Burnout race atto secondo: questa volta i ragazzi di Inside line mettono faccia a faccia la Dodge Viper SRT-10 e la Corvette Z06 con il target di decretare quale fra le due supercar americane brucia i copertoni con più violenza. Prima marcia innestata, motore in fuorigiri e violento stacco di frizione: è questa la tecnica più efficace per lasciare le strisce di gomma sull’asfalto (e a lungo andare anche la frizione). Arbitro della disputa, anche in questo caso, è il metro: a vincere è la Corvette che “sgomma” fino a 98.6 metri. Parecchio staccata la Viper, ferma a 83.3. Sul piano del sound siamo alla pari: è gioia acustica in entrambe i casi. Ma il festival del burnout non è ancora finito…
(Grazie al nostro lettore “re_foscolo” per la segnalazione)
Corvette realizzerà la Z06 50th Anniversary, un esemplare unico che sarà venduto all’asta nel corso dell’anno che celebra i 50 anni delle Corvette alla 24 Ore di Le Mans. All’evento è già stata dedicata la serie speciale z06 Carbon in 500 esemplari, ma questa Corvette unica, con telaio 0001 avrà anche lo stesso schema cromatico bianco e blu della vettura che nel 1960 prese parte alla classica gara francese. Si tratta di una Z06 Model year 2011, con il nuovo pacchetto di accessori Z07 e componenti agguntivi in fibra di carbonio.
Un evento speciale si terrà in questi giorni sulla pista di Laguna Seca, dove saranno radunate le corvette storiche reduci da Le Mans insieme alla nuova 50th Anniversary. La 24 Ore di Le Mans 2010 si svolgerà invece il 12 e 13 Giugno prossimi.
Corvette aggiorna la Z06 per il model year 2011, sfruttando le evoluzioni della ZR1. Saranno utilizzati i nuovi pneumatici Goodyear F1 Supercar Generation 2 ed un inedito impianto di scarico con il nuovo disegno “X Pipe” per migliorare sound ed erogazione. Sarà inoltre disponibile in opzione un kit aerodinamico in carbonio, trattato con una speciale verniciatura nera satinata, che riprende il look della ZR1 e dell’edizione speciale Z06 Carbon.
Nel pack Z07 opzionale saranno inclusi i pneumatici Michelin, i cerchi da 20″, le sospensioni Magnetic Ride ed i freni carboceramici Brembo della ZR1, in modo da esaltare la Z06 grazie alla sua perfetta distribuzione dei pesi 50/50. Il video che vi mostriamo è tratto dalla presentazione del model year 2011, svolta al Corvette Museum in Kentucky (www.corvettemuseum.com). Attendiamo notizie circa l’applicazione di tutte le modifiche anche alla gamma Europea,
Ecco il video ufficiale della Corvette Z06 Carbon. Questa serie speciale di 500 esemplari è nata per celebrare i 50 anni dalla prima partecipazione di una Corvette a Le Mans ed unisce la meccanica della Z06 con alcune soluzioni aerodinamiche esclusive, cofano in fibra carbonio, impianto frenante Brembo con dischi in carbo-ceramica, cerchi in lega leggera da 19″ anteriori e 20″ posteriori derivati dalla ZR1 ed il Magnetic Selective Ride Control per la gestione dell’assetto. Il primo esemplare è stato venduto all’asta Barrett Jackson di Palm Beach per 297.000 Dollari.
Grazie a nilaon per la segnalazione
Il primo esemplare della Corvette Z06 Carbon sarà venduto all’asta Barrett Jackson in programma il 3 Aprile a Palm Beach, in Florida. La vettura è la prima dei 500 esemplari previsti ed il premio prevede anche la possibilità di assistere fisicamente all’assemblaggio della vettura nella fabbrica di Bowling Green, nel Kentucky.
La Z06 Carbon nasce per commemorare i 50 anni dalla prima partecipazione di una Corvette alla 24 Ore di Le Mans e per l’occasione il pacchetto comprende freni Brembo carboceramici, pneumatici Michelin su cerchi da 19″ anteriori e 20″ posteriori, sospensioni a controllo elettronico Magnetic Ride Control, sistema di raffreddamento potenziato, aerodinamica derivata dalla ZR1 e tetto in fibra di carbonio a vista. L’asta Barrett-Jackson ha già visto in passato iniziative simili: nel 2008 la prima Corvette ZR1 è stata venduta ad 1 milione di dollari, mentre nel 2009 la prima Camaro è stata assegnata per 350.000 Dollari.
Nel 1960, per la prima volta, Corvette prese parte alla 24 Ore di Le Mans. Oggi, a distanza di 50 anni, il costruttore americano celebra la ricorrenza presentando la Z06 Carbon, allestimento in serie limitata di 500 esemplari pensato per massimizzare il divertimento in pista attraverso l’utilizzo di componenti più raffinate. Come l’impianto frenante Brembo con dischi in carbo-ceramica, i cerchi in lega leggera con diametro differente fra assale anteriore e posteriore (rispettivamente da 19 e 20 pollici) foderati da pneumatici Michelin PS2 ed il Magnetic Selective Ride Control per regolare la risposta delle sospensioni.
La Corvette Z06 Carbon, disponibile nelle colorazioni Inferno Orange e Supersonic Blue, riceve poi un motivo in carbonio ad avvinghiare l’auto nella sua totalità, dallo splitter all’estrattore. L’abitacolo è invece impreziosito da rivestimenti in pelle ed Alcantara con cuciture a contrasto, logo dedicato apposto sul volante più le immancabili placchette celebrative.
Durante questo weekend General Motors organizzerà in collaborazione con Barrett Jackson un’asta di beneficenza per contribuire agli aiuti destinati ad Haiti ed alla sua popolazione colpita dal terremoto del 12 gennaio. In vendita ci sarà una Corvette Z06 Limited Edition.
I proventi, come i 100.000 dollari già donati in precedenza da GM, andranno interamente alla Croce Rossa Americana. L’esemplare che sarà venduto all’incanto è l’ultimo di una serie speciale di 427 unità realizzata nel 2008 e destinate alla sola America Settentrionale.
Quest’ultimo esemplare della 427 Limited Edition è ovviamente spinto dallo stesso 7.0 V8 da 513 CV della Z06 e si fa notare esteticamente per i cerchi cromati “spider design”, la striscia longitudinale nera “stinger style” e lo spoiler posteriore della Z06. Non mancano ovviamente i vari badge “427″.
Continua a leggere: Corvette: una Z06 Limited Edition all'asta per il terremoto di Haiti
Scott Burgess, giornalista del “Detroit News”, ha selezionato le dieci auto più significative del decennio appena conclusosi, classificandone 6 come Top e le altre 4 come veri e propri Flop, dando anche una spiegazione sul perché delle sue scelte. Secondo Burgess, le auto al top dal 2000 a oggi sono state le berline americane come la Cadillac CTS che “ha dato identità al marchio” e la Chrysler 300C, vettura che “fa ancora la sua figura, su strada”.
Non mancano le icone dell’industria automobilistica a stelle e striscie come Ford Mustang e Corvette Z06, la prima “semplicemente grandiosa”, mentre la seconda “annienta le supercar che costano tre volte tanto”. Inoltre, il collega statunitense considera la Honda Civic come un’auto “innovativa e abbordabile”. Ma l’auto del decennio è la Toyota Prius, “perché ha permesso alla Casa giapponese di costruirsi la fama di brand tecnologicamente all’avanguardia e dunque di diventare il primo produttore mondiale”.
Invece, le auto flop dello scorso decennio sono la Jaguar X-Type, definita una “auto orrenda dentro e fuori”, nonché la variante scoperta della Chrysler Sebring, vale a dire “una delle cabrio più vendute d’America, lentamente scaduta nell’attuale, sgradevole, forma”. Non è esente da critiche nemmeno la Smart fortwo, in quanto “le macchinine degli autoscontri sono più divertenti e più spaziose”. Ma lo scettro di ‘auto più brutta’ viene conferito da Scott Burgess alla Pontiac Aztek, “forse la peggiore auto disegnata nell’ultimo decennio, vittima del desiderio di piacere a tutti”. Su questa, siamo tutti d’accordo con lui.
Continua a leggere: Auto Top e Flop del decennio secondo il "Detroit News"
Il preparatore Specter Werkes presenterà, al Sema di Las Vegas, una folle elaborazione su base Corvette Z06. Denominata GTR quasi per provocazione (e prevaricazione), tanto quell’altra – di GT-R – non potrà davvero nulla nel testa a testa: il propulsore LS7 dell’americana guadagna infatti due turbocompressori e suppergiù 300 cavalli (800 complessivi). La coppia? Calcolate voi: i NewtonMetri, ora, sono quasi 1.090.
Le restanti modifiche hanno l’insapore dell’ordinario, se paragonate al propulsore. Non deludono, tuttavia, i cerchi in lega HRE in fibra di carbonio, dal peso di 10 chili l’uno nonostante i 20 pollici di diametro.
Via | World Car Fans
Per raccontare la nostra prova della Spada Codatronca TS partiamo dall’epilogo. Nel parco, fuori dall’autodromo di Monza, una comitiva di bambini; forse di un centro estivo. Sono in bicicletta. Parlano di quello che vedranno, ridono, cercano di vincere la resistenza delle recinzioni nel mostrare scampoli di supercar. Poi passa la Codatronca, ed il gruppetto non emette un suono, rapito. Girano la testa con tempismo da West Side Story, chiedendosi di che auto si tratti.
Siamo nella città brianzola,in via Visconti, negli uffici-showroom del gruppo Meregalli. Invitati per la seconda volta, dopo aver capito che anche un’auto può comportarsi (suo malgrado) da prima donna: a marzo l’abbiamo aspettata, bramata, a lungo immaginata, non conoscendo le sue vicissitudini negli Stati Uniti. Terminata la permanenza coatta all’aeroporto Jfk di New York, motivo della sua defaillance, ora la Spada Codatronca è davanti ai nostri occhi.
Sono state confermate prima del previsto le voci circa l’ennesima serie speciale celebrativa per la Corvette. Si tratta della GT1 Championship Edition, nata per ricordare la vittoria nel campionato ALMS Categoria GT1 della Corvette C6R. Questo allestimento speciale sarà disponibile per C6 coupè, C6 Cabriolet e Zo6 e si distinguerà per la verniciatura nel medesimo giallo delle cugine da competizione, oppure uno speciale nero lucido.
I Cerchi in lega cromati sono inediti, mentre lo spoiler posteriore verniciato proviene dalla ZR1, i motori hanno una speciale copertura in fibra di carbonio ed i sedili hanno un logo ricamato GT1 sui poggiatesta, logo ripreso anche nella strumentazione e nella console. La Z06 non subisce modifiche meccaniche, mentre le C6 sono dotate in questo caso del pacchetto sportivo Z51 (di serie per noi Europei con sospensioni più rigide) e scarico sportivo. Saranno costruite in totale 600 unità, 100 per ogni modello e variante colore, con un sovrapprezzo di 7,840 Dollari rispetto al listino Americano.
Via | Autoblog.com (Grazie a Joker1372 per la segnalazione)
La n2a Motors propone una personalissima interpretazione della Corvette, che già avevamo conosciuto con la XTM del 2008. Queste nuove foto ufficiali ritraggono gli ultimi modelli lanciato, la coupè e la roadster basate sulla Corvette model Year 2009. Le versioni disponibili sono basate sulla Corvette C6 con motore V8 LS3 6 litri da 430Cv, oppure la Z06: il V8 LS7 7 litri per l’occasione è passato dalle mani del tuner Lingenfelter, che ha portato la potenza a quota 630Cv.
Tutte le Anteros hanno carrozzeria in fibra di carbonio, ruote scomponibili in alluminio e speciali finiture interne con nuovi interni in pelle, inoltre questa personalizzazione non elimina la garanzia di serie Corvette per la meccanica, infatti le vetture possono essere normalmente assistite dai concessionari ed officine autorizzate del marchio. I prezzi partono da 149.500 Dollari per la C6 coupè, che salgono a 154.500 per la C6 Roadster, fino a toccare i 176.500 € della Z06 Coupè, ma le possibilità di personalizzazione a pagamento sono infinite, compresi kit motore da oltre 1000Cv.
Continua a leggere: N2a Motors Anteros: i nuovi modelli su base Corvette 2009