Chevrolet ha diramato un nuovo video che mostra alcuni dei modelli della gamma del costruttore americano. Partendo dalla Chevrolet Volt, simbolo della modernità e della tecnologia del marchio americano, il video fa una rapida carrellata dei principali modelli attualmente presenti nei listini del costruttore. Dopo l’elettrica vengono infatti mostrate la compatta Chevrolet Spark, abbinata nelle sue varie tonalità carrozzeria ai diversi outfit delle donne presenti nello spot.
Successivamente le immagini, chiaramente realizzate al computer, passano su una Chevrolet Aveo bianca con strisce rosse che sottolineano la sportività di questa compatta. Utilizzata in maniera fantasiosa come uno skateboard, la piccola americana si esibisce in svariate manovre acrobatiche, tutte eseguite a velocità elevata. Rapidamente il filmato passa all’elegantissima berlina Chevrolet Impala, da poco rinnovata pesantemente sia per quanto riguarda il suo look, molto curato e distintivo, sia dal punto di vista dei contenuti e delle tecnologie.
Per finire arrivano la sportività e l’aggressività della nuovissima Chevrolet Corvette Stingray, che, inseguita da un’astronave aliena, sfugge in una città finendo all’interno di un tunnel. Presentata allo scorso Salone di Detroit 2013, la nuova Corvette Stingray vanta un motore V8 da 6.2 litri capace di 450 cavalli e 610 Nm di coppia massima che le consentono di scattare da 0 a 100 chilometri orari in meno di 4 secondi. Nel video Chevrolet, dopo la parentesi sportiveggiante della Corvette Stingray, torna la quiete e la tranquillità, nuovamente simboleggiate da una Chevrolet Volt.
I riflettori dello stand Chevrolet al Salone di Los Angeles 2012 sono tutti puntati sulla nuova Impala, presentata al New York Auto Show ad aprile. Si tratta della decima generazione dello storico modello Chevy che, nel passaggio generazionale, è salito di segmento (anche per lasciare più spazio alla Malibu) e vanta ora dimensioni molto generose: la vettura è lunga 5.11 metri, larga 1.85 ed alta 1.49, per un peso che si aggira attorno ai 1700 kg con la motorizzazione più potente.
La Impala condivide la piattaforma Super Epsilon II (la più grande della famiglia Epsilon II) costruttiva con la Cadillac XTS. Sotto al cofano troviamo due motori quattro cilindri da 2.4 e 2.5 litri e, rispettivamente, 182 e 195 Cv, nonché un più prestazionale V6 da 3.6 litri ed oltre 300 Cv di potenza massima. Spazio anche all’arcinota Volt che, insieme alla gemella Opel Ampera, ha vinto il Green Engine of the Year Award 2012.
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General Motors è pronta a lanciare un’imponente offensiva al mercato delle auto elettriche. A quanto annunciano dalla casa costruttrice, infatti, si punta a vendere 500.000 vetture dotate di motori elettrici entro il 2017. Si parla ovviamente sia di auto 100% elettriche che di auto ibride e plug-in, a partire dalla Chevrolet Volt con range extender introdotta nel 2010.
L’annuncio è stato dato dai vertici del gruppo durante un incontro sull’elettrificazione che si è tenuto ieri a San Francisco. Da semplici esperimenti tecnologici le tecnologie destinate alla mobilità elettrica sono diventate sempre più avanzate e disponibili, tanto che dalla Chevrolet Volt si è già arrivati alla city car Chevrolet Spark EV che sarà in vendita dal prossimo anno.
L’obiettivo della General Motors è di raggiungere le 50.000 unità vendute entro quest’anno tra Volt e sistema eAssist, presente su Buick LaCrosse, Regal e Chevrolet Malibu. Nel 2014 questo dispositivo sarà introdotto anche sulla Chevrolet Impala. Il mercato americano, ovviamente, farà da traino, ma l’offensiva di GM è lanciata in tutto il mondo.
Sembra che il marchio cinese FAW stia sviluppando un nuovo veicolo ibrido con range extender. Il gruppo, uno dei più grandi costruttori di auto in Cina e maggiore partner asiatico di Volkswagen, ha sviluppato vetture per il mercato interno per oltre vent’anni ed ora sembra che voglia puntare su nuove tecnologie ecosostenibili per la produzione futura.
Secondo quanto riportato dal sito Wardsauto, la vettura dovrebbe avere un’autonomia di circa 400 km complessivi, molto inferiore a vetture della stessa tipologia: la Chevrolet Volt, ad esempio può percorrere più di 1000 km con un pieno di benzina e con la batteria completamente carica.
Le batterie della nuova Faw con Range Extender dovrebbero essere da 9 o 10 kWh, molto meno performante delle concorrenti ma anche più leggero: alcune fonti sostengono infatti che il peso del sistema ibrido si aggiri attorno ai 600 kg. Il motore termico usato come Range Extender dovrebbe essere un due cilindri turbo ad iniezione diretta da 670 cc capace di 56 cavalli.

Entro la fine del decennio il costo delle batterie agli ioni di litio potrebbe ridursi di 2/3 rispetto alle cifre attuali. Lo sostengono i ricercatori della McKinsey Research, che hanno realizzato uno studio per determinare l’incidenza economica degli accumulatori destinati alle future automobili ibride ed elettriche. Un pacco batterie completo passerà dunque dagli attuali 500-600 dollari per kilowatt/ora fino ai 200 dollari del 2020, con un ulteriore scatto nei cinque anni seguenti: entro la fine del 2015 un kilowatt/ora potrebbe dunque costare “appena” 160 dollari.
La McKinsey Research attribuisce questo miglioramento al minor costo dei singoli componenti, che beneficeranno di un più rodato processo di industrializzazione. Tuttavia il minor impatto economico non inciderà direttamente sulle vendite. John Newman, co-autore dello studio, ritiene infatti che gli automobilisti si dirigeranno in massa verso le automobili ibride od elettriche solo quando il loro design sarà più gradevole ed appagante, privo di quelle sfumature “discutibili” che caratterizzano gran parte delle vetture odierne.
Via | LeftlaneNews
Opel Ampera e Chevrolet Volt con il loro motore ad autonomia estesa da 1,4 l si sono aggiudicati all’International Engine of the Year Award 2012 il titolo di miglior motore ecologico. La loro batteria agli ioni di litio da 16 kWh attiva il motore elettrico da 111 kW (pari a 150 CV) e a seconda dello stile di guida attuato dal conducente è possibile percorrere in modalità puramente elettrica tra i 40 e gli 80 chilometri, a emissioni zero. Le ruote della vettura sono sempre azionate elettricamente mentre il dispositivo per l’estensione dell’autonomia si attiva quando si esaurisce la carica della batteria e la potenza viene trasferita senza soluzione di continuità all’unità di trazione elettrica da un generatore azionato dal motore a benzina.
Grazie al dispositivo di estensione dell’autonomia si possono percorrere oltre 500 chilometri senza doversi fermare per fare rifornimento. Uwe Winter, Vehicle Line Director e Ingegnere Capo, ha affermato: “Fino a oggi i veicoli elettrici a batteria non si sono rivelati pratici per l’uso quotidiano, a causa della loro ridotta autonomia. Il nostro rivoluzionario sistema di propulsione elimina qualunque vincolo associando l’ecologia della trazione elettrica e l’autonomia prolungata del motore a combustione. Il Best Green Engine Award è il massimo riconoscimento di questo risultato”. Uno dei giurati, Bill McKinnon, ha spiegato il motivo dell’apprezzamento verso il motore ad autonomia estesa di Ampera/Volt: “Unire l’efficienza in puro elettrico con la versatilità e comodità della benzina rende questa una soluzione d’avanguardia”.
Ampera e Volt, inoltre, hanno già vinto numerosi premi internazionali, tra cui il “World Green Car of the Year 2011” e sono appena state nominate “European Car of the Year 2012”. Altri riconoscimenti sono arrivati dai parametri di sicurezza offerti, come il massimo punteggio Euro NCAP. Lo scorso anno, il sistema di propulsione di Volt è stato anche indicato come uno dei dieci migliori motori da parte della rivista americana Ward’s Auto.
L’auto elettrica ad autonomia estesa Chevrolet Volt potrebbe avere un nuovo range extender dal 2014. E’ quanto riporta InsideEVs citando fonti interne alla casa costruttrice americana. L’unità 1.4 attualmente presente sulla vettura dovrebbe essere sostituita perché non sarebbe mai stata la prima scelta degli ingegneri di Chevrolet. Aveva trovato posto sulla Volt dato che in quel periodo GM non aveva i fondi necessari per finanziare la ricerca su un nuovo motore più adatto.
Secondo la fonte la nuova Chevrolet Volt, la cui produzione inizierà entro la fine del 2013, potrebbe utilizzare un 2.0 turbo, lo stesso che troverà posto sulla Buick Verano. Le due vetture sfruttano la stessa piattaforma. La potenza di questa unità può variare tra 220 e 270 cv. Il motore, se scelto, verrebbe installato anche sulla sorella europea Opel Ampera e sulla Cadillac ELR, un’altra auto costruita sul pianale Delta II.
L’insider non ha saputo dare risposte per quanto riguarda il destino del motore elettrico da 149 cv attualmente presente sulla Chevrolet Volt. Personalmente crediamo che queste notizie siano quantomeno poco verosimili, anche se dalla General Motors non hanno né confermato né smentito la cosa. Sembra un po’ troppa potenza per un range extender, ma staremo a vedere.
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Chevrolet introduce alcune migliorie destinate alla Volt e per questo ne presenta la versione 2013, equipaggiata con una batteria ancor più valida ed efficace. La berlina del Cravattino raggiunge i 61.1 chilometri nella modalità EV e guadagna così 4.8 chilometri rispetto alla Volt odierna, mentre le percorrenze medie (calcolate con la formula MPGe) aumentano dai precedenti 39.96 km/l agli attuali 41.66. L’autonomia complessiva si attesta a 611 chilometri. I tecnici General Motors hanno ottenuto questi benefici modificando i materiali utilizzati per le celle della batteria.
Bill Wallace, demiurgo GM incaricato di studiare gli accumulatori del futuro, ha commentato l’operazione di aggiornamento con una metafora gastronomica. “Spesso si utilizza più zucchero e meno vaniglia per ottenere una torta più gustosa. Noi abbiamo invece aumentato la qualità degli ingredienti, ottenendo così un risultato migliore”. La batteria vanta inoltre una capacità maggiorata a 16.5 kWh (erano 16). Si riducono i tempi di ricarica, pari a 10.5 ore da un impianto a 120V o 4.25 ore da un impianto 240V.
La Chevrolet Volt si è confermata a maggio l’auto a batterie più venduta negli Stati Uniti, battendo la concorrenza della Toyota Prius plug-in e della Nissan Leaf. Le vendite dell’auto elettrica ad autonomia estesa di GM sono passate da 481 dell’anno scorso a 1.680. Una conferma dell’apprezzamento nei confronti della Volt, sottolineato anche dall’assegnazione del premio di Auto dell’anno 2012 alla sua sorella europea Opel Ampera.
La notizia che le batterie della Chevrolet Volt rischiavano di prendere fuoco in seguito ad un impatto avevano creato diffidenza intorno a questo modello, ma la casa costruttrice è riuscita a recuperare la fiducia del mercato anche grazie ad una serie di modifiche strutturali. Il risultato sono state vendite complessive di 7.057 unità dall’inizio dell’anno contro 3.638 Prius plug-in e 2.613 Leaf 100% elettriche.
La soluzione dell’auto elettrica ad autonomia estesa sembra quindi la più apprezzata dagli utenti, almeno negli Stati Uniti dove il mercato delle auto elettriche ed ibride è più maturo ed avanzato rispetto all’Europa. Da noi la tendenza sembra andare più verso le city car totalmente a batterie e verso vetture con sistemi plug-in, ma il successo riscosso dalla Ampera potrebbe cambiare le carte in tavola anche alle nostre latitudini.
La Chevrolet Volt è dotata di un motore 1.4 a quattro cilindri abbinato ad un’unità elettrica alimentata da batterie agli ioni di litio da 16 kWh. L’autonomia complessiva è di 610 km, 56 dei quali percorribili in modalità solo elettrica. La cugina della Opel Ampera è proposta nelle concessionarie italiane con prezzi di listino a partire da 43.350 Euro oltre alla possibilità di noleggio a lungo termine.
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Chevrolet ha pubblicato un nuovo video della Volt. Questa volta lo scenario è post apocalittico e gli Zombie dominano la terra cercando di catturare gli ultimi umani rimasti vivi. L’elettrica con range extender del marchio americano è in vendita anche in Italia da qualche mese, con un prezzo che parte da 43.350 euro, oppure a 897 euro iva esclusa al mese con il programma Drive Volt.
Il propulsore elettrico della Volt è capace di 150 cavalli e 370 Nm di coppia istantanea, raggiunge i 161 km/h ed accelera da ferma fino a 100 km/h in 9 secondi. L’auto può percorrere dai 40 agli 80 km in modalità emissioni zero, con il motore termico spento, quando quest’autonomia è agli sgoccioli, il range extender 1.4 da 86 cavalli entra in funzione e aumenta l’autonomia fino a 500 km.
L’interno dell’auto comprende selleria in pelle, climatizzatore con sensore di umidità, due monitor LCD ed un sistema di infotainment con prese USB ed Aux. Anche la sicurezza della vettura è ai massimi livelli, con alcuni accessori come l’ABS elettroidraulico e lo StabiliTrak, la berlina Erev si pone ai vertici della categoria per quanto riguarda la sicurezza.