E’ stato diramato il listino prezzi ufficiale della Honda CR-Z, l’inedita coupé ibrida che sarà in vendita in Italia a partire dal prossimo mese di maggio. La gamma italiana della CR-Z è declinata in tre allestimenti: S, Sport e GT. Il listino parte dai 21.800 euro della CR-Z in allestimento S, mentre la versione Sport costa esattamente 1.000 euro in più.
Invece, la Honda CR-Z GT si pone al top di gamma al prezzo di 24.300 euro. Questa versione può essere ulteriormente arricchita con altri optional - come il tetto panoramico - ed arrivare a costare anche 28.000 euro. La CR-Z è mossa dal motore 1.5 da 114 CV, abbinato al cambio manuale a 6 marce. Con il sistema ibrido IMA in funzione, la vettura eroga complessivamente 124 CV di potenza e 174 Nm di coppia massima. Dopo il salto, il listino completo della Honda CR-Z.
Honda ha rilasciato una cartella stampa ricca di nuove immagini ufficiali della CR-Z. L’inedita coupé ibrida è stata immortalata in varie posizioni e, soprattutto, sullo sfondo di scenografie talvolta spettacolari. Manca ormai poco alla commercializzazione in Europa della Honda CR-Z, già designata come erede della CR-X degli anni ‘90, anche se la nuova coupé è caratterizzata dal sistema ibrido parallelo IMA, composto dal motore termico 1.5 i-VTEC abbinato ad un propulsore elettrico e al cambio manuale a 6 marce.
Continua a leggere: Honda CR-Z: tutte le nuove immagini ufficiali
Honda sta lavorando ad una coupè 4 posti ibrida, dopo il lancio della CR-Z. Secondo le anticipazioni, dopo la “creazione” di una nuova nicchia di sportive ibride con la piccola e relativamente economica CR-Z che ha già riscosso ottimi risultati commerciali, Honda starebbe infatti progettando qualcosa di più grande e, sopratutto più veloce. Mentre infatti prosegue lo sviluppo della CR-Z Type R, 200 Cv erogati dallo stesso 1,5 litri con motore elettrico potenziato, i tecnici giapponesi stanno ponendo le basi per abbinare il sistema ibrido IMA ad un propulsore 2,5 litri con frazionamento 4 o 6 cilindri, da inserire in una carrozzeria di oltre 4,5 metri, paragonabile ad esempio alla Accord Coupè in vendita negli Stati Uniti e di cui vi mostriamo alcune immagini. Considerando le ultime novità della casa, il 2.4 litri aspirato 201 Cv della Accord Type S potrebbe essere il prescelto per questa operazione, ricevendo una potenza extra di circa 50 Cv dal motore elettrico.
Gli appassionati del marchio avranno sicuramente pensato ad un ritorno della Prelude, modello che a suo tempo tenne a battesimo anche il primo sistema 4WS a quattro ruote sterzanti presentato da Honda nel 1987. La nuova motorizzazione ibrida dovrebbe debuttare sulla coupè per poi andare ad equipaggiare la famiglia Accord ed i futuri SUV, proponendo così una gamma molto competitiva sul piano del rispetto ambientale.




Via | Es.Autoblog.com
Al Salone di Ginevra verrà presentata ufficialmente la versione europea della Honda CR-Z, nuova coupé ibrida compatta della Casa giapponese. Rispetto al modello presentato lo scorso mese al Salone di Detroit, la CR-Z per l’Europa ha i fari posteriori con luci diurne composte da otto LED, mentre la configurazione dell’abitacolo è strutturata secondo lo schema 2+2.
Tecnicamente, la Honda CR-Z europea è caratterizzata dal sistema ibrido IMA, composto dal motore 1.5 a benzina, abbinato ad un propulsore elettrico e al cambio manuale a 6 marce. Questa combinazione consente di consumare all’incirca 5 litri di carburante per percorrere 100 km. Inoltre, la CR-Z può contare sul sistema 3-Mode Drive System che permette al conducente di scegliere tra tre differenti modalità di guida.
Le tre opzioni del 3-Mode Drive System sono Norm, Sport ed Econ. Quest’ultima consente di guidare in tutta economicità, abbassando i livelli di consumo ed emissioni. La modalità Sport conferisce un comportamento sportivo alla vettura, mentre l’opzione Norm rappresenta una via di mezzo tra Sport ed Econ. Le tre opzioni sono riconoscibili dal conducente attraverso la colorazione dello sfondo del tachimetro: blu e rossa per la modalità Sport, blu e verde per la modalità Norm e totalmente verde per la modalità Econ. La Honda CR-Z sarà in vendita sui mercati europei verso primavera e i prezzi verranno comunicati il mese prossimo, nel corso della kermesse elvetica.
Continua a leggere: Salone di Ginevra 2010: Honda CR-Z per l'Europa
Honda porterà la nuova CR-Z coupè ibrida in giro per l’Europa per farla conoscere agli utenti e realizzare un documentario. L’iniziativa, chiamata “live every litre” sarà documentata dal regista svizzero Claudio Von Planta con telecamere posizionate anche all’interno della vettura, per cogliere l’emozione di chi siederà per la prima volta alla guida della CR-Z.
L’iniziativa avrà inizio a Maggio, poco prima dell’inizio della commercializzazione della CR-Z sui mercati Europei e sarà legata ad una campagna pubblicitaria che coinvolgerà anche i più noti social network: secondo Honda si tratta del prodotto giusto per questo tipo di opeazione, viste le innovazioni tecnologiche legate alla motorizzazione ibrida ed al cambio manuale ed il feeling sportivo che i progettisti hanno voluto dare alla coupè. Il sito internet www.liveeverylitre.com raccoglierà le proposte degli utenti, che potranno descrivere il loro viaggio ideale con la CR-Z: il regista sceglierà alcuni di questi utenti per realizzazione il documentario e dare loro la possibilità di mettere in pratica il loro piccolo sogno.
Honda presenta al salone di Detroit la nuova CR-Z sports hybrid coupe. Ampiamente anticipata nelle scorse settimane, la nuova sportiva ibrida giapponese introduce un abbinamento tra la carrozzeria coupè compatta e la motorizzazione ibrida, con l’inedito abbinamento con la trasmissione manuale a 6 marce.
La linea riprende quella della concept car e richiama l’antenata CRX, attualizzandola secondo le ultime tendenze. Il propulsore 4 cilindri 1,5 litri con sistema ibrido IMA raggiunge una potenza massima di 124 Cv e 174 Nm di coppia massima, dei quali 14 Cv provengono dal propulsore elettrico, che garantisce una coppia piatta ed il picco massimo ad appena 1500 giri. Nella scheda tecnica si legge persino che lo scarico ha un tono sportivo, dato inusuale per una ibrida. Il consumo medio dichiarato è di 5 l/100 km ed emissioni pari a 117 g/km di CO2.
La vettura è dotata del 3-Mode Drive System (Econ, Normal e Sport), che interviene sulla gestione di acceleratore, sterzo, sistema start-stop, gestione del climatizzatore ed intervento del sistema ibrido IMA, per privilegiare consumi o prestazioni. Il telaio deriva solo in parte dalla Insight, ma passo, carreggiate e setup delle sospensioni sono specifiche per la CR-Z. Il passo è infatti 115 mm più corto della Insight e la lunghezza totale è inferiore di 295 mm: anche il peso è inferiore di 44 kg.
Continua a leggere: Salone di Detroit: Honda CR-Z sports hybrid coupe

In una intervista ad Autocar, il CEO Honda Takanobu Ito ha delineato le future strategie della casa giapponese per il mercato Europeo. In futuro aumenterà la condivisione di piattaforme tra i modelli, per poter offrire una gamma più varia senza necessità di aumentare esponenzialmente gli investimenti legati agli sviluppi tecnici. Ito ha ammesso che la prima Civic IMA Ibrida è stata un flop, ma è convinto che Insight e CR-Z siano i prodotti adatti alle attuali necessità del mercato e siano in grado di modificare la percezione del brand honda da parte dei clienti europei: in questo senso sono confermati i test nel vecchio continente della FCX Clarity ad idrogeno, per una sua futura commercializzazione. Anche le ricerche sui propulsori diesel a basso impatto ambientale stanno proseguendo, anche se non ci saranno novità di prodotto a breve termine.
Ad una domanda diretta circa l’impegno di Honda per una auto elettrica, Ito ha confermato la volontà di studiare a fondo la questione. L’attuale tecnologia non permette di utilizzare batterie dalla capienza sufficiente, se non con pesi ed ingombri che pregiudicano l’autonomia ed il divertimento alla guida. Per questo le ibride sono considerate l’attuale soluzione ottimale, mentre i sistemi fuel cell rappresentano la speranza per il futuro, ma solo tra circa 20 anni. Secondo Ito una vettura elettrica, allo stato attuale, può essere interessante soltanto come city car, tema su cui stanno portando avanti degli studi approfonditi. L’obiettivo a breve termine resta comunque quello di portare al massimo successo commerciale la Jazz, magari proprio con l’attesa Jazz Hybrid e grazie alla produzione in territorio Europeo.
Ito ha anche risposto ad una pungente domanda tecnica in merito all’utilizzo della fibra di carbonio nella produzione di massa: l’interessante possibilità di ridurre drasticamente il peso di alcune componenti è stato ovviamente preso in considerazione, ma i sensazionalistici annunci di alcune case concorrenti non lo trovano d’accordo: oltre alle costose lavorazioni per la produzione dei componenti, l’impossibilità di utilizzare fibra riciclata nella produzione rappresenta un ostacolo sicuro alla diffusione in massa.




Via | Autocar
Honda ha ufficialmente comunicato che CR-Z e Jazz Hybrid verranno messe in vendita a partire dal 2010. La ibrida sportiva debutterà sul mercato giapponese nel mese di febbraio, mentre la piccola della Casa nipponica - denominata Fit nel mercato locale - sarà disponibile con la propulsione ibrida verso la fine del prossimo anno. Forte del successo planetario della Insight, Honda ha deciso di perseguire la strada dell’ibrido per combattere al meglio con la rivale Toyota, Casa pioniera in questa tecnologia.
Sia la CR-Z che la Jazz Hybrid sfrutteranno la tecnologia IMA - la stessa delle Honda Insight e Civic Hybrid - che prevede un propulsore elettrico di 14 CV, coadiuvato dall’unità IPU, sistema che recupera e immagazzina l’energia cinetica dissipata durante le frenate e i rallentamenti, la quale viene poi sfruttata nel momento in cui è richiesta maggior accelerazione.
Continua a leggere: Honda: CR-Z e Jazz Hybrid in vendita nel 2010
Se le premesse saranno rispettate, con la nuova Honda CR-Z che debutterà nel 2011, la tecnologia ibrida entrerà in una nuova fase non più solo legata alla pura riduzione di consumi e emissioni. Il presupposto nuovo sarà che l’ibrido servirà per dare maggiore prontezza, maggiori prestazioni e maggiore piacere di guida a parità di consumi. Ovviamente questo nuovo modo proporre gli ibridi avrà un forte impatto sulla concorrenza e sopratutto nei confronti di Toyota, principale antagonista di Honda, che dovrà per forza rispondere con un modello di pari caratteristiche.
Tecnicamente la CR-Z sarà una Coupè 2+2 che deriva meccanicamente dalla Honda Insight. Ma la sorpresa è dentro il cofano perché al posto del 1.3 i-DSI da 88cv della berlina a 5 porte, sarà montato il 1.8 i-VTEC 140cv che è attualmente spinge la Honda Civic. Alla potenza del motore termico vanno aggiunti gli ulteriori 14 Cv cavalli del motore elettrico, che per ridurre i costi rimarrà praticamente identico a quello della Insight. Il tutto dovrà spingere un’auto che si preannuncia molto leggera: solo 1270kg.
Alla Honda sono consci che il quadro prestazionale garantito dai numeri e dal rapporto peso/potenza della CR-Z meriti qualcosa di più che il cambio automatico a variazione continua CVT che montano tutte le auto ibride concorrenti. Quindi, per la prima volta in assoluto su un ibrido, ci sarà l’opzione per avere il cambio manuale che evidentemente è l’unico che considerano veramente in grado di dare il feeling sportivo che è necessario su una macchina del genere che stilisticamente e per quanto riguarda il pubblico di riferimento ammicca alla indimenticata CRX degli anni ‘80 e ‘90.
Via | allcarselectric.com