Mopar ha rilasciato un video in cui illustra tutte le novità che esporrà all’edizione 2010 del SEMA di Las Vegas. Il preparatore americano porterà alla rassegna del Nevada una speciale Fiat 500 che porta il suo nome e una raffica di nuove Dodge.
Due sono pronte per la produzione e si basano sulla Challenger, la 392 e la mostruosa Drag Pak col motore della Viper, altre due sono invece studi di stile basati su modelli recentissimi, la Charger Red Line e la Durango Black and Tan (di cui vediamo le prime immagini degli interni).
Curiosità: come ci spiega Ralph Gilles, numero uno di Dodge, per la nuova Charger sarà la prima assoluta “in carne ed ossa” davanti al pubblico.
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L’edizione 2010 del SEMA (il salone di Las Vegas dedicato al tuning, alla personalizzazione e all’aftermarket), vedrà il debutto di una novità molto particolare: la Fiat 500 Mopar Concept. Accanto al cinquino curato dalle mani del tuner interno del gruppo Chrysler, il costruttore italo-americano presenterà altre novità per il marchio Dodge.
Le notizie al momento disponibili sulla 500 Mopar sono ancora poche: si sa che l’auto che verrà esposta a Las Vegas monterà cerchi da 18″ e sfoggerà un look molto aggressivo, ma per il resto non è ancora stato reso noto altro di ufficiale. La mano di Mopar, comunque, non si è posata solo sulla carrozzeria, ma ha interessato anche l’abitacolo.
Accanto al cinquino, Dodge esporrà l’inedita Challenger 392, equipaggiata con il nuovo 6.4 V8 da 477 CV e 637 Nm, e la Challenger Drag Pack, equipaggiata cioè del mostruoso 8.4 V10 della Viper, abbinato allo specialistico cambio a due marce, alla roll-cage integrale e al quadro strumenti dedicato.
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Dodge introdurrà sulla Challenger model Year 2011 il motore V6 Pentastar 3,6 da 305 Cv e 363 Nm di coppia massima. Rispetto al modello uscente, la più economica delle Challenger guadagna 55 Cv e si allinea con le prestazioni delle eterne concorrenti, Ford Mustang e Chevrolet Camaro. Questo è solo l’ultimo degli annunci dedicati al nuovo propulsore, che secondo il Gruppo Chrysler sarà disponibile su una vastissima gamma di modelli. Entro il 2014 Crhysler punta a diffondere il Pentastar su un terzo delle proprie vetture, con un risparmio globale del 25% sulle emissioni.
Il V6 Pentastar 3,6 litri è già stato annunciato per i modelli Jeep Grand Cherokee, Dodge Avenger, Dodge Durango, Dodge Charger, Dodge Journey, Chrysler 200, Chrysler 300 ed il monovolume Town & Country, alias Grand Voyager. Viste le future parentele tra modelli del gruppo Fiat e quelli Chrysler, vedremo probabilmente questo V6 anche sui mercati Europei: nel piano industriale di Fiat Powertrain, diffuso ad Aprile 2010, era infatti stato inserito nella gamma il Pentastar in versione 3,3 e 3,6 litri, con potenze di 273 e 288 Cv: la differenza di cavalli non deve trarre in inganno, dal momento che dovrebbe far parte di quelle ottimizzazioni in tema di coppia e potenza decisive per accordare la resa del propulsore alla vettura a cui è destinato.
Dodge ha comunicato le specifiche del “Drag Pack”, pacchetto d’elaborazione destinato alla Challenger e introdotto per trasformarla in vettura da drag-race. La sportiva dell’Ariete dispone di un propulsore V10 8.4 - in luogo del V8 6.1 - comandato da una trasmissione manuale a due rapporti, mentre il corredo di accessori supplementari è composto da cerchi in lega e gomme specifiche, assale posteriore rigido, serbatoio omologato e interni “spogliati”. Per 7.950 dollari si può inoltre ordinare il “Competition Package”, che aggiunge le cinture di sicurezza a sei attacchi, il roll-bar ed una rete per sostituire i vetri laterali. La Dodge Challenger Drag Pack è già in vendita a partire da 85.512 dollari (61.500 euro al cambio attuale), e verrà prodotta da Mopar in 70 esemplari all’anno.
Era stato anticipato nei mesi scorsi, e ora il momento dell’addio di Dodge ai mercati europei è arrivato: la casa americana abbandona oggi la Gran Bretagna, e presto succederà lo stesso nel resto del continente.
Al contrario di Chrysler, che permarrà nel Regno Unito, e Jeep, che continuerà ad essere commercializzata in tuta Europa, la terza casa del gruppo di Auburn Hills abbandonerà definitivamente questa sponda dell’Atlantico in seguito ai suoi risultati commerciali, che mai sono stati in grado di decollare.
Il marchio dell’ariete comunque, manterrà una presenza di nicchia su alcuni mercati europei: come anticipavamo a inizio giugno, le concessionarie Chrysler che verranno assorbite dalla rete di vendita europea Lancia, commercializzeranno anche modelli come Viper e Challenger per il piccolo mercato degli appassionati delle sportive yankee.
Via | Autocar
Entro il termine dell’anno Dodge presenterà la rinnovata Challenger, modificata secondo i crismi del Model Year 2011 e disponibile con i nuovi motori V6 3.6 Pentastar e V8 6.4 HEMI. L’unità a sei cilindri eroga una potenza di 310 CV (+55 rispetto al vecchio V6 3.5) e 365 Nm di coppia (+26), mentre il consumo nella marcia autostradale è pari a 9l/100km. Ancora più significativi i numeri del V8 6.4, che sale fino a 485 CV (55 CV in più del V8 6.1) e 625 Nm (+55) per un consumo a velocità autostradale di 9.5l/100km. Interventi di minore entità anche per il V8 5.7 della versione R/T, più potente di dieci cavalli (384). I due motori V8 sono equipaggiati di serie con il dispositivo per disattivare quattro cilindri.
Dal prossimo 29 novembre sarà in vendita la “Challenger 392”, allestimento d’esordio realizzato in serie limitata (1.100 esemplari) con riferimento alla cilindrata in pollici cubi del 6.4. Questa versione è proposta nelle colorazioni blu o bianco con strisce longitudinali a contrasto, griglia copriradiatore in tinta carrozzeria, cerchi in lega inediti e placchette con numerazione progressiva.
I tecnici della sezione MoPar ne realizzeranno solo 500 esemplari, ciascuno proposto ad un prezzo più che vantaggioso: 38.000 dollari per la versione con cambio automatico, 1.000 in più per la manuale. Dodge ha diffuso le prime immagini della più sportiva fra le Challenger, elaborata dal suo braccio armato (la MoPar, appunto) fino ad erogare una potenza di 396 CV. La sportiva di Auburn Hills si caratterizza per la colorazione nera con banda longitudinale color blu, rosso o argento, per la presa d’aria posizionata sul cofano motore ed i cerchi in lega da 20 pollici con finitura brunita. Completa l’equipaggiamento di serie il Super Track Pack, pacchetto composto da ammortizzatori autolivellanti, barra antirollio posteriore e freni maggiorati, pneumatici Goodyear Eagle F1 Supercar ed ESP disattivabile.
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Dodge introdurrà entro il termine del 2010 la rinnovata Challenger, sottoposta ad un maquillage estetico parallelo all’introduzione dei nuovi propulsori V6 Pentastar (300 cavalli) e V8 6.4 (485 cavalli) destinati rispettivamente alle versioni SE ed SRT-8. Il Model Year 2011 obbligherà poi la sportiva americana ad abbandonare il classico logo con l’ariete stilizzato (ora sui cofani di vetture RAM), senza che questo venga rimpiazzato da una nuova effigie; immutate invece le targhette con indicato il nome del modello e l’allestimento. I designer Dodge hanno inoltre modificato la presa d’aria anteriore, le maniglie apriporta ed introdotto nuovi cerchi in lega.
Via | CarScoop (Ringraziamo il nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)
I responsabili della sezione MoPar illustrano in questo video le modifiche apportate alla Dodge Challenger R/T per trasformala in bolide a tiratura limitata (500 esemplari) con motore V8 HEMI 5.7 litri in versione da 396 cavalli (+15). La muscle car americana adotta un nuovo cofano motore con presa d’aria maggiorata, impianto d’aspirazione riprogettato ed accessori interni cromati fra cui il tappo del serbatoio ed il pomello del cambio. MoPar ha poi sviluppato il Super Track Pack composto da ammortizzatori autolivellanti, barra antirollio posteriore e freni maggiorati ed un’opzione per disattivare l’ESP.

Dodge ha annunciato il prossimo lancio di una versione speciale della sua Challenger, la Mopar 2010. Questa edizione limitata della muscle car americana sarà prodotta in soli 500 esemplari, tutti accomunati dal minaccioso nero di carrozzeria e griglia radiatore, richiamato dai cerchi da 20″, sempre verniciati in nero lucido.
L’unica concessione alla policromia sarà costituita dalle diciture Mopar e dalla banda adesiva lungo la fiancata, che il cliente potrà ordinare in blu, rosso o argento. La Challenger Mopar 2010 porterà inoltre al debutto alcune novità più importanti: il suo cofano ad esempio, sarà caratterizzato da un powerdome con presa d’aria dal design specifico.
Nell’abitacolo, saranno presenti il rivestimento in pelle di sedili e corona volante, l’immancabile targhetta numerata, e alcuni inserti cromati. Il trattamento particolare riservato ai 500 clienti di questa special comprenderà inoltre uno sketch del concept firmato (quello dell’immagine che vedete in alto) e un telo con logo Mopar per coprire l’auto. Ma le novità sono anche di sostanza.
Vedere Giorgione Washington in persona che fa la faccia brutta agli inglesi caricandoli a bordo di una Dodge Challenger nera, banalmente, non ha prezzo. Ah, per chi non avesse colto, l’allusione è “mondiale”: stasera in Sudafrica va in scena Inghilterra-USA…
Emergono nuovi dettagli sull’operazione che porterà alla fusione commerciale dei marchi Lancia e Chrysler: la casa americana, che come sapete abbandonerà l’Europa Continentale rimanendo nelle sole Gran Bretagna e Irlanda, lascerà spazio all’espansione del marchio torinese nel vecchio continente.
L’accorpamento tra i due network di vendita però, porterà ad una riduzione del numero totale di showroom: la somma dei concessionari Lancia e Chrysler non sarà uguale all’attuale, ma scenderà di circa 350 unità, fino a quota 800.
Queste 800 concessionarie dovranno essere in grado, una volta completata la gamma Lancia con l’introduzione dei modelli americani, di vendere 300.000 auto l’anno nel continente.
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