GM, il gruppo automobilistico che per lunghi decenni è stato il più grande costruttore del mondo, ha eletto in occasione del suo centesimo compleanno le dieci migliori auto mai prodotte dai marchi attualmente in suo possesso. E le sorprese non sono mancate.
Chi l’avrebbe mai detto, ad esempio, che la Saab 92 del 1950 avrebbe avuto la meglio sulle più accreditate e blasonate Chevrolet Corvette prima serie o Pontiac GTO del ‘64? O ancora, che la Chevy Bel Air del ‘55 si sarebbe dovuta accontentare del settimo posto?
Nella lista compaiono auto che rappresentano in qualche modo le linee di sviluppo future di Detroit: da un lato auto piccole e parsimoniose, dall’altro supercar e modelli innovativi come la Cadillac V16 del 1930 o il primo modello della casa dotato di avviamento elettrico.
Le dieci migliori di General Motors
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La casa di Stoccarda è il miglior marchio automobilistico in Gran Bretagna secondo la classifica stilata da Superbrands UK. Giunta terza nella classifica assoluta (che vede al primo posto Google e Microsoft) il marchio tedesco ha infatti totalizzato 92.73 punti su 100 piazzandosi dinanzi a colossi britannici come la BBC e la British Airways. Ma soprattutto arrivando prima della concorrente diretta BMW, settima classificata con un punteggio di 79.29; resta indietro anche Jaguar, tredicesima classificata con 75.51 punti. Settantaseiesima Audi con uno score di 56.69.
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Sulla scia dell’entusiasmo per l’AEGPL 2008, su Ecoblog è stata pubblicata la classifica Adac Eco Test per le auto ecologiche.
L’ADAC EcoTest si basa sul ciclo di guida europeo NEDC. Vengono quindi valutate le emissioni di monossido di carbonio (CO), idrocarburi (HC), ossidi di azoto (NOx) e particolato (PM) indipendentemente dalla classe del veicolo.
Nessuno stupore nel vedere la Toyota Prius 1.5 ibrida vincitrice, mentre qualche sorpresa suscitano le auto al secondo ed al terzo posto del podio. Si tratta infatti della Volkswagen Passat BlueMotion (DPF) e della Volkswagen Golf Variant (DPF).
Su Ecoblog, quindi, la classifica completa ADAC ed una chicca per i sostenitori del GPL: il video del primo impianto GPL installato su uno scooter.
Foto | Flickr
Toyota è risultato il marchio più noto nel mondo dell’automotive, secondo l’edizione 2008 del sondaggio “Brandz Top 100″, che stila annualmente la classifica dei 100 marchi migliori di tutte le aziende del mondo.
Il costruttore si è piazzato al dodicesimo posto assoluto nella classifica, che vede sul podio Google, General Electric e Microsoft. Molte le case automobilistiche presenti in graduatoria: nel seguito trovate il ranking dei costruttori entrati nella Top 100, insieme al file .pdf con l’elenco completo delle aziende e la logica usata nello stilare la classifica, per soddisfare i più curiosi.
Continua a leggere: Brandz Top 100 2008: Toyota è il marchio migliore

L’annuale appuntamento con la Shell Eco-marathon Americas ha visto per il 2008 prevalere la squadra della Mater Dei High School di Evansville, Indiana, il cui speciale veicolo a tre ruote ha stabilito un consumo record di 2.843,4 miglia per gallone (pari a 0,082 litri per 100 km, o 1.208 km/l).
Il piccolo liceo dell’Indiana ha quindi sbaragliato la concorrenza di altri 300 studenti provenienti da quattro scuole superiori e ventitré università di Canada, USA e Messico, ideando, progettando e costruendo il veicolo più frugale della gara di consumi sponsorizzata Shell.
Il parco vetture partecipanti a questa edizione tenutasi sul circuito di Fontana, in California, vedeva la presenza di venticinque veicoli mossi da motori a scoppio ad accensione comandata, un diesel, un GPL, quattro a idrogeno e celle di combustibile e uno a energia solare.
Le condizioni meteo - caratterizzate da raffiche di vento di 80 km/h - hanno creato non pochi problemi agli equipaggi ed hanno addirittura costretto una squadra a cercare un po’ stabilità utilizzando un pilota più pesante.
Continua a leggere: Shell Eco-marathon Americas 2008: si vince con 0,08 l/100 km

L’attendibilità di una classifica redatta da un giornale inglese è paragonabile ad una profezia calcistica di Maurizio Mosca: entrambe da prendere con le molle, entrambe piuttosto “fantasiose”. Il Telegraph decide di stilare la graduatoria delle cento automobili più belle della storia: un’impresa ardua, altamente opinabile, di sana matrice campanilistica.
Se la vincitrice, la Jaguar E-Type, può non suscitare obiezioni, l’abbondanza di auto inglesi di dubbia fama è decisamente fuori luogo: la Triumph Stag, la Lotus Europa del ’76 e la Land Rover sono auto tutt’altro che affascinanti. Magari mitiche, ma di certo non belle. Il culmine nelle prime dieci posizioni, quelle che contano, dove le britanniche sono addirittura sei. Per la classifica completa visitate direttamente il sito del giornale.
Grazie a Reggiani per la segnalazione
Via | Telegraph
Continua a leggere: Il Telegraph e le cento auto più belle: vince il nazionalismo

La curiosa notizia arriva dai francesi di Le blog auto e ci racconta di una gara di consumi fra giornalisti, indetta da Audi France e vinta da una Audi A4 2.0 TDI che ha percorso 1.459 chilometri con un pieno di gasolio.
A fine febbraio dodici giornalisti a bordo di sei Audi A4 2.0 TDI identiche (2.0 TDI, 4 cilindri, common-rail, 143 cv) hanno percorso il tragitto fra Parigi e Madrid (1.260 km) e l’equipaggio vincente ha ottenuto un consumo medio di 4,45 litri di gasolio ogni 100 km, con emissioni pari a 118 g/km di CO2.
Continua a leggere: Una Audi A4 TDI percorre 1.459 km con un pieno
Spetta alla Romea il triste primato di strada statale più pericolosa d’Italia. Con 1,70 incidenti a chilometro e 0,10 morti per incidente, la statale è in vetta alla classifica seguita dalla Via Pontina (3,09 incidenti/km con 0,05 morti) e dalla Pontebbana (2,32 incidenti, 0,05 morti), secondo i dati elaborati da Aci e Istat.
Nel determinare l’indice di pericolosità delle strade italiane, sono state considerate solo le statali lunghe almeno 100 chilometri e valutandone la pericolosità sulla base dei morti per ogni incidente: ecco perché la Romea precede la Pontina. Sempre in base a questi parametri scompaiono la Nettunense, altra famigerata strada della provincia di Roma, che invece registra 4,99 incidenti/km, e la Via del Mare (da Roma a Ostia) che insieme a Romea, Pontina e Jonica erano le cinque statali più pericolose in una classifica diffusa la scorsa estate.
Ai piedi del poco ambito podio si trovano la statale del Lago di Como (2,69 incidenti/km, 0,04 morti per incidente), la Padana Superiore (1,85 incidenti, 0,05 morti), la Statale della Valsugana (1,32 incidenti, 0,07 morti), la Silana Crotonese (0,70 incidenti, 0,13 morti), l’Orientale Sicula (1,13 incidenti, 0,08 morti), l’Adriatica (2,25 incidenti, 0,04 morti) e la Postumia (1,73 incidenti, 0,05 morti).
Continua a leggere: Romea e Pontina le strade più pericolose d'Italia

La rivista tedesca auto, motor und sport ha condotto un’interessante inchiesta in 67 officine autorizzate sparse sul territorio tedesco per rispondere al quesito: quali sono i modelli ed i marchi più affidabili? Non sono mancate conferme nè sorprese.
Ben 440.000 veicoli nel corso dell’anno passato infatti hanno varcato le soglie delle officine teutoniche perchè afflitti dai difetti più disparati, ma chiaramente non tutti i modelli lo hanno fatto con la stessa frequenza.
La peggiore in questo senso è stata la Peugeot 307, oggetto di un mega-richiamo che ha interessato ben 80.000 esemplari nella sola Germania, per un problema alla centralina dell’ABS e dell’ESP. “Grazie” a lei e alla monovolume 807, di cui sono stati richiamati 6.900 esemplari, la Peugeot, con 86.900 veicoli, si è aggiudicata la maglia nera nella classifica dei guasti. Il poco ambito podio è completato da Opel (68.680) e Gruppo Fiat (63.107, dato comprensivo però di Lancia e Alfa Romeo), ma è nelle posizioni di rincalzo che si trova qualche curiosità più stuzzicante.

Auto, motor und sport, in occasione della fine dell’anno, ha posto ai suoi lettori la non facile domanda: “Qual’è stata l’auto di serie del 2007?”. Spiazzante è stato il responso, considerato soprattutto che la partita si giocava in Germania, patria di costruttori storici non solo radicati nel paese, ma che in tutto il mondo sono sinonimo di ottime auto.
Ebbene, a vincere non è stata un’auto tedesca, esclusiva o costosa, ma la piccola Fiat 500 che grazie ad un punteggio di 77/100, ha battuto Porsche 911 GT2 (73,46) e BMW M3 (71,35). Nel seguito trovate la top ten completa.
Continua a leggere: La Fiat 500 è l'auto del 2007 per i lettori di auto, motor und sport

La piccola Honda Jazz (Fit sul mercato giapponese) ha sempre riscosso un grande successo nel Sol Levante, e la seconda generazione parte sotto i migliori auspici. La compatta MPV della Honda infatti ha appena ricevuto un importante riconoscimento, quello di auto giapponese dell’anno.
L’amata Jazz ha battuto concorrenti come la Nissan Skyline GT-R e la Subaru Impreza, succedendo in cima alla classifica alla Lexus LS, vincitrice del premio nell’ultima edizione.
Le vendite del resto stanno già ripetendo gli ottimi numeri fatti registrare dalla prima serie, se solo nelle prime due settimane di commercializzazione sono stati immatricolati 20.000 esemplari. Honda fa sapere che conta di vendere 12.000 unità al mese sul solo mercato giapponese, mentre non comunica proiezioni per Europa e Nordamerica.
Cogliamo l’occasione per fare i complimenti alla casa nipponica per l’importante risultato.
Via | Jalopnik

Evo ha eletto la sua Car of the Year scegliendo fra una rosa di mezzi che trasudano prestazioni assolute e che metterebbero in difficoltà qualsiasi appassionato posto davanti alla scelta.
La vittoria è andata alla Porsche 911 GT3 RS, che ha preceduto in classifica la Ferrari F430 Scuderia e l’Audi R8, che si è aggiudicata il gradino più basso del podio.
Nel seguito la top ten con i punteggi di tutte le finaliste.
Continua a leggere: La Porsche 911 GT3 RS è la Evo Car of the Year 2007