Sono state diffuse le foto ufficiali della Chrysler Delta, la versione che sarà proposta sul mercato inglese ed irlandese della Lancia Delta, reduce dal recente restyling svelato al salone di Ginevra. Questa curiosa scelta di marketing non coinvolgerà invece, come era logico immaginarsi in un primo momento, il mercato Americano, dove la Delta non sarà importata. Le differenze rispetto alla versione Lancia sono limitate alla mascherina frontale ed ai loghi utilizzati all’interno ed all’esterno della vettura.
Il livelli di equipaggiamento prenderanno nuove denominazioni, mentre la gamma propulsori sarà articolata sui benzina 1,4 turbo da 120 e 140 Cv ed i diesel 1.6 JTDm 120 Cv e 2.0 JTDm 165 Cv con trasmissioni manuali o automatiche, in attesa della eventuale introduzioni delle varianti più potenti già disponibili nel resto d’Europa. Presto anche la Ypsilon sarà proposta sui mercati inglesi con il brand Chrysler, seguendo una operazione analoga ed i due modelli saranno disponibili sul mercato a partire dal mese di Settembre.
La prima Chrysler a sfruttare una base tecnica Fiat arriverà con ogni probabilità prima del 2012. Il modello in questione utilizzerà la piattaforma Compact di Torino ed il suo miglioramento rispetto all’attuale produzione del marchio americano sarà sostanziale per quanto riguarda la riduzione dei consumi e delle emissioni.
La gamma delle Chrysler compatte, secondo quanto dichiarato recentemente da Sergio Marchionne, debutterà sul mercato nel quarto trimestre 2011: “Abbiamo condotto lunghi test sui primi veicoli, per quanto riguarda il design siamo al 98% nella definizione dello stile finale e continueremo a spingere per arrivare presto sui mercati” ha dichiarato il manager ad Automotive News.
Questa prima Chrysler su pianale Fiat dovrebbe essere una berlina tre volumi -di segmento C per capirci- che potrebbe essere seguita da una variante a due volumi la quale dovrebbe assomigliare a sua volta alla “Chrysler Delta” presentata al Salone di Detroit di gennaio, anche se non sappiamo in quale misura. Non mancano poi novità sul fronte finanziario.
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Chrysler e Lancia potrebbero andare incontro ad un processo di integrazione complessivo entro la fine dell’anno. Questo è il contenuto dell’ennesimo annuncio-bomba di Sergio Marchionne, che negli ultimi tempi ci ha abituati ai colpi di scena più inaspettati.
Il numero uno di Fiat-Chrysler ha poi aggiunto che “una mossa del genere ha senso perché ognuna delle due case ha dei vuoti in gamma che possono essere colmati dai prodotti dell’altra”.
Marchionne ha proseguito: “In Europa Lancia è un marchio sottodimensionato e sottosviluppato, che non offre nulla al di sopra della Delta. Chrysler invece, pur avendo un respiro più globale, non offre niente in quel segmento e in quelli inferiori. Mettendoli insieme avremo un’offerta completa”. Tutto qui? Macché.
Ecco qui le prime foto della Lancia Delta con la calandra della Chrysler. Queste immagini dal vivo sono state scattate dagli inviati di Jalopnik al Salone di Detroit inaugurato oggi, e ritraggono il primo frutto di quella stretta collaborazione tra i due marchi che vedrà intrecciarsi sempre più i destini di Torino ed Auburn Hills. Al momento non siamo stati raggiunti da comunicazioni ufficiali né da parte di Lancia né di Chrysler, ma speriamo di tornare presto sull’argomento con maggiori dettagli.
(Ringraziamo il nostro lettore “toffi” per la segnalazione)
Salone di Detroit: ecco la Chrysler Delta
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La vettura ritratta nell’immagine potrebbe anticipare l’aspetto della concept car su base Lancia Delta che Chrysler esporrà all’imminente Salone di Detroit, in programma a gennaio 2010. Per quanto sia una ricostruzione, l’aspetto non sarà così dissimile. Come sottolineato nei giorni scorsi, si tratta della prima vettura frutto dell’alleanza tra la Casa di Auburn Hills e Fiat, anche se allo stato di prototipo. La Delta servirà a valutare l’attenzione che le auto del nuovo corso di Chrysler riusciranno ad attrarre tra il pubblico della kermesse statunitense.
La foto è stata fatta in Europa da un lettore di “BurlappCars.com” che prontamente l’ha inviata allo stesso blog. Si nota che l’operazione di re-badging ha interessato solo il muso, dove è stata sostituita la calandra Lancia con quella tipica di Chrysler, rinnovata nelle forme e vista per la prima volta sulla 200C Concept. Intanto, continuano a trapelare nuovi dettagli sulla concept in questione: infatti, la Lancia Delta di Chrysler dovrebbe chiamarsi Nassau.
AGGIORNAMENTO: dopo un’analisi approfondita, abbiamo modificato il testo. Ringraziamo i lettori per i suggerimenti a riguardo.
Via | Autosblog.fr
Il primo passo dell’annunciata nuova sinergia tra Lancia e Chrysler potrebbe essere l’operazione di re-badging della Delta. La Casa di Auburn Hills è bisognosa di un modello che si posizioni al di sotto della Sebring, ma lo sviluppo di una vettura totalmente nuova è stato accantonato perché richiederebbe molto tempo e grandi investimenti. Quindi, una versione americana della Delta, griffata con il badge Chrysler, rappresenterebbe la scelta ottimale per il rilancio della Casa statunitense.
Oltreoceano, la Lancia Delta potrebbe incontrare gusti ed esigenze degli automobilisti americani. Infatti, essendo lunga 450 cm, risulta più grande di alcune dirette concorrenti come Volkswagen Golf e Audi A3 Sportback. Inoltre, la raffinatezza degli interni confermerebbero che Chrysler è nella giusta direzione per poter diventare un premium brand al pari degli altri. Per non parlare poi dei propulsori - come il 1.8Di Turbo da 200 CV e il 1.9 MultiJet twinturbo da 190 CV - potenti, equilibrati e, soprattutto, poco inquinanti e non assetati.
La Lancia Delta è stata la prima vettura totalmente nuova che ha debuttato sotto la guida di Olivier François, da pochi giorni nominato anche responsabile del brand Chrysler. La scelta della Delta come primo modello Chrysler della nuova gestione Fiat appare quasi scontata. Ma se la Casa di Auburn Hills è bisognosa di un allargamento verso il basso della propria gamma, in Italia molti attendono l’erede di Thema e Thesis che condividerà molte componenti con la futura 300C.
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