Dopo aver rilasciato le prime immagini ufficiali Chevrolet ha pubblicato un filmato sulla rinnovata Impala. Inizialmente la berlina americana sarà proposta in tre differenti motorizzazioni: un 2.5 litri da 195 cavalli e 253 Nm, un 3.6 litri V6 da 303 cavalli e 358 Nm e un quattro cilindri da 2.4 litri con eAssist da 182 cavalli e 233 Nm di coppia massima.
Quest’ultimo, associato a un motore elettrico, riesce a mantenere bassi i consumi arrivando a percorrere fino a 15 km con un litro di benzina in autostrada. Per quanto riguarda la trasmissione, tutti i propulsori sono abbinati a un cambio automatico a sei rapporti.
Oltre a un design decisamente più aggraziato rispetto alla versione precedente anche l’abitacolo ha fatto un salto di qualità grazie all’utilizzo di nuovi pellami per la selleria e plastiche morbide al tatto. Questo mix offre degli interni eleganti e confortevoli. Fra i vari sistemi tecnologici adottati vanno menzionati il Cruise Control Adattivo, il Collision Mitigation Brake con Collision Alert ed il sistema Chevrolet MyLink con display touchscreen da otto pollici.
Chevrolet ha rilasciato le prime immagini della Chevrolet Impala di nuova generazione. Completamente rinnovata, la popolare berlina americana diventa ancora più lussuosa e comoda, grazie all’introduzione di nuovi accessori che migliorano il comfort all’interno dell’abitacolo ed anche la sicurezza degli occupanti. Tra questi accessori anche il Cruise Control Adattivo, il Collision Mitigation Brake con Collision Alert ed il sistema Chevrolet MyLink con display touchscreen da 8 pollici.
Le linee scolpite, le proporzioni massicce, le luci a led ed i cerchi di serie da 18 pollici, donano un look accattivante alla vettura che risulta piacevole ed estremamente adatta al mercato nordamericano. I designer hanno cercato di creare un “nuovo classico”, rielaborando le linee della vecchia Impala portandole verso un design moderno e filante. All’interno i designer hanno utilizzato un sapiente mix di pellami e plastiche morbide per creare un abitacolo accogliente ed elegante, così da rendere ogni viaggio piacevole e comodo.
Al momento del lancio saranno presenti a listino un 4 cilindri da 2.4 litri con eAssist da 182 cavalli e 233 Nm, un 2.5 litri da 195 cavalli e 253 Nm ed un 3.6 litri V6 da 303 cavalli e 358 Nm di coppia massima. Il 2.4 litri Ecotec con eAssist integra un motore elettrico che aiuta il propulsore termico in alcune situazioni, consentendo così di mantenere bassi i consumi arrivando a percorrere fino a 15 km con un litro di benzina in autostrada. Tutti i motori sono abbinati ad un cambio automatico a sei rapporti con trazione anteriore.
Chevrolet presenterà al salone di New York (6-15 aprile) le nuove Impala e Traverse, oggetto di ritocchi più o meno invasivi e qui esposte in due immagini parziali che non ci permettono di valutare le fattezze del corpo vettura. L’Impala (1° foto) decima serie utilizza la piattaforma Epsilon II e condivide i principali elementi tecnici e meccanici con la Cadillac XTS. Per questo motivo – Carscoop dixit – sarà disponibile con trazione anteriore o integrale e verrà proposta con i motori benzina 2.0 turbo e V6 3.6. La berlina statunitense rientra nella categoria delle “full-size sedan” e dovrebbe pertanto rivelarsi più lunga di 5 metri.
Il SUV Traverse (2° foto) viene sottoposto ad un “semplice” aggiornamento estetico che rinnova tanto l’abitacolo quando il corpo vettura. General Motors non ha diffuso ulteriori particolari, tranne la disponibilità – in anteprima mondiale – del nuovo airbag centrale: un cuscino viene ora annegato nel supporto laterale destro del sedile lato guida e protegge chi è al volante nel caso di un impatto contro il passeggero.
Foto Spia della nuova generazione di Chevrolet Impala: la berlina americana sta iniziando la fase dei test stradali. Anche se camuffata, l’auto appare decisamente più sportiva e muscolosa rispetto al modello attuale, mutuando alcuni stilemi dalla sportiva Camaro, specie nel frontale. Sotto al cofano potrebbero finire un 3.6 V6 ed un quattro cilindri 2.0 turbo, entrambe a benzina.
Gli interni, che si intravedono in uno degli scatti rubati, sembrano aver fatto un salto di qualità non indifferente, configurandosi quasi come quelli di una vettura di segmento superiore: non mancano finiture in alluminio ed un cospicuo schermo per la navigazione satellitare. Costruita sul pianale “Epsilon 2” a passo lungo, la Impala dovrebbe entrare in produzione fra un anno esatto ed essere assemblata negli stabilimenti di Oshawa e Hamtramck. Non è ancora chiaro se sarà importata sui mercati europei.

La versione di serie verrà lanciata solo fra qualche mese, in qualità di Model Year 2012, ma la nuova Chevrolet Impala è già pronta ed allestita per entrare nel parco auto della polizia statunitense, in luogo dell’ormai desueta Ford Crown Victoria. La berlina statunitense utilizza il nuovo propulsore V6 3.6 con iniezione diretta, che eroga 305 CV e garantisce uno spunto 0-96 km/h nell’apprezzabile tempo di 6.6 secondi. Questo sei cilindri si rivela decisamente più sofisticato e prestazionale della precedente unità Ford, con cilindrata di 3.9 litri e appena 233 CV di potenza massima.
Il cambio automatico guadagna invece due rapporti (da quattro a sei) ed una logica di funzionamento più appropriata, che permette di ridurre i consumi del 28% fino a 7.1 km/l nella marcia cittadina ed oltre 11 in autostrada. L’Impala Polica Car sarà la prima vettura del gruppo General Motors ad utilizzare il nuovo controllo di stabilità StabilTrak, mentre numerosi interventi a sterzo ed impianto frenante permettono di migliorare l’handling.
Via | Carscoop
Dark of the Moon, il terzo episodio della saga di Transformers, uscirà nelle sale solo il 1° luglio 2011, ma già adesso, a molti mesi di distanza dal debutto della pellicola, iniziano a vedersi le prime vere e proprie…”foto spia” delle auto protagoniste del film, compresa quella che dovrebbe rappresentare la nuova incarnazione di Megatron, il capo dei “cattivi” Decepticons.
Le auto che vedete nelle foto sono un trio di esemplari visibilmente derivati dalla Chevrolet Impala che corre in NASCAR e che faranno parte della schiera dei “buoni” Autobot. A loro, tra gli altri, spetterà il compito di vedersela con l’enorme autoarticolato immortalato in queste foto, che dovrebbe essere proprio il nuovo Megatron.
Transformers 3: prime foto delle auto protagoniste del film
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Oltre a confermare l’arrivo delle Cadillac CTS-V Sport Wagon e Coupé, Bob Lutz ha parlato anche dei piani di General Motors relativi ai brand Chevrolet e Buick. Il numero due di GM si è soffermato principalmente su quattro modelli: le Chevrolet Impala, Caprice e Camaro e la Buick Regal. Partendo da quest’ultima, Lutz ha confermato l’arrivo della gemella della Opel Insignia negli USA per il secondo trimestre del 2010 e ha elencato gli sviluppi del modello per il futuro.
Oltre alla variante berlina, la Regal sarà disponibile anche nella versione GS ad alte prestazioni, la cui connotazione sportiva sarà molto simile a quella della Insignia OPC. Inoltre, Bob Lutz ha confermato l’arrivo della Buick Regal Sport Wagon, versione americana della Insignia Sports Tourer. Anche la Regal con carrozzeria station wagon sarà offerta nella versione sportiva GS, mossa dal motore 2.8 Turbo V6 da 335 CV.
Per quanto riguarda Chevrolet, Lutz ha dichiarato che la tecnologia ibrida Voltec della Volt verrà implementata anche sulla Impala, una berlina a trazione anteriore concorrente della Ford Taurus. Invece, la Chevrolet Caprice verrà realizzata anche nella variante sportiva SS per colmare il vuoto lasciato dalla Pontiac G8. Infine, ai giornalisti che gli chiedevano se la Camaro biturbo da 425 CV vista al SEMA 2009 avrà un futuro commerciale, Bob Lutz non ha né smentito, né confermato. Ciò fa ovviamente presupporre che vedremo presto una Chevrolet Camaro in allestimento twin turbo.
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Joe Biden, il vicepresidente degli Stati Uniti, ha involontariamente rivelato i piani industriali di Fisker per il futuro. Durante un incontro con il sindacato UAW presso la neo-acquisita fabbrica di Wilmington (Delaware), che General Motors ha ceduto per 18 milioni di dollari, il braccio destro di Barack Obama ha parlato esplicitamente della “nascita di un’intera gamma dopo l’arrivo della Karma“.
E fin qui, tutto ok. Il problema è che Biden ha passato il segno parlando di “100.000 esemplari di berline, coupé e crossover ibride plug-in” in riferimento ai numeri che Wilmington farà ogni anno. I quantitativi erano stati già rivelati da Fisker. Sulle auto che nasceranno in Delaware invece, era meglio sorvolare…
A quanto pare però, il buon Henrik Fisker non l’ha presa troppo male, confermando l’anticipazione di Biden: “Sì, ha detto proprio quello che intendiamo fare in futuro” ha dichiarato il designer danese. E visto che la frittata era fatta, ha anche aggiunto che la finora misteriosa berlina che nascerà dal Project NINA, “avrà un design radicale ed entusiasmante”. “L’abbiamo già fatta vedere a Biden” ha proseguito Fisker “e a suo avviso sembra una Ferrari a quattro porte”. Biden avrebbe aggiunto infine che “è difficile credere che costi solo 40.000 dollari”.