Delahaye USA ha presentato una nuova fuoriserie dalla ormai consueta connotazione retro, la Lockhart Boattail. La vettura, dall’inconfondibile carrozzeria (che per l’appunto richiama le boat-tail degli anni ‘30), omaggia nel nome Frank Lockhart, leggendario pilota americano che morì a soli 25 anni in spiaggia a Daytona, nel tentativo di stabilire il record mondiale di velocità (allora di 334 km/h) a bordo di una Stutz Black Hawk Special.
Lockhart, figura caduta nell’oblio sotto il peso dei tanti decenni che ci dividono dalle sue imprese, morì tragicamente in quell’occasione, quando un guscio di conchiglia forò un pneumatico della sua monoposto, innescando una catastrofica carambola ad oltre 300 all’ora. Il pilota ebbe comunque il tempo di ottenere nel 1926, a soli 23 anni, la sua unica vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis.
Lockhart, che costruì da solo molte delle vetture con cui gareggiò, prima di quella corsa straordinaria non aveva mai visto l’Ovale per eccellenza. Eppure vinse con due giri di vantaggio. Partito ventesimo, nel solo quinto giro compì la miracolosa impresa di effettuare 15 sorpassi. Inquadrata l’eccezionalità del personaggio, possiamo tornare alla fuoriserie che porta il suo nome.
Si avvicina l’edizione 2011 di Pebble Beach e torniamo a parlare di Delehaye USA, che già nel 2010 aveva stupito con i progetti di supercar ispirate alle Bugatti ed alle Delehaye (le originali francesi…) degli anni ‘30. Per il 2011 è atteso il prototipo Bugatti 57S Bella figura Coupè, un modello realizzato in fibra di carbonio ed alluminio come vero tributo al genio di Jean Bugatti. Pur modificata delle dimensioni per migliorarne l’abitabilità, la vettura è chiaramente ispirata al modello originale ed è stata progettata per poter accogliere tutti i confort di un’auto moderna, come climatizzatore, servosterzo ed ABS.
la Bella Figura Coupè sarà realizzata in piccola serie, anche con guida a destra e, per gli Stati Uniti, sarà venduta anche senza la meccanica o direttamente in kit di montaggio con il solo chassis completo ed i pannelli della carrozzeria da assemblare, per ridurre i costi d’acquisto. Il prototipo utilizzerà il V12 Bmw M70, ma la prima vettura ordinata, in consegna nel mese di Novembre, utilizzerà un V8 Cadillac: tra le altre varianti figurano i 6 cilindri in linea Jaguar ed V12 Mercedes, anche in versione biturbo elaborati da RennTech.
Dopo la coupé, la roadster: Delahaye USA, a distanza di poche settimane dalle prime immagini della Bugnotti Coupé, svela quelle della variante scoperta, ugualmente caratterizzata da linee che celebrano le più fantastiche fuoriserie degli anni ‘30, omaggiando in particolare alcune indimenticabili francesi di quegli anni.
Gli esasperati passaruota aerodinamici, “filologicamente” ancor più ricercati di quelli della coupé, sono in particolare una esplicita reminiscenza dei parafanghi “enveloppantes” delle Delahaye di Joseph Figoni, forse il nome più noto del car design nel decennio in questione.
A questo gioco con la storia già estroso di suo, Delahaye USA ha aggiunto una variabile ulteriore: i più accorti avranno notato che i parafanghi stessi sono verniciati sul lato guida e cromati sul lato passeggero. Sotto il lungo cofano della vettura, sarà montato il V8 LS1 General Motors, abbinato al cambio automatico 4L60E, sempre di origine GM. I prezzi? Beh, certamente qualcosa in più dei 250.000 dollari richiesti per la coupé…
La Delahaye che vedete nelle foto non è un originale anni ‘30, né porta la firma di Figoni & Falaschi sulla carrozzeria. No. L’esemplare, che sarà esposto quest’anno al Retro Auto di Pebble Beach (da non confondersi con il più noto Concours d’Elegance, ndr), è un modello realizzato in New Jersey da Delahaye USA. E ci riporta alla mente il periodo d’oro dei remake d’epoca su base Buick o Lincoln, a cavallo tra anni ‘70 e ‘80.
In quegli anni, alcuni dei modelli più celebri realizzati negli anni ‘30 da case come Mercedes, Rolls-Royce, Bugatti o per l’appunto Delahaye, che all’epoca vennero costruiti in un numero di unità pari alle dita di una mano, videro fiorire una nuova passione nei loro confronti. Passione che tuttavia, nella maggior parte dei casi, non partorì eredi degne del prestigio delle originali.
Il caso di questa neonata Delahaye Bella Figura Bugnotti Coupé è invece ben diverso. Tanto che il rifacimento è stato giudicato degno di uno degli appuntamenti più “in” per le classiche della California. La vettura, nonostante il suo marchio, è nata come un tributo alla Bugatti Type 57 S del 1937.
Delahaye Bella Figura Bugnotti Coupè
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