Oramai è guerra aperta: tutti i big mondiali stanno uscendo allo scoperto in vista del Salone di Parigi, i reparti sviluppo hanno fatto il loro lavoro ed il momento di soffrire è arrivato per gli uffici stampa delle case e le redazioni dei media, letteralmente inondate di mail, cartelle stampa, comunicati, foto ufficiali o semplici indiscrezioni.
Oggi è il turno di Land Rover, che pure se non è ancora uscita allo scoperto in maniera ufficiale è al centro della girandola di chiacchiere della giornata. Il costruttore inglese dovrebbe infatti portare a Parigi in prima mondiale un prototipo diesel-ibrido di cui ancora poco si sa.
Il propulsore verrà abbinato alla trazione integrale permanente e grazie a questa particolare soluzione sarà possibile ridurre del 30% i consumi rispetto ad un normale Freelander diesel. L’accoppiamento motore diesel-ibrido/trazione integrale era già stato proposto a Detroit 2008 sulla bella LRX, e se le dicerie dovessero rivelarsi fondate potremmo trovarci di fronte ad una nuova proposta di piccolo sport utility “pulito”. Al solito, gli aggiornamenti saranno tempestivi.
Via | Autoblog.nl
Tutto ha avuto inizio a metà agosto, quando alcuni rappresentanti di concessionari Chrysler statunitensi hanno avuto l’opportunità di guidare una misteriosa auto elettrica che -a detta del management- nel suo mirino aveva la Chevrolet Volt.
Ora, la seconda puntata di questa vicenda sta per arrivare: il 23 settembre, tutti i titolari di concessionarie, potranno vedere in esclusiva questo modello ritratto in un filmato che verrà proiettato in cento sale cinematografiche sparse negli USA. L’informazione proviene da una circolare interna inviata il 16 settembre da Steven Landry, Direttore Vendite Chrysler Nord America, in cui venivano indicati anche i cinema selezionati per la proiezione. A detta del manager l’anteprima offrirà “uno sguardo sul futuro della casa”.
Chrysler chiaramente, non ha commentato questa notizia, riportata dal Wall Street Journal, ma tutto fa pensare che finalmente, almeno uno dei tre interessanti prototipi ibridi (Chrysler ecoVoyager, Dodge Zeo, Jeep Renegade) mostrati a Detroit 2008 è sulla strada della produzione. Del resto la casa ha promesso sette nuovi modelli entro il 2010 e lo stesso Jim Press ha esplicitamente parlato di una elettrica. Come sempre, avrete subito notizia dei prossimi sviluppi.
Secondo Leftlane la Cadillac CTS Coupè entrerà in produzione dalla prossima estate. Lo sviluppo della versione sportiva della berlina CTS iniziò nel 2006 con il nome interno GMX266, ma la presentazione è avvenuta solo quest’anno al recente salone di Detroit.
Ed Welburn (vicepresidente Ricerca e Sviluppo GM) al recente salone americano aveva lanciato più di un indizio riguardo l’ipotesi di produrre in serie questa nuova coupè Cadillac, senza però fornire informazioni sui motori che avrebbero trovato posto sotto il cofano della CTS Coupè. Welburn non ha escluso la possibilità che CTS Coupè possa essere spinta anche da un’unità diesel, infatti la GM sta sviluppando un 2.9 V6 per il mercato Eurpoeo che troverà sicuramente spazio sulla CTS berlina.
Per ora, oltre alla produzione data praticamente per certa, è noto che la versione di serie dovrebbe ricalcare in tutto e per tutto la concept: le uniche variazioni riguarderanno l’aggiunta di uno spoiler posteriore ed uno scarico classico in luogo del centrale presentato a Detroit. La vettura che potrebbe essere presentata con il nome CTC o CT6, avrà un target di vendite tra le 15 e le 20 mila unità l’anno.
Continua a leggere: Cadillac CTS Coupè in produzione dall'estate
La ZEO, curiosa proposta di sportiva ecologica di Dodge, di cui vi abbiamo parlato in occasione della recente presentazione a Detroit, torna a mostrarsi in questo video dinamico.
Le forme del concept si confermano davvero interessanti ed originali: le grandi ruote da 23″, i passaruota decisi e la peculiare coda tronca e bassa rendono la ZEO uno dei prototipi più curiosi visti alla manifestazione americana. Le spettacolari portiere e l’abitacolo futuristico completano degnamente il quadro.
La ZEO è spinta da un cuore elettrico da 268 CV, lo stesso della Chrysler ecoVoyager concept, che le consente prestazioni di tutto rispetto, come lo 0-100 da 5,7 s.
Il NAIAS di Detroit ha accolto quest’anno un numero davvero notevole di novità. Se non vi sono bastate le nostre notizie e le nostre gallery, vi consigliamo una visita sul sito Supercars.net, che accoglie circa 400 immagini scattate al salone. Nell’occasione riassumiamo gli articoli che abbiamo dedicato alle principali novità esposte: Hummer HX Concept, Saab 9-4X BioPower Concept, Toyota A-BAT Concept, gli artigiani dello stand Bentley, Mercedes Vision GLK Townside e Freeside Bluetec Concept, Ford EcoBoost, Lamborghini programma Ad Personam, Audi R8 V12 TDI Concept, Cadillac CTS-V, Jeep Renegade Concept, Toyota Venza, Dodge Zeo Concept, Saturn Vue Green Line Plug-In, Mitsubishi RA Concept, Maserati Quattroporte Collezione Cento, Lincoln MKT concept, Cadillac CTS Coupè Concept, Mazda Furai Concept, Fisker Karma, Ford Explorer America Concept, Volkswagen Passat CC, Honda Pilot Concept, Land Rover LRX Concept, Dodge Ram, Chrysler ecoVoyager Concept, Ferrari 430 Spider Bio Fuel, Lexus LF-A Roadster Concept, Ford Verve sedan Concept, ed Audi TT-S.

La CHAMCO, China America Cooperative Automotive, è seriamente intenzionata a debuttare sul mercato statunitense, grazie anche all’aiuto di Steve Saleen (si, proprio lui…) entro il prossimo anno. Il modello che dovrebbe fare da apripista sarà un pick-up che per ora non ha un nome ma che, a differenza di molti prodotti del celeste impero, non fa gridare allo scandalo per la sua bruttezza conclamata.
Certo, non avrà una linea da storia del design, ma cosa si può pretendere di più per 13.500 dollari, si chiedono i colleghi di Autoblog.com? Tanto più che la dotazione di accessori prevede almeno gli optionals di base, come il servosterzo, i vetri elettrici e la chiusura centralizzata, sebbene la qualità degli interni faccia ricordare all’acquirente che, si, è proprio a bordo di un’auto cinese. Il motore è un 2.7 quattro cilindri da 150 CV, abbinato ad una trasmissione manuale cinque marce o in alternativa ad un’automatica a quattro marce.
Tutto qui direte voi? Il punto è che probabilmente per un costruttore cinese potrebbe essere una mossa molto astuta quella di entrare nel mercato occidentale “dalla porta di servizio”, ovvero da un settore meno esigente in fatto di qualità o tendenze, ma tradizionalmente attento a economia e praticità, come quello dei veicoli commerciali in generale e quello dei pick-up nel caso particolare. Del resto, qualcuno ricorda da dove è partito il successo dell’allora sconosciuta Toyota in USA?

GM sta sviluppando un nuovo V6 diesel destinato ai modelli Opel e Saab in vendita sui mercati europei come è stato rivelato durante una conferenza stampa tenuta a Detroit nell’ambito del Salone.
Il motore avrà una cilindrata di 2.9 litri ed erogherà 250 CV. La coppia disponibile inoltre sarà nell’ordine dei 550 Nm, un valore superiore a quelli che raggiungono molti illustri concorrenti nel settore, a partire da Daimler, BMW e VAG.
Il debutto della nuova unità è atteso per il 2009, sebbene ancora non sia chiaro quale sarà il primo modello ad esserne dotato. Molto probabilmente però il primato spetterà ad un modello strategico sia per vendite che per immagine, un identikit che ben si attaglia alla attesa Opel Insignia.

Novità da Mazda per quanto riguarda i motori: la casa ha presentato ieri la sua nuova gamma di propulsori ad iniezione diretta di benzina, chiamati DISI (Direct Injection Spark Ignition), che promettono migliori prestazioni e consumi ridotti, anche grazie al sistema di azionamento variabile delle valvole, sia di aspirazione che di scarico.
Il paragone tra l’attuale due litri che spinge molti modelli della Casa ed il futuro motore ad iniezione diretta parla chiaro: le performance saranno migliori del 15-20% e allo stesso tempo la richiesta di carburante scenderà del 20%, tagliando addirittura di un quinto il consumo attuale.
Stando al comunicato stampa diramato da Mazda, il DISI migliorerà anche sotto altri aspetti allo stesso modo importanti. Le perdite di energia in attriti interni saranno significativamente ridotte e così (ma anche grazie ad altri accorgimenti) l’efficienza termica dell’unità verrà migliorata.
Continua a leggere: Mazda presenta i nuovi benzina a iniezione diretta
Al di là dei gusti e delle preferenze personali, chiunque ammira la cura maniacale con cui sono realizzati gli abitacoli di certe auto come Rolls, Bentley o Maybach, veri sinonimi di eleganza e lusso sfrenato su quattro ruote.
Immaginare il lavoro pazzesco che c’è dietro a certe realizzazioni però non viene da sè, ed ecco quindi che Bentley ha messo su questa piccola dimostrazione al Salone di Detroit, in cui alcuni artigiani hanno dato prova della oro abilità a stampa e pubblico, che hanno gradito la curiosa iniziativa.
I colleghi di Autoblog.com che erano presenti allo “show” sono rimasti colpiti soprattutto dai lunghi tempi richiesti per la lavorazione delle singole parti: per rivestire di pelle il volante a titolo di esempio, ci vogliono tre ore e mezza, come spiegato nel secondo dei due video che vi proponiamo nel nostro articolo.
Detroit 2008: gli artigiani Bentley
Continua a leggere: Detroit 2008: gli artigiani Bentley dimostrano la loro bravura
A volte viene il dubbio che gli americani non li capiremo mai, anche solo per i loro gusti nel mondo dell’automobile e in tutto quello che gli ruota intorno.
In occasione del Salone di Detroit inaugurato oggi, il Gruppo Chrysler ha presentato fra le altre novità il Dodge Ram, pick-up rivolto quasi esclusivamente al mercato nordamericano. Fin qui nulla di strano, ma evidentemente qualcuno non si accontenta del “solito” noioso salone, pieno di giacche, cravatte, conferenze stampa e dati declamati con toni trionfalistici, e preferisce iniziative più inusuali.
E’ il caso del signor Andrew Cummins, un abitante di Detroit con il pallino per l’epopea dei cowboys, che da dodici anni ripropone periodicamente l’idea di un corteo “caratteristico” per le strade della città al management Chrysler. Management che deve essersi convinto di fronte a tanto ardore coronando finalmente il sogno di Cummins, il quale ha avuto per giunta il privilegio di guidare la singolare sfilata.
Il Dodge Ram per le strade di Detroit
Via | WindingRoad
GM ha riservato per il casalingo Salone di Detroit un asso tenuto in serbo per lunghi mesi: si tratta della Cadillac CTS Coupè, una bella showcar dalle linee ancora più affilate della berlina con cui è imparentata.
La sportiva americana condivide lo stand Cadillac con il concept Provoq e la CTS-V, versione cattiva della berlina rinnovata lo scorso anno.
Il destino della CTS Coupè non è stato ancora deciso, ma nel corso della conferenza stampa di stamane Ed Welburn (vicepresidente Ricerca&Sviluppo GM) ha lanciato più di un indizio sul futuro di produzione del concept.
Continua a leggere: Detroit 2008: Cadillac CTS Coupè Concept
Mercedes ha preparato una seconda concept della GLK per il Salone di Detroit, con una operazione che ricorda da vicino quella decisa da Volkswagen per la Tiguan: dopo la Vision GLK Freeside dedicata all’uso in fuoristrada, questa Vision GLK Townside Bluetec Concept si concentra sul tema della guida su strada asfaltata: ecco quindi led anteriori con luci diurne in puro stile Audi, assetto ribassato di 30mm con Agility Control per esaltare il piacere di guida e dettagli estetici più classici con totale assenza di protezioni aggiuntive e barre sul tetto.
Continua a leggere: Detroit 2008: Mercedes Vision GLK Townside e Freeside Bluetec Concept