Il preparatore Irmsher presenterà a Ginevra tre modelli del gruppo General Motors profondamente rivisti. La Chevrolet Captiva è stata dotata di inedite protezioni cromate sotto alle portiere ed un robusto bull bar anteriore, optional, mentre i cerchi da 20″ neri la rendono più grintosa, insieme all’assetto ribassato di 30mm. Per l’Astra GTC Turbo 1.6 180Cv viene proposto un kit per la conversione al GPL, abbinabile ai kit aerodinamici disponibili e cerchi da 18″. Infine saranno svelati gli accessori dedicati alla Insignia Sports Tourer, che riceve una nuova mascherina, piccoli spoiler aggiuntivi, scarico sportivo con 4 uscite, cerchi 8×20″ e futuri kit per potenziare i propulsori turbo benzina e diesel.

La rivista Autoesporte ha eletto la nuova Volkswagen Gol Auto dell’Anno 2009 per il Brasile, battendo la concorrenza di Ford Focus, Fiat Línea, Renault/Dacia Sandero e Toyota Corolla. E’ stato assegnato anche un premio per il miglior SUV, vinto dalla Chevrolet Captiva, mentre quello riservato al SUV di lusso è stato assegnato alla Bmw X6.
Anche i premi per le migliori motorizzazioni hanno visto il trionfo del gruppo Volkswagen: per i propulsori fino a 2 litri il premio è andato al 2.0 TFSI, mentre per i motori più grossi il primo premio è stato assegnato al 3,2 V6 FSI.
Via | Es.autoblog.com
Nella bufera economica e finanziaria che a detta di molti analisti di settore trascinerà la casa madre verso la fine, la tonica filiale europea di General Motors ha trovato comunque il modo di inaugurare un importantissimo stabilimento in Russia, precisamente a San Pietroburgo, in seguito ad un investimento di 300 milioni di dollari.
All’inaugurazione, molto importante per la crescita economica di quella parte della Russia, ha partecipato il presidente Medvedev. La nuova fabbrica, capace di 70.000 unità annue produrrà tre modelli: Opel Antara, Chevrolet Captiva e, dalla fine del 2009, Chevrolet Cruze.
GM è già presente a Togliatti in joint venture con Avtovaz, dove produce la Chevrolet Niva e a Kaliningrad dove invece realizza Cadillac, Chevrolet e Hummer per il mercato interno.
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Gli unici due modelli Chevrolet finora sprovvisti di una versione GPL, la Epica e la Captiva, vengono ora dotati dalla casa americana di questa alternativa, che arriva proprio in un periodo non certo allegro per i prezzi dei carburanti alla pompa.
Chevrolet offre come equipaggiamento post-vendita un kit realizzato dall’italiana BRC, garantito 3 anni e installabile presso le concessionarie. Ovvi i benefici di cui si gode grazie alla doppia alimentazione, a partire dall’”immunità” ai blocchi del traffico e dal corposo risparmio sul pieno.
Secondo gli ultimi dati UNRAE sulle immatricolazioni, nei primi tre mesi del 2008 Chevrolet è risultata al primo posto per quanto riguarda le auto a GPL con 7.367 unità immatricolate, pari ad una quota del 55,4%. Di queste, 5.240 sono Matiz EcoLogic e 2.117 Kalos EcoLogic. La piccola Matiz è stata così la vettura a GPL più venduta in Italia nel primo trimestre 2008.
Secondo voi, cosa può pensare un appassionato d’auto davanti a foto e video del genere? Che l’oggetto della sua passione è stato snaturato completamente, in ogni suo aspetto, e tradotto in qualcosa di ben diverso. Leggete con attenzione il ragionamento che segue, perchè nella sua lucidità ha qualcosa di delirante. O nella sua pazzia ha un barlume di lucidità, fate voi.
Alla General Motors si sono accorti che il 75% degli automobilisti usa l’auto come uno status symbol (davvero?) ma che addirittura il 95% di questa distrattissima categoria di persone “non sa che aspetto abbia al volante”, insomma, non sappiamo se facciamo pendant o meno con l’auto che guidiamo.
Per la miseria! Urgono drastiche contromisure. L’idea brillantissima dei guru del marketing è stata quella di installare un bel camerino drive-in davanti ad uno showroom Chevrolet di Londra, in cui tu entri con la macchina che ti vuoi comprare, ti guardi, e se ti piaci te la compri. Sennò cambi taglia. Ah, no, non è un vestito?
Il camerino drive-in Chevrolet
Continua a leggere: L'inizio della fine: il camerino per le auto
GM e UzAvtoSanoat hanno costituito una joint-venture che avrà un ruolo determinante per lo sviluppo del mercato mondiale di Chevrolet, il principale marchio del gruppo. Come annunciato nel corso della conferenza tenutasi oggi a Tashkent, UzAvtoSanoat avrà la maggioranza del pacchetto azionario di GM Uzbekistan, mentre gli americani controlleranno il 25% delle azioni più una ed avranno la possibilità di aumentare in futuro la loro quota.
GM Uzbekistan produrrà modelli Chevrolet destinati al mercato locale. Captiva, Epica e Tacuma sono già assemblate nello stabilimento di Asaka e ad essi si aggiungerà entro la fine dell’anno anche la Lacetti. Altri modelli seguiranno nei prossimi anni andando a sfruttare tutto il potenziale produttivo dell’impianto che, una volta a pieno regime, sarà in grado di costruire 250.000 veicoli all’anno, una parte dei quali sarà commercializzata in altri paesi limitrofi ex-sovietici.
Gli americani porteranno in dote tutte le più moderne tecnologie applicate ai processi produttivi e provvederanno alla formazione dei 4700 operai impiegati ad Asaka. L’Uzbekistan è un mercato automobilistico con grandi potenzialità di sviluppo: negli ultimi cinque anni l’economia nazionale è cresciuta con un ritmo superiore al 7% annuo. Nel 2007 sono stati venduti più di 70.000 autoveicoli, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente e si prevede che la crescita continuerà anche nei prossimi anni.
Chevrolet lancerà una nuova versione del suo SUV Captiva, che si caratterizzerà per uno stile più dinamico. Dal momento del lancio nel 2006 l’offroad di taglia media ha venduto ben 43.000 esemplari Vecchio Continente, diventando uno dei best-seller del marchio americano, nonchè uno dei suoi migliori mezzi pubblicitari.
Nel design degli esterni le modifiche principali sono l’adozione di cerchi da 18″ di serie, gruppi luce anteriori e posteriori fumé, nuovi terminali di scarico, paraurti anteriore dal disegno lievemente ritoccato, maniglie in Light Silver e cromature attorno ai fendinebbia e lungo il profilo inferiore dei finestrini.
All’interno spiccano i sedili in pelle bicolore (nera e rossa) con cuciture rosse ed inserti che ricordano la fibra di carbonio. L’allestimento Sport è disponibile in abbinamento al 3.2 V6 230 CV ed al 2.0 VCDi a prartire rispettivamente da 38.900 Euro e 36.000 Euro (Ipt esclusa).

Chevrolet aggiunge un versione sportiva della propria SUV Captiva, gemella della Opel Antara, in occasione del model Year 2008. L’allestimento si caratterizza per i cerchi in lega sportivi da 18 pollici a 5 razze, i terminali di scarico cromati maggiorati, le barre portapacchi, le maniglie esterne in alluminio satinato. All’interno spicca il sistema audio con radio RDS e caricatore da 6 CD compatibile MP3, i comandi audio al volante ed il cruise control oltre che i vistosi sedili sportivi in pelle di colore nero e rosso con doppie cuciture.
General Motors utilizza negli Stati Uniti il marchio Saturn per proporre vetture a prezzi concorrenziali, nate da progetti unificati di altri marchi. E’ il caso del VUE, cugino di Opel Antara e Chevrolet Captiva. La Saturn VUE Red Line my2008 è la nuova interpretazione in chiave sportiva della Crossover, con un motore benzina V6 3.6 VVT da 257Cv. La caratterizzazione Racing è data dalla grossa presa d’aria anteriore, con fendinebbia aggiuntivi laterali, oltre che dal doppio scarico posteriore sdoppiato, dai cerchi in lega da 18″, dalle badge specifiche e dalle finiture interne.
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