
Come abbiamo anticipato in mattinata, Chevrolet lancerà al prossimo Salone di Ginevra la nuova Cruze Station Wagon, terza variante di carrozzeria del suo modello di categoria media. Il suo arrivo nei listini sarà l’occasione per importanti aggiornamenti alla gamma motori della Cruze, che riceverà contestualmente anche il nuovo sistema di infotainment MyLink.
A partire dall’estate, il 1.6 benzina ed il 2.0 turbodiesel saranno affiancati da due unità inedite, un 1.4 turbo ed un 1.7 turbodiesel, entrambi omologati Euro 5 e dotati di start&stop. Lunga 468 cm, la Cruze SW offre un bagagliaio che va dai 500 ai 1500 litri e porta al debutto una serie di leggere modifiche estetiche, come l’introduzione di nuovi fendinebbia, di un nuovo design interno dei gruppi ottici, della console centrale e dei cerchi in lega.
Tra le novità tecnologiche figurano invece il sistema di apertura e avviamento keyless ed il nuovo MyLink, che verrà lanciato anche sulla Aveo. Il dispositivo di infotainment comprende un monitor touch da 7″ tramite cui sarà possibile controllare anche il proprio smartphone e accedere così a playlist personali, foto, rubriche telefoniche, video e applicazioni.

Durante il salone di Ginevra (8-18 marzo) Chevrolet presenterà la Cruze nella variante di carrozzeria station wagon, qui anticipata da un’immagine ufficiale che mostra la conformazione del suo “lato B”. La Cruze giardinetta si propone quale terzo modello in gamma e segue così le berline due e tre volumi, dalle quali si affranca per il taglio del montante posteriore che ridefinisce i connotati dell’intera fiancata. Gli stilisti del Cravattino hanno risolto il collegamento fra portellone e terzo montante inclinando quest’ultimo ed alzando la linea di cintura nella sua estremità posteriore, mentre di lato spunta ora un terza finestrino che mitiga la pesantezza visiva e dona un pizzico di slancio in più. Cambiano anche i gruppi ottici ed il paraurti.
La Chevrolet Cruze SW sarà lunga 4.68 metri (+ 15 cm rispetto alla tre volumi) e potrà contare su un bagagliaio da 500 litri, espandibile fino a 1.500 litri. Sarà disponibile con i motori benzina 1.6 e 1.8 (quest’ultimo anche GPL) e con il diesel 2.0, oltre al 1.4 Turbo ed al 1.7 diesel che verranno introdotti successivamente. Su questa vettura dovrebbe inoltre debuttare un marginale aggiornamento estetico destinato all’anteriore, che verrà poi riproposto anche sulle berline.
Via | Auto Week

L’immagine pubblicata dal sito Autoforum.cz ci aiuta a ricostruire l’aspetto della futura Chevrolet Cruze, che verrà sottoposta ad un aggiornamento estetico nel corso dei prossimi mesi. La media statunitense utilizza ora un nuovo paraurti anteriore e luci diurne con tecnologia a LED, posizionate nell’incavo laterale (ridisegnato anch’esso) dove sono collocati i fendinebbia. Cambia anche la presa d’aria inferiore, ora di forma esagonale. Le Cruze 4 e 5 porte potrebbero inoltre ricevere il motore a gasolio 2.2 VCDI già utilizzato dalla Captiva, più potente di 21 CV rispetto ai 163 erogati dal 2.0. Questo aggiornamento estetico verrà introdotto a marzo durante il salone di Ginevra.
La gamma Cruze si arricchirà inoltre di una versione station wagon, attesa anch’essa a 2012 inoltrato e derivata in tutto per tutto dalle berline.
(Ringraziamo il nostro lettore “bradipoitaliano” per la segnalazione)
Non solo la Volt: presto Chevrolet potrebbe avere una seconda ambasciatrice per la sua battaglia ai consumi e alle emissioni. Secondo alcune notizie emerse nella giornata di oggi, General Motors starebbe concretamente valutando una variante ibrida plug-in per ampliare la gamma della Cruze.
Il modello si distanzierà dalla Volt prima di tutto in termini di prezzo: la Cruze plug-in hybrid costerà certamente meno della sorella, che come recentemente annunciato sarà proposta in Italia a 43.350 euro. A parlare di questa nuova ibrida è stato Jim Federico, che in GM ricopre il ruolo di chief engineer per le compatte e le auto elettriche, e che in un’intervista rilasciata agli australiani di GoAuto, ha rivelato che la Cruze ibrida avrà un powertrain diverso e meno complesso rispetto a quello della Volt.
La variante plug-in della tre volumi Chevrolet nasce infatti per insidiare sul suo stesso mercato la futura Toyota Prius Plug-in Hybrid, che avrà prezzi più contenuti rispetto alla già citata volt. Sulla Cruze è dunque scontata la presenza di una meccanica collaudata per questo tipo di veicoli, che prevede la presenza di un motore elettrico, uno a benzina e un pacco batterie agli ioni di litio. L’autonomia elettrica del futuro modello dovrebbe aggirarsi su valori analoghi a quelli della concorrente giapponese che ha nel mirino.
Al SEMA 2011 di Las Vegas, un’appuntamento imperdibile per gli appassionati del tuning, Chevrolet mostrerà al pubblico delle personalizzazioni basate sulla Soinc e sulla Cruze. Chris Perry, il vicepresidente della casa americana, ha dichiarato: “Queste piccole concept dimostrano che Chevrolet produce auto prestazionali indipendentemente dalla grandezza del modello in questione”.
Sulla Sonic Z-Spec 1 sono state sostituite le pinze, le sospensioni e lo scarico. Esternamente spiccano lo spoiler, il kit grafico e i cerchioni bianchi da 18 pollici in contrasto con il rosso della carrozzeria. Anche gli interni, in rosso cobalto, sono stati rivisitati con una serie di accorgimenti per rendere l’auto più sportiva. L’evoluzione incattivita di questa concept è rappresentata dalla Sonic Z-Spec 2, che si contraddistingue per la sua livrea bianca e i cerchioni neri. A queste due si affiancherà una versione più sobria chiamata Sonic Dusk, con caratteristiche simili alle “sorelle” ma con un look meno aggressivo. L’aspetto più formale dell’auto è invece dato dal motivo Ashen Grey Metallic dalla Sonic Z-Spec 4D Concept. Anche la Cruze sarà presentata in versione Z-Spec e Dusk, con le stesse modifiche precedentemente illustrate per le versioni della Sonic. Chevrolet al momento però non ha fornito ulteriori informazioni e dati tecnici su queste auto.
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Chevrolet applica la formula Cruze ad una berlina cinque porte lunga 4.51 metri, finalmente due volumi come il mercato europeo e soprattutto italiano impongono. Nel Vecchio Continente le automobili di segmento C a 5 porte catturano il 60% degli acquirenti totali, percentuale che in Italia aumenta fino ad un “bulgaro” 96%. Il marchio del Cravattino ha dunque trasformato la Cruze sedan in hatchback, eliminando il volume di coda fino a ricavare una berlina di sostanza, equilibrata e pragmatica, con un eccellente rapporto prezzo/dotazioni: l’offerta di lancio prevede infatti una soglia d’accesso fissata a 14.000 euro, che saliranno poi a 15.125 euro per la 1.6 benzina in allestimento LS. Non basta dunque l’ eliminazione di un volume per modificare un “format” di successo, che verrà poi (bocche cucite sulle tempistiche precise) applicato ad una variante station wagon.
Come facile immaginare la Cruze 5 porte si differenzia dalla 3 volumi per il solo andamento del posteriore. Cambiano i gruppi ottici, il paraurti e la zona del portellone, che ora dispone di un spoiler sul lunotto e di una seconda appendice poco sopra il logo del Cravattino. L’aspetto è dunque più sportivo, meno serioso anche nella vista laterale dove si apprezza la linea di fiancata ascendente ed il lunotto inclinatissimo, che termina proprio in corrispondenza dello spoiler. La Cruze misura come detto 4.51 metri in lunghezza, 1.80 in larghezza ed 1.48 in altezza, mentre il passo resta “inchiodato” ai 2.68 metri garantiti dalla tre volumi. Nel bagagliaio infine si possono stivare 413 litri con i sedili in posizione oppure 883 con i sedili “a riposo”.
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Gli automobilisti cinesi possono da oggi ordinare la Chevrolet Cruze in allestimento Bumblebee, già disponibile per la Camaro ed ovviamente ispirato all’Autobot della saga Transformer. Questa versione si caratterizza per la verniciatura gialla e le strisce longitudinali nere, per il logo applicato lungo la fiancata e per le scritte “Transformer” sugli specchietti laterali. La Cruze Bumblebee è riservata al solo mercato cinese, dov’è in vendita con motorizzazione 1.6 benzina. L’operazione venne già azzardata due anni fa dal preparatore Irmsher, che utilizzò strisce e cerchi in lega color arancione su sfondo nero ed una caratterizzazione estetica decisamente marcata: l’assetto ribassato di 30mm, i nuovi scarichi, il diffusore aerodinamico posteriore e i cerchi da 18 pollici con pneumatici sportivi completano un pacchetto disponibile nel catalogo ufficiale Irmsher.
Via | Autoblog.com
E’ sufficiente un solo elemento per restare quantomeno incuriositi dalla nuova Chevrolet Cruze 5 porte, che verrà commercializzata a partire da domani 7 luglio con i motori benzina 1.6 da 124 CV, 1.8 da 141 CV con alimentazione benzina/GPL e 2.0 turbo diesel common rail da 163 CV. Di cosa si tratta? Nella sua versione d’accesso l’hatchback americana verrà proposta a 15.000 euro, quanto un’utilitaria di segmento B nemmeno troppo equipaggiata. La Cruze dispone tuttavia di un abitacolo spazioso e di un bagaglio capiente (400 litri), ha una linea piacevole ed equilibrata e una dotazione di serie completa.
Il pubblico americano pare gradire: la Chevrolet Cruze, secondo quanto dichiarato oggi dalla casa, venderà nel primo trimestre del 2011 oltre 50.000 esemplari sul mercato USA, ottenendo numeri importanti peraltro proprio negli stati dove vanno più forti le auto straniere, come California, New York e Florida.
I motivi d’acquisto citati più spesso dai clienti sono due: la linea e i consumi contenuti. Chevrolet sottolinea orgogliosamente come addirittura i due terzi dei clienti della Cruze non avessero mai acquistato una vettura del marchio prima d’ora. Insomma, anche sul mercato statunitense la scommessa della world car pare vinta.
Si tratta di una considerazione importante, in primo luogo per i volumi che negli USA si possono ottenere, in secondo perché proprio su un banco di prova così specifico in molti aspettavano di vedere i primi riscontri commerciali di un modello che -al di là di piccole differenze regionali- è stato pensato per essere venduto in tantissimi mercati sparsi nei vari continenti.
Durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) Chevrolet presenterà la Cruze nella variante di carrozzeria due volumi e cinque porte, anticipata dall’omonimo prototipo e ribattezzata Cruze HB5. La berlina del Cravattino verrà proposta con i motori 1.6 benzina (124 CV), 1.8 benzina/GPL (141 CV) e 2.0 diesel (163 CV) già utilizzati dalla tre volumi, rispetto alla quale perde 50 litri di bagagliaio pur attestandosi al comunque apprezzabile valore di 400 litri. La gamma motori verrà poi ampliata utilizzando un nuovo 1.4 benzina turbo. La Chevrolet Cruze HB5 debutterà nell’estate 2011 e secondo la casa andrà a conquistare il 65% delle vendite dell’intera gamma Cruze.
I vertici di General Motors Europe hanno confermato il lancio della Chevrolet Cruze due volumi, che sarà presentata durante il salone di Ginevra (3-13 marzo) per essere in vendita a partire dall’estate 2011. La segmento C del farfallino manterrà inalterato l’aspetto stilistico dell’omonima concept car, modificando alcuni componenti secondari fra cui i gruppi ottici “azzurrati”, i proiettori a LED ed il paraurti posteriore. Disponibile fin dal lancio il motore a gasolio due litri da 165 CV, introdotto dalla monovolume Olando e abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti.
Chevrolet presenta le concept Cruze, Volt e Spark Z-Spec al SEMA 2010. Si tratta di allestimenti sportivi realizzati con gli accessori del catalogo ufficiale Z-Spec, che vanta la collaborazione di esperti del settore come Brembo, Borla, Sparco, BBS e K&N e che sarà presto disponibile per le vetture del marchio Americano.
Nel dettaglio, la Chevrolet Cruze Z-Spec propone una inedita verniciatura medium dark spectraflair orange metallic, decorazioni adesive Graphic Concepts, kit aerodinamico con nuova griglia frontale, cerchi BBS da 19″, cruscotto e pannelli porta rivestiti in pelle, sedili sportivi Recaro, scarico Borla, kit aspirazione K&N, assetto completo Pedders ed impianto frenante maggiorato Brembo.
La Chevrolet Volt Z-Spec elettrica è invece caratterizzata dalla verniciatura Icy White metallizzato, minigomme, griglia frontale nera satinata, fari posteriori modificati, cerchi da 19″, panelli porta Z-Spec, sedili Recaro in pelle e pedaliera sportiva. La piccola Spark Z-Spec, infine, propone la verniciatura Tangerine Orange metallizzato, guscio specchietti bianchi, griglia anteriore modificata, spoiler posteriore, terminale di scarico cromato, cerchi BBS da 17″, particolari in colore arancio interni, sedili Recaro, pomello cambio e pedaliera in alluminio e tappetini personalizzati Z-Spec.
Continua a leggere: Chevrolet Cruze, Volt e Spark Z-Spec : SEMA 2010