Ecco narrata in video la “genesi” di una Dodge Viper ACR-X: il modello da competizione americano, ultima e più performante incarnazione della supercar yankee, viene prodotto a partire dalle scocche della ACR, che sono inviate dalla fabbrica di Conner Avenue, Detroit, alla sede dove sono allestite le Viper Competition Coupé.
A differenza delle Competition Coupé, che vengono realizzate a partire dalla classica tabula rasa, le ACR-X sono strettamente legate alla produzione di serie. Il risultato di questa scelta, è che la produzione delle ACR-X costa meno della metà delle Competition Coupé.
Tra gli interventi più importanti che distinguono la versione “track-only” dalla ACR stradale, vanno ricordati il serbatoio da competizione, il nuovo impianto frenante con dischi maggiorati e raffreddamento inedito e naturalmente la roll-cage integrale e l’estintore.
Dopo avervi mostrato ieri il video in cui Ralph Gilles, numero uno di Dodge, parlava del futuro della Viper, oggi torniamo a mostrarvi un filmato che vede protagonisti il manager e la supercar. Nel caso in questione, Gilles si cimenta al volante della più brutale delle Viper, la ACR-X, versione non omologata per la circolazione stradale.
Quanto casino possono fare 8.4 litri di pura forza divisi in dieci bicchieroni a V e lasciati liberi di respirare a pieni polmoni? La risposta, decisamente eloquente, è nella clip.
Gilles ha parlato delle paurose sensazioni date dall’impianto frenante e dalla enorme deportanza aerodinamica di un’auto da competizione. Ma non appena dava gas, secchiate di decibel provvedevano a deformare la sua voce. Documento audio proto-incomprensibile, ma forse proprio per questo tremendamente significativo…
Quale futuro per la Dodge Viper? Bella domanda, a cui ha provato a rispondere il numero uno di Dodge, Ralph Gilles. L’amministratore delegato della casa americana, spiega in questo video la sua visione sull’avvenire dell’iconica sportiva americana.
L’erede della Viper attuale (che molto presto uscirà di produzione), non viene comunque esattamente delineata nella sua futura fisionomia con questo filmato. Gilles, a dire la verità si mantiene piuttosto vago e abbottonato sui piani per il modello.
Le uniche indicazioni indirette vengono dalle sue parole di apprezzamento per l’ultima evoluzione della Viper, la ACR-X, versione non omologata e riservata alle piste.
Continua a leggere: Dodge Viper: il futuro secondo Ralph Gilles
La Dodge Viper ACR-X è entrata in produzione: la versione più recente della supercar americana, capace di erogare la bellezza di 640 CV dal suo 8.4 V10, sarà proposta sul mercato americano al prezzo di 110.000 dollari. La ACR-X è un modello non omologato per la circolazione stradale e per la cronaca, la ACR “standard” (che è l’auto di serie più veloce a Laguna Seca) le paga la bellezza di 3 secondi sulla pista californiana.
Per i clienti di questo mostro da pista, Dodge organizzerà anche un monomarca chiamato Dodge Viper Cup. Il campionato, che inizierà quest’estate, prevede un totale di cinque appuntamenti ed un montepremi complessivo di 200.000 dollari, 25.000 dei quali per il campione di questa stagione inaugurale.
In due parole? Ecco cosa succede ai condotti di scarico di una Dodge Viper ACR-X mantenendo a lungo il regime massimo sul dyno. Wow.
Per la precisione, questo filmato ufficiale riguarda le fasi finali del collaudo al banco dell’8.4 V10 americano. Che sulla ACR-X ha subito non poche modifiche rispetto all’unità di partenza: via i catalizzatori, dentro centralina rivista, pistoni forgiati e nuovo impianto di scarico 5-in-1 a due terminali. Il risultato? 640 CV e 820 Nm…
Ecco il primo video ufficiale della Dodge Viper ACR-X. Si tratta di una serie limitata ancora più estrema della precedente ACR e riservata all’uso in pista: 640 Cv, roll bar completo, allestimento interno da competizione ed assetto rivisto per pneumatici ad alte prestazioni ne fanno un’arma tra i cordoli, che nel 2010 darà vita ad un campionato monomarca. L’aerodinamica è stata ulteriormente rivista ed il peso è sceso di 70 kg. Sarà disponibile al prezzo di 110.000 Dollari.
Signore e signori, ecco a voi la Dodge Viper SRT-10 ACR-X, la più recente (e incavolata) incarnazione dell’iconica supercar d’Oltreoceano. Giorni fa, dal Salone di Los Angeles, la casa aveva promesso una serie di limited editions prima della pensione e questo è il primo prodotto dei suddetti piani: una variante ancor più racing-oriented della già estrema ACR.
Tralasciando il fatto che è già stata misurata una potenza massima di 642 CV all’albero per quanto riguarda l’ACR, e volendoci attenere ai dati ufficiali, vi diciamo che la potenza dichiarata è passata dai 600 CV del modello di base ai 640 CV di questa ACR-X, grazie ad un nuovo e più permissivo impianto di scarico.
Anche il resto è stato adeguato per l’occasione: le sospensioni sono state ritarate per l’impiego agonistico, il peso è sceso di oltre 70 kg, l’aerodinamica è stata rivista per generare maggiore downforce e dentro l’abitacolo sono comparsi una roll cage integrale ed un sedile da competizione. La produzione di questo animale mangiacordoli comincerà nella prossima primavera.