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Tutti gli articoli con tag daihatsu terios

Daihatsu Terios 2WD

pubblicato da p.a.fina

Daihatsu Terios Dolomite

La Daihatsu Terios in versione 2011 sarà disponibile anche a due ruote motrici, in alternativa alla 4WD offerta sinora. Il SUV giapponese è proposto negli allestimenti Be Easy e Be You con motore 1.5 benzina da 105 CV e cambio manuale a cinque rapporti, mentre la più ricca Be You può disporre in opzione di una trasmissione automatica sempre a cinque innesti. La versione Be Easy offre di serie ABS con EDB, due airbag, climatizzatore manuale, blocco del differenziale centrale inseribile elettricamente, chiusura centralizzata con comando integrato, paraurti in tinta, sedile guida regolabile in altezza e divano posteriore sdoppiato, volante regolabile e servosterzo. In aggiunta la Be You offre gli airbag laterali, i cerchi in lega, l’impianto audio con altoparlanti posteriori, lettore CD/MP3, ingresso Aux e comandi al volante, specchietti laterali in tinta carrozzeria e presa di corrente nel vano bagagli. La presentazione nelle concessionarie è programmata per la prima settimana di marzo.

Daihatsu Terios Think Pink e Terios Dolomite

pubblicato da Lorenzo Corsani

Daihatsu Terios Dolomite

Daihatsu presenta le versioni speciali Terios Think Pink e Terios Dolomite. Ambedue sono basate sulla versione 1.5 4WD, con propulsore a fasatura variabile da 105 Cv abbinato alla trazione integrale. Saranno disponibili anche le versioni bifuel GPL GreenPowered, con impianto Landi: il consumo medio dichiarato a benzina è di 7,4 l/100 km, che salgono a 10,7 l/100 km a GPL.

La Terios Dolomite è riconoscibile per calandra, maniglie, slitte paracolpi e gusci retrovisori in argento satinato. Il logo Dolomite è ben visibile sul copriruota esterno posteriore e sono specifici anche i cerchi in lega bruniti Fondmetal. Gli interni sono rifiniti in pelle color cuoio con inserti in tessuto e cuciture a vista. Il pomello del cambio in legno è firmato Sparco, mentre il navigatore satellitare Kenwood con telecamera posteriore di retromarcia è optional. La Terios Dolomite è proposta a partire da 23.490 Euro.

La Terios ThinkPink è invece riconoscibile per modanature, calandra, slitte paracolpi e maniglie in colore nero, gusci specchietti rosa e copriruota esterno con logo ThinkPink. I cerchi in lega Fondmetal sono verniciati in nero laccato ed all’interno è stato utilizzato un tessuto tecnico specifico, mentre Sparco fornisce il pomello del cambio rosa in alluminio. La Terios ThinkPink è disponibile a partire da 21.970 euro.

Daihatsu Terios DolomiteDaihatsu Terios DolomiteDaihatsu Terios ThinkPinkDaihatsu Terios ThinkPink

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Luis 4U Green: l'elettrica cinese in Germania

pubblicato da Lorenzo Corsani

La Luis 4U Green elettrica sarà in vendita in Germania. Si tratta di una vettura cinese, basata sulla vecchia Daihatsu Terios, con motore da 37 Cv e 240 Nm che tocca i 120 km/h e, grazie alle batterie al litio, può caricare il 90% dell’energia in soli 20 minuti con un sistema ad alto voltaggio, con una autonomia totale di circa 200 km. La vettura sarà comunque proposta anche in versione tradizionale, con un 1.5 16Cv 106 Cv con cambio manuale e trazione anteriore, capace di raggiungere i 145 km/h con un consumo medio, piuttosto ottimistico, di 5,4 l/100 km.

Utilizzando la base meccanica della Daihatsu, non sono stati necessari ulteriori omologazioni, ma sul tema dei prezzi restano aperti molti dubbi: se la versione a benzina può essere considerata come una low cost a circa 13.500 Euro, sembra alquanto improbabile poter proporre a 39.900 Euro il modello elettrico, pur sperando in sostanziosi incentivi. Nel frattempo si fa interessante la proposta sulla garanzia, non più basata sui soli chilometri: il limite sarà di 100.000 km e 1500 ricariche, che salgono a 5000 in caso di cicli parziali.

Luis 4ULuis 4ULuis 4ULuis 4U

Via | Auto-motor-und-sport

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Daihatsu: partirà da Padova il settimo "Raduno 4x4" della Casa giapponese

pubblicato da Dario Montrone

7° "Raduno 4x4 Daihatsu"

Il “Raduno 4×4 Daihatsu”, tradizionale ritrovo per i clienti Daihatsu organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Fuoristrada, giunge quest’anno alla settima edizione. Il “menù” caratteristico, composto da inerpicate su tratturi montani e visita in paesaggi fantastici, sarà ancora alla base di un giorno all’insegna del puro divertimento per tutta la famiglia.

Nel “Raduno 4×4 Daihatsu” vengono messe alla prova le qualità off-road di Terios, Sirion e Materia in “slow driving”, in modo da poter ammirare e visitare centri o edifici storici, o per concedersi una pausa ristoro a base di prodotti locali, secondo una formula collaudata e confermata anche quest’anno. Il “Raduno 4×4 Daihatsu” parte il 7 giugno dal Prato della Valle di Padova per poi percorrere 60 km all’interno del Parco dei Colli Euganei, dove ci sono 35 km di sterrato.

Un’altra esclusiva del 7° Raduno è la possibilità di entrare nel centro storico di Arquà Petrarca, un borgo medievale dal fascino singolare. Nel programma è prevista anche una visita alla splendida Villa D’Este, sede del Museo Naturale dei Coli Euganei. Per i cultori della gastronomia, le soste previste sono a Villa Draghi di Montegrotto Terme, dove sarà possibile assaggiare il “pollo in saor” o i bigoli con musso o tastasale. Infine, il “Raduno 4×4 Daihatsu” si concluderà alle Aziende Vinicole Vignalta e Montefasolo.

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Daihatsu Terios: un restyling per il mercato Giapponese

pubblicato da Lorenzo Corsani

Daihatsu Terios 2009

Daihatsu ha lanciato in Giappone un leggero restyling della Terios, un fuoristrada compatto che ha trovato una sua nicchia di mercato anche in Italia. Le novità si limitano a paraurti, dettagli di finitura, fanali posteriori ed ai nuovi specchietti con frecce integrate, mentre a livello meccanico i motori dovrebbero guadagnare qualche cavallo.

E’ probabile che questo aggiornamento arrivi a breve anche sui modelli Europei, come model Year 2009. Sul mercato Giapponese la Terios viene denominata Be-Go.

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Appassionato Daihatsu compra l'intera gamma in due anni e mezzo

pubblicato da Fabio Sciarra

daihatsu

Un signore inglese di Axminster, tale John MacKay, è riuscito a realizzare il suo personalissimo desiderio di comprare tutti i modelli della gamma inglese Daihatsu, mettendo su il particolarissimo garage nel tempo record di due anni e mezzo.

Tutto è iniziato al momento del ritiro della sua prima Copen, in occasione del quale ha ordinato un esemplare di Sirion. Dopo 18 mesi, la piccola spider è stata sostituita con una nuova Terios, seguita a sua volta da un secondo esemplare di Sirion.

Ultima in ordine di tempo è stata la curiosa Daihatsu Materia, che ha recentemente affiancato la bizzarra collezione. Ma almeno, glielo avranno fatto qualche sconto?

Via | CarScoop

Crash test EuroNCAP: cinque stelle per la Citroën C5, disastro pick-up

pubblicato da Fabio Sciarra


L’EuroNCAP, nella sua periodica tornata di test, ha messo alla prova stavolta una particolare categoria di automobili, i pick-up. Tre sono stati i modelli messi alla prova: Nissan Navara, Isuzu D-Max/Rodeo e Mitsubishi L200. Dai test, come scrive TheCarFanatic, è emerso che la sicurezza “non è la priorità di chi costruisce questi veicoli”.

I pick-up, mezzi associati tradizionalmente al mercato nordamericano, stanno conoscendo una notevole diffusione anche nel Vecchio Continente: nei 12 mesi del 2007, le immatricolazioni in Europa Occidentale sono cresciute del 7,2%, mentre quelle nei paesi est-europei addirittura del 24,7%. Da qui il bisogno di testarli, secondo Michiel Van Ratingen segretario generale dell’EuroNCAP: “Il dovere dell’ente è tutelare la sicurezza dei clienti europei: metteremo alla prova tutto quello che la può scalfire”.

Ebbene, come dicevamo più sopra i tre truck giapponesi non se la sono cavata benissimo: se il Mitsubishi ha ottenuto 4/5 stelle per gli occupanti adulti, l’Isuzu si è fermato a 2 (con un grave rischio di impatto letale per la cassa toracica) e il Nissan Navara addirittura ad una sola stella. Disastroso il risultato per tutti e tre in materia di protezione di bambini e pedoni.

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