
La prossima stagione di Top Gear è alle porte: la quindicesima serie della trasmissione, come da promesse, partirà domenica prossima 27 giugno. Nemmeno a dirlo, gli ingredienti saranno i soliti.
Tanto per cominciare, il primo episodio vedrà Jeremy Clarkson ripercorrere la storia delle auto a tre ruote fino al momento della loro scomparsa. Jezza, a bordo di una Reliant Robin, analizzerà -ovviamente alla sua maniera…- i motivi che hanno portato al declino di questi veicoli.
Richard Hammond, a sua volta, sarà alle prese con una Chevrolet Lacetti per qualcosa di quantomeno altrettanto bizzarro, James May andrà a sfidare il vulcano islandese e lo Stig se la vedrà con una Bentley Continental Supersports per scoprire come va quando è alimentata a bioetanolo.
Come da copione Chevrolet ha presentato la versione da competizione della nuova world car Cruze, che sostituirà l’anziana Lacetti nel WTCC 2009. Le gare del mondiale Turismo continueranno quindi ad essere un obiettivo importante per la casa americana, che nel 2006 aveva lanciato la WTCC Ultra Concept, facendo credere che la prossima “arma” sarebbe derivata da una nuova utilitaria compatta.
Della Cruze WTCC non si sa ancora niente ed è quindi ancora da capire se il motore sarà un benzina o un diesel, diatriba che nel campionato attuale sta mettendo contro Seat e le altre case automobilistiche. Bmw, la rivale più accreditata, ha già sperimentato un motore a gasolio senza usarlo in gara, ma c’è il timore che la casa tedesca abbandoni il mondiale turismo per dedicarsi all’ALMS con la nuova M3 GTR oppure si dedichi al DTM.
Via | Worldcarfans (grazie a fdx83 per la segnalazione)
Si fa sempre più ghiotto l’appuntamento autunnale (ottobre) con il Salone di Parigi: tutti i big del mondo dell’automotive si stanno attrezzando con mesi di anticipo per ben figurare all’attesa manifestazione francese. Tra questi, c’è anche General Motors, che presenterà un pianale nuovo di zecca, sul quale nasceranno le piccole del gruppo.
La piattaforma si chiama Delta e chiaramente prevede la soluzione tecnica della trazione anteriore, in quanto deriva dal pianale dell’attuale Opel Astra, nonostante abbia ben poco a che vedere con questo. Il debutto avverrà su un nuovo modello di cui ancora non si conosce il marchio.
Tuttavia, non mancano le ipotesi: c’è chi parla della prossima Opel Astra, chi della versione di serie della Saab 9-1 e chi, infine vuole scommettere su un modello da affiancare alla Chevrolet Lacetti, la quale pare la più accreditata. La nuova segmento C tuttavia, avrà ben poco a che spartire con l’attuale modello, in quanto, secondo le indiscrezioni, si tratterà di una tre volumi, vale a dire che avrà una carrozzeria rappresentata da pochissimi modelli in quel settore, almeno per quanto riguarda l’Italia.
Continua a leggere: Parigi 2008: General Motors presenterà la piattaforma Delta
GM e UzAvtoSanoat hanno costituito una joint-venture che avrà un ruolo determinante per lo sviluppo del mercato mondiale di Chevrolet, il principale marchio del gruppo. Come annunciato nel corso della conferenza tenutasi oggi a Tashkent, UzAvtoSanoat avrà la maggioranza del pacchetto azionario di GM Uzbekistan, mentre gli americani controlleranno il 25% delle azioni più una ed avranno la possibilità di aumentare in futuro la loro quota.
GM Uzbekistan produrrà modelli Chevrolet destinati al mercato locale. Captiva, Epica e Tacuma sono già assemblate nello stabilimento di Asaka e ad essi si aggiungerà entro la fine dell’anno anche la Lacetti. Altri modelli seguiranno nei prossimi anni andando a sfruttare tutto il potenziale produttivo dell’impianto che, una volta a pieno regime, sarà in grado di costruire 250.000 veicoli all’anno, una parte dei quali sarà commercializzata in altri paesi limitrofi ex-sovietici.
Gli americani porteranno in dote tutte le più moderne tecnologie applicate ai processi produttivi e provvederanno alla formazione dei 4700 operai impiegati ad Asaka. L’Uzbekistan è un mercato automobilistico con grandi potenzialità di sviluppo: negli ultimi cinque anni l’economia nazionale è cresciuta con un ritmo superiore al 7% annuo. Nel 2007 sono stati venduti più di 70.000 autoveicoli, il 7,5% in più rispetto all’anno precedente e si prevede che la crescita continuerà anche nei prossimi anni.
In Chevrolet fervono i preparativi per l’arrivo della nuova Nubira, da noi nota come Lacetti, e gli ultimi esemplari camuffati in fase di messa a punto girano in lungo in largo l’Europa. Le ultime foto ci mostrano una berlina con tetto più arrotondato, frontale ridisegnato e fari allungati, particolari ripresi da altre medie del gruppo General Motors.
Altri dettagli notati sul prototipo dipinto in un bianco e nero molto “optical” (ultimamente molto di moda per mascherare linee e proporzioni) , sono i quattro freni a disco e i cerchi in lega con cinque bulloni contro i quattro attuali.
La nuova Chevrolet Nubira/Lacetti berlina è attesa per il 2008, seguita a breve dalla station wagon.