Le differenze stilistiche tra la Toyota FT-86 presentata al Salone di Tokyo 2009, e la FT-86 II, presentata nei giorni scorsi al Salone di Ginevra sono tante e subito evidenti. Ma perché il prototipo è cambiato così tanto nel giro di un anno e mezzo? Le modifiche sono state dettate dal feedback dei collaudatori che l’hanno condotto su strada.
I ritocchi si sono concentrati nel muso, ora più alto, e soprattutto nel montante anteriore, il cui attacco inferiore è stato spostato indietro di quasi 10 cm (!) rispetto alla posizione originaria. Il risultato è un parabrezza significativamente meno inclinato, accompagnato da altri interventi di dettaglio come quelli che hanno interessato il posteriore ed il paraurti anteriore, rinnovato con gruppi ottici a LED che ricordano quelli della FT-HS Concept del 2007.
Akihiro Nagaya, responsabile design Toyota, ha rivelato ad Autocar che la concept di Ginevra fornisce “una buona indicazione” dell’aspetto del modello di serie, che verrà presentato al Salone di Tokyo il prossimo mese di dicembre. “Possiamo dire che per il 50% rappresenta l’auto di produzione, ma non esagereremmo parlando del 70%”. Nagaya ha poi fornito ulteriori interessanti indicazioni sulla nuova coupé.
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L’attesa per la coupé sviluppata congiuntamente da Toyota e Subaru cresce: i colleghi olandesi di AutoWeek hanno pubblicato oggi un disegno che riproduce il logo dell’inedita sportiva nipponica.
La Toyota-Subaru, un modello di dimensioni tutto sommato compatte, caratterizzato dalla scelta progettuale della trazione posteriore, dovrebbe essere presentato al Salone di Tokyo a novembre 2011 nella sua veste definitiva. Alla rassegna del Sol Levante, il modello sarà lanciato contemporaneamente dalle due case. Tra le poche differenze a dividere le due proposte, naturalmente, quella dei marchi apposti sul cofano.
Non è ancora stato deciso se la sportiva verrà commercializzata in Europa da una sola o da entrambe le case coinvolte nel progetto. In ogni caso, negli USA, l’auto verrà proposta certamente come Toyota, e forse anche come Subaru.
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Toyota proporrà la FT-86 nel 2011 ad un prezzo più alto rispetto alle previsioni. Secondo le ultime indiscrezioni, la coupè nipponica che segna il ritorno di Toyota tra le sportive dovrà essere proposta ad un prezzo maggiore rispetto alle previsioni, a causa dei costi di sviluppo. Dal momento del suo lancio, al salone di Tokyo, molte fonti avevano infatti riportato un target di prezzo di circa 15.000 € (in Giappone), una cifra davvero allettante per una coupè a trazione posteriore dal carattere sportivo. La scelta del motore boxer Subaru aspirato, tuttavia, sembra aver creato qualche grattacapo di troppo al centro di ricerca e sviluppo, che per minimizzare consumi ed emissioni si è visto costretto a modificare alcuni componenti.
La FT-86 di serie potrebbe quindi costare circa 20.000 € sul mercato interno, una cifra comunque competitiva, ma lontana dal concetto originale: proprio la sua grande semplicità ed economicità aveva convinto i vertici Toyota ad approvare il progetto, dopo che per anni le sportive erano state praticamente bandite dai listini. Anche gli uffici marketing stanno lavorando alacremente per lanciare la FT-86 e, secondo i più recenti studi di mercato il reale target della coupè non sarà quello dei giovani under 30, ma quello degli sportivi quarantenni: una piccola giustificazione per chiedere una cifra leggermente maggiore. Considerando lo scarto esistente tra i prezzi per il mercato interno giapponese e quelli europei, la FT-86 potrebbe raggiungere persino quota 25.000 €, quando approderà nelle concessionarie nazionali.
L’aumento del prezzo coinvolgerà anche la corrispettiva versione Subaru, che già aveva dovuto rinunciare alla trazione integrale per ridurre i costi di sviluppo. La “toyobaru” come da tempo viene chiamata, dovrà quindi trovare nuovi modi per rendere chiare le differenze tra i due marchi, senza poter giocare la carta dei contenuti tecnici, a meno di una ancora più costosa versione turbo del 4 cilindri boxer.
Via | Autocar
La Toyota FT-86 Concept, con molta probabilità darà vita in futuro ad una variante scoperta. A rivelarlo è stato un top manager della casa nipponica.
Il costruttore non ha ancora preso la decisione definitiva, ma l’idea sembra piacere in consiglio d’amministrazione. Tutto sta nel vedere come reagirà il mercato: in caso di responsi commerciali positivi, via col semaforo verde anche per la scoperta.
Il manager del colosso nipponico, ha anche colto l’occasione per dichiarare che il nome del modello di serie derivato dalla FT-86 non è stato ancora scelto, nonostante le indiscrezioni diano per probabile il ritorno della denominazione Celica.
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Subaru sta lavorando al design della sua versione coupè “condivisa” con Toyota. Questi bozzetti derivano direttamente dal centro di stile della casa giapponese. Peccato che non ci sia nessuna cetezza riguardo l’entrata in produzione delle vettura: Subaru attualmente non avrebbe nè i soldi nè la forza lavoro per realizzare l’auto. Del resto potrebbe trattarsi soltanto di una strategia commerciale per non togliere visibilità a Toyota che ha già pronta la FT-86 concept, preludio dell’auto che andrà in produzione, ma nel frattempo Subaru si è di fatto “bruciata” la vetrina nazionale del Salone di Tokyo.
Inoltre ci sarebbe chi all’interno della casa ripudia il concetto di una coupè a trazione posteriore condivisa con gli ex-concorrenti della Toyota: il brand Subaru ha infatti costruito la sua fama attraverso auto a trazione integrale e i suoi motori boxer; ora l’idea di condividere parte della sua principale tecnologia (il boxer) con Toyota e abbandonare lo schema 4WD, non è ben accetta da tutti all’interno di Subaru.
Qualcuno fra i pezzi grossi però vede anche dei benefici nella coupè “in multiproprietà”: la “Toyobaru” infatti rappresenta per la casa, diventata un’icona del Rally, l’occasione per fare qualcosa di nuovo, fresco e che allarghi l’orbita dei potenziali clienti anche ai giovani che vorrebbero qualcosa di diverso dalla “solita Impreza”. C’era infatti chi riteneva che Subaru, per la sua variante della coupè avrebbe sicuramente optato per lo schema a quattro ruote motrici. In realtà, per contenere i costi, il peso e al contempo realizzare una sportiva frizzante e bilanciata come una trazione posteriore pura, in Subaru hanno rinunciato all’idea di un’altra 4×4 nella gamma.

La coupé Toyota-Subaru potrebbe essere presentata al Salone di Tokyo del prossimo ottobre. Dopo un’altalena lunga mesi e le ultime notizie positive sul vicino debutto della sportiva realizzata in collaborazione tra le due case, sembra che l’ipotesi stia finalmente prendendo corpo in maniera più consistente.
La decisione potrebbe essere stata motivata da un fattore non trascurabile, vale a dire l’interesse “nazionale” di mantenere in vita il malconcio Salone di Tokyo, che mai come quest’anno è stato falcidiato dalle pesantissime assenze dei big dell’automotive mondiale.
Toyota, investita del ruolo di portabandiera del Sol Levante, potrebbe dunque recitare più che nelle passate edizioni la parte del leone, da un lato con la “primula rossa” Lexus LF-A, dall’altro con questo secondo, importantissimo debutto. Basteranno queste due sportive a salvare il nome del Tokyo Motor Show 2009?
Via | 4wheelsnews

La coupè sviluppata in collaborazione fra Toyota e Subaru riprenderà molti elementi stilistici della Lexus LF-A. Parola di insider, secondo cui le rispettive interpretazioni si differenzieranno per alcuni dettagli – mascherina e fanali, anteriori e posteriori. Nessun cenno al debutto, definito come probabile (dopo innumerevoli ripensamenti/smentite) per il prossimo salone di Tokyo.
Anche se i due marchi devono ancora risolvere problemi ben differenti: il costruttore delle tre ellissi, per il mercato americano, vorrebbe contenere il prezzo entro i due milioni di yen (poco meno di 15.000 Euro); il partner sta invece sviluppando la sua versione Sti. Mentre è ancora da definire la gamma motori.
Via | Autoblog.com (Grazie al nostro lettore “Ryuk Shinigami” per la segnalazione)