
Dodge presenterà al salone di Los Angeles (19-27 novembre) una nuova versione speciale della Challenger SRT8, denominata SRT8 392 Yellow Jacket e disponibile a partire da inizio 2012. Questo allestimento trae origine dalla 392 standard e si riconosce per la vernice Stinger Yellow, per la griglia anteriore brunita e l’adesivo nero destinato alla fiancata, oltre che per i cerchi in lega da 20 pollici con disegno a cinque razze. La personalizzazione dell’abitacolo è invece riservata ai soli accenti in Stinger Yellow ed ai loghi Yellow Jacket.
In questa versione la Challenger utilizza il motore V8 HEMI da 6.4 litri e 477 CV, che assicura un’accelerazione 0-96 km/h in 4.5 secondi ed uno spunto nel quarto di miglio in 12 secondi. La Challenger SRT8 392 Yellow Jacket verrà prodotta in serie limitata.
Via | Carscoop

Dodge presenterà al SEMA 2011 una nuova versione della Challenger. Battezzata SRT8 ACR, la vettura omaggerà il recente giro veloce della Viper ACR al Nürburgring, dove la supercar americana ha messo a segno un incredibile 7′12″13.
Realizzata da Mopar, questa speciale Challenger è dotata di un impianto di scarico inedito (nuovo anche nei terminali) e ha altresì beneficiato di importanti modifiche alle sospensioni, oltre che di qualche intervento aerodinamico, come l’adozione di un nuovo splitter anteriore. Non mancano infine coperture specialistiche, quali sono le Goodyear F1 Supercar.
La livrea si gioca tutto sull’aggressivo accostamento tra il bianco delle fiancate, il nero del tetto e il flame red delle strisce longitudinali. A completare l’insieme, il cofano motore e quello del vano bagagli realizzati in fibra di carbonio, il rosso delle scatole specchi e delle pinze freno e gli scenografici cerchi da 20″ a sette doppie razze.
Come promuovi una gamma particolare tipo la SRT8 di Chrysler? Semplice: comunicando le sue virtù migliori nella maniera più diretta possibile. E allora, via con traversi e burnout in pista a base di gorgoglianti V8, gomme in fumo e virgole nere sull’asfalto. Protagoniste, le ultime novità nella gamma sportiva del gruppo: Dodge Challenger e Charger SRT8, Chrysler 300 SRT8 e Jeep Grand Cherokee SRT8.
In comune, le quattro supercar a stelle e strisce hanno il nuovo 6.4 otto cilindri da 477 CV e 637 Nm. Grazie al poderoso plurifrazionato, tutte accelerano da 0 a 100 in meno di 5 secondi (la più “lenta” è la Jeep, con 4,8 s sullo 0-60 miglia e 258 km/h di velocità massima) e superano i 280 km/h di velocità massima.
Nella seconda parte dell’articolo vi proponiamo un video che ha come protagonista proprio la Grand Cherokee: impostato in Track Mode il SUV americano manda il 65% della coppia alle sole ruote posteriori, e secondo quanto dichiara il costruttore, in particolari condizioni d’aderenza la centralina può inviare fino al 100% della coppia ad una sola ruota motrice. Con qualche semplice intervento a livello di software inoltre, si possono ottenere effetti speciali come quello nella clip…
Continua a leggere: Chrysler: la gamma SRT8 impegnata in scenografici burnout
Dodge introduce al salone di Chicago la nuova gamma sportiva R/T dei modelli Charger, Challenger, Journey, Durango e Grand Caravan. La sigla, da sempre cara al brand Americano, identifica allestimenti sportiveggianti, con estetica modificata, assetti rivisti e, spesso, colorazioni dedicate. Charger, Challenger e Durango condividono il V8 5,7 HEMI, proposto rispettivamente in versione 370, 376 e 365 Cv, mentre Grand Caravan e Journey confermano il V6 3,6 Pentastar da 287 Cv.
La Journey, in particolare, può attirare l’attenzione degli Europei visto il recentissimo debutto della cugina Fiat Freemont: un eventuale allestimento sportivo della Freemont potrebbe prendere spunto, e componenti, proprio dalla Journey R/T: questo allestimento propone un nuovo assetto sportivo, taratura rivista dello sterzo, interni con sedili sportivi e rivestimenti in pelle dedicati, cerchi in lega da 19″ satinati, diversa griglia frontale e fendinebbia e le tinte Deep Cherry Red Crystal Pearl Coat, Bright Silver Metallic Clear Coat, White e Brilliant Black Crystal Pearl Coat.
Continua a leggere: Dodge Charger, Challenger, Journey, Durango e Grand Caravan R/T
Presentata solo un paio di mesi fa, la nuova Dodge Challenger SRT8 392 ha già attirato su di sé l’attenzione del preparatore americano Hennessey. Che con questo video pubblicato oggi ci anticipa la sua intenzione di elaborare la nuova versione della muscle car.
La clip riguarda un normalissimo esemplare di serie, che già così come mamma Dodge l’ha fatto è in grado di erogare la bellezza di 438 CV e 574 Nm alla ruota. I valori corrispondenti all’albero dichiarati dalla casa sono rispettivamente 477 CV e 637 Nm. Possiamo solo immaginare cosa succederà dopo la cura Hennessey…

Chrysler ha registrato la denominazione Cuda, stando a quanto riportato dal sito “Autoblog.com“. Il nome Cuda deriva dal nome Barracuda, la coupé di Plymouth prodotta in tre serie differenti tra il 1964 e il ‘74. La Casa di Auburn Hills potrebbe sfruttare la denominazione Cuda per identificare la versione biturbo ad alte prestazioni della Dodge Challenger, in abbinamento al brand Chrysler.
Ralph Gilles, CEO di Dodge, ha confermato la registrazione del nome Cuda, ma ha precisato che non sono allo studio modelli di auto che saranno identificati da questa denominazione. Inoltre, Gilles ha dichiarato che è stata portata a termine questa operazione solo per motivi di copyright. Tuttavia, il manager americano non ha escluso in futuro la nascita di una “muscle car” con il nome Cuda.
Tra il 17 ed il 23 gennaio prossimi, in Arizona, si terrà la 40ma edizione della Scottsdale Auction, appuntamento consueto per gli appassionati di muscle cars.
Il programma dell’asta 2011 è incentrato soprattutto sulla liquidazione di una collezione privata, comprensiva di due Plymouth HEMI ‘Cuda, una del 1970, l’altra del 1971, una Plymouth Superbird del 1970, una Dodge Challenger T/A, sempre del 1970 (che sarà venduta in abbinamento a un esemplare del 2010), e un lungo elenco di Chevrolet: una Camaro Z28 e una Corvette Convertible del 1969, una Camaro Stage II Cheverra del 1970 e una Berger Camaro RS/SS, sempre del 1970.
Per gli appassionati del genere che si fossero persi la grande asta di RM Auctions tenuta lo scorso aprile (qui trovate una ricca gallery al riguardo), ecco dunque una seconda chance…
Continua a leggere: Barrett-Jackson: grossa asta di muscle cars in Arizona
Dodge ha pubblicato nuove prime immagini ufficiali della Challenger SRT8 in allestimento “392”, versione speciale prodotta in 1.492 esemplari destinati al mercato nord-americano. La sportiva dell’Ariete è equipaggiata con il nuovo V8 6.4 HEMI da 477 CV (+25) e 637 Nm (+122), comandato da un cambio automatico a cinque rapporti con sistema Fuel Saver per disattivare quattro cilindri in condizioni di marcia particolarmente favorevoli. Disponibile in opzione il sei rapporti manuale Tremec TR-6060, già utilizzato dalla Viper SRT10.
La Challenger SRT8 392 scatta da 0 a 100 km/h in appena 4 secondi e brucia il quarto di miglio in 12 secondi, ma si dimostra efficace anche nell’affrontare le curve: alcune migliorie introdotte per il reparto sospensivo permettono di stabilire il valore più elevato (.93g) mai ottenuto da una Challenger nella prova di tenuta in curva. Il corpo vettura della versione 392 si riconosce per la presenza del logo “392 HEMI”, lo spoiler anteriore più profilato, i quattro terminali di scarico Mopar e l’alettoncino posteriore, mentre l’abitacolo guadagna rivestimenti in pelle Smooth Pearl White con impunture color blu ed alcuni inserti in metallo sparsi fra consolle centrale e pannelli porta. Due le colorazioni: Deep Water Blue con bande longitudinali Stone White oppure Bright White Clear Coat con bande Viper Blue.
Mopar ha rilasciato un video in cui illustra tutte le novità che esporrà all’edizione 2010 del SEMA di Las Vegas. Il preparatore americano porterà alla rassegna del Nevada una speciale Fiat 500 che porta il suo nome e una raffica di nuove Dodge.
Due sono pronte per la produzione e si basano sulla Challenger, la 392 e la mostruosa Drag Pak col motore della Viper, altre due sono invece studi di stile basati su modelli recentissimi, la Charger Red Line e la Durango Black and Tan (di cui vediamo le prime immagini degli interni).
Curiosità: come ci spiega Ralph Gilles, numero uno di Dodge, per la nuova Charger sarà la prima assoluta “in carne ed ossa” davanti al pubblico.
Continua a leggere: Fiat 500 Mopar Concept e novità Dodge al SEMA 2010: il video
L’edizione 2010 del SEMA (il salone di Las Vegas dedicato al tuning, alla personalizzazione e all’aftermarket), vedrà il debutto di una novità molto particolare: la Fiat 500 Mopar Concept. Accanto al cinquino curato dalle mani del tuner interno del gruppo Chrysler, il costruttore italo-americano presenterà altre novità per il marchio Dodge.
Le notizie al momento disponibili sulla 500 Mopar sono ancora poche: si sa che l’auto che verrà esposta a Las Vegas monterà cerchi da 18″ e sfoggerà un look molto aggressivo, ma per il resto non è ancora stato reso noto altro di ufficiale. La mano di Mopar, comunque, non si è posata solo sulla carrozzeria, ma ha interessato anche l’abitacolo.
Accanto al cinquino, Dodge esporrà l’inedita Challenger 392, equipaggiata con il nuovo 6.4 V8 da 477 CV e 637 Nm, e la Challenger Drag Pack, equipaggiata cioè del mostruoso 8.4 V10 della Viper, abbinato allo specialistico cambio a due marce, alla roll-cage integrale e al quadro strumenti dedicato.
Continua a leggere: Fiat 500 Mopar Concept e novità Dodge al SEMA 2010
Dodge introdurrà sulla Challenger model Year 2011 il motore V6 Pentastar 3,6 da 305 Cv e 363 Nm di coppia massima. Rispetto al modello uscente, la più economica delle Challenger guadagna 55 Cv e si allinea con le prestazioni delle eterne concorrenti, Ford Mustang e Chevrolet Camaro. Questo è solo l’ultimo degli annunci dedicati al nuovo propulsore, che secondo il Gruppo Chrysler sarà disponibile su una vastissima gamma di modelli. Entro il 2014 Crhysler punta a diffondere il Pentastar su un terzo delle proprie vetture, con un risparmio globale del 25% sulle emissioni.
Il V6 Pentastar 3,6 litri è già stato annunciato per i modelli Jeep Grand Cherokee, Dodge Avenger, Dodge Durango, Dodge Charger, Dodge Journey, Chrysler 200, Chrysler 300 ed il monovolume Town & Country, alias Grand Voyager. Viste le future parentele tra modelli del gruppo Fiat e quelli Chrysler, vedremo probabilmente questo V6 anche sui mercati Europei: nel piano industriale di Fiat Powertrain, diffuso ad Aprile 2010, era infatti stato inserito nella gamma il Pentastar in versione 3,3 e 3,6 litri, con potenze di 273 e 288 Cv: la differenza di cavalli non deve trarre in inganno, dal momento che dovrebbe far parte di quelle ottimizzazioni in tema di coppia e potenza decisive per accordare la resa del propulsore alla vettura a cui è destinato.
Dodge ha comunicato le specifiche del “Drag Pack”, pacchetto d’elaborazione destinato alla Challenger e introdotto per trasformarla in vettura da drag-race. La sportiva dell’Ariete dispone di un propulsore V10 8.4 - in luogo del V8 6.1 - comandato da una trasmissione manuale a due rapporti, mentre il corredo di accessori supplementari è composto da cerchi in lega e gomme specifiche, assale posteriore rigido, serbatoio omologato e interni “spogliati”. Per 7.950 dollari si può inoltre ordinare il “Competition Package”, che aggiunge le cinture di sicurezza a sei attacchi, il roll-bar ed una rete per sostituire i vetri laterali. La Dodge Challenger Drag Pack è già in vendita a partire da 85.512 dollari (61.500 euro al cambio attuale), e verrà prodotta da Mopar in 70 esemplari all’anno.