Chevrolet utilizza la sua festa di compleanno per presentare la versione europea della Camaro, importata con il solo motore V8 6.2 da 432 CV nelle varianti di carrozzeria Coupè o Convertibile. Durante il party del centenario Chevrolet era dunque presente un’invitata d’eccezione. Era una tipa muscolosa, tosta, che torna in Europa dieci anni dopo l’ultima apparizione. Molti l’avranno vista di recente in livrea gialla con righe nere, protagonista del film Transformer. Tuttavia non è famosa solo per le sue apparizioni cinematografiche. È famosa perché rappresenta l’essenza del marchio statunitense, ne accompagna storia e successi fin dal 1969. Oggi, alla quinta generazione, la sportiva del Cravattino torna in forma ufficiale nel Vecchio Continente ed esporta quel pizzico di spirito yankee su cui ogni automobilista vorrebbe poter contare.
A partire dalla linea, gagliarda e maschia come poche altre vetture in commercio. Il corpo vettura misura infatti 4.84 metri in lunghezza, 1.92 in larghezza e 1.36 in altezza, poggia su cerchi in lega da 20 pollici e trasmette una prestanza sconosciuta alle più eleganti coupè europee. Va sottolineata in particolare la vistosa gobba presente sul cofano motore, che nasconde un motore otto cilindri anch’esso decisamente magnetico e attraente. La Camaro si rivela dunque un’automobile emotiva, passionale, dionisiaca, da comprare per essere guardati.
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Chevrolet pubblica il primo filmato con protagonista la Camaro Convertibile, scoperta over-size per dimensioni e stazza (4.84 metri di lunghezza per almeno 1.808 chili) in vendita a partire da febbraio 2011 con prezzo d’attacco fissato a 30.000 dollari. Due i motori disponibili: V6 3.6 da 316 CV e V8 6.2 da 432 CV. Quest’ultimo, destinato alla più sportiva SS, perde una manciata di cavalli (sono 406) quand’è abbinato alla trasmissione automatica, ma guadagna in rotondità e piacevolezza d’utilizzo grazie al regime di coppia abbassato di 300 giri a 4.600 giri/minuto. La Chevrolet Camaro Convertibile può essere ordinata scegliendo fra nove colorazioni e la capote nera o tan.
Durante il salone di Los Angeles (19-29 novembre) Chevrolet presenterà la Camaro Convertibile, realizzata finora in serie limitata per i clienti Neiman Marcus e in vendita da febbraio 2011 con prezzo base già stabilito in 30.000 dollari. La Camaro Convertibile mantiene tutte le curve e rotondità della versione Coupé, ma si caratterizza ovviamente per la capote in tessuto ed i rinforzi strutturali destinati ai montanti anteriori ed alla cornice del parabrezza. Il meccanismo di apertura/chiusura a Z - mutuato dalla Corvette - viene portato a termine in venti secondi, e si comanda attraverso la pressione di un pulsante che permette lo sbloccaggio manuale della “sicura” posta all’estremità del parabrezza. Secondo quanto dichiarato dai tecnici General Motors la Camaro open-top mantiene una rigidità torsionale di assoluto livello, superiore rispetto alla BMW Serie 3 Cabriolet - indicata come avversaria principale insieme alla Nissan 370Z.
La Chevrolet Camaro Convertibile è disponibile negli allestimenti LS, LT ed SS con possibilità di scelta fra due motorizzazioni ed altrettanti cambi a sei rapporti: il più tranquillo V6 3.6 (316 CV, 370 Nm) si abbina alla trasmissione manuale Aisin o automatica Hydra-Matic, mentre il muscoloso V8 6.2 (432 CV, 569 Nm) sposa un manuale Tremec ed un automatico sempre Aisin ma sviluppato per gestire i 405 CV e 556 Nm della versione “addolcita”. La Camaro Convertibile misura 4.84 metri in lunghezza, 1.92 metri in larghezza e 1.39 metri in altezza (+1 cm rispetto alla coupé), mentre il peso varia fra i 1.808 chili della LT automatica ed i 1.891 della SS automatica.
Durante il salone di Los Angeles Chevrolet presenterà la Camaro Convertibile con specifiche di serie, versione meno esclusiva e ricercata rispetto ai cento esemplari allestiti per il catalogo Neiman Marcus. La sportiva americana sarà disponibile a partire da inizio 2011 con le motorizzazioni V6 3.6 da 317 CV e V8 6.2 da 432, senza alcuna modifica rispetto alla coupé. Ulteriori dettagli ed immagini in alta risoluzione - dopo la prima galleria pubblicata via Facebook - verranno diffusi entro il 19 novembre, quando avrà inizio la rassegna californiana.
Le cento Chevrolet Camaro Convertibile disponibili in esclusiva per il catalogo di regali natalizi Neiman Marcus sono andate esaurite in meno di centottanta secondi, nonostante un prezzo d’acquisto (75.000 dollari, pari agli attuali 53.700 euro) superiore di circa 35/40.000 “bigliettoni” rispetto alla versione commercializzata in grande serie. Il 25 dicembre i cento acquirenti troveranno così in garage una sportiva caratterizzata dai cerchi in lega con finitura satinata e diametro 21 pollici, dai rivestimenti in pelle bicolore nero-ambra e cuciture rosse e dalla verniciatura tristrato metallizzata Deep Bordeaux con riflessi violacei o rossastri a seconda dell’illuminazione. La Camaro Convertibile è equipaggiata con il motore V8 6.2, in versione da 432 CV e 570 Nm quando abbinato al cambio manuale a sei rapporti e 406 CV e 555 Nm quando disponibile con trasmissione automatica anch’essa a sei innesti.
Ha debuttato su Facebook, nonostante non abbia alcun bisogno di socializzare. La Chevrolet Camaro Convertibile è popolare anche in assenza dell’apposita pagina sul social network, inaugurata con il solo scopo di pubblicare le prime immagini ufficiali a pochi mesi dal debutto mediatico. Bisognerà tuttavia pazientare ancora un annetto prima di poterla acquistare, dato che la produzione inizierà nel primo quadrimestre 2011 presso lo stabilimento canadese di Oshawa.
La Camaro Convertibile verrà offerta con la stessa gamma motori della coupé, composta da un V6 (3.6 litri, 304 cavalli) e da un più consono V8 6.2 con potenza di 426 cavalli; la versione con cambio automatico dispone del V8 limitato a 400 cavalli. La sportiva americana verrà commercializzata anche in Europa a partire dalla seconda metà del 2011.
General Motors ha affidato la produzione della Chevrolet Camaro Convertibile al gruppo Magna. E le scorie, i rancori, gli strascichi giudiziari seguenti alla mancate cessione Opel? Tutto dimenticato, a quanto pare: di fronte ad una commessa annua da 20.000 esemplari, i due contendenti hanno sotterrato le asce. Per GM, dopotutto, la soluzione era ormai obbligata, preso atto del fallimento per insolvenza in cui è incappata Edscha AG, partner tedesco candidato per soddisfare - in prima istanza - la domanda di Camaro open-top.
I 20.000 esemplari annui della vettura americana rappresentano un target ragguardevole anche per il mercato statunitense, e secondo per dimensioni solo alla Mustang Cabrio, prodotta in poche centinaia di unità in più. La Camaro Convertibile verrà prodotta a partire dal primo quadrimestre 2011 negli Stati Uniti. Sperando che la buriana sia passata. Il 2009 è stato infatti un anno nero per la cabriolet, con il mercato nord-americano flagellato da una crisi che ha portato le immatricolazioni a calare dalle 200.000 nel 2005 alle sole 50.000 dello scorso anno.
L’amministratore delegato General Motors, Fritz Henderson, ha risposto alle domande poste dai lettori del blog ufficiale GM riguardo l’andamento ed i debutti del gruppo dal lui gestito. Nessuna novità assoluta, ma numerose conferme. La principale? «La Chevrolet Camaro Convertibile debutterà nel primo trimestre 2011», conferma il CEO, prima di confermare che non vi è alcuna possibilità che l’auto venga anticipata per soddisfare l’attesa degli acquirenti.
Henderson ha poi smentito un’ipotetica declinazione della Camaro a quattro porte, spiegando che, semplicemente, «non ve n’è la necessità». Infine, dopo aver smentito la Buick Regal derivata dalla Insignia OPC, il 50enne manager ha svelato quali auto contenga il suo garage: «Guido una Camaro, una Corvette del 2005 ed una Saab 9-3 Aero Convertibile».
Via | Autoblog.com
«La Camaro Convertibile non è stata cancellata. Il suo sviluppo prosegue, e posso anticipare per l’inizio 2011 il debutto sul mercato nord-americano». Trovatosi oppresso dalle richieste, insolvente alle scadenze, Terry Rhadigan, portavoce di General Motors, ha dovuto vuotare il sacco. Rendendo note le complicazioni.
«I piani iniziali ne prevedevano il debutto un solo anno in seguito rispetto alla coupè – ammette Rhadigan –. A causa della nostra condizione societaria, però, si è reso necessario prorogare questa scadenza di altri dodici mesi. Non credo sia un problema insormontabile». Lo stesso portavoce ha poi confermato la presenza dei medesimi propulsori V6 e V8.
Via | CarScoop