Tutti gli articoli con tag chrysler grand voyager

Fiat-Chrysler: il punto sulle novità dei prossimi due anni

pubblicato da Fabio Sciarra in: Alfa Romeo Anticipazioni Fiat Chrysler Lancia Dodge

Salone di Detroit: ecco la Chrysler Delta

Il processo di integrazione tra Fiat e Chrysler, tra le tante indiscrezioni e le poche certezze, va avanti. La sinergia tra le due case darà i suoi primi frutti entro la fine dell’anno, ma è nel biennio 2011-2012 che vedremo gli sviluppi più interessanti. Eccoli riassunti qui di seguito.

Partiamo da quelli che sembrano essere i punti fermi, in primo luogo il destino di Dodge: il marchio pare definitivamente condannato ad abbandonare i mercati europei. Questa mossa sarà accompagnata da una serie trasfusioni in favore della gamma Fiat, ed il primo modello che rinascerà sotto il marchio torinese sembra -come anticipato più di un mese fa- proprio la Nitro.

Il grosso sport utility a stelle e strisce potrebbe arrivare sui nostri mercati già nel giro di sei mesi e con ogni probabilità (visti anche i tempi strettissimi) sarà frutto di una semplice operazione di badge-engineering. Seconda tappa sarà l’arrivo della nuova Fiat Ulysse, attesa per la primavera del 2011. Il modello sarà sì basato sulla Dodge Journey, ma se ne distinguerà per il design e monterà motori italiani.

Salone di Detroit: ecco la Chrysler DeltaSalone di Detroit: ecco la Chrysler DeltaSalone di Detroit: ecco la Chrysler DeltaSalone di Detroit: ecco la Chrysler Delta

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I piani di Fiat e Lancia per il biennio 2011-2012

pubblicato da Dario Montrone in: Annunci Berline SUV Anticipazioni Fiat Lancia Utilitarie Cabriolet Crossover MPV


Automotive News ha elencato i modelli Fiat e Lancia che debutteranno nel corso del biennio 2011-2012. Innanzitutto, il Lingotto sarebbe orientato a far scomparire Chrysler e Dodge dall’Europa a partire dal 2011. Alcuni modelli dei due brand americani verranno però commercializzati con i badge delle due Case torinesi. Già quest’anno arriverà la Dodge Nitro restyling che verrà venduta nel Vecchio Continente come la nuova SUV di Fiat.

Nel 2011, oltre alla terza generazione della Lancia Ypsilon, debutterà anche la nuova Fiat Panda. Sempre per l’anno prossimo, sono attese tre novità di Fiat, tutte della categoria MPV. La Ulysse sarà sostituita dalla Dodge Journey che, in occasione del restyling di metà carriera, adotterà gli stilemi di Fiat, soprattutto nella parte frontale. Inoltre, arriveranno le inedite monovolumi compatte a 5 e 7 posti che andranno a sostituire le attuali Idea e Multipla.

Il 2012, invece, sarà dedicato al rilancio del brand Lancia, soprattutto nell’alto di gamma. Il vuoto lasciato da Lybra e Thesis verrà colmato da due nuove berline di segmento D ed E che deriveranno, rispettivamente, dalle nuove Chrysler Sebring e 300C. In più, la nuova vettura media della Casa di Chivasso sarà disponibile anche nella variante cabriolet con tetto ripiegabile in metallo. Infine, la Chrysler Grand Voyager adotterà la calandra Lancia e verrà commercializzata come la nuova Phedra.

Dodge NitroParigi 2008: Lancia Ypsilon VERSUSFiat Panda Model Year 2010Dodge Journey 2009

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Mercato: il Giappone allarga gli incentivi alle auto americane

pubblicato da Fabio Sciarra in: Annunci Varie Chrysler Mercato Cadillac

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Il governo giapponese ha inglobato nel suo programma di incentivi al settore auto anche i modelli prodotti dalle case americane. Si tratta di un avvenimento storico nel suo piccolo e soprattutto di una vittoria diplomatica degli Stati Uniti, che dopo anni di tacita accettazione delle politiche sulle importazioni del governo di Tokyo, hanno alzato la voce raggiungendo il proprio scopo.

Le strade del Giappone si apprestano dunque a subire l’invasione di modelli americani? Macché: solo un ristretto numeri di modelli importati in volumi ridotti e secondo un particolare canale sarà ammesso alle agevolazioni.

C’è da considerare inoltre un’ulteriore restrizione, la necessità di soddisfare le norme anti-inquinamento di Tokyo. Queste condizioni si tradurranno in un quantitativo davvero esiguo di unità importate, circa 700 nel corso del 2010. Tra i modelli interessati dal programma figurano anche Chrysler Grand Voyager e Cadillac CTS.

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Chevrolet Volt: niente Internet WiFi in auto per lei

pubblicato da Fabio Sciarra in: Berline Curiosità Ibride/elettriche Chevrolet

Chevrolet Volt

Valli a capire i costruttori d’auto: la Chevrolet Volt non avrà internet Wi-Fi in auto. L’attesa bandiera tecnologica di General Motors rimarrà sprovvista di questo dispositivo hi-tech destinato a rimpiazzare navigatori e sistemi di infotainment sempre più raffinati nel cuore di quei clienti che cercano l’ultima novità a tutti i costi.

Il fatto ancor più strano è che Chevrolet Wi-Fi equipaggerà ben sette veicoli del marchio, tra cui il pick-up Silverado. Questo accessorio, altri non è se non Autonet, un router aftermarket installabile dalla rete di vendita su richiesta del cliente. Autonet, già impiegato da Chrysler e Volkswagen per Grand Voyager e Routan ed introdotto in GM da Cadillac, è in grado di emettere un segnale di 45 metri di ampiezza. Il dispositivo offre 1 GB di connessione dati al mese dietro il pagamento di un canone di 29 dollari.

Ma la Chevrolet Volt ne rimarrà sprovvista. E così i suoi clienti, verosimilmente attentissimi a tutti i dispositivi tecnologici che un’auto possa offrire, si troveranno costretti a connettersi via smartphone quando sono a bordo…

Chevrolet VoltChevrolet VoltChevrolet VoltChevrolet Volt

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Piano industriale Fiat 2010-2011: approfondimento su prodotti e fabbriche

pubblicato da Fabio Sciarra in: Varie Anticipazioni Fiat

Piano Gruppo Fiat Dicembre 2009

Torniamo ad occuparci del piano presentato da Fiat al Governo e ai sindacati martedì scorso e veniamo a focalizzare l’attenzione sui futuri modelli che ha in serbo Marchionne per il prossimo biennio. Oltre ad aver ufficializzato lo stop alla produzione di auto a Termini Imerese, il manager ha esposto un interessantissimo piano prodotti, menzionando una lunga serie di novità.

Tra le maggiori -che avrete certamente notato ieri nelle slide ufficiali da noi pubblicate- figurano i due modelli di alta gamma destinati allo stabilimento ex-Bertone di Grugliasco, la sostituta della Fiat Idea, che sarà proposta anche in variante sette posti, un SUV Fiat su meccanica Jeep (probabilmente Wrangler) ed infine le tre proposte Lancia su base Chrysler più attese: una segmento D prevista nel 2011 anche in una variante cabriolet, ed una segmento E, l’erede della Thesis.

Non solo: nel 2010, oltre all’Alfa Romeo Giulietta e al nuovo Doblò arriveranno i tre modelli Abarth di cui dicevamo ieri, la 500 TC, la 500C e la Punto Evo. A parte le nuove Panda e Ypsilon poi, ci saranno nel 2011 un crossover Fiat su base Chrysler e l’erede della Phedra per quanto riguarda Lancia: si tratterà ovviamente di un grande monovolume su base Grand Voyager.

Piano Gruppo Fiat Dicembre 2009Piano Gruppo Fiat Dicembre 2009Piano Gruppo Fiat Dicembre 2009Piano Gruppo Fiat Dicembre 2009

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Piano industriale Fiat-Chrysler: la casa americana è fuori dall'Europa

pubblicato da Fabio Sciarra in: Anticipazioni Fiat Chrysler Lancia Dodge

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

Torniamo ad approfondire gli aspetti più rilevanti del piano industriale messo a punto da Fiat e Chrysler per le quattro case americane. Come avevamo anticipato alcuni giorni prima della conferenza, il marchio Chrysler si appresta ad abbandonare i mercati europei.

La mossa, in programma per il 2011, sarà affiancata da un medesimo provvedimento nei riguardi di Dodge, che uscirà dal Vecchio Continente in punta di piedi, così come vi è entrata nel corso del 2006. Questa “doppia ritirata” lascerà la sola Jeep nel ruolo di ambasciatrice del braccio americano di Fiat al di qua dell’Atlantico.

Ciò non toglie che Chrysler lascerà un’importante eredità in Italia. La 300 C ed il Grand Voyager, gli unici due modelli che hanno raggiunto un certo successo dalle nostre parti, non rimarranno lettera morta: nell’ambito della decisa integrazione che avverrà tra Lancia e Chrysler, le due auto forniranno la base per la futura grande berlina di segmento E (un ritorno atteso da anni dai tantissimi appassionati del marchio), e per il grande monovolume, l’erede dell’attuale Phedra.

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per ChryslerPiano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Chrysler

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Chrysler presenta il nuovo furgone elettrico per il servizio postale USA

pubblicato da Fabio Sciarra in: Annunci Curiosità Chrysler Ibride/elettriche MPV Ambiente/Ecologia

Chrysler: ecco il

Un modo come un altro per celebrare la Giornata Mondiale del Pianeta Terra: Chrysler ha presentato ieri il nuovo furgone elettrico destinato al servizio postale americano. Saranno complessivamente 250 le unità a batterie dedicate all’USPS.

La loro base tecnica è quella del Grand Voyager EV Concept, presentato in gennaio al Salone di Detroit dalla casa di Auburn Hills, ma a differenza del modello in borghese, questi “postini” non hanno il motore a scoppio, o range-extender, per dirla in altra maniera. Il motivo è semplice: dato che questi furgoni non percorrono oltre le 18-20 miglia al giorno, per di più su percorsi consueti, la necessità di avere un generatore che ricarichi le batterie non sussiste.

Invariati invece motore elettrico, batterie agli ioni di litio ed elettronica di controllo, curati come sempre da A123 Systems. Il servizio postale americano dislocherà le unità a sua disposizione su tutto il territorio nazionale.

Chrysler: ecco il

Chrysler: ecco il Chrysler: ecco il Chrysler: ecco il

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Volkswagen: stop definitivo alla produzione della Routan?

pubblicato da Dario Montrone in: Volkswagen Anticipazioni MPV

Volkswagen Routan

A febbraio, annunciammo che la filiale americana della Volkswagen aveva deciso di sospendere per un mese la produzione della monovolume Routan, le cui vendite erano ben al di sotto delle aspettative. Ebbene, le catene di montaggio non hanno ripreso a funzionare e Stefan Jacoby - CEO di Volkswagen of America - ha lasciato intendere che è allo studio uno stop definitivo della minivan sviluppata assieme a Chrysler.

Il motivo di questa decisione è sempre lo stesso: nonostante una campagna promozionale ben studiata (con protagonista l’affascinante attrice Brooke Shields), la Routan è stata venduta in soli 5582 esemplari, a fronte di una produzione ben più alta. Infatti, sono oltre 16.000 le unità di Routan invendute e che tristemente giacciono nei piazzali delle concessionarie. Secondo Jacoby, il flop di questa gemella della Grand Voyager è legato alla sua introduzione in un periodo non molto favorevole.

Il mercato automobilistico statunitense è in crisi e il segmento delle minivan ha subìto una forte battuta d’arresto. Se la Volkswagen Routan dovesse uscire dal listino, per la Casa di Wolfsburg si tratterebbe del secondo flop negli USA, da cinque anni a questa parte. Infatti, anche la Phaeton fu eliminata poco dopo il suo debutto americano. E tutto questo nonostante i segmenti di minivan e auto di grandi dimensioni siano tra i più redditizi sul mercato “a stelle e strisce”.

Via | LeftLaneNews

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Volkswagen: stop di un mese alla produzione della Routan

pubblicato da Fabio Sciarra in: Annunci Volkswagen MPV

Volkswagen Routan

La Volkswagen Routan, monovolume tedesco di note origini americane (altri non è se non la nostra Chrysler Grand Voyager rimarchiata) ha subito una seria battuta d’arresto sul mercato americano e la casa di Wolfsburg ha chiesto ad Auburn Hills di fermare la produzione per un mese.

La crisi delle vendite di auto nuove in America ha investito anche il grosso MPV e per tutto il mese di febbraio appena iniziato, la Routan (modello non commercializzato in Italia) non sarà più fabbricata. Non è dato sapere se al momento della ripresa dell’attività rimarranno inalterati i ritmi tenuti finora, corrispondenti a 300 unità al giorno.

Del resto, delle 29.000 auto assemblate finora, solo qualche migliaio ha incontrato i clienti finali, mentre la maggior parte degli esemplari si trova a prendere polvere nei parcheggi delle concessionarie americane. Allo stesso modo non si possono escludere provvedimenti di licenziamento.

Volkswagen RoutanVolkswagen RoutanVolkswagen Routan

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Detroit 2009: Chrysler Town & Country EV, la Grand Voyager ibrida

pubblicato da Lorenzo Corsani in: Annunci Chrysler Ibride/elettriche MPV

Chrysler Town

Dopo il prototipo 200C, Chrysler presenta Detroit la Town & Country EV, un concept molto più realistico che utilizza la medesima tecnologia ibrida. Utilizzando come base quella che noi conosciamo come Grand Voyager, Chrysler ha montato un propulsore elettrico ed uno endotermico per una potenza totale di 268Cv, che permettono una autonomia di circa 65km in modalità elettrica e 650km totali.

Dall’immagine dello spaccato è evidente che la conformazione del pianale ha consentito di posizionare i componenti meccanici ed elettrici in spazi che non compromettono l’abitabilità del monovolume: un segno ulteriore di quanto potrebbe essere vicino alla produzione un modello del genere, una volta trovata la necessaria affidabilità della parte elettrica.

Chrysler TownChrysler TownChrysler Town

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Chrysler Grand Voyager: interni migliorati nell'edizione del 25° anniversario

pubblicato da Fabio Sciarra in: Annunci Chrysler MPV

chrysler grand voyager 25th

La Chrysler Grand Voyager si rimette a nuovo nell’abitacolo, in occasione di un importante appuntamento con la storia, la celebrazione del suo 25° compleanno.

Come avevamo potuto osservare in occasione della nostra prova su strada, proprio il grado di finitura degli interni era uno dei punti deboli dell’auto. Chrysler lo sa e per questo ha posto rimedio con una serie di interventi mirati su questa 25th Anniversary. All’interno compaiono ora nuovi rivestimenti in pelle per i sedili, con cuciture in contrasto, e vengono inoltre proposte due combinazioni cromatiche inedite a caratterizzare l’abitacolo.

La presentazione di questa particolare edizione si è svolta presso l’impianto canadese di Windsor, Ontario, dove dopo la chiusura di Saint Louis South si concentra la produzione della Grand Voyager.

Via | Autoblog.com

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Chrysler: terminata ieri la produzione allo stabilimento di Saint Louis South

pubblicato da Fabio Sciarra in: Chrysler MPV Dodge

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L’ultimo monovolume assemblato dal gruppo Chrysler allo stabilimento di Saint Louis South, Missouri, è uscito ieri dalle linee di produzione, segnando la chiusura (definitiva?) delle attività produttive della fabbrica statunitense e la perdita dell’impiego per 1700 dipendenti.

La vicina fabbrica di Saint Louis North, dove si produce il pick-up Dodge Ram, non sarà invece toccata da alcun provvedimento simile, e l’assemblaggio dei gemelli Chrysler Grand Voyager e Dodge Caravan proseguirà in una fabbrica canadese del gruppo.

I 1700 nuovi disoccupati vanno ad aggiungersi ai 700 colleghi impiegati a Saint Louis North che nel mese di settembre erano stati a loro volta “appiedati” in seguito alla chiusura di alcune linee dello stabilimento.

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