrano prontissime a varcare la soglia del concessionari domani e chi si aspettava di trovare la scenografica Gina Light Visionary Concept è rimasto deluso. L’attenzione maggiore era rivolta al sistema Efficient Dynamics, alle soluzioni ibride ed al nuovo sistema Blue Performance proposto sulla 330d come optional per essere già in regola con le norme Euro 6.
Il pacchetto Efficient Dynamics offre sui motori 4 cilindri Bmw il sistema stop-start, che riduce i consumi spengendo il propulsore nelle frequenti soste cittadine nel traffico. Bmw presenterà entro 12 mesi un sistema analogo anche per i suoi conosciuti 6 cilindri in linea e ci si aspettano risultati ancora migliori rispetto al risparmio del 4-6% ottenuto sino ad oggi.
L’unico problema rimane quello della trasmissione, visto che per ora il sistema sarà compatibile soltanto con il cambio manuale e non con gli automatici, ormai i più diffusi anche su questi modelli. La decisione di proporre il sistema start-stop nasce comunque dalla volontà di sostenere le vendite dei propulsori più grandi, che hanno subito una flessione e porteranno la casa tedesca a rivedere le strategie produttive.
Via | MotorAuthority (grazie a bugatti&91 per la segnalazione)