Al Salone di Ginevra 2010 Mazda si è presentata con tre prime mondiali: la nuova Mazda5, il grande monovolume di casa, il restyling della Mazda6 ed una versione speciale dell’intramontabile MX-5, la 20th Anniversary.
La Mazda5, pur conservando l’architettura interna a sette posti e la soluzione delle porte scorrevoli, si presenta radicalmente rinnovata nello stile, secondo i dettami più recenti che la rendono -per quanto possibile, considerata la stazza- più dinamica e attraente dell’antenata.
Tra le novità più interessanti sul piano della tecnica, figurano i debutti dei benzina a iniezione diretta DISI e dello start&stop i-stop, per una riduzione di consumi ed emissioni complessiva di circa il 15%. Anche la 6 restyling beneficia dell’introduzione del 2.0 DISI benzina Euro 5.
Stand Mazda e conferenza stampa - Salone di Ginevra Live 2010
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Nagare segreto del successo: anche applicato ad un cestino riuscirebbe a trasformarlo in un oggetto d’arredamento, di tendenza, stravolgendolo. Quando “il flusso” viene poi esteso ai crossover il risultato si chiama Kazamai: al salone di Mosca, attualmente in corso, Mazda ha presentato un inedito fuoristrada a quattro ruote motrici, anticipazione di un modello atteso nei prossimi anni.
Si potrebbe pensare al sostituto del CX-7, o addirittura ad un modello di categoria inferiore, perché le dimensioni della concept car rimangono adatte alla città: 4,52 metri di lunghezza, 1,93 di larghezza. Anche il propulsore – 2,0 litri benzina con iniezione diretta DISI e consumi ridotti all’osso – si dimostra coscienzioso, agevolato dall’aerodinamica curata e dall’ampio uso di soluzioni e materiali “salvapeso”.

Novità da Mazda per quanto riguarda i motori: la casa ha presentato ieri la sua nuova gamma di propulsori ad iniezione diretta di benzina, chiamati DISI (Direct Injection Spark Ignition), che promettono migliori prestazioni e consumi ridotti, anche grazie al sistema di azionamento variabile delle valvole, sia di aspirazione che di scarico.
Il paragone tra l’attuale due litri che spinge molti modelli della Casa ed il futuro motore ad iniezione diretta parla chiaro: le performance saranno migliori del 15-20% e allo stesso tempo la richiesta di carburante scenderà del 20%, tagliando addirittura di un quinto il consumo attuale.
Stando al comunicato stampa diramato da Mazda, il DISI migliorerà anche sotto altri aspetti allo stesso modo importanti. Le perdite di energia in attriti interni saranno significativamente ridotte e così (ma anche grazie ad altri accorgimenti) l’efficienza termica dell’unità verrà migliorata.
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