Il “club degli 11 secondi” comprende da ora anche la Chevrolet Camaro ZL1, a cui bastano appena 11.93 secondi per coprire la distanza dei 400 metri con partenza da fermo. La sportiva statunitense ha effettuato i rilevamenti con i pneumatici di serie (Goodyear Eagle F1 Supercar G:2) e nelle varianti con trasmissione manuale ed automatica TapShift. In quest’ultima configurazione impiega i già citati 11.93 secondi ed esce a 187 km/h, mentre con il sei marce manuale necessita di 11.96 secondi ed esce a 188 km/h. “La ZL1 è un’auto straordinaria nel compiere tutto ciò che le viene richiesto – commenta Tony Roma, responsabile del progetto Camaro ZL1 –. Potete guidarla in pista tutto il giorno oppure divertirvi su strada, dov’è bilanciata e composta”.
La Camaro ZL1 utilizza un motore V8 6.2 con compressore volumetrico Roots 1.9L ed intercooler, capace di 580 CV e 754 Nm. Si caratterizza inoltre per l’uso di sistemi quali il Performance Traction Management e delle sospensioni Magnetic Ride di ultima generazione, regolabili secondo le modalità di funzionamento: Tour, Sport, e Track.
General Motors introdurrà un nuovo modello di Chevrolet Camaro chiamato 1LE. Attualmente la gamma presenta una grande differenza di prezzo e prestazioni tra le due versioni SS, da 426 cavalli, e ZL1 da 580 cavalli. La Chevrolet Camaro 1LE si inserirà nel mezzo ed andrà ad accontentare un pubblico che è alla ricerca di un giusto bilanciamento tra prezzo e prestazioni delle due versioni precedenti.
Il propulsore è lo stesso della Camaro SS, il V8 da 6.2 litri capace di 426 cavalli e 569 Nm, ma il pacchetto si concentra su aspetti come freni e sospensioni che rendono l’auto più performante in curva e garantiscono un maggiore piacere di guida. Rispetto alla SS cambia anche la trasmissione che può beneficiare in rapporti ravvicinati ed un sistema di raffreddamento dedicato.
Dal punto di vista dell’assetto nuove barre stabilizzatrici maggiorate irrigidiscono il telaio e garantiscono una risposta migliore dello sterzo. I cerchi da 20 pollici montano pneumatici 285/35, gli stessi che equipaggiano la ZL1 dalla quale l’auto si distingue per lo splitter anteriore e per lo spoiler sul retro. All’interno la Camaro 1LE monta lo stesso sterzo della ZL1, oltre ad un pomello del cambio accorciato.
La Chevrolet Camaro ZL1 potrà essere ordinata con una nuova trasmissione automatica a sei rapporti, accessorio valutato 1.185 dollari e denominato TapShift. Questo cambio sfrutta le virtù di un software che riduce i tempi di cambiata. Gli algoritmi sviluppati dai tecnici Chevrolet rendono la frizione più svelta e celere nell’affrontare i cambi di marcia 1°-2°, 2°-3°, 3°-4° e 4°-5°, cosicché la ZL1 può accelerare da 0 a 100 km/h in 3.9 secondi quando la versione con cambio automatico richiede 4 secondi netti. A tal proposito Eric Fedewa, responsabile powertrain dell’IHS Automotive, precisa che il TapShift rende l’esperienza di “paddle shifting’ (ovvero il cambio marcia attraverso le palette al volante, ndr) più efficace e soddisfacente anche per gli automobilisti meno smaliziati”.
Ricordiamo infine che la Camaro ZL1 utilizza il motore V8 6.2 litri da 587 CV e 754 Nm. L’accelerazione 0-60 miglia orarie (0-96 km/h) viene quindi portata a termine in soli 3.9 secondi e la velocità massima risulta pari a di 296 km/h. Sarà in vendita dall’estate a 54.995 dollari.
Chevrolet ha rilasciato nuove immagini ufficiali della Camaro ZL1 in versione Coupé e Cabriolet. Spinta da un V8 6.2 litri volumetrico capace di 587 cavalli e 754 Nm di coppia, la ZL1 scatta da 0 a 60 miglia orarie in soli 3.9 secondi, con una velocità massima di 296 km/h.
La versione coupé, proposta negli Stati Uniti a 54.995 dollari, arriverà sul mercato americano nella primavera di quest’anno, seguita poi, durante l’estate, dalla versione cabrio che avrà un prezzo attorno a 60 mila dollari.
La Camaro ZL1 monta il Performance Traction Management, un sistema di controllo di trazione e stabilità derivato da quello montato sulla Corvette ZR1. Il tempo di 7′ 41″ 27 al Nurburgring manifesta le doti prettamente sportive di quest’auto che oltre ad avere un motore ultraperformante, garantisce una guida da vera sportiva anche in pista.
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Tre numeri bastano a descrivere la brutalità e il rapporto prestazioni-prezzo tipicamente americano della nuova Chevrolet Camaro ZL1: 3,9 secondi sullo 0-60 miglia, 296 km/h di velocità massima, 54.995 dollari di listino, con tanto di Performance Traction Management e sospensioni Magnetic Ride di serie. La versione di punta della Camaro offre numeri da supercar a un pubblico molto vasto. Nella più pura tradizione delle muscle-car.
Spinta da un mostruoso 6.2 V8 volumetrico (il compressore è del tipo Roots a quattro lobi) da 587 CV e 754 Nm, la ZL1 è disponibile con due cambi sei marce e monta un impianto di scarico dedicato, frutto di un particolare studio volto a migliorarne le doti sonore e il suo contributo alle performance. La coupé a stelle e strisce non è tutta muscoli e niente cervello: recentemente, la ZL1 ha messo a segno un ragguardevole 7′41″27 al Nürburgring.
Oltre al Performance Traction Management, sistema di controlli elettronici integrati proveniente direttamente dalla Corvette ZR1, la Camaro ZL1 si presenta di serie come una track day-ready: radiatore dedicato per il raffreddamento del differenziale posteriore, nuovo impianto di raffreddamento per lubrificante cambio e motore e condotti di raffreddamento dei dischi freno sono tutte dotazioni incluse nel prezzo.
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General Motors presenta diverse versioni speciali di Corvette e Camaro al SEMA 2011, che anticipano pacchetti di accessori che saranno presto disponibili per i clienti. La Chevrolet Camaro Red Zone Concept, basata sulla versione Convertible, si ispira ai modelli del passato ed offre la inedita tinta Crystal Claret con strisce argento Heritage, cerchi in lega 8,5×21″, assetto ribassato Pedders, interni in pelle Titanium e finiture inedite per la plancia e pannelli porta. La Camaro Synergy Series Concept offre invece la tinta Silver Ice con strisce nere Sinergy e decorazioni in rosso, nuove badge identificative, kit aerodinamico e griglie, cerchi in lega da 21″, pinze freni Brembo di colore rosso, leva cambio Hurst, interni in pelle nera con cuciture rosse, finiture rosso, Silver ice e nero per la plancia e pedaliera sportiva.
La Chevrolet Camaro 1LE Concept unisce gli accessori più sportivi derivati dalle versioni SS e ZL1: verniciatura Victory Red con particolari Satin Black, assetto sportivo con Magnetic Ride Control, servosterzo elettrico, trasmissione manuale con rapporti accorciati, cerchi 10×20″ anteriori e 11×20″ posteriori alleggeriti con pneumatici GoodYear F1 Supercar G, impianto frenante Brembo con pinze 6 pistoncini anteriori e 4 pistoncini posteriori, scarico sportivo della ZL1 con valvole interne e diffusore posteriore, interni in pelle nera con cuciture Light Stone e finiture Graphite degli interni, leva del cambio ZL1 e pedaliera sportiva.
La Chevrolet Camaro ZL1 Carbon Concept, infine, anticipa una serie di accessori in fibra di carbonio dedicati alla più sportiva e potente delle Camaro, ormai pronta per la commercializzazione nel 2012. Inedita è la tinta Ashen Gray, che sarà presto disponibile a listino. Gli accessori in fibra di carbonio sono previsti sia all’esterno che all’interno, insieme ai cerchi in lega alleggeriti da 20″, all’impianto frenante sportivo Brembo, all’assetto Magnetic Ride Control, al doppio scarico sportivo, agli interni in pelle con inserti in microfibra ed alla pedaliera sportiva.
Hennessey ha annunciato per il 2012 un kit dedicato alla nuova Chevrolet Camaro ZL1 capace di passare da 580 a 1026 Cv, che sarà realizzato in edizione limitata. La modifica, piuttosto atipica, prevede l’eliminazione del compressore volumetrico originale l’installazione di un kit HPE1000 Twin Turbo utilizzando il basamento LSX offerto a catalogo ufficiale GM Performance portato a 7 litri. Per gestire simili potenze saranno riviste anche testate, pistoni, iniettori, elettronica e scarico, oltre all’aggiunta dell’intercooler aria-aria necessario alle turbine.
I clienti che vorranno provare l’ebrezza degli oltre 1000 Cv dovranno affidarsi alla sola trasmissione manuale, modificata con una frizione rinforzata, visto che non sono disponibili automatici capaci di gestire l’ondata della coppia. Per chi invece volesse soltanto “rinvigorire” le prestazioni della Camaro saranno disponibili kit da 600, 700 ed 800 Cv tradizionali, oltre alle logiche e necessarie evoluzioni per assetto ed impianto frenante.
Chevrolet presenterà al salone di Los Angeles la Camaro ZL1 Convertible, versione a cielo aperto della cattivissima ZL1 da poco svelata e già autrice di un ottimo record sul giro al Nurburgring. Si tratterà di una delle cabriolet più interessanti dal punto di vista del rapporto potenza-prezzo, forte dei 580 Cv e dai 754 Nm di coppia erogati dal V8 6,2 litri LSA, anche se il listino ufficiale non è stato ancora diffuso. Saranno ovviamente applicate le stesse modifiche tecniche ed aerodinamiche proposte sulla ZL1 Coupè, riconoscibile per i nuovi paraurti ma anche per assetto ed impianto frenante dedicati.
La ZL1 Convertibile riceverà inoltre una serie di interventi volti a migliorare la rigidità torsionale della scocca e gestire così al meglio la potenza, con rinforzi al telaio, nuovi supporti per la trasmissione ed una barra duomi anteriore. Tra le dotazioni tecnologiche più interessanti spiccano il sistema Magnetic Ride per la gestione degli ammortizzatori ed il Performance Traction Management per il controllo della trzione, il launch control e l’integrazione con l’ESP. La coupè sarà disponibile come model year 2012, mentre per la cabriolet viene indicato il model year 2013, almeno per il mercato Nord Americano: non ci sono ancora informazioni precise per l’Europa, dove la Camaro è appena arrivata in forma ufficiale ed è già stata messa sotto torchio nelle nostre prove su strada.
Chevrolet ufficializza il tempo di 7 minuti, 41 secondi e 27 centesimi stabilito al Nurburgring dalla Camaro ZL1 e per l’occasione rilascia un video on-board, in cui Aaron Link mostra com’è stato “facile” sopravanzare nella classifica generale le Porsche 911 GT3 (997 Mk1), Corvette ZR1 e Lamborghini Murcielago LP670-4 SV. Il collaudatore della Camaro Performance Engineer ammette che la sportiva “si è rivelata semplicemente perfetta” ed ha offerto il meglio di se nella serie di curve Fuchsröhre. La Camaro ZL1 ha staccato un tempo inferiore di 40 secondi rispetto alla Camaro SS provata due anni orsono.
E’ bastato un twitt per inserire la Chevrolet Camaro ZL1 nel novero delle sportive più veloci in commercio, sopravanzando addirittura le Porsche 911 GT3 (997 Mk1), Corvette ZR1 e Audi R8 5.2 FSI nel giro lanciato del Nurburgring. Questo perché un responsabile del gruppo General Motors ha scritto che la più sportiva fra le Camaro “lapped Nurburgring in 7.41.27”, ovvero 52 secondi più del record assoluto per vetture stradali ma alcuni decimi meno della Lamborghini Murcielago LP670-4 SV o della Porsche 911 GT2.
La Chevrolet Camaro ZL1 utilizza il motore V8 6.2 sovralimentato da 580 CV e 754 Nm, abbinato ad una trasmissione manuale a 6 rapporti oppure automatica con tre programmi di funzionamento (Drive,Sport e Manual). Restiamo in attesa del filmato ufficiale registrato per documentare l’impresa.
Su di giri per l’imminente uscita della Chevrolet Camaro ZL1? In questo nuovo video gli ingegneri della muscle-car Chevy ci parlano del nuovo sistema Magnetic Ride Control, la terza generazione delle sospensioni magnetoreologiche in grado di autoregolarsi fino a 1000 volte al secondo, per garantire un feeling di guida fuori dal comune a questo bolide da 580 CV e 754 Nm di coppia.
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Chevrolet rilascia le foto ed i dati tecnici definitivi della Camaro ZL1, la muscle-car del costruttore statunitense più potente mai realizzata. Sotto al cofano pulsa un esagerato motore V8 6.2 con compressore volumetrico Roots 1.9L (rotore a 4 lobi; fornito dalla Eaton) ed intercooler, capace di erogare 580 Cv di potenza ed una coppia massima di 754 Nm. Numeri resi domabili dalla presenza di dispositivi come il Performance Traction Management e sospensioni Magnetic Ride di ultima generazione.
Il monoblocco in alluminio del poderoso V8 “LSA” è dotato inoltre di un filtro dell’aria più permissivo e sistema di aspirazione rivisitato. Debutta sulla ZL1 anche il servosterzo elettrico che contribuisce ad abbassare i consumi e le emissioni inquinanti. L’auto sarà offerta con cambio manuale a 6 rapporti o con trasmissione automatica con tre programmi di funzionamento: Drive,Sport e Manual. Il propulsore è inoltre dotato di un radiatore dell’olio e di un sistema di raffreddamento per il differenziale autobloccante posteriore, chiamato a gestire oceani di coppia motrice. A garantire sempre la giusta portata di carburante ci pensa invece una pompa della benzina ad alte prestazioni.
La terza generazione delle sospensioni magnetereologiche favorisce un migliore flusso della corrente elettrica (e quindi risposte magnetiche più veloci), garantendo quindi un maggiore divario fra la modalità di assorbimento più confortevole e quella più sportiva. L’adattività del sistema alle condizioni stradali diventa più veloce (fino a 1000 microaggiustamenti per secondo). Tre le modalità di funzionamento: Tour, Sport, e Track. Il Performance Traction Management è invece un sofisticato sistema che consente di regolare sospensioni, launch control, traction control e stabilizzatore elettronico secondo 5 programmi predefiniti di intervento.