Mercedes ha diffuso i prezzi della Classe C model Year 2011 per il mercato Europeo. La vettura sarà disponibile presso i concessionari ufficiali a partire dal mese di Marzo, in versione berlina e Station Wagon ed è già ordinabile. I prezzi, comprensivi del 19% di tasse e quindi piuttosto indicativi anche per il mercato Italiano, saranno compresi tra i 32.695,25 Euro della C180 BlueEFFICIENCY 156 Cv berlina ed i 49.206,50 Euro della C300 CDI 4 Matic Station Wagon.
Il restyling, che ha coinvolto sopratutto il frontale e gli interni, porta in dote una nuova gamma di propulsori della famiglia BlueEFFICIENCY, ottimizzati per ridurre in media del 31% i consumi. E’ infatti di serie per tutti i modelli a trazione posteriore il sistema Start-Stop, mentre il cambio automatico 7G-Tronic sarà ulteriormente aggiornato nell’estate 2011 per la versione C250 CDI 4Matic. Debutta al centro della plancia il nuovo sistema Comand, con display di grandi dimensioni e nuove funzioni come la gestione di rubrica ed SMS del proprio cellulare, connessione bluetooth ed USB, connessione internet a bordo con servizi dedicati e navigatore con visione 3D e gestione delle mappe tramite Google.
Mercedes non ha ancora diffuso le specifiche relative al nostro paese per le versione Elegance ed Avantgarde, quindi prezzi sono da considerare indicativi per gli allestimenti base. Per la C63 AMG, anticipata nei giorni scorsi dalle prime immagini, non ci sono ancora informazioni circa la commercializzazione, mentre debutterà in questi giorni la C Coupè, della quale però non è ancora nota la data di debutto sul mercato Europeo.
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La Mercedes classe C ha toccato quota 1 milione di esemplari. Il successo dell’attuale generazione W204 lanciata nel 2007, è stato ottenuto vendendo 840.000 berline e 160.000 station wagon, grazie sopratutto al mercato Americano che ha assorbito il 25% della produzione totale. Seguono, nella classifica delle nazioni che più hanno apprezzato la “piccola” tedesca, Germania e Cina. Mercedes sottolinea come l’alto gradimento del modello sia dovuto anche alle sue dote ecologiche: l’arrivo della versione C 220 CDI BlueEFFICIENCY con start-stop e cambio manuale 6 rapporti, consentirà infatti di dichiarare un consumo medio di soli 4,4 l/100 km con 117 g/km di CO2, il nuovo record della gamma.
Nella primavera 2011 sarà la volta del restyling, occasione nella quale saranno lanciate le versioni Bluexellence, ancora più parche nei consumi rispetto alle attuali Bluefficency. Sarà inoltre introdotta l’inedita variante C Coupè, mentre per la prossima generazione della Classe C sarà necessario attendere fino al 2014.
Mercedes ha comunicato l’introduzione di quattro nuove versioni per la Classe C. L’offerta della media della Stella si l’allarga con il debutto del sistema Eco Start/Stop per le versioni C 180 CGI, C 200 CGI e C 220 CDI, mentre la C 250 CDI è ora disponibile anche nella versione 4Matic a trazione integrale. Tutte le nuove versioni appartengono alla famiglia BlueEfficiency, sinonimo di basso impatto ambientale. Il sistema Eco Start/Stop, in abbinamento al cambio manuale a 6 marce e all’iniezione diretta, garantisce una diminuzione di consumi ed emissioni nell’ordine del 10%. La Mercedes C 180 CGI da 156 CV di potenza e 250 Nm di coppia massima consuma in media 6,7 litri per 100 km ed emette 157 g/km di CO2, nonostante la vettura acceleri da 0 a 100 in 9 secondi netti e raggiunga una velocità massima di 225 km/h.
La C 200 CGI - equipaggiata con il motore 1.8 a benzina da 184 CV e 270 Nm di coppia - consuma 6,8 litri per 100 km ed emette 158 g/km di CO2, rispettivamente il 10% e il 12% in meno rispetto alla precedente C 200 Kompressor. Inoltre, la vettura raggiunge i 237 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 in 8,2 secondi. Gli effetti dello Start&Stop si avvertono maggiormente sulla versione C 220 CDI da 170 CV e 400 Nm di coppia: 4,4 litri di gasolio per 100 km, 117 g/km di CO2, 232 km/h di velocità massima e 8,4 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. Invece, la trazione integrale 4Matic debutta per la prima volta su una versione a quattro cilindri, come la Mercedes C 250 CDI mossa dal 2.1 CDI biturbo da 204 CV di potenza e 500 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico a 7 rapporti.
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Nel 2014 la Mercedes Classe C cederà il passo alla nuova generazione, di cui vi mostriamo il primo render. La quarta generazione della berlina “compatta” della Stella adotterà lo stile anticipato dalla concept F800 esposta al Salone di Ginevra che contraddistinguerà tutte le future auto di Mercedes. La nuova Classe C sarà lunga all’incirca 460 cm, anche perché appare quasi certa la realizzazione della Mercedes BLS, una compatta coupé a 4 porte che dovrebbe nascere sulla piattaforma della nuova Classe B.
Nel 2015, invece, la gamma della Mercedes Classe C si allargherà con l’arrivo delle varianti Station Wagon, Coupé e l’inedita Cabrio. Inoltre, non è escluso lo sviluppo della Classe C Hybrid a propulsione ibrida. Intanto, per quanto riguarda l’attuale Classe C - identificata dalla sigla W204 - è in arrivo il restyling di metà carriera che anticiperà l’introduzione della variante Coupé, quest’ultima designata a sostituire la poco affascinante Mercedes CLC nel 2011.
Via | AutoInternationaal
La gamma della Mercedes Classe C si allargherà con l’introduzione della nuova versione C 180 CDI, equipaggiata con il propulsore 2.1 CDI da 120 CV di potenza. La sfida tra i premium brand tedeschi si sposta così verso le fasce basse del mercato, visto che la nuova versione entry level della Classe C andrà a competere con le già presenti Audi A4 2.0 TDI da 120 CV e BMW 316d, quest’ultima mossa dal motore 2.0d da 116 CV.
La Mercedes C 180 CDI offrirà bassi consumi ed emissioni, senza sacrificare molto le prestazioni. Infatti, la Classe C con la nuova motorizzazione diesel consumerà all’incirca 5 litri per percorrere 100 km, emettendo solo 130 g/km di CO2. Invece, la velocità massima sarà di 215 km/h, mentre lo spunto 0-100 sarà coperto in 10,4 secondi. La Mercedes Classe C sarà disponibile nella nuova versione C 180 CDI sia nella variante berlina che Station Wagon. I prezzi saranno certamente inferiori ai 30.000 euro e quindi in linea con la diretta concorrenza.
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Mercedes ha annunciato il prossimo lancio della E 250 CDI 4Matic. Si tratta di una “prima” decisamente significativa, perché nella gamma attuale della nuova Classe E, la trazione integrale è stata offerta finora solo in abbinamento a propulsori V6 o V8. In occasione del suo restyling, anche la Classe C 250 CDI sarà 4Matic (e riceverà, finalmente, il 7G-Tronic): come la sorella maggiore, anche la media Mercedes separerà le quattro ruote motrici dal loro legame esclusivo con i sei cilindri.
La casa intende così andare incontro alle richieste dei clienti di alcuni mercati, come la Svizzera o gli USA, dove i modelli a trazione integrale sono particolarmente apprezzati, e dove finora l’abbinamento tra i quattro cilindri e le quattro ruote motrici era limitato alla sola GLK 220 CDI.
La E 250 CDI 4Matic, con il suo nuovo 2.1 da 204 CV e 500 Nm, debutterà nel corso dell’anno prossimo ad un prezzo non ancora definito, ma probabilmente di poco superiore ai 50.000 euro. Oggi, la E 350 CDI 4Matic (unica Classe E diesel a trazione integrale) parte da un listino di 58.560 euro. Sia la E 250 CDI 4Matic, che la C 250 CDI 4Matic saranno proposte nelle due varianti berlina e Station Wagon.
Come scriviamo da qualche tempo a questa parte, la Mercedes Classe C si avvicina all’immancabile restyling di metà carriera. La serie W204 della celebre media tedesca è in vendita dal 2007, e nella seconda metà del 2010 sarà presentata l’operazione di lifting studiata per mantenerla giovane e prestante sul mercato.
Il facelift sarà più che altro l’occasione per migliorare i contenuti tecnici: come si vede da queste ricostruzioni infatti, il riuscito stile del modello attuale, rimarrà pressoché intatto: gli unici ritocchi degni di nota riguarderanno i paraurti, i gruppi ottici anteriori ed il design dei cerchi in lega.
A livello tecnico invece, tutti gli sforzi si concentreranno nell’ulteriore riduzione di consumi ed emissioni: oltre all’allargmento e all’affinamento della gamma BlueEfficiency, assisteremo infatti al debutto dei diesel BlueTEC, del dispositivo di start&stop e ad una maggiore diffusione dell’iniezione diretta.
Mercedes Classe C: ricostruzioni grafiche del restyling
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L’offerta della Mercedes Classe C verrà presto aggiornata con l’arrivo di due nuove motorizzazioni diesel: la Stella si prepara a lanciare le rinnovate C 200 CDI e C 350 CDI BlueEfficiency.
Per quanto riguarda la motorizzazione quattro cilindri, la C 200 CDI è l’ultima in ordine di tempo ad adottare il nuovo OM651, dopo la C 250 CDI da 204 CV e la C 220 CDI da 170 CV. La nuova C 200 CDI (disponibile da dicembre), confermando i 136 CV di potenza massima del precedente modello, vede la coppia crescere da 270 a ben 360 Nm a fronte di un consumo combinato di soli 5,0 l/100 km.
La C 350 CDI invece, si aggiorna con l’unità montata sulla nuova Classe E, quella da 231 CV. Nonostante il lieve incremento di potenza (7 CV), il consumo misto scende da 6,9 a 6,6 l/100 km. La prossima novità per la Classe C dovrebbe essere il restyling di metà carriera, atteso per la seconda metà del 2010.
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Mercedes sta valutando la possibilità di trasferire la produzione della Classe C negli USA, come rivela il quotidiano tedesco “Stuttgarter Zeitung”. La scelta sarebbe legata al fatto che la Classe C è la vettura Mercedes più venduta negli Stati Uniti. Attualmente, l’auto è assemblata nell’impianto tedesco di Sindelfingen. Invece, lo stabilimento americano dove verrebbe trasferita la produzione della Classe C è il sito produttivo di Tuscaloosa, in Alabama, lo stesso impianto in cui vengono realizzate le varie Classe R, ML e GL.
Un altro motivo per cui Mercedes starebbe pensando ad uno spostamento dell’assemblaggio in USA della Classe C è il costo di produzione più basso rispetto a quello attuale. Quindi, questa scelta strategica andrebbe a tutto vantaggio anche per i potenziali clienti europei. Inoltre, a conferma di queste indiscrezioni, ci sarebbero i 290 milioni di dollari messi in conto da Mercedes per l’ampliamento dell’impianto di Tuscaloosa, destinati all’aggiunta di una nuova linea produttiva.
L’idea di trasferire negli USA la produzione della Classe C non piace ai sindacati tedeschi. Infatti, Mercedes dovrà dare una risposta sul fututo di oltre 3000 dipendenti, impiegati negli impianti di Sindelfingen e Brema. In quest’ultimo viene assemblata la Mercedes SL, la cui produzione potrebbe essere trasferita proprio a Sindelfingen, anche se i livelli produttivi di questa vettura son ben lontani da quelli della Mercedes Classe C. In fine dei conti, la Casa della Stella potrebbe trasferire solo una parte della produzione della Classe C, ovvero quella destinata al mercato USA. Anche perché Mercedes non rinuncerebbe mai alla dicitura “Made in Germany” per le proprie berline.
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Mercedes è già pronta con il restyling della Classe C, fotografato senza veli in queste foto spia. Le modifiche sono limitate all’inserimento delle luci a led diurne nel frontale, molto simili a quelle della Classe S.
Nell’occasione sarà modificato anche il paraurti posteriore e l’illuminazione a led sarà estesa ai fari posteriori. Anche il sistema multimediale command dovrebbe essere aggiornato, mentre la gamma motori non dovrebbe subire grosse modifiche. Il debutto potrebbe avvenire già al salone di Ginevra, all’inizio del 2010, con l’inizio delle vendite in primavera.
Via | Worldcarfans
I colleghi di LeftLane pare l’abbiano combinata grossa, pubblicando le dichiarazioni di Ernst Lieb - CEO di Mercedes USA - riguardanti la derivazione tecnica della nuova Classe E Coupé. Ebbene, l’ufficio Pubbliche Relazioni della filiale americana della Stella ha tenuto a precisare che la Classe E Coupé condivide, per oltre il 60%, componenti e tecnologia con la nuova Classe E. Inoltre, la variante a due porte della Classe E è realizzata sulla piattaforma della berlina e non sulla base della Classe C. Con quest’ultima condivide solo le sospensioni “Agility Control”.
Sulle pagine web del proprio sito, LeftLane ha dichiarato di aver solo riportato le parole pronunciate da Lieb, senza argomentazioni di sorta. Altresì, LeftLane ha precisato che, durante la prova della Classe E Coupé, il loro giornalista Mark Elias ha descritto l’auto come la versione a due porte della Classe E, sottolineando il ritorno di Mercedes ad una lunga tradizione di vetture coupé, interrotta con le due generazioni di CLK basate sul pianale della Classe C e non su quello delle precedenti Classe E.
Via | LeftLane
Al di là del fatto che la Mercedes Classe E Coupé sia realizzata sulla piattaforma della Classe C, per quest’ultima non è affatto esclusa la nascita di una variante sportiva a due porte. La realizzazione di una Classe C Coupé metterebbe ordine nella variegata offerta di coupé Mercedes. Le sigle CLK, CL e CLC sono destinate a scomparire. Anche se la Classe E Coupé rappresenta l’erede della CLK, la Classe C Coupé andrebbe a sostituire la CLC, realizzata sulla base della precedente Classe C e di fatto un restyling pesante della vecchia Sportcoupé.
Come si dice in gergo popolare, la Classe C Coupé prenderebbe “due piccioni con una fava”. Eliminerebbe una vettura come la CLC che non ha raccolto il successo sperato e che ormai fa parte di un segmento che quasi non esiste più. Inoltre, si adatterebbe meglio alle esigenze dei clienti CLK, i quali non sono così tanto affascinanti dall’operazione di upmarketing che Mercedes ha condotto con la Classe E Coupé. Il debutto della variante Coupé della Classe C dovrebbe avvenire verso la fine del 2010 o gli inizi del 2011. Progettata con un occhio di riguardo al mercato statunitense, verrà equipaggiata con motori CDI BlueEffiency e sarà disponibile anche nella versione sportiva AMG che, come ben si sa, non è prevista per la Classe E Coupé.
Via | MotorAuthority