
Immaginate il lavoro di fino dei designer, che lavorano alla maquette di un un prototipo levigando e coccolando dolcemente la creta con precisione millimetrica. Qualcosa di simile ha creato quest’artista, ma con malta, cazzuola, stucco e mattoni! Come ci suggerisce il lettore Dr.Pianale, si tratta di una scultura esposta a Jiangyin, in Cina, del peso di circa 6,5 tonnellate, che richiama fedelmente per dimensioni proporzioni la BMW Z4 Coupè.
Un lavoro a dir poco certosino e da vero artista. Da oggi non potremo più dire ad un designer scarso di “andare a fare il muratore”.
Se avete foto curiose fatte da voi o trovate in giro per la rete, inviatele a “Foto della settimana”, all’indirizzo fotovideo@autoblog.it. Ne sono arrivate già molte: le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Continuate a seguirci e le vedrete online.
Microvetture, microcar, auto senza patente, macchinine… hanno tanti nomi e una sola fama di questi tempi, i quadricicli leggeri dedicati a coloro che per vari motivi non possono usufruire della patente di guida di categoria B. Siamo stati nella sede del più grande produttore europeo di mezzi di questo tipo, abbiamo curiosato nella loro fabbrica e abbiamo scoperto parecchie cose su un settore che non sempre viene capito dall’automobilista e dall’appassionato.
Alla luce del sole, di tanto in tanto, arrivano gli argomenti spiacevoli, quelli che calamitano l’attenzione sulla sicurezza o sul corretto utilizzo di queste piccole auto, che in fin dei conti auto non lo sono affatto, e con queste ultime condividono solamente caratteristiche estetiche, e ovviamente l’appoggio su quattro ruote.
Più precisamente siamo stati presso la fabbrica Ligier, in Francia, in occasione della presentazione delle nuove vetture Ixo, (per la stessa Ligier) ed M.Go (per Microcar), due varianti dello stesso concetto, che si pongono come più avanzata proposta sul mercato dei quadricicli leggeri. Oltre che mettere mani sulle auto con la dovuta cuoriosità, abbiamo messo mani sull’azienda, andando a scoprire i metodi di produzione e le fasi della progettazione, in funzione delle severissime normative europee che regolano questa piccola nicchia di mezzi a motore.
Continua a leggere: Ligier Ixo: la microvettura che non ti aspetti

Lamborghini continua la sua collaborazione con il famoso brand informatico Asus, presentando alla conferenza Computex 2010 di Taipei una nuova serie di laptop con il logo del toro, e il design curato dal centro stile Lamborghini. Il risultato? un esercizio di design da osservare con cura, per un prodotto esclusivo quanto tamarro.
L’Asus-Lamborghini VX6 è stato presentato con un uno schermo da da 12 pollici, ma sarà disponibile anche la versione VX7, con display più grande, esattamente 15,6 pollici. L’ispirazione arriva dalla Reventon, con un design spigoloso, scuro, e la ripoduzione dei fari posteriori. Ma non è solo estetica:
Il piccolo VX6 presenta un impianto audio è un Bang & Olufsen, ha una risoluzione di 1366×768 e un processore Intel Atom. Performance all’avanguardia che nel VX7 troviamo ancora più elevate. Se l’intento era creare qualcosa di veloce come le sportive di Sant’Agata, possiamo dire che la missione è stata compiuta, mentre per quanto riguarda l’estetica, l’effetto è radicale: o la si ama, o la si odia.
Dopo il click su “continua”, un video dei due modelli presentati al salone taiwanese.
Continua a leggere: Asus VX6 e VX7: i Laptop disegnati da Lamborghini

Sang Yup Lee, matita – fra le altre – della nuova Chevrolet Camaro, lascia il gruppo General Motors per approdare in Volkswagen/Audi. Il designer occuperà la nuova scrivania presso il centro stile Volkswagen di Santa Monica (California) a partire dalla metà di gennaio, promosso a responsabile dello styling esterno per i due marchi tedeschi.
Dopo dieci anni di permanenza in GM, ed un curriculum degno di menzione (Corvette Stingray Concept 50th Anniversary, Buick Velite, impegnato nel progetto Corvette C6, oltre alla già citata nuova Camaro), il designer di origine coreana va così ad occupare le file di un nemico sempre più attento allo stile, che si parli di nord-America o Europa.
Via | Autoblog.com
La pacchia è finita: Bmw prima ed Audi poi (nel 2010) torneranno ad insidiare in maniera prepotente la sua sovranità. Ed allora la Mercedes Classe S non può esimersi dall’operazione face lift: un’aggiustatina estetica, e dal prossimo anno la motorizzazione ibrida, per replicare il successo conquistato dal 2005 ad oggi.
Eppure le modifiche principali lasciano piuttosto sconcertati – ai designer della Stella servirebbe proprio una bella “vacanza”. Lo scudetto anteriore viene acuminato nel suo vertice inferiore, sottolineato da un discutibile bordino, ideale prosecuzione della scanalatura sul cofano. Nessuna modifica ai fanali davanti, mentre per quelli posteriori viene celato l’elemento principale: il nastro di scotch servirà per nascondere l’abbandono dell’inserto longitudinale?
Continua a leggere: Mercedes Classe S: un appuntito facelift
“Perché le Ferrari hanno perso la loro bellezza”. E’ questa la domanda, con tanto di risposte, che Gavin Green propone sulle pagine telematiche di CAR. Un’affermazione neanche troppo discreta che lascia leggermente spiazzati sul momento ma che, al contempo, invita ad approfondire il “delicato” tema. Lungi dal credere che Green sia il nuovo messia dell’automotive design; tuttavia nelle sue parole traspare l’opinione di una persona che prova passione per le Ferrari e che non ha scritto le suddette solo per “alzare gli ascolti”.
In sostanza Gavin afferma che le Ferrari vanno sempre meglio; che la California risponde in maniera eccelsa al suo target progettuale. Come la 599 GTB del resto. Veloci, rifinite, agili, ben fatte e capaci di ispirare e far sussurrare un “Wow” ogni qual volta si spegne quel cuore a 8 o 12 cilindri.
Continua a leggere: Ferrari: sono meno attraenti di un tempo?
La scorsa settimana, il nostro lettore Carlo Cialli ci aveva inviato una serie di immagini virtuali sulla prossima low cost Fiat, le quali, più che attendibili ricostruzioni, erano proposte liberamente scaturite dalla fantasia del giovane designer, come da lui stesso sottolineato.
Oggi vi mostriamo una nuova variante sul tema, immaginata con la trazione integrale sotto il vestito, che peraltro è stato discretamente caratterizzato in modo da sottolineare la vocazione tuttofare di questa ipotetica piccoletta.
L’idea, pure se qui viene ancora proposta con il marchio Autobianchi, la cui rinascita pare allo stato attuale assolutamente improbabile, non è affatto peregrina: in fondo la Panda prima serie, non vantava in gamma una “4×4″ di quelle toste, semplici, robuste ed economiche?
“Non è certo bellissima, ma è la mia proposta per una low-cost Fiat destinata al nostro mercato”. Questo è quanto scrive (con un pizzico di sfiducia) il nostro lettore Carlo Cialli nell’email di accompagnamento ai suoi render, dedicati alla futura Topolino, la prossima microcar di casa Fiat.
Nulla da obiettare sulla qualità (elevata: complimenti!) delle rappresentazioni, anche se ci permettiamo di avanzare qualche appunto di natura prettamente commerciale. L’ipotesi relativa al marchio Autobianchi è suggestiva e romantica, ma dalla discutibile attuazione. E poi il design, sì originale ed ispirato alla Multipla (per stessa ammissione di Carlo), ma differente rispetto a quanto visto finora. I nostri complimenti e la nostra riconoscenza, in ogni caso, non vengono sminuite da queste ultime osservazioni.

Conclusa la collaborazione, via il fardello: secondo quanto riporta Car, McLaren starebbe lavorando ad un gustoso trittico di supercar, da inaugurare con la tanto strombazzata P11. Il lieto sostegno della Mercedes si è dissipato in modo repentino – un attestato di maturità ed indipendenza?
Il prodotto più interessante (l’unico di cui sono trapelati i primi dettagli) sarà una coupé dal prezzo di circa 60,000 Sterline (75,000 Euro), acclarata avversaria della Porsche 911: versione d’accesso al nuovo corso di Woking, potrebbe essere equipaggiata con un propulsore di origine Mercedes – sano opportunismo – senza fregiarsi dei nobili materiali destinati alla sorella maggiore.

L’esterno, la carrozzeria e le indicazioni sul design possono attendere: l’attuale evoluzione Volvo è incentrata, in primis, sull’originalità interna. Basta osservare il teaser diffuso dal costruttore svedese per rendersene conto: un abitacolo minimale, con poche concessioni al lusso ed all’appagamento visivo, attraversato da una sorta di cascata. Epurata dalle immancabili iperboli estetiche, la prossima S60 sarà così.
Al salone di Los angelese, infatti, verrà presentata sotto forma di concept car la prossima berlina media, caratterizzata dalla plancia effetto “sottiletta” e rifinitura in cristallo. Steve Mattin, responsabile al design per il marchio, spiega che l’inserto trasparente non è contemplato per la vettura di serie: è una soluzione pensata per vetture esclusive a produzione limitata. Inoltre, lo stesso Mattin definisce come “more drammatically” (più aggressivo) il design della futura tre volumi, ispirato ai tratti della XC60.
Via |Motorauthority

Per placare il suo ego bastano 47 minuti di filmato. Autobiografico. Realizzato da National Geographic con l’obiettivo di seguirla passo dopo passo, fin dalla sua nascita. Infatti, negli ultimi quattro anni l’emittente statunitense ha lavorato a stretto contatto con gli ingegneri Nissan per racchiudere in video l’essenza della GT-R.
Il resoconto parte dal Giappone, dove la R-35 viene elevata a “mito marciante”, prima di dedicare ampio spazio al dualismo instauratosi con la Porsche 911 Turbo. Non mancano, ovviamente, interviste a responsabili, designer ed al presidentissimo Carlos Ghosn. Il ruolo maggiormente significativo, però, è stato ricoperto dai tecnici del suono: quando il video verrà trasmesso, volume al massimo. Avvertiti.
Beccati! Ancora una volta Internet ha svelato in anteprima le immagini ufficiali di un nuovo modello: “La Prius che sarà è proprio quella delle immagini pubblicate ieri“, ha ammesso l’ufficio pr di Toyota davanti ai nostri amici di Jalopnik.
Nessuna variazione ci sarà dunque tra queste foto ed il modello che circolerà su strada. L’auto delle immagini è in tutto e per tutto identica al modello reale e verrà svelata in prima mondiale al Salone di Detroit 2009, nel mese di gennaio.
A questo punto si può aggiungere anche qualche prima considerazione “certa” sul design: al di là delle volumetrie, che sono dettate dall’ottimizzazione della penetrazione aerodinamica e quindi dell’efficienza in termini di consumi ed emissioni, le linee hanno adottato il nuovo family feeling che si ritrova pure sulle nuove Yaris, Auris ed Avensis.