“TheophilusChin” ha realizzato le ricostruzioni grafiche delle Citroen C4 Tourer e C5 Fastback. La prima sarebbe l’inedita variante station wagon della nuova C4 che si ricollegherebbe alle antenate ZX Break e Xsara Station Wagon. L’auto è realmente al vaglio del management Citroen, ma la decisione definitiva riguardo l’eventuale produzione del modello non è stata ancora comunicata. Sul mercato, la Citroen C4 Tourer andrebbe a competere con le connazionali Renault Mégane SporTour e Peugeot 308 Sw.
La seconda vettura, invece, rappresenterebbe la variante Fastback a 5 porte della Citroen C5. Si tratterebbe di un ritorno al passato per la berlina francese, proposta già in questa tipologia di carrozzeria nella prima generazione e anche in passato con la Xantia etc. Al giorno d’oggi, tuttavia, la ipotetica C5 Fastback potrebbe essere considerata una variante sportiva, concorrente dell’Audi A5 Sportback. Difficilmente andrà in produzione, ma la Citroen C5 Fastback incontrebbe i gusti degli automobilisti asiatici, come sottolineato dal designer malese.
Entro il termine del 2010 Citroen avvierà la commercializzazione delle rinnovate C5 berlina e Tourer , sottoposte ad un marginale aggiornamento estetico che sancisce l’introduzione del Model Year 2011. La segmento D francese guadagna nuovi proiettori con tecnologia a LED ed il sistema eTouch per le chiamate d’emergenza e d’assistenza localizzate, mentre debutta il sistema micro-ibrido eHDi con sistema Start&Stop di seconda generazione, e-booster per l’assistenza alla rete elettrica di bordo e batteria stagna ottimizzata per svolgere fino a 600.000 cicli di avviamento.
La Citroen C5 e-HDi è disponibile con il solo motore 1.6 HDi FAP da 110 CV abbinato al cambio manuale pilotato CMP6, e consuma 4.9 litri di gasolio ogni 100 chilometri per 125 grammi di anidride carbonica emessi ogni mille metri. Debutta in gamma anche il nuovo motore 2.2 HDi da 204 CV e 450 Nm, offerto con la sola trasmissione automatica a sei rapporti. Di rilievo le prestazioni: accelerazione 0-100 km/h in 8.3 secondi (8.6 per la Tourer), velocità massima di 230 km/h (225 km/h) e consumi nel ciclo misto pari a 6.1 litri ogni cento chilometri (159 g/km di CO2). La C5 2.2 HDi si riconosce per esternamente per i doppi terminali di scarico cromati. La berlina del Double Chevron è infine proposta con la motorizzazione a benzina 1.6 VTi (120 CV), abbinata al cambio CMP6 e consumi pari a 6.2 litri ogni cento chilometri (144 g/km di CO2).
Continua a leggere: Citroen C5 facelift - Salone di Parigi 2010
All’imminente Salone di Parigi, Citroen presenterà anche la C5 restyling, di cui vi mostriamo le prime immagini estrapolate dalla brochure ufficiale. Le maggiori novità estetiche riguardano il frontale e la zona posteriore, sia della berlina che della station wagon Tourer. Davanti debuttano i fari di posizione a LED, incastonati nel paraurti. Invece, i fari posteriori adottano le nuove gemme bicolore rosso e grigio.
Trattandosi solo di immagini, rimandiamo all’apertura della kermesse francese per la scoperta dei dettagli circa gli interni e la gamma delle motorizzazioni. Le rinnovate Citroen C5 berlina e Tourer condivideranno il palcoscenico del Salone di Parigi con altri nuovi modelli del Double Chevron, come l’inedita DS4 e le C4 Picasso e Grand C4 Picasso che hanno ricevuto anch’esse il restyling di metà carriera.
Via | Motorspain.com
Soltanto pochi giorni dopo aver annunciato il prossimo arrivo dei nuovi diesel e-HDi, che saranno usati anche da Peugeot, Citroën rivela i dettagli della C5, il primo modello che vedrà l’arrivo di questa motorizzazione a gasolio particolarmente ecologica.
La Citroën C5 e-HDi è equipaggiata con il 1.6 da 110 CV, e grazie a tutta quella serie di accorgimenti che hanno portato in dote la lettera “e” come nuovo prefisso dei diesel PSA, riesce a contenere i consumi dichiarati sul ciclo combinato in 4,8 l/100 km, un dato molto interessante per un modello della sua stazza. La peculiarità più rilevante degli e-HDi è senza dubbio lo start&stop di seconda generazione.
Questo dispositivo, realizzato in collaborazione con la francese Valeo, può contare su un alternatore-starter capace di recuperare una parte dell’energia dissipata in frenata per ricaricare la batteria. Il sistema è così in grado di erogare in fase di accelerazione una coppia aggiuntiva pari a 15 Nm, potendo inoltre sopportare oltre 600.000 ripartenze.
Jean-Marc Gales, direttore dei marchi Peugeot e Citroën, e Christian Chapelle, direttore sviluppo motori PSA, hanno presentato a Parigi la tecnologia e-HDi ed il suo dispositivo più importante, lo start&stop di nuova generazione. Questa tecnologia innovativa, riduce secondo i francesi fino al 15% i consumi e le emissioni di CO2 dei motori HDi.
Il nuovo start&stop e tutte le altre soluzioni dietro la sigla e-HDi (come il recupero dell’energia in frenata, i rapporti del cambio rivisti e i pneumatici a pneumatici a bassa resistenza al rotolamento) equipaggeranno gran parte dei modelli Peugeot e Citroën a partire dalla fine del 2010. L’obiettivo di PSA è vendere un milione di auto con tecnologia e-HDi entro il 2013.
La Citroën C5 sarà la prima auto del Gruppo a beneficiare della tecnologia e-HDi. Dopo di lei sarà la volta della nuova C4 -che debutterà nel terzo trimestre dell’anno- e a seguire di tutti i modelli che adottano i 1.4 e 1.6 HDi, come ad esempio la sostituta dell’attuale Peugeot 407. In totale, entro il 2012 il 30% dei diesel delle due case saranno e-HDi.
Peugeot-Citroën: presentate le nuove e-HDi
Continua a leggere: Peugeot-Citroën: presentate le nuove e-HDi
Carlsson ha allestito un bodykit per la Citroen C5, disponibile sia per la variante berlina che per la station wagon Tourer. La vettura francese allestita dal tuner tedesco è stata esposta al Salone di Lipsia in corso. Il bodykit comprende il paraurti anteriore ridisegnato con luci a LED incastonate nelle prese d’aria e arricchito di spoiler, minigonne laterali, doppio terminale di scarico e cerchi in lega da 19 pollici.
All’interno, invece, la C5 allestita da Carlsson - sulla base dell’allestimento Exclusive - è stata arricchita con volante in Alcantara, pedaliera in alluminio e pacchetto NaviDrive 3D. Inoltre, il tuner ha previsto solo due tinte per la carrozzeria: bianco e nero. Abbinato alle motorizzazioni 1.6 THP a benzina, 2.2 HDi e 3.0 HDi, il pacchetto di Carlsson per la Citroen C5 non prevede modifiche tecniche e prestazionali. Inoltre, non è certa la diffusione del bodykit al di fuori della Germania.
Via | Autosblog.fr
Entro la fine del 2009 la gamma motori della nuova Citroën C5 sarà ammodernata in misura significativa, ampliando l’offerta delle unità Euro 5: mancano le conferme ufficiali, ma il 1.8 e il 2.0 aspirati benzina (due Euro 4 che erogano rispettivamente 125 e 140 CV), dovrebbero essere rimpiazzati dai più moderni 1.6 VTi aspirato e THP turbocompresso.
Le due unità, già impiegate su numerosi modelli del double chevron come le nuove C3 e C3 Picasso oltre a tutta la gamma C4, erogano rispettivamente 120 CV e 160 Nm e 150 CV e 240 Nm: valori del tutto allineati con le unità in via di pensionamento, rispetto alle quali però offriranno significativi miglioramenti in fatto di consumi ed emissioni di CO2.
La mossa potrebbe verosimilmente preludere al definitivo pensionamento dell’ormai “storico” V6 210 CV, ma qui, nonostante le immaginabili difficoltà nell’adattamento del propulsore all’omologazione Euro 5, siamo già nel campo delle ipotesi.
Continua a leggere: Citroën C5: entro fine anno arrivano i 1.6 VTi e THP
Qualche giorno fa, vi anticipammo l’introduzione di un nuovo motore diesel V6 sotto il cofano delle Citroen C5 e C6. Si tratta del 3.0 HDi da 240 CV, il quale deriva dalla stessa unità che ha debuttato con la Jaguar XF e che a breve verrà installato anche sulla nuova Land Rover Discovery 4. Inoltre, il nuovo propulsore Citroen sostituisce l’attuale V6 2.7 HDi da 207 CV.
Per quanto riguarda i nuovi dati, la nuova C5 3.0 HDi scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, copre il primo chilometro in 28,5 secondi, mentre accelera da 80 a 120 km/h in 4,9 secondi. Trattandosi di un motore abbastanza prestante, il nuovo V6 3.0 HDi permette alla media Citroen un consumo di 7,4 litri per 100 km e basse emissioni di CO2 pari a 195 g/km.
Non sono stati ancora comunicati i prezzi per il mercato italiano, mentre sono già noti quelli applicati in Francia. La C5 3.0 HDi V6 costa 40.150 euro in versione berlina. Per la Tourer sono necessari mille euro in più. Per il momento, il nuovo propulsore è abbinato solamente al ricco allestimento Exclusive.
Via | Es.Autoblog
Novità in vista per le Citroen C5 e C6. Sotto il cofano, debutta il nuovo 3.0 HDi V6 da 243 CV che va a sostituire il 2.7 HDi di identico frazionamento. Sviluppato assieme a Jaguar e Land Rover, questo nuovo propulsore garantisce minori consumi e più basse emissioni rispetto al motore che va a soppiantare. Ad esempio, la C5 3.0 HDi emette 195 g/km di CO2 e consuma 7,4 litri di gasolio per 100 km, ben 1,3 litri in meno della C5 2.7 HDi. A breve, verranno comunicati prezzi e dotazioni delle nuove versioni.
Via | Es.Autoblog

La Citroen DS5 debutterà nel corso del 2011. La vettura di classe premium realizzata sulla base della C5 si distinguerà da quest’ultima per via della propulsione ibrida. Come detto qualche giorno fa, la DS5 sarà la prima Citroen ad adottare - contemporaneamente alla 3008 - ad adottare il sistema ibrido HyMotion4 che PSA lancerà proprio nel 2011.
Lo schema della DS5 sarà composto da un motore HDi posto sotto il cofano anteriore, abbinato ad un propulsore elettrico posizionato nella zona posteriore. Con entrambi i motori in azione, la prima Citroen ibrida disporrà di una potenza di 200 CV e della trazione integrale sulle quattro ruote.
Per quanto riguarda le forme della Citroen DS5, si inizia a capire quale potrà essere il suo stile. Le linee della DS5 non saranno tanto dissimili da quelle della C-SportLounge Concept, una concept car che Citroen ha esposto al Salone di Francoforte 2005. Invece, gli interni saranno caratterizzati da gadget tecnologici e una dotazione lussuosa.
Via | WorldCarFans

Citroen inizierà con il salone di Ginevra un nuovo corso, in occasione dei festeggiamenti per i 90 anni di vita del double chevron. Oltre al restyling del simbolo, infatti, è in programma il ritorno di un nome storico come DS, che in passato ha simboleggiato l’avanguardia tecnologica e di design per moltissimo tempo, grazie alla futuristica vettura conosciuta in tutto il mondo e prodotta dal 1955 al 1975.
Sulla base delle vetture della gamma C3, C4 e C5, nasceranno dei modelli “paralleli” caratterizzati da un design ricercato, contenuti tecnologici e finiture lussuose. Il primo esempio sarà la DS3, una concept che vedremo al salone Svizzero, basata sulla C3, destinata ad arrivare sul mercato entro il 2011, mentre nel corso del 2011 sarà la volta di DS4 e DS5.
Continua a leggere: Citroen: per i 90 anni torna la sigla DS in una nuova gamma di modelli

Qualcuno riuscirà ad infrangere il dualismo Germania-Giappone? Giunto alla quinta edizione, il premio “World Car of the Year” ha finora incoronato due teutoniche (l’Audi A6 nel 2005 e la Bmw Serie 3 l’anno seguente) ed altrettante orientali (Lexus LS460 e Mazda 2), premiate da una giuria di 59 giornalisti specializzati.
I quali dovranno anche eleggere la “World Performance Car” , scegliendo fra una rosa di dieci candidate. Dopo le affermazioni di Porsche Cayman S, Audi RS4 ed R8, una vocina ci spinge a giudicare come “assai probabile” la vittoria di una giapponese per nulla favorita.
Continua a leggere: World Car of the Year 2009: le finaliste