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Tutti gli articoli con tag crash test

Cinque stelle EuroNCAP anche per la nuova Renault Mégane

pubblicato da Fabio Sciarra

renault megane

Come era lecito aspettarsi, anche la Renault Mégane ha ottenuto il massimo punteggio EuroNCAP per quanto riguarda la protezione degli occupanti adulti, voce alla quale è stata premiata con le cinque stelle.

Il merito di Renault va però un pelo oltre quanto riescono a fare molti nuovi modelli: la Mégane, confermando un’indiscutibile attenzione della Losanga alla sicurezza dei passeggeri, merita infatti una nota di merito ulteriore per aver totalizzato 37 punti su 37 disponibili: il massimo consentito dalle attuali regole dell’ente.

Prima della Mégane, solo la Nissan Qashqai (che -guarda caso- con lei condivide il pianale) aveva raggiunto un simile risultato. La Mégane ha inoltre ottenuto un punteggio di quattro stelle su cinque per la protezione dei bambini.

Euro Ncap: 5 stelle solo a chi monta ESP

pubblicato da Lorenzo Corsani


L’annunciato giro di vite deciso dall’ EuroNcap, ente indipendente europeo per la certificazione dei crash test, è arrivato. Nel 2009 le vetture sottoposte ai test dovranno seguire norme più severe e, tra queste, spicca la assoluta necessità di montare il controllo di stabilità ESP di serie per aspirare ad ottenere il voto massimo di 5 stelle. Questa scelta vuole spingere le case costruttrici a rendere disponibile per tutti il sistema, come già accaduto per l’ABS. Nel 2012, del resto, l’ESP sarà obbligatorio per tutte le vetture omologate negli Stati Uniti.

Viene inaugurata così una nuova sezione dei test definita “assistenza alla sicurezza” e mirata a valutare tutti quei dispositivi che cotribuiscono alla sicurezza attiva, aiutando il guidatore a prevenire situazioni di pericolo. Sarà comunque inasprita anche la sezione relativa alla sicurezza per gli occupanti, specie per quanto riguarda la tenuta dei sedili anteriori in caso di tamponamento.

Via | Es.autoblog

Cinque stelle EuroNCAP per la Volkswagen Golf

pubblicato da Fabio Sciarra

vw golf crash euroncap

Anche la nuova VW Golf ha superato con il massimo dei voti quello che -lo notiamo con molto piacere- è diventato un “compitino” facile facile per gran parte dei modelli più recenti: il crash test EuroNCAP relativo alla protezione degli occupanti adulti.

La nuova due volumi tedesca, oltre ad aver ottenuto le cinque stelle in questa prova, ha raggiunto le quattro stelle per la protezione dei bambini (su un totale di cinque) e le tre stelle (su quattro) nella protezione dei pedoni.

Un risultato complessivamente buono, che dimostra come i costruttori si stiano impegnando progressivamente anche per migliorare la sicurezza di chi non è a bordo dell’auto. Dato oramai per acquisito il livello di sicurezza richiesto dagli attuali test, non ci resta che attendere l’arrivo delle prossime e più stringenti normative per valutare ancora meglio il grado di sicurezza delle auto di domani.

Volkswagen Golf mk VIVolkswagen Golf mk VIVolkswagen Golf mk VI

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EuroNCap: nel 2009 test più severi

pubblicato da Lorenzo Corsani


Divenute ormai un elemento chiave per sbandierare ai 4 venti la bonta dei propri progetti, le “stelle” dei test EuroNcap si faranno più difficili da guadagnare. Nel 2009 è prevista una modifica importante nei parametri di valutazione di quello che, dal 1997, è lo standard Europeo per la valutazione della sicurezza garantita dalle auto in commercio.

Le case si stanno concentrando sui classici crash frontali e laterali, ottenendo ormai risultati ottimi, ma tralasciando la protezione nei confronti di bambini e pedoni, ancora a livello medio basso. Per questo il nuovo voto complessivo terrà conto di tutti i test effettuati e prenderà in esame anche la presenza e funzionalità dei sistemi elettronici di controllo della stabilità.

Via | Omniauto (grazie ad Alfonso per la segnalazione)

Renault Koleos: cinque stelle nel crash EuroNCAP

pubblicato da Fabio Sciarra

renault koleos euroncap

La recentissima sport utility della Losanga, la Renault Koleos, ha appena superato a pieni voti il crash test EuroNCAP, ottenendo le ambite cinque stelle per la protezione degli occupanti adulti e regalando così alla casa transalpina il massimo punteggio possibile nei crash per la decima volta in poco tempo.

Renault rimane dunque in testa alla classifica dei costruttori con più modelli premiati nei crash test e ribadisce ancora una volta la grande attenzione dedicata alla sicurezza passiva dei suoi modelli.

L’importanza del risultato raggiunto dal nuovo sport utility Renault è meglio evidenziata da un altro dato: nella classe dei SUV medi, l’EuroNCAP ha testato diciassette modelli, ma prima del Koleos solamente altri tre avevano ottenuto il massimo dei voti.

Renault KoleosRenault KoleosRenault Koleos

Crash Test: Audi Q7 contro Fiat 500

pubblicato da Lorenzo Corsani

Il test condotto dai tedeschi dell’ADAC va oltre i classici esperimenti di laboratorio, perchè ricrea un vero incidente tra auto di massa e dimensioni molto diverse, per capire cosa accade realmente nella vita di tutti i giorni. In questo caso la piccola Fiat 500 subisce un impatto frontale disassato contro una Audi Q7 a 56 km/h. Il guidatore della 500 riporta lesioni gravi e si nota una pericolosa deviazione della testa rispetto agli airbag.

Il problema principale, secondo la ricerca, è dato dalla incompatibile altezza delle protezioni frontali delle auto e per questo sarebbe auspicabile dotare le vetture più alte di protezioni inferiori in grado di “misurarsi” con quelle delle altre vetture.

Via | Auto-moto-und-Sport.de

Il crash test della Ferrari California: bellezza sprecata

pubblicato da p.a.fina

Crash test Ferrari California

Piange il cuore a vederla così, quasi decapitata dalla sua splendente sensualità. Eppure anche la Ferrari California è un’automobile come le altre, soggetta a test e varie omologazioni: necessari quindi i crash test per valutarne l’integrità.

In particolare, Webasto – azienda tedesca leader nella produzione di tetti apribili e “autrice” della copertura retrattile per l’ultima nata del Cavallino – ha voluto verificare la consistenza dell’hard top nel timore di eventuali difetti di gioventù. Il risultato, ineccepibile, potrà soddisfare sia i dirigenti germanici che modenesi.

Via | Autogespot (Grazie a enr per la segnalazione)

Saab: cadaveri usati nei crash test

pubblicato da p.a.fina

Crash test saab 9-5

Secondo quanto riporta Vägverket, ente svedese per l’amministrazione delle strade, General Motors ha disposto l’utilizzo di dieci cadaveri nell’ambito di crash-test destinati allo sviluppo di vetture Saab.

Claes Tingvall, responsabile della stessa Vägverket, ha poi aggiunto che, per determinate valutazioni tecniche, l’utilizzo di corpi umani è una componente essenziale. Ovviamente – tiene a precisare – la scelta è ricaduta sui corpi di persone che avessero acconsentito ad un utilizzo scientifico delle proprie salme.

Il costruttore svedese, dal canto suo, sottolinea come la ricerca venga condotta senza aiuti esterni, cercando di raggiungere i risultati da sempre prerogativa del marchio con l’utilizzo di tutte le risorse, compresi i computer.

Via | Leftlane

Ancora buoni crash per la Smart negli USA: sempre più interessante per gli americani

pubblicato da Fabio Sciarra

Che il mercato americano dell’auto sia in una storica fase di evoluzione, lo si evince da tutta una serie di segnali, dal dimezzamento della nicchia dei SUV, allo sbarco dei motori diesel, fino alla sempre crescente attenzione per le ibride e per le piccole. La Smart, auto che sintetizza bene tutto quanto non è americano in un’auto, proprio a partire dalle dimensioni, è una delle protagoniste di questo inedito “new deal” d’Oltreoceano.

Se le resistenze del pubblico a stelle e strisce erano concentrate per lo più intorno alla sicurezza, questo nuovo video dell’IIHS (Insurance Institute for Highway Safety, organizzazione che raggruppa varie compagnie d’assicurazione) sarà forse l’ultimo passo per lo “sdoganamento” definitivo della piccoletta sull’altra sponda dell’Atlantico.

Certo, il risultato ufficiale non è ancora stato pubblicato dall’organizzazione (mancano le “stelle”, per dirla in termini EuroNCAP), ma come si vede, l’abitacolo ed il parabrezza escono praticamente immuni dall’urto frontale, cosa che fa presagire un rating alto per la Smart, che confermerebbe gli ottimi risultati ottenuti nei test NHTSA.

Via | Autoblog.com

Pechino 2008: ecco le Geely FC2 ed FC3

pubblicato da Fabio Sciarra

Geely FC2 ed FC3

Come avevamo anticipato settimana scorsa, Geely porterà a Pechino una quantità enorme di novità (ventitrè per la precisione), che poco per volta iniziano a svelarsi. Oggi l’elenco delle tante proposte si allunga con queste nuove FC2 ed FC3, due berline rispettivamente a due e tre volumi nate sulla medesima base tecnica.

Nonostante il design non faccia gridare al miracolo, va riconosciuto un certo progresso sul piano dell’estetica rispetto alle realizzazioni cinesi degli ultimi anni: questi due modelli, come molti degli altri che Geely porterà a Pechino, si fanno notare per una ricerca stilistica superiore alla media, confermata peraltro dalle novità tecniche nascoste sottopelle.

Il costruttore cinese dichiara infatti con orgoglio che le due nuove berline soddisfano le normative europee sia in fatto di crash-test che di emissioni. E a leggere l’elenco delle innovazioni ci si rende conto di come l’industria automobilistica del Celeste Impero stia velocemente accorciando le distanze con le più grandi case: diesel common-rail e distribuzione a fasatura variabile la dicono lunga sulla strada percorsa e sul ritmo serrato con cui i cinesi si stanno avvicinando.

Geely FC2 ed FC3

Geely FC2 ed FC3 Geely FC2 ed FC3

Smart For Two supera i crash test Americani

pubblicato da Lorenzo Corsani


2008 smart fortwo - NHTSA side impact crash test

Visto il successo commerciale annunciato e le prenotazioni già assicurate, Smart attendeva con ansia il risultato dei test NHTSA Americani per il crash test. L’esito è stato positivo, con 4 stelle nell’urto frontale e 5 stelle in quello laterale, il massimo voto concesso dall’ente statunitense. Questi risultati hanno stupito gli Americani, abituati a vetture ben più grandi e “psicologicamente” meno attratti da un veicolo apparentemente meno sicuro come la Smart.

I brevissimi video ci mostrano l’impatto e l’NHTSA segnala che l’unico inconveniente segnalato è l’apertura della portiera dopo l’urto laterale: indossando la cintura, comunque, non c’è alcun pericolo.

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Geely: disastroso crash test in Russia

pubblicato da Fabio Gemelli

Geely Zi You Jian - crash test zero stelleSi chiama Geely “Zi You Jian” (traducibile più o meno come “Vascello della libertà”), è una piccola berlina costruita in Cina e dopo un disastroso crash test effettuato in Russia è stata subito ribattezzata “Vascello della morte”.

La prova di crash, realizzata dalla rivista russa Automotive Review, ha dato come risultato uno sconfortante “0 stelle” (zero!) nel test di urto frontale a 64 km/h (prova Euro NCAP); il tutto si è svolto nella più completa autonomia, visto che l’auto è stata acquistata dal giornale stesso presso un rivenditore locale a meno di 12.000 dollari.

La Geely Fredom Vessel, vettura di buon successo in Russia con 8.000 esemplari venduti nel 2007, si è così conquistata la maglia nera di peggior berlina del mercato, a dispetto dei buoni risultati ottenuti dalle connazionali Lifan 520 (5 stelle) e BYD F3 (oltre 3 stelle).

Via | China Car Times