Autocar è salita su un muletto della nuova Porsche Cayenne Hybrid in fase di collaudo: proponendovi due inediti render che sono paragonabili a foto ufficiali, vi riportiamo le impressioni da passeggero del tester inglese sulla SUV ibrida di Zuffenhausen e le prime foto degli interni della vettura.
La prima cosa che colpisce del nuovo dispositivo ibrido Porsche-Volkswagen è l’assoluta inavvertibilità di integrazione dei due sistemi di propulsione; ciò nonostante una rilevante complessità meccanica. L’accoppiata fra il 3.0 V6 con compressore (ereditato dall’Audi S4) e il modulo elettrico, consente alla Cayenne Hybrid prestazioni del tutto in linea con quelle della versione S dotata del V8 4.8 della Panamera capace di 400 CV.
La partenza è abbastanza brillante, col propulsore elettrico (250 NM) che provvede alla spinta fino ai 50 km/h (o fino a che il livello di carica lo consente). L’entrata in funzione nel potente V6 è invece indicata esclusivamente dal contagiri (ora posizionato al centro del cruscotto, come su tutte le altre Porsche). L’incapsulamento del propulsore è talmente raffinato che esso rimane pressoché inavvertibile fino ai 2500 rpm per poi dimostrare la sua presenza, sempre silenziosa, quando si accelera con maggiore convinzione.
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In attesa delle immagini ufficiali, ecco tutti i dettagli della nuova Porsche Cayenne. La SUV di Zuffenhausen verrà presentata ufficialmente al Salone di Ginevra, in programma a marzo. Come accaduto per la precedente generazione, la Cayenne condividerà la maggior parte delle componenti con la nuova Volkswagen Touareg, anch’essa di imminente introduzione. Inoltre, la nuova cayenne sarà disponibile, sin dal momento del lancio, con 5 differenti motorizzazioni, compresa l’attesa variante ibrida.
I propulsori saranno gli stessi dell’attuale generazione, ma aggiornati nella potenza e, quindi, identici a quelli adottati dalla Panamera. Il motore entry-level sarà il 3.6 V6 da 300 CV, mentre la Cayenne S sarà mossa dal 4.8 V8 aspirato con potenza incrementata a 400 CV. Al top di gamma, invece, si porrà la Cayenne Turbo equipaggiata con il motore 4.8 V8 Turbo da 500 CV. Confermato, invece, il propulsore turbodiesel 3.0 V6 da 240 CV che sarà installato sotto il cofano della Cayenne Diesel.
Ma la novità più significativa sarà rappresentata dalla Cayenne Hybrid. Lo schema ibrido della nuova SUV di Porsche sarà composto dal motore 3.0 V6 a benzina da 333 CV dotato di compressore - la stessa unità dell’Audi S4 - abbinato ad un propulsore elettrico da 47 CV, alimentato a sua volta da batterie agli ioni di litio posizionate nella parte posteriore della vettura, all’altezza della ruota di scorta. In sostanza, la Cayenne ibrida svilupperà una potenza complessiva di 380 CV, ovvero 20 CV in meno dell prossima Cayenne S. Lo stesso schema verrà adottato anche dall’annunciata Porsche Panamera Hybrid.
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Dopo l’annuncio in sordina da parte di Porsche America, torniamo a parlare della Cayenne S Hybrid. Attesa da moltissimo tempo, viene finalmente confermata per il 2010 in una intervista da Wolfgang Dürheimer, che annuncia anche un prezzo di circa 90.000 €. L’aver citato un prezzo in Euro e non in dollari potrebbe far sperare in un debutto congiunto nel vecchio e nuovo continente, nel frattempo i contenuti tecnici sono già noti: motore VAG 3.0 TFSI con compressore volumetrico da 333Cv abbinato ad un motore elettrico da 52Cv e batterie al litio, ovvero la soluzione presentata in anteprima sul prototipo Volkswagen Tuareg Hybrid.
La Cayenne S Hybrid toccherà i 100 km/h in 6,8 secondi, emettendo il 20% in meno di CO2 rispetto all’attuale V6 3,6 con consumi medi di circa 9 l/100km. La propulsione elettrica potrà far procedere la vettura fino a 140 km/h a velocità costante ad emissioni zero, facendo poi intervenire il motore endotermico attraverso il nuovo cambio automatico ad 8 rapporti in caso di necessità. Tutte queste novità, che sulla Cayenne arriveranno poco prima del debutto del modello totalmente nuovo, saranno verisimilmente proposte anche sulla Panamera Hybrid.
Via | Leftlanenews

Porsche ha attualmente cancellato (o forse temporaneamente congelato) il progetto Roxster, SUV di dimensioni medie basato sul telaio della neonata Audi Q5. La casa della cavallina sta invece concentrando le forze sulla seconda generazione della Porsche Cayenne: la vettura erediterà molte tecnologie dalla nuova Panamera come il sistema Sart&Stop e il drivetrain ibrido.
La piattaforma di partenza resterà comunque comune con la Volkswagen Touareg MK II (anch’essa in fase di test) e con quella che sarà la nuova generazione dell’Audi Q7. Le caratteristica principale delle nuove SUV del gruppo Audi-Porsche-VW sarà l’architettura studiata per ridurre il peso complessivo delle auto di almeno 200 Kg.
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La nuova gallery della Volkswagen Touareg Hybrid, anticipazione del modello di serie previsto nel 2010, ci consente di approfondire tecnicamente i contenuti di questo importante prototipo. Il motore utilizzato, nonostante la semplice denominazione TSI, è il 3.0 TFSI 333Cv com compressore volumetrico che ha debuttato sulla Audi S4, al quale in questo caso è abbinato un motore elettrico da 52Cv.
Il sistema consente alla Touareg Hybrid di marciare fino a 50km/h con la sola propulsione elettrica ed in ogni caso è il nuovo cambio automatico ad 8 rapporti che si occupa di “miscelare” la potenza dei 2 propulsori, fino all’opzione sportiva dove la potenza totale di 374Cv, con 550Nm di coppia,viene utilizzata totalmente e permette di toccare i 100km/h con partenza da fermo in 6,8 secondi. La media di consumo è 9 l/100km con emissioni pari a 210 g/km di C02, valori molti vicini a quelli del Touareg V6 TDI.
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Salone leggermente sotto tono per Porsche, che a Ginevra non aveva nessuna novità di rilievo da presentare. Certo, passeggiare tra 997 GT2, Boxster RS60 e la gamma al completo di 911, Boxster, Cayman e Cayenne fa sempre un certo effetto, ma rispetto agli altri marchi tedeschi mancava lo “sfarzo” di Francoforte. Abbiamo fotografato la Cayenne Hybrid, in una versione da esposizione che mette in risalto la tecnologia che vedremo in futuro sul modello di serie.
Peccato, comunque, che non ci sia stata una conferenza stampa per parlare della gamma attuale e chiedere ulteriori informazioni circa la “blasfema” possibilità di un V6 TDI Audi nel cofano del SUV di Stoccarda. Nel frattempo, se non altro, abbiamo avuto notizia della normale ripresa della produzione della 911 dopo un incidente in fabbrica di qualche giorno fa.
Strano che i ripensamenti giungano ora, dopo tutto il clamore suscitato da una decisione tanto epocale quanto necessaria.
Porsche comunica di voler posticipare la Cayenne Hybrid addirittura al 2010, in occasione del debutto della seconda generazione della SUV tedesca. “Riteniamo che i tempi non siano ancora maturi perché un costruttore come Porsche sfrutti la propulsione ibrida” ha affermato Klaus Berning, responsabile delle vendite del marchio, sostenendo che “dopo un’accurata valutazione, siamo giunti alla conclusione secondo cui la penetrazione delle auto a doppia motorizzazione nel mercato statunitense sfiorerebbe il 5%. E questa è una stima ottimistica”.

Il Salone di Los Angeles ha appena visto il debutto ufficiale della Porsche Cayenne Hybrid, presentata in California nella sua veste definitiva. La nuova Cayenne Hybrid dovrebbe arrivare sui mercati intorno al 2009 e offrire al pubblico un SUV di lusso e sportivo con doppia alimentazione in grado di migliorare del 30% la propria efficienza nei consumi (fino a 12 km/l).
In questo modo migliora anche l’accelerazione e il costruttore tedesco ci tiene a sottolineare che il motore elettrico ausiliario è stato adottato “perché migliorando efficienza e prestazioni, la soluzione si adatta perfettamente a una Porsche”.
Un’attenta ottimizzazione dei sistemi i bordo, volta al contenimento dei consumi, prevede la climatizzazione ad azionamento elettrico, come la pompa del vuoto del servofreno e il servosterzo elettro-idraulico.
Via | Worldcarfans

Porsche si prepara al Salone di Los Angeles puntando decisamente sul tema del rispetto dell’ambiente. Chiaramente al centro dell’attenzione sarà il debutto americano della Porsche Cayenne Hybrid, che sarà affiancata da un vero e proprio colpo di teatro, la Lohner-Porsche Electromobile del 1901, uno dei primi zero-emission vehicle nella storia dell’automobile, presentato all’Esposizione Universale di Parigi del 1900 e prodotta dall’anno successivo. Il mezzo è in prestito a Porsche dal Museo della Tecnica di Vienna.
La Cayenne Hybrid che sarà al suo fianco dovrà essere nelle speranze di Porsche un successo commerciale negli USA, data la combinazione dell’inarrestabile ascesa dei prezzi della benzina e della mai sopita voglia di SUV del mercato americano.
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Dopo numerosi rumors e qualche foto che l’hanno anticipata, ecco che cominciano a circolare anche i primi video della Cayenne Hybrid. E così successivamente all’annuncio della presenza a Francoforte della nuova e più potente Cayenne GTS, Porsche, con l’intento forse di alleggerire un po’ la propria coscienza, rilascia un video della sua prima “ibrida”, dimostrando che il suo impegno verso l’ambiente è più che mai vivo.
La Cayenne ibrida, secondo Porsche, sarebbe in grado di abbattere del 25% i consumi rispetto alla sorella ad alimentazione tradizionale, anche se, come ben sappiamo, i maggiori vantaggi della tecnologia ibrida in termini di consumi, si realizzano soprattutto nella guida in città. La Cayenne “ecologica” (un vero e proprio ossimoro dei nostri tempi) sarà disponibile a partire dal 2010. Ma se volete proprio guidare una Porsche e nel contempo essere politically (o environment) correct, per voi basterà aspettare il 2009, anno in cui sarà disponibile la Panamera Hybrid.
Via | Automotoportal
Giungono nuove informazioni sulla Porsche Cayenne Hybrid, prototipo che debutterà a Francoforte e che prefigura il modello di serie del 2009. La stessa tecnologia sarà poi utilizzata sia sulla Panamera che sulla Volkswagen Tuareg. Basata sul modello più piccolo dell’attuale gamma, la Cayenne 3.6 V6, si pone l’obiettivo di migliorare del 25% i consumi, specialmente nell’uso cittatino. Il target iniziale di consumo è di 9,8 l/100 km, ma gli ingegneri tedeschi sono già sicuri che si potranno toccare gli 8,9 l/100km grazie ad ulteriori affinamenti sul prototipo.
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Porsche AG fa sapere che sta sviluppando (assieme a Volkswagen) una nuova unità propulsiva per il SUV Cayenne. La Cayenne Ibrida, equipaggiata con un motore a benzina (il 6 cilindri da 3,6 litri?) e uno aggiuntivo a corrente elettrica, dovrebbe entrare in listino nel 2009.
Con questa strategia, il costruttore tedesco punta ad abbassare il consumo medio della Cayenne fino a 8,9 litri per 100 km nel ciclo medio. Attualmente, la 3.6 registra un consumo (dichiarato) di 12,9 litri ogni 100 km.
Ma non solo. Porsche punta anche all’abbattimento delle emissioni inquinanti, sulle quali pende lo spauracchio della normativa Euro 6, che entrerà in vigore nel 2012 e che vuole portare il limite massimo di emissione di sostanze nocive a 130 g/km.
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