Della Bowler Nemesis da gara ce ne occupammo un paio d’anni fa. Oggi, quel modello nato per correre il Dakar Rally, ha dato vita ad una derivata stradale. Che rimane estrema, quasi come la variante da competizione. La EXR Nemesis sarà presentata il fine settimana del 20 e 21 novembre sul tracciato inglese di Brands Hatch.
Stilisticamente (e non solo) imparentata con la Range Rover Sport, la vettura sarà proposta con le due motorizzazioni del SUV inglese, entrambe abbinate ad un cambio automatico sei marce ed entrambe notevolmente vitaminizzate: il 3.0 V6 turbodiesel raggiunge in quest’impiego i 295 CV (contro i 245 originari) e il 5.0 V8 volumetrico passa da 510 a ben 608 CV.
Complice il peso tutto sommato contenuto del corpo vettura, ottenuto grazie al telaio in materiale composito di tipo spaceframe, la EXR Nemesis saprà offrire prestazioni da sportiva. Anche l’architettura delle sospensioni, indipendenti a doppi triangoli con barre antirollio sia davanti che dietro, confermano gli intendimenti di questo peculiare mezzo.

Cinque grandi del motorsport a quattro ruote, Derek Bell, Frank Biela, Martin Brundle, Jacques Laffite e Carlos Sainz tornano in pista. A dargliene l’occasione, la Volkswagen Scirocco R Cup, che partirà questo fine settimana sulla pista di Hockenheim.
I cinque totalizzano insieme 343 Gran Premi di Formula 1, una vittoria al Dakar Rally, due mondiali rally, un mondiale sport prototipi, un titolo nel DTM, uno nel BTCC e la bellezza di 11 vittorie alla 24 Ore di Le Mans. Mica male…
La pattuglia di stelle sarà al volante di cinque Scirocco spinte da una particolare versione del 2.0 TSI, alimentata a metano e in grado di erogare 230 CV (che diventano 260 per brevi momenti con il boost attivato) e 275 Nm. Il monomarca VW farà da contorno alle gare del DTM.
La trentaduesima edizione del Dakar Rally è in procinto di partire: domani 1° gennaio scatta il semaforo verde. La gara, come ci raccontano i colleghi di Motorsportblog partirà per la seconda volta consecutiva da Buenos Aires. Quella imminente sarà la seconda edizione in territorio sudamericano.
La gara prevede un totale di quasi 9000 km di strade e piste sulle quali si affronterà un vero e proprio sciame di ben 283 veicoli, divisi nelle classiche quattro categorie: auto (140), moto, ATV-quad (190 in totale tra le due categorie) e camion (53). Il raid si concluderà il 17 gennaio in Cile, le tappe saranno complessivamente 14 ed i chilometri di prove speciali ben 5200.
Per quanto riguarda la categoria delle auto, che ci riguarda più da vicino, saranno presenti in veste ufficiale due grandi costruttori: BMW, con Stephane Peterhansel, e Volkswagen, con il campione in carica Giniel De Villers e Carlos Sainz.
Ari Vatanen potrebbe prendere il posto di Max Mosley al vertice della FIA. L’ex campione del mondo rally sta attualmente valutando la possibilità di candidarsi alla poltrona di comando della Federazione: “Per ora sto consultando i club membri ed ho già avuto delle reazioni positive. Non nego che l’idea di presentarmi mi alletta. Vorrei farlo anche se non sono sicuro di vincere”.
Il 57enne finlandese, vincitore per quattro volte della Dakar, va ad ingrossare un ventaglio di nomi plausibili che negli ultimi tempi si è fatto decisamente vasto. Tra i papabili ci sono anche Jean Todt e Ron Dennis, che sono ritenuti però troppo legati ad interessi di parte. Un altro potenziale concorrente potrebbe essere Vicky Chandhok, ex presidente della Federazione Indiana e padre del pilota di GP2 Karun.
Si dice che Chandhok sia molto vicino a Bernie Ecclestone, ma lui si affretta ad “allontanare i sospetti”: “Sicuramente è un grande privilegio vedere il mio nome assieme a quelli di Dennis e Todt, ma al momento non sono stato contattato da nessuno, e personalmente sento di non essere pronto per un ruolo del genere”.
Continua a leggere: FIA: sarà Ari Vatanen il sostituto di Max Mosley?
La Fiat PanDAKAR parteciperà probabilmente alla Baja España 2009, come testimoniano queste foto spia. La piccola tout terrain, che aveva partecipato alla Dakar 2007, dovrebbe disputare quest’anno l’affascinante raid iberico, che si terrà dal 23 al 26 luglio prossimi.
Fiat ha affidato già da qualche tempo lo sviluppo della PanDAKAR ad un team bergamasco -l’Orobica Raid-. E la squadra è stata sorpresa nel piacentino durante una fase di collaudi del veicolo, ovviamente in offroad.
L’Orobica Raid ha disputato lo scorso anno l’Hungarian Baja, sempre con la piccola torinese (che è alimentata da un 1.3 Multijet), e dunque a giorni dovrebbe riportare il pandino della Dakar sui campi di gara…
Oggi 3 gennaio parte a Buenos Aires l’edizione 2009 del Dakar Rally. Il raid di quest’anno si svolgerà in due paesi del Sudamerica, Argentina e Cile e si concluderà il 18 sempre nella capitale argentina.
Ai nastri di partenza quest’anno ci sono 531 tra auto, moto e camion pronti ad affrontare nelle due settimane di competizione 14 tappe da 9574 chilometri complessivi fra la Patagonia, le Ande e le zone aride del continente come il deserto cileno di Atacama.
I numeri impressionanti di questa gara così particolare la dicono lunga sul fascino esotico e sul senso della sfida che la Dakar continua a conservare, indipendentemente dal luogo in cui anno dopo anno viene disputata.
Via | Motorsportblog