Lotus e Cosworth hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di motori ad alte prestazioni, pensati sia per l’utilizzo stradale che agonistico. Nello specifico, il preparatore britannico dovrà spremere l’attuale famiglia di unità Toyota per emulare i risultati raggiunti dal V6 4.0 montato al centro della Evora Cup, prima interprete della nuova alleanza: carter secco, 405 cavalli ed un comportamento più affilato e burbero rispetto al pur ottimo propulsore d’origine.
“Mi auguro che l’alleanza abbia successo non solo nel mondo delle competizioni, ma anche fra vetture di serie dove Lotus recita da protagonista assoluta”, commenta Tim Routsis, amministratore delegato del gruppo Cosworth. “Sono soddisfatto per veder nuovamente accostate due realtà storiche, entrambe britanniche”.
La prima Lotus ibrida ha debuttato insieme alla classica interprete della sportiva “made in Hethel”, per uno stand più inglese del thè alle cinque. La Lotus Evora 414E Hybrid ha introdotto al debutto la piattaforma composta dal motore 1.2 tre cilindri da 48 cavalli (con funzione di Range Extender per il sistema ibrido EREV) più due batterie disposte sull’assale posteriore che comandano ciascuna una ruota, anche indipendentemente.
Lotus ha poi tolto i veli alla Elise S3, interessata da un aggiornamento estetico a cui corrisponde il rinnovato propulsore 1.6 da 136 cavalli e 160Nm di coppia. Viene poi confermato il peso di 876 chili (con pieno di carburante), superiore di 16 chili rispetto alla precedente versione pesata a secco. La dirigenza Lotus ha poi comunicato di aver raccolto 1.4 milioni di euro tramite l’iniziativa benefica in favore dei terremotati di Haiti e patrocinata da Naomi Campell.
Presente anche la Evora in configurazione “base” e la versione Cup da gara equipaggiata con il V6 4.0 da 405 cavalli, alleggerita fino a pesare 1.200 chili.
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La prima Lotus ibrida, denominata Evora 414E Hybrid - presente al salone di Ginevra nelle vesti di concept car-, brucia i cento all’ora in meno di quatto secondi, percorre oltre 480 chilometri con un pieno ed estende il concetto di EREV anche alle sportive. Tutto vero, tutto inglese. Merito del reparto Lotus Engineering, composto da cervelloni attenti anche a monitorare l’evoluzione del settore automobilistico. E così, fra un colpo al cerchio (la Proton Hybrid Concept) ed uno alla botte (la rinnovata Elise), il marchio di Hethel ti sforna questo prototipo innovativo e quasi diabolico. Cosa c’entra il diavolo? Ma l’avete mai vista voi una coupé spinta da un propulsore 1.2 a tre cilindri?
Il Lotus Range Extender, insomma, continua a rivelarsi una gran trovata tecnica, e viene utilizzato dalla Evora 414E Hybrid in appoggio a due propulsori elettrici alimentati da batterie ai polimeri di litio. Ciascuna unità eroga 207 cavalli e 400Nm di coppia, a cui si aggiungono 47 puledri (a 3.500 giri) garantiti dal motore a scoppio. La trasmissione è automatica a rapporto unico, anche se i ragazzi di Lotus Engineering hanno sviluppato un sistema che simula la presenza di un cambio a doppia frizione con sette rapporti - sono addirittura presenti le palette al volante - promettendo di filtrare quanto più possibile l’ovatta resa implicita dall’elettronica.
Ma non è tutto. Il sistema HALOsonic Internal ed External prevede un impianto di amplificazione esterno per riprodurre quattro differenti rombi, compresi bassi ed acuti di V6 e V12. Manco a dirlo, l’urlo sintetico del motore collima con gli impulsi del cambio artificiale. L’apoteosi della finzione; quanto mai interessante. Facezie a parte, la Lotus 414E Hybrid ha un’autonomia in modalità elettrica di circa 55 chilometri, anche se il Range Extender può sostenere la causa e ricaricare le batterie chilometro dopo chilometro. L’autonomia totale ammonta così ad oltre 480 chilometri.

Subaru ha rilasciato il primo teaser della Impreza WRX STi preparata da Cosworth che verrà esposta il mese prossimo al Salone di Ginevra. Dopo il connubio ultradecennale con Ford e la collaborazione con Audi per la prima generazione della RS4, Cosworth ritorna ad allestire versioni specialissime ad alte prestazioni di auto dalla spiccata vocazione velocistica. Tutti i dati ufficiali della vettura verranno svelati solo alla kermesse svizzera, compresi i prezzi e il numero di esemplari in cui verrà prodotta la Subaru Impreza WRX STi Cosworth. Stando ad alcune indiscrezioni, la Subaru Impreza preparata dall’atelier inglese dovrebbe sviluppare una potenza massima non inferiore ai 500 CV.
Via | MotorAuthority
Virgin Racing presenta la sua prima Formula 1, la VR-01. La vettura sarà portata in gara da Lucas di Grassi e Timo Glock, utilizza il motore Cosworth e si fa notare anche per la livrea che pubblicizza la nuova supercar russa Marussia. Il team è nuovo di zecca e c’è molta attesa per i primi test in pista, dal momento che l’auto è stata progettata partendo dal foglio bianco.
Il giovane costruttore russo Marussia ha annunciato una importante partnership con Virgin Racing e Cosworth. Le supercar russe saranno quindi in qualche modo legate al mondo del neonato team di Formula 1, anche se i dettagli sul tipo di collaborazione sono ancora limitati: è annunciato l’arrivo di una futura versione da competizione della Marussia, con tecnologia derivata proprio dal mondo della Formula 1.
Grazie a Virgin arriverà anche una collaborazione con Cosworth, che aiuterà Marussia a sviluppare motori benzina, diesel ed ibridi per le proprie supercar. Il sito ufficiale Marussia riporta infatti una comunicazione relativa al propulsore dei modelli B1 e B2, che saranno proposti sul mercato a circa 100.000 € con infinite possibilità di personalizzazione: si tratta di un V6 3,6 litri da 420 Cv abbinato ad un peso di 1100 kg, che scenderà ad appena 850 kg per la futura versione da competizione. La Marussia B2 stradale raggiungerà i 100 km/h da fermo in 3,2 secondi e la casa ha già raccolto 17 ordini per la supercar, della quale vi proponiamo alcuni video promozionali. Per il 2010 è previsto anche il lancio di un SUV.
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Lo storico marchio Chevron potrebbe tornare in vita con una supercar, denominata GR8. La società inglese, fondata da Derek Bennett nel 1965, ha fatto la sua fortuna costruendo circa 500 auto da competizione fino al 1978, anno della morte di Bennett. Nel 2010 la nuova GR8 debutterà con un campionato monomarca in pista: la vettura, dotata di telaio tubolare, pesa 600 kg ed è dotata di un motore 2 litri Cosworth da 255 Cv.
Il prezzo della versione da competizione, che sarà prodotta in 20 esemplari, è di 49.500 Sterline, tasse escluse: Chevron valuterà, in base alle richieste, la possibilità di realizzare anche una versione stradale della GR8, per la quale però il prezzo dovrà necessariamente essere più alto, a causa degli allestimenti necessari per l’omologazione. Maggiori dettagli sul sito ufficiale Chevronracing.com.

Dopo la clamorosa notizia del ritiro della Honda dalla Formula 1, un’altra notizia scuote il mondo dei motori: la Cosworth ha vinto la gara d’appalto indetta dalla FIA per il motore unico ed il cambio nella massima formula. Questo significa che nel 2010 sarà disponibile un pacchetto a prezzo “politico”, 2 milioni di euro di opzione più 5,5 milioni ogni anno.
Le case potranno continuare a progettare motori in proprio, ma il cambio dal 2010 diventerà unico e fornito dalla Ricardo. Tutti i dettagli su motorsportblog.it.