Toyota presenta al salone di Tokyo la SAI, una vettura ibrida derivata in tutto e per tutto dalla Lexus HS250h. Dedicata per il momento al solo mercato giapponese, la SAI si pone un gradino sopra la Prius quanto a dimensioni, prestazioni e dotazioni. Le differenze con la versione Lexus sono limitate al frontale ed al posteriore, che presentano un design ristilizzato e più simile alla Prius stessa. Più evidenti le differenze nell’abitacolo, dove il quadro strumenti è stato ridisegnato ed il comando centrale in stile mouse è stato leggermente ridisegnato rispetto all’originale Lexus.
Nessuna sorpresa per la meccanica, che propone come per la HS250h un 4 cilindri 2,4 litri a ciclo Atkinson con variatore di fase VVTi da 150 Cv, abbinato ad un motore elettrico da 40 Cv con batterie al nichel. La trazione è anteriore ed cambio è un CVT a variazione continua. L’obiettivo di Toyota è quello di vendere in Giappone 3000 esemplari al mese, ad un prezzo che, al cambio attuale, è compreso tra 25.000 e 32.000 €: la versione Lexus costa, in media, 5000 € in più nei vari allestimenti previsti. Come per altri modelli, anche la SAI potrà contare sugli accessori della gamma Modellista, con kit estetici e cerchi in lega dedicati.
Più volte in passato ci siamo occupati delle varie ipotesi di Lexus compatta, provvisoriamente chiamata Lexus BS. Inizialmente avrebbe dovuto essere una Lexus IS compatta e a due volumi, poi si è parlato di una Toyota Auris di lusso, poi altre ipotesi, ma forse questa volta ci siamo e finalmente la base tecnica dell’auto dovrebbe essere quella definitiva. Si partirà dalla Lexus HS250h, che a sua volta è un prodotto derivato dalla nuova Toyota Prius, che però verrà proposta alla fine del 2010 con una carrozzeria 5 porte e più adatta ai gusti europei e a competere con le future generazioni di Audi e BMW del segmento Compact Premium.
Il fatto che la futura media Lexus, come il modello da cui deriva, sarà proposta solo nella motorizzazione ibrida, porterà per forza le concorrenti a fronteggiare il brand di lusso del colosso Toyota con delle versioni corrispondenti. La conferma della futura Audi A3 TwinDrive è notizia di oggi, mentre la prossima BMW Serie 1 ActiveHybrid era comunque una possibilità di cui si era già parlato qualche mese fa.
L’idea di Lexus, come anche su altri modelli ibridi che già commercializza, non è quello di ridurre i consumi come fa la casa madre Toyota, ma di integrare le prestazioni di un generoso motore a benzina con quelle del motore elettrico. Quindi: più prestazioni, uguali consumi. Considerato che la HS250h è mossa da un 4 cilindri di 2.4 litri a ciclo Atkinson in collaborazione con il sistema Lexus Hybrid Drive per un totale di 187 cv, è chiaro che lo scontro sarà frontale con le motorizzazioni a gasolio delle prossime BMW 120d e Audi 2.0 TDI e, sulla base di questa concorrenza diretta, si può ipotizzare per la nuova Lexus un prezzo di partenza di poco inferiore ai 30.000 €.
Continua a leggere: Lexus: dalla HS250h nascerà il futuro modello compatto