Sergio Marchionne ha recentemente promesso alcuni aggiornamenti ai listini Chrysler e Jeep, entrambi privati di quelle vetture che rappresentano nient’altro che rami secchi e contro cui si era già scagliato per ribadirne l’inutilità. L’amministratore delegato del gruppo Fiat ha infatti rivelato che il Chrysler Town & Country verrà pensionato entro la fine del 2013, lasciando spazio in Nord America al solo Dodge Grand Caravan. Entrambi – così come il Lancia Voyager – saranno poi rimpiazzati da un MPV di taglia inferiore, meno voluminoso, equipaggiato con la piattaforma CUSW di origine Chrysler. AutomotiveNews ipotizza che il nuovo monovolume riproporrà l’impostazione della Mercedes Classe R.
Un simile provvedimento riguarda anche la Jeep Compass. Il crossover dell’Ariete abbandonerà i listini nell’agosto 2014 e verrà sostituito da uno fra i numerosi candidati a cui attualmente si sta lavorando, differenti per stile e formula. Marchionne ha infine ufficializzato il prossimo arrivo della Fiat 500 elettrica (“Ciascun esemplare verrà realizzato in perdita”) e della Dodge Dart in allestimento sportivo SRT, per cui resta ancora da stabilire il motore più adatto.
La produzione della Dodge Dart, berlina a tre volumi americana basata sul pianale della Alfa Romeo Giulietta, è stata avviata. Il video diffuso dalla Chrysler mostra il primo modello in uscita dalla catena di montaggio presso gli stabilimenti di Belvidere, Illinois. La popolazione di questa località è particolarmente grata alla Fiat, dato che senza la Dart la fabbrica avrebbe rischiato la chiusura.
In America c’è grande attesa per questa vettura che viene vista come un vero successo commerciale annunciato con il motore 1.4 turbo di origine italiana, ma molti vorrebbero vederla in una versione più aggressiva magari con cerchi più grandi, minigonne ed un motore 2.4. Il prezzo base del modello è di 15.995 dollari e ci saranno cinque livelli di allestimento. L’auto sarà nelle concessionarie dal prossimo mese.
Gli americani sono pronti ad accogliere sul proprio mercato la nuova Dodge Dart, berlina basata sulla Alfa Romeo Giulietta che sarà in vendita a partire da 15.995 dollari. Nel frattempo la casa costruttrice ha pubblicato un paio di video che mostrano le due versioni top di questa vettura: la Rallye e la Limited. Gli altri allestimenti offerti per la Dart sono SE, SXT e R/T.
I motori che spingeranno la Dodge Dart sono il 2.0 Tigershark da 160 cv abbinato al cambio manuale o automatico a sei marce; l’1.4 MultiAir di produzione Fiat con 160 cv di potenza e 250 Nm di coppia massima con trasmissione manuale o DDCT a sei rapporti; il 2.4 Tigershark MultiAir 2 da 184 cv, anch’esso con la possibilità di scegliere tra il manuale e l’automatico a sei marce.
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Il gruppo Chrysler renderà presto disponibile un nuovo sistema di ricarica per smartphone, che sfrutta le potenzialità della tecnologia senza fili per alimentare le batterie del dispositivo mobile. Questa tecnologia à stata sviluppata dai tecnici Mopar ed utilizza una piastra ad induzione collocata nella plancia, oltre ad una speciale custodia che lo smartphone deve per forza vestire. Sarà quindi possibile avvicinare il telefono alla piastra e monitorare i progressi della batteria. Il sistema di ricarica debutterà sulla Dodge Dart ad un prezzo di 199,99 dollari.
Via | World Car Fans
Dodge ha divulgato un filmato che vede protagonista la Dart, presentata per la prima volta al pubblico allo scorso Salone di Detroit. Nel video Travis Pasrtana -pilota statunitense più volte vincitore degli X Games in differenti categorie come supercross, motocross, freestyle motocross e rally- alla guida dell’auto in versione rally da 600 cavalli (esposta in questi giorni al Salone di New York) si diverte a intraversarla in stile Ken Block.
La berlina tre volumi di segmento D utilizza il pianale C-Wide (modificato rispetto al C-Evo dell’Alfa Romeo Giulietta) ed è la prima vettura nata a Detroit con particolari e componentistica di origini italiane, compreso il motore 1.4 MultiAir Turbo da 160 CV. Quest’ ultimo si affianca agli aspirati 2.0 litri da 160 CV e 2.4 litri da 184 CV, entrambi disponibili in abbinamento al cambio manuale a sei rapporti o al doppia frizione sei marce TCT, anch’esso già utilizzato dalla Giulietta. L’anno prossimo verrà poi introdotto l’automatico a nove marce di provenienza ZF. Lo schema sospensivo è invece composto da un MacPherson all’anteriore e da un bi-link al posteriore.
La Dodge Dart offre cinque livelli di allestimento (SE, SXT, Rallye, Limited e R/T), 12 colori, 14 varianti per gli interni e circa 150 differenti personalizzazioni messe a disposizione dalla Mopar. La vettura americana inoltre offre di serie 10 airbag e una ricca dotazione che comprende la telecamera posteriore di parcheggio e numerosi dispositivi di sicurezza fra cui il Brake-lock differential, il Ready Alert Braking e il Rainy Brake Support.
Secondo un’anticipazione lanciata oggi da MotorTrend, la ventura versione sportiva curata da SRT della Dodge Dart potrebbe riservare una sorpresa sotto il cofano: a spingerla, secondo la testata americana, potrebbe essere una inedita (anche se se ne parla già da tempo) versione da 300 CV del 1750 TBi firmato Alfa Romeo.
Va detto che la pista “italiana” non è l’unica ad essere presa in considerazione: l’alternativa al 1750 costruito interamente in alluminio e dotato di iniezione diretta, sarebbe quella di dotare di un turbo il 2.0 quattro cilindri Tigershark e raggiungere così un analogo livello di potenza.
Qualora la scelta dovesse ricadere sull’unità del Biscione, è lecito aspettarsi anche l’adozione del cambio doppia frizione TCT, per un abbinamento del tutto identico a quello dell’Alfa Romeo 4C Concept. Non mancheranno naturalmente le modifiche a freni, sospensioni e aerodinamica richieste da un modello capace di garantire prestazioni molto elevate.
Sembra che Chrysler voglia introdurre una nuova berlina di dimensioni medie per sostituire la Dodge Avenger e la Chrysler 200. La piattaforma, secondo quanto riportato da USA Today, sarebbe la stessa della Dodge Dart rientrando così nel piano di Sergio Marchionne per la condivisione dei telai.
Ancora nessuna conferma ufficiale da parte della casa ma il piano di sostituzione della poco apprezzata Avenger sarebbe in linea con la scelta del gruppo Chrysler di diminuire i costi di progettazione e di produzione delle vetture utilizzando lo stesso telaio per sviluppare vari modelli.
La piattaforma della Dart darà vita anche alla nuova Jeep Compass ed alla Jeep Liberty che debutteranno nel corso del 2013 e, a quanto detto da Marchionne, saranno orientate prettamente al fuoristrada accontentando così anche gli appassionati dell’offroad.
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Il preparatore ufficiale MoPar ha realizzato 150 differenti accessori per la Dodge Dart, che può dunque essere personalizzata in funzione delle rispettive esigenze o bisogni. L’acquirente pratica sport? Allora guarderà con favore alle barre trasversali sul tetto ed allo specifico porta-bici. L’acquirente è interessato all’estetica? Allora richiederà i cerchi in lega da 18 pollici ed i numerosi componenti estetici personalizzati, fra cui la griglia anteriore, il diffusore posteriore, le bandelle aerodinamiche e alcuni particolari cromati (su tutti la pedaliera). Da sottolineare anche l’impianto freno potenziato.
La berlina dell’Ariete potrà inoltre essere equipaggiata con un hot spot Wi-fi, con un punto di ricarica senza fili per smartphone e telefoni cellulari e con l’inedito Electronic Vehicle Tracking System (EVTS), sistema non bisognoso di abbonamento che utilizza sensori GPS per verificare la posizione dell’auto qualora fosse stata rubata.
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La prima Alfa Romeo d’oltreoceano è in realtà una… Dodge. L’inedita parentela fra i marchi più sportivi dell’orbita Fiat-Chrysler viene sottolineata da alcune soluzioni tecniche condivise, fra cui l’utilizzo del pianale C-Wide e del motore 1.4 MultiAir Turbo. Quanto basta per attribuire ulteriore significato ad una vettura, la Dart, che non è certo priva di fama o sprovvista della necessaria reputazione. La tre volumi dell’Ariete impiega componentistica di provenienza Fiat e per questo verrà ricordata come la prima vettura del gruppo sviluppata in simbiosi.
Al momento del lancio (secondo trimestre 2012) la Dart verrà offerta con i motori 1.4 MultiAir Turbo da 160 CV, 2.0 da 160 CV e 2.4 da 184 CV, tutti disponibili con la trasmissione manuale a sei innesti oppure con il doppia frizione TCT anch’esso di provenienza Alfa Romeo; nel 2013 verrà poi introdotto l’automatico a nove rapporti. La gamma sarà articolata sugli allestimenti SE, SXT, Rallye, Limited e R/T.
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Dodge ha comunicato tutte le informazioni relative alla Dart, ovvero la berlina tre volumi di segmento D che ridefinisce i connotati della partnership fra i gruppi Fiat e Chrysler. La Dart utilizza infatti il nuovo pianale C-Wide (modificato rispetto al C-Evo dell’Alfa Romeo Giulietta) ed è quindi la prima vettura nata a Detroit con particolari e componentistica di origini italiane, compreso il motore 1.4 MultiAir Turbo da 160 CV. Quest’unità viene proposta insieme agli aspirati 2.0 da 160 CV e 2.4 da 184 CV, tutti disponibili in abbinamento al cambio manuale a sei rapporti o al doppia frizione sei marce TCT, anch’esso già utilizzato dalla Giulietta. Nel 2013 verrà poi introdotto l’automatico 9 marce di provenienza ZF.
La Dodge Dart utilizza uno schema sospensivo composto da un MacPherson all’anteriore e da un bi-link al posteriore. I tecnici dell’ariete hanno poi curato l’aerodinamica e l’efficienza energetica, tanto da renderla l’eleggibile per il traguardo delle 40 miglia al gallone (circa 17 km/l). A livello stilistico è evidente la parentela con la Charger, che emerge soprattutto al posteriore: entrambe sono infatti riconoscibili per i gruppi ottici continui e dallo sviluppo orizzontale, mentre il frontale risulta ben più accattivante e personale se confrontato con le precedenti vetture dell’Ariete. L’abitacolo presenta invece una maggiore cura per i dettagli, i materiali e gli accoppiamenti; la strumentazione viene sostituita da un display ampio 7 pollici ed a centro consolle è presente un monitor da 8.4 pollici tramite il quale è possibile gestire l’impianto di navigazione e intrattenimento UConnect.
Gli acquirenti potranno scegliere fra 5 livelli di allestimento (SE, SXT, Rallye, Limited e R/T), 12 colori, 14 varianti per gli interni e circa 150 differenti personalizzazioni messe a disposizione dalla Mopar. La Dart offre di serie 10 airbag e una dotazione di serie completa, in cui spiccano anche l’ESP, la telecamera posteriore di parcheggio e numerosi dispositivi di sicurezza fra cui i Brake-lock differential, Ready Alert Braking e Rainy Brake Support. La produzione verrà avviata nel secondo trimestre 2012.
Dodge ha rilasciato il primo video ufficiale della Dart. La berlina, che verrà presentata ufficialmente nei prossimi giorni al Salone di Detroit, è la prima auto realizzata da Chrysler su piattaforma Fiat. La nuova cinque porte americana si basa sul pianale dell’Alfa Romeo Giulietta dalla quale prende in prestito anche il cambio a doppia frizione TCT, che verrà proposto come alternativa allo ZF automatico a nove rapporti.
A livello estetico l’auto si rivela molto simile alle ricostruzioni che vi abbiamo già proposto. Il frontale è cattivo e personale, con una larga bocca centrale che domina la parte anteriore. La parte posteriore è caratterizzata dalla grande striscia a led che collega i due fanali e che viene utilizzata come segnalatore di frenata. Gli interni sono lussuosi e ben rifiniti con sedili avvolgenti ed una strumentazione accattivante, inoltre la plancia vede al centro un particolare disegno nel quale è incastonato un grande schermo lcd.
Il sistema di intrattenimento sarà modernissimo, lo schermo touch screen da 8.4 pollici comanderà tutte le funzioni dell’auto affidandosi al sistema Uconnect e gli interni saranno interamente personalizzabili con 14 diversi abbinamenti tra colori, rivestimenti e finiture. L’erede della Caliber avrà tre diversi propulsori a benzina, un 2.0 litri Tigershark aspirato capace di 160 cavalli, un 2.4 litri aspirato da 184 cavalli ed un 1.4 litri Multiair Turbo da 160 cavalli.
(Grazie al nostro lettore “frascri” per la segnalazione)
Arrivano in rete le prime foto ufficiali della Dodge Dart, la prima vettura Chrysler realizzata a partire da una piattaforma del gruppo Fiat, quella dell’Alfa Romeo Giulietta, leggermente ingrandita per l’occasione. Rispetto all’italiana, la Dart si caratterizza per una carrozzeria a tre volumi: prenderà il posto della Caliber e costituirà la base di partenza per una berlina con cui il gruppo Fiat-Chrysler aggredirà presto il mercato cinese.
Al momento del lancio la Dart sarà disponibile con tre motorizzazioni 4 cilindri: un 2.0 ed un 2.4 aspirati da 160 e 184 CV, ed il MultiAir 1.4 da 160, tutti abbinati ad una trasmissione manuale a sei rapporti o al doppia frizione TCT già visto sulla Giulietta. Nel 2013 dovrebbe invece arrivare un nuovo automatico ZF a 9 rapporti. Sarà presentata al pubblico al Salone di Detroit.
Via | Autoforum.cz (Grazie al nostro lettore “Borgi” per la segnalazione)