
La società di consulenza IHS Global Insight ha reso noto quali saranno i probabili piani industriali di Chrysler, Dodge e Jeep all’indomani dell’accordo con Fiat. Alcuni punti di questi piani ve li abbiamo anticipati nei giorni scorsi e, man mano che i giorni passano, prendono sempre più forma: infatti, la Fiat 500 verrà assemblata nell’impianto messicano di Toluca, mentre la tanto attesa erede dell’Alfa Romeo 166 - più volte denominata Alfa 169 - verrà realizzata sulla piattaforma LX, nello stabilimento in Ontario, Canada.
In Messico sarà prodotta anche la Fiat Panda 4×4 griffata Jeep, mentre dalle SUV Cherokee e Grand Cherokee potrebbero derivare le rispettive varianti Alfa Romeo. La nuova Grand Cherokee fornirà la piattaforma WL per la SUV Alfa Romeo di grandi dimensioni, il cui nome in codice è GTX. Entrambe le vetture saranno realizzate nell’impianto di Jefferson, in Michigan. Invece, la piattaforma C-Evo verrà utilizzata per la prossima Cherokee - venduta negli USA come Liberty - e la gemella della Casa del Biscione. Queste due SUV saranno assemblate nello stabilimento di Toledo, in Ohio.

I consumatori si stanno rivolgendo ad automobili sempre più piccole in questi ultimi mesi: ciò sta costringendo molte case automobilistiche a concentrarsi nello sviluppo di modelli più piccoli e parchi nei consumi; sembra che anche l’americanissima Chrysler non possa esimersi dal compito: secondo un rapporto del Financial Times Deutschland è in corso lo sviluppo di una nuova auto compatta con marchio Dodge, probabilmente progettata in joint-venture con Chery e basata sull’accattivante Hornet concept car presentata per la prima volta nel 2006 al Salone di Ginevra.

Nel mese di luglio del 2007, gli americani di Chrysler hanno ufficializzato l’accordo di collaborazione raggiunto con Chery per costruire in joint-venture un’utilitaria da commercializzare sia in Cina che sui mercati europeo ed americano.
Secondo il management delle due parti contraenti, l’auto non sarebbe ancora pronta all’esportazione fuori dai confini cinesi: qualità e sicurezza sono ancora lontane dai nostri standard, ma Phil Murtaugh, boss di Chrysler China, sottolinea che si sta lavorando sui miglioramenti necessari per rendere la piccola appetibile sui nostri mercati “maturi”.
E’ chiaro che una qualsiasi mossa diversa da questa si rivelerà un passo falso: troppo alte le aspettative dei clienti occidentali per potersi accontentare di un’auto dalla bassa qualità, o peggio ancora poco curata sul piano della sicurezza.
Via | Autoblog.com
Alla cinese Chery non è andata giù l’operazione che ha portato alla vendita di Chrysler al gruppo Cerberus. Adesso gli orientali vogliono rivedere tutti gli accordi presi a suo tempo con il gruppo Dailmer-Crhrysler, che prevedevano tra l’altro la costruzione di una piccola basata sul prototipo Dodge Hornet. Il general Manager cinese Zhang Li ha dichiarato di aver appreso con sorpresa della maxi operazione finanziaria di cessione e, sopratutto, chiede di conoscere i nuovi proprietari di Chrysler per rivedere i progetti in corso.
Ancora da capire se la mossa cinese serva ad alzare la posta in gioco oppure sia basata su eventuali dubbi circa il futuro del brand, dopo la separazione da Daimler.
Via | Msnbc.msn.com
Si era detto Volkswagen, PSA ed anche Fiat… pare adesso che Chrysler sia prossima ad un accordo con un costruttore per la realizzazione della piccola Dodge Hornet, prototipo di compatta dall’aria sportiveggiante presentato all’ultimo Salone di Ginevra. Il nome del partner? Ancora una volta, l’attivissima Chery!
Sembra che Volkswagen abbia rinunciato per motivi di costi, mentre il CEO di Chrysler, Tom LaSorda, ha dichiarato che alla fine del mese verrà scelto il partner definitivo tra due, uno dei quali è Chery, attualmente “il leader”. L’altra casa potrebbe essere PSA, o anche Hyundai, i cui costi di produzione però sarebbero sicuramente più alti di quelli cinesi. Appuntamento, dunque, a fine mese per la decisione finale.