Volkswagen ha fornito una flotta di 35 Amarok all’organizzazione della Dakar 2010, da utilizzare come veicolo d’appoggio lungo gli oltre 9.000 chilometri percorsi fra la pampa Argentina e le Ande cilene, con partenza ed arrivo a Buenos Aires.
“Siamo eccitati dal saggiare tempra e resistenza dell’Amarok” – ha commentato Stephan Schaller, amministratore delegato di Volkswagen Commercial Vehicles –, “prendendo parte ad una competizione massacrante tanto per i piloti quanto per i rispettivi mezzi. Non vi poteva essere debutto più impegnativo prima della presentazione al pubblico”.
Il pick-up tedesco sarà disponibile con cabina a due o quattro porte, trazione posteriore o integrale nelle motorizzazioni 2.0 TDI da 122 e 163 cavalli. Il cassone posteriore ha una capacità di carico pari ad 1.15 tonnellate, mentre 2.8 possono essere le tonnellate trainabili.
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La trentaduesima edizione del Dakar Rally è in procinto di partire: domani 1° gennaio scatta il semaforo verde. La gara, come ci raccontano i colleghi di Motorsportblog partirà per la seconda volta consecutiva da Buenos Aires. Quella imminente sarà la seconda edizione in territorio sudamericano.
La gara prevede un totale di quasi 9000 km di strade e piste sulle quali si affronterà un vero e proprio sciame di ben 283 veicoli, divisi nelle classiche quattro categorie: auto (140), moto, ATV-quad (190 in totale tra le due categorie) e camion (53). Il raid si concluderà il 17 gennaio in Cile, le tappe saranno complessivamente 14 ed i chilometri di prove speciali ben 5200.
Per quanto riguarda la categoria delle auto, che ci riguarda più da vicino, saranno presenti in veste ufficiale due grandi costruttori: BMW, con Stephane Peterhansel, e Volkswagen, con il campione in carica Giniel De Villers e Carlos Sainz.
Il Volkswagen Amarok verrà utilizzato come veicolo ufficiale di supporto nell’edizione 2010 della Dakar, storica manifestazione rallystica che si terrà tra il 1° e il 17 gennaio prossimi in Sud America. Il nuovo pick-up della Casa di Wolfsburg assisterà i concorrenti nelle 5.600 miglia (circa 9.000 km) di gara nel deserto tra Argentina e Cile. Saranno impiegate 35 unità di Amarok, di cui 15 destinati alla stampa e come veicoli navetta. La fornitura dei pick-up rientra nell’ambito della sponsorizzazione ufficiale della stessa Dakar 2010 da parte di Volkswagen Veicoli Commerciali.
La scelta di impiegare il Volkswagen Amarok nella Dakar 2010 come “safety car” è sicuramente collegata al fatto che il nuovo pick-up verrà assemblato nell’impianto argentino di Pacheco e i Paesi del Sud America saranno i primi mercati dove verrà commercializzato. Inoltre, l’Amarok sarà messo a dura prova e, se porterà a termine il suo compito, l’anno prossimo potrebbe sostituire la Touareg come vettura ufficiale anche nella competizione stessa.
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Molto probabilmente, all’edizione 2010 della Dakar che si svolgerà in Sud America, ci saranno anche le Case cinesi Chery e Great Wall. La partecipazione a manifestazioni agonistiche da parte dei costruttori d’auto della Cina potrà contribuire nel rafforzamento dell’immagine di marca, soprattutto nei paesi esteri, in un’ottica di espansione commerciale nei mercati occidentali.
Great Wall parteciperà con la Hover H3, mentre Chery sta allestendo una versione specifica della Rely X5, di cui vi proponiamo una ricostruzione grafica. La SUV di Chery avrà la capacità di superare ostacoli fino a 60 cm, mentre la pendenza superabile è al 60%. Anche se nel corso degli anni ha perso gran parte del proprio fascino, la Dakar sarà comunque un’importante vetrina dove i cinesi potranno esprimere il loro potenziale.
Via | Autosblog.fr
Colt restyling, Racing Lancer per la Dakar 2009 e Lancer Sportback sono le regine dello stand Mitsubishi di Parigi. La prima, figlia del family feeling lanciato con la Lancer, si è rinnovata soprattutto nell’anteriore, dove ha inaugurato la mascherina trapezoidale rovesciata, mentre la Lancer Sportback ha messo in mostra un “lato B” orfano del terzo volume, in luogo del quale è comparsa una sagoma più affusolata.
Queste due novità, dobbiamo dirlo, non hanno mancato di far discutere dividendo nettamente le opinioni degli addetti tra chi è favorevole e chi invece contrario a queste due nuove soluzioni stilistiche messe in campo dai giapponesi. Ma lasciamo da parte per un momento le discussioni sull’estetica e andiamo a farci un’idea sui contenuti delle nuove Mitsubishi.

I cugini di Motorsportblog.it ci segnalano che una delle maratone automobilistiche più note al mondo, la Dakar, è stata annullata a causa di tensioni politiche internazionali nei paesi attraversati. La gara sarebbe partita domani da Lisbona, con quasi 600 concorrenti già ormai pronti alla competizione. Tutti i dettagli su Motorsportblog.it.
Assomiglia ad una Bmw Serie 1, ma della compatta bavarese ha solo le forme! Si tratta infatti della “Trio”, uno speciale mezzo 4×4 realizzato dal francese Pascal Boutet per partecipare al Dakar Rally 2008.
La Trio è lunga 4,20 metri, pesa 1.900 chilogrammi, ha carrozzeria in vetroresina ispirata alla Serie 1 e monta un motore Bmw 3.0 turbodiesel a 6 cilindri da 265 cavalli.
Nessun dato ufficiale sulle prestazioni della Trio, tranne la velocità massima di 185 km/h.
A voi giudicare il risultato, osservandola nella galleria fotografica.



Via | Autoblog.nl

Mitsubishi, per festeggiare la settima vittoria consecutiva alla estenuante Lisboa-Dakar 2007, ha deciso di realizzare una rally-replica per il mercato interno. Viste le specifiche tecniche ed estetiche, è probabile che solo nel loro paese ci siano appassionati disposti a mettersi in garage un modello a tiratura limitata con queste caratteristiche: livrea ufficiale degli sponsor Repsol e Valeo, paraspruzzi, cerchi in lega bruniti Rallyart e sopratutto telaio a passo corto e motorizzazione V6 3800cc benzina da 249Cv con cambio automatico a 5 rapporti. I Nipponici interessati ai 20 esemplari previsti dovranno confermare l’ordine entro la fine del mese di Marzo 2007.
Via | Autoblog.com

Come avevamo anticipato, le simpatiche PanDakar si sono entrambe ritirate nel corso della quarta tappa di 405 km da El Rachidia a Ouarzazate. I cugini di Motorsportblog pubblicano le motivazioni ufficiali del ritiro, tratte dal comunicato stampa Fiat. Le due Panda stavano viaggiando tra loro vicine, mantenendo “un buon ritmo”, quando Biasion non è riuscito ad evitare una profonda buca, a causa della limitata visibilità notturna, provocando l’insabbiamento della vettura ed il conseguente ritiro.
Il pilota dell’altra PanDakar, Bruno Saby, è invece riuscito a giugnere al punto di rifornimento di metà prova, ed ha proseguito senza particolari problemi nell’arco della nottata, finché non ha incontrato le dune di sabbia soffice (il cosiddetto “fesh-fesh”). Al mattino la PanDakar è riuscita a superare la zona sabbiosa, ma è giunta a Ouarzazate fuori tempo massimo, ed è stata quindi esclusa dalla prosecuzione della gara.

Abbiamo già descritto la speciale versione di Fiat Panda 4×4 1.3 Multijet che, il prossimo 6 gennaio, prenderà il via all’edizione 2007 della Dakar; aggiungiamo ora, dal Motor Show, un paio di aggiornamenti. Il primo, la livrea: se la versione di prova era ancora priva di decorazione, ora la versione “ufficiale” presenta un curioso manto maculato, simile a quello di una giraffa rossa…
Altra novità è la denominazione, che prosegue la “strategia” dei giochi di parole: dopo Sedici e Panda Panda, ecco ora la… “PanDAKAR”. Indipendentemente dai risultati, sarà probabilmente una delle concorrenti più simpatiche (e a chi non ha dimenticato dei successi delle Deltone, farà un certo effetto leggere “Miki Biasion” sulla fiancata)…
Abbiamo già descritto la Fiat Panda Dakar, versione speciale della Panda che parteciperà al celebre raid, esposta nei prossimi giorni anche al Motor Show di Bologna. Di seguito proponiamo alcuni video ufficiali della vettura impegnata nei test di preparazione alla gara; è possibile così osservare in anteprima il comportamento della Panda nelle dune del deserto africano, in attesa di vedere che piazzamento otterà nella gara. La piccoal Fiat, guidata da Miki Biasion, in coppia con Tiziano Siviero, e da un pilota ufficiale della squadra Fiat, verrà iscrittà nella categoria T2, la più vicina alle vetture di serie. Ricordiamo che il motore è il turbodiesel 1.3 Multijet, con cambio meccanico a sei marce e potenza massima di circa 105 cavalli.

Fiat, tra le tante novità, presenterà al 31° Motor Show di Bologna, la Panda Cross “Dakar 2007″.
Realizzata appositamente per partecipare al famoso raid in programma dal 6 al 21 gennaio con partenza da Lisbona e arrivo a Dakar dopo aver percorso 8.696 km e attraversato Portogallo, Spagna, Marocco, Mauritania, Mali e Senegal, condotte da Miki Biasion, in coppia con Tiziano Siviero, e da uno dei piloti ufficiali della squadra Fiat, sarà iscrittà nella categoria T2, ovvero quella più vicina alle vetture di serie.
Le due Panda Cross “Dakar 2007” sono equipaggiate con un turbodiesel 1.3 Multijet, abbinato a un cambio meccanico a sei marce, che sviluppa una potenza di circa 105 cavalli a 4500 giri/min e una coppia massima di 17 kgm a 2500 giri/min.