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Tutti gli articoli con tag carbonio

Mercedes SL 65 AMG Black Series: quasi 140 kg in più per la versione americana!

pubblicato da Fabio Sciarra

Mercedes-Benz SL65 Amg Black Series

I colleghi di motivemag hanno notato una discrepanza (cui onestamente in pochi avevano fatto caso) tra i due comunicati stampa diramati dalla Stella riguardo la bestiale Mercedes SL 65 AMG Black Series. La nota riguardante l’America e quella riguardante l’Europa differiscono nel non secondario dato sul peso complessivo dell’auto.

Come saprete infatti, la SL Black Series è nata in seguito alla drastica dieta dimagrante della SL 65 AMG, una dilagante cura a base di carbonio che ha interessato cofano motore, cofano bagagli, paraurti, tetto e gusci dei sedili e che ha avuto come risultato la perdita di ben 250 kg dal peso di partenza. Almeno per quanto riguarda l’auto destinata ai clienti europei. Già, perché la versione per gli yankee, di chili ne ha persi “solo” 110 e poco più, come si legge nel comunicato Mercedes. Ma com’è possibile?

Sembra che la responsabilità sia da imputare al minore impiego di fibra di carbonio nella costruzione: i gusci dei sedili USA per esempio, non sono realizzati in questo materiale (per disposizioni legislative americane riguardo gli airbag laterali) e pare che il discorso sia valido anche per altre componenti. Mercedes ha comunque risposto precisando che per la versione americana sono comunque confermate le prestazioni, a partire dai 3,8 s per accelerare da 0 a 100.

Mercedes-Benz SL65 Amg Black SeriesMercedes-Benz SL65 Amg Black SeriesMercedes-Benz SL65 Amg Black Series

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Mercedes C63 AMG: Renntech ne tira fuori 558 CV

pubblicato da Fabio Sciarra

Renntech Mercedes C63 AMG

La Mercedes C63 AMG, come tutti saprete, eroga 457 CV così come esce dal prestigioso atelier di Affalterbach. Il 6.2 V8 realizzato da AMG però, ha ben altre potenzialità come dimostrano le sue incarnazioni più potenti, che raggiungono i 525 CV nella produzione attuale della Stella.

Anche su Classe S, CL e SL tuttavia, pare che non sia stata tirata fuori tutta la rabbia del celebrato V8 tedesco: la prima dimostrazione è arrivata da Carlsson, che è stato capace di spremere 565 CV dai sei litri e passa del motore, e siccome Renntech non vuole sentirsi da meno, ha fatto praticamente altrettanto, portando la potenza massima fino a quota 558 CV e la coppia a 690 Nm.

Dietro l’operazione c’è Hartmut Feyhl, un ex-AMG che oggi è il timoniere del tuner della Florida e che quindi la sa lunga in fatto di propulsori da supercar. Il lavoro ha interessato molte componenti del motore, senza contare lo sviluppo di un nuovo impianto di scarico, interventi grazie ai quali la C63 Renntech raggiunge i 301 km/h autolimitati. Ma volendo, c’è anche di più.

Renntech Mercedes C63 AMG

Renntech Mercedes C63 AMGRenntech Mercedes C63 AMGRenntech Mercedes C63 AMG

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Ktm X-Bow Race: giocattolo da oltre 80.000 Euro

pubblicato da p.a.fina

Ktm X-Bow Race

Ventisettemila euro più della versione stradale per oltre trenta modifiche. L’aggettivo Gara quale marchio di qualità. Ktm diffonde le specifiche tecniche della più arancione fra le X-Bow, la Race, dedicata a facoltosi fondamentalisti del cordolo: il suo prezzo di partenza, infatti, si attesta a quota 82,900€.

I tecnici hanno impreziosito la Crossbow stradale con – solo per citare le modifiche più “corpose” – una barra antirollio anteriore regolabile, cerchi in lega con dado unico, pannelli frontali in kevlar e l’immancabile spolveratina di carbonio. Nessun up-grade coinvolge il TFSI da 240 cavalli. Il costruttore di Mattighofen, inoltre, sottolinea l’ulteriore presenza del catalogo PowerParts, dedicato a chi non fosse soddisfatto dalle modifiche apportate a questa esclusiva versione.

Ktm X-Bow RaceKtm X-Bow RaceKtm X-Bow Race

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Prime foto spia stradali per la McLaren P11

pubblicato da Fabio Sciarra

mclaren p11

Eccola qui, finalmente su strada: la P11, nome di progetto della prossima supercar McLaren, prende la strada dei collaudi (nei paraggi della sede di Woking) e dà ufficialmente il via alla danza delle foto spia.

Definirla erede della McLaren F1 del 1992 sarebbe scorretto, come abbiamo avuto modo di scrivere. Enorme la differenza di prezzo e quindi anche di posizionamento sul mercato delle supercar. Se quella dei primi anni ‘90 era qualcosa di stratosferico, rarefatto, questa va ad inserirsi in un segmento relativamente più accessibile, quello di F430 e Lamborghini Gallardo LP560-4. Il suo debutto è programmato per il 2010, quando arriverà sul mercato ad un prezzo che sarà compreso tra i 200.000 ed i 250.000 euro.

Sotto il cofano sembra ormai certa la presenza di un vero e proprio mostro: il 6.2 V8 Mercedes-AMG dotato di un turbocompressore, che insieme al telaio e alla scocca completamente in carbonio, capaci di contenere il peso complessivo in 1100 kg (!!!), sarà in grado di sparare la P11 da 0 a 100 in meno di 4 secondi e di farle raggiungere una velocità ben superiore ai 320 km/h. Il cambio sequenziale derivato dalla F1 e i freni in carboceramica completano l’esaltante quadro tecnico.

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Arash AF10: le immagini ufficiali

pubblicato da p.a.fina

Arash AF-10

Era noto fin dalla prima bozza di progetto, dal primo rumor: del resto, quale musicista non trae anche solo una minima ispirazione dai Beatles o, più nel generale, quale “discepolo” non ripropone gli insegnamenti del proprio mentore? E così Arash, nel progettare la sua berlinetta, guarda con ammirazione alla Ferrari Enzo: il risultato, finalmente alla luce del sole, si chiama AF-10.

Rispetto all’”originale” modenese, la coupé britannica riesce addirittura ad essere più leggera di circa un quintale e mezzo: il telaio e numerosi altri componenti in fibra di carbonio limitano il peso a soli 1,200 chili. La volontà di emulazione non coinvolge il propulsore – chissà perché?: il V8 da 7 litri è lo stesso della Corvette Z06, anche se balza fino a 530 cavalli e lavora in simbiosi con un cambio manuale a sei rapporti firmato Graziano. Quando poi arriverà il motore della ZR1, l’allievo avrà raggiunto la stessa valenza del maestro?

Arash AF-10Arash AF-10Arash AF-10

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Parigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale Mercedes

pubblicato da Fabio Sciarra

Parigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale Mercedes

Un prototipo fondamentale per l’identità del marchio, due modelli di serie all’insegna della tecnologia (e dell’ecologia), una limousine famosa in tutto il mondo e una novità per la dreamcar di Casa. Con questa line-up “da combattimento” i tedeschi di Mercedes figurano tra i protagonisti assoluti del Mondial 2008 di Parigi.

La più “umana” di queste nuove arrivate è sicuramente la C 250 CDI BlueEFFICIENCY, che porta al debutto la nuova famiglia di quattro cilindri turbodiesel della casa costituita di fatto da tre powerstep del medesimo 2.1. Quello che è stato presentato qui a Parigi è il più potente, e anche il più impressionante in termini numerici.

L’unità, dotata di turbina a doppio stadio, eroga infatti 204 CV e soprattutto 500 Nm di coppia, valori che si traducono in uno 0-100 da 7,0 s e in una velocità autolimitata a 250 km/h. Il tutto a fronte di un consumo di soli 5,2 l/100 km di gasolio sul ciclo combinato e di emissioni di CO2 contenute in 138 g/km.

Parigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale Mercedes

Parigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale MercedesParigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale MercedesParigi Live 2008: tutto il materiale ufficiale Mercedes

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Nuove foto e dati per l'Aston Martin One-77

pubblicato da Fabio Sciarra

Aston Martin One-77: le primissime immagini

Da un documento riservato alla rete di vendita Aston Martin sono filtrate nuove informazioni ed immagini della One-77, fuoriserie inglese dalle possibilità di personalizzazione pressoché infinite. Rispetto a quanto scritto a inizio agosto possiamo ora aggiungere un paio di curiosità e il prezzo: la One-77 partirà da 1.050.000 sterline.

Il V12 aspirato che equipaggerà questa due posti dovrebbe attestarsi su una capacità di 7.3 litri e non di 7.0 come detto in precedenza (e come riportato da una delle immagini che vi proponiamo), e la stratosferica potenza potrebbe sfiorare i 700 CV, con una coppia nei paraggi dei 750 Nm. Il tutto, condito con un cambio automatico/sequenziale a sei marce montato in posizione posteriore-centrale.

Volete che tiriamo anche l’ultimo affondo nel vostro cuore di appassionati? E allora prendete fiato: telaio in fibra di carbonio, carrozzeria realizzata a mano in alluminio, freni carboceramici, spoiler posteriore retrattile e sospensioni attive. Il tutto per un peso complessivo di 1500 kg. I suoi fortunatissimi acquirenti l’avranno da fine 2009, ma noi speriamo che l’arrivo dei suddetti dettagli in questo preciso momento dell’anno preluda ad una première pirotecnica a Parigi…

Aston Martin One-77: le primissime immagini

Aston Martin One-77: le primissime immaginiAston Martin One-77: le primissime immaginiAston Martin One-77: le primissime immagini

Via | Autoblog.com (Ringraziamo il nostro lettore “bugatti&91″ per la segnalazione)

Parigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 S

pubblicato da Fabio Sciarra

Parigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 S

Mercedes-Benz ha svelato oggi una nuova, splendida serie limitata della sua SLR Roadster. Questa super-esclusiva 722 S -che vedremo a Parigi fra pochissimi giorni- si basa sulla già nota 722 coupè e ne condivide meccanica e prestazioni. Il motore è il 5.4 V8 “supercharged” nella versione da 650 CV (quello della “base” ne eroga 625), che bastano a sparare la supercar da 0 a 100 in 3,7 s e a farle raggiungere i 335 km/h.

La SLR Roadster 722 S mantiene ovviamente l’evoluta scocca in carbonio della sorella, e offre così un’eccellente rigidità torsionale nonostante la carrozzeria scoperta. Il tetto -chiaramente- è in tela.

Ma la 722 S offre anche qualcosa in più: questa versione della SLR Roadster ha infatti beneficiato di affinamenti all’aerodinamica e (soprattutto) al comparto sospensioni, al fine di regalare un’esperienza di guida ancora più appagante: tra le varie modifiche apportate, il corpo vettura è stato abbassato di 10 mm e le molle sono state irrigidite. Sono arrivati poi i nuovi cerchi da 19″ che permettono di ammirare le pinze freno rosse e gli enormi dischi in carboceramica.

Parigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 S

Parigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 SParigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 SParigi 2008: Mercedes SLR McLaren Roadster 722 S

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Nissan GT-R V-Spec: preparate i cronometri, sta arrivando

pubblicato da p.a.fina

Nissan GT-R V-Spec

Una Vipera attorno alla corona di Queen of the ‘Ring: in qual modo defraudare il velenoso rettile del proprio trofeo? Semplice: aumentare la potenza all’inverosimile e, al contempo, lavorare sulla riduzione del peso. Anche perché la base tecnica presta l’altra guancia a simili violente interpretazioni. Secondo quanto anticipa Motorauthority, Nissan avrebbe deciso di “alzare il tiro” con lo sviluppo della GT-R V-Spec.

Sarebbero addirittura cento i cavalli aggiuntivi, in luogo della quarantina prospettata in precedenza. La concorrenza, del resto, ha sferrato le contromosse ancora prima del suo debutto, rendendo necessario uno sviluppo più corposo e massiccio. Il maltolto “numerico” va riconquistato quanto prima. Magari con un riscontro cronometrico da “fuochi artificiali”, favorito anche dal minor peso – la fibra di carbonio verrà estesa al corpo vettura ed agli interni – e dalla meccanica affinata. Il suo debutto è atteso nel corso del 2009.

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Bizzarrini P538: nuda e felice, lo sviluppo procede

pubblicato da p.a.fina

La costruzione della Bizzarrini P538

Quale soddisfazione poter star lì ad ammirarla, nuda ed ammiccante, sapendo di aver di fronte la riedizione di un mito. P538, cinquant’anni dopo: stesse emozioni e batticuori, differente tecnologia ed approccio al prodotto. Lo sviluppo della nuova esclusiva creazione Bizzarrini procede senza intoppi, e queste immagini scattate all’interno del sito produttivo lo confermano.

La volontà di invitare i tecnici ad aumentare l’intensità del loro impiego, però, è irrefrenabile: sbrigatevi, verrebbe da dire, vogliamo vederla quanto prima in carne ed ossa. Poter giudicare il suo corpo vettura in carbonio, modellato attorno ad un telaio di derivazione Arbitrage GT; poter sentir strillare il suo V8 7,0 (lo stesso LS7 montato sulla Corvette Z06), offerto in versione aspirata e turbo-compressa. Scandire il tempo, però, è un controsenso: lei, e l’Ingegnere, sono immortali.

La costruzione della Bizzarrini P538La costruzione della Bizzarrini P538
Via | Autoblog.com

Ferrari: nuove foto spia per l'erede della Enzo

pubblicato da Fabio Sciarra

muletti ferrari enzo

C’è poco da fare. Dal lancio della Ferrari Enzo, presentata all’ormai lontano Salone di Parigi 2002, sono passati sei anni, e il Cavallino ha sfornato parecchi modelli, tutti all’altezza del suo pesantissimo nome e tutti amatissimi dagli appassionati. Ma non c’è nulla che riesca a entusiasmare come il modello di punta della gamma, F40, Enzo o comunque esso si chiami.

E’ oramai da qualche mese che intorno a Maranello i fotografi spia fanno strani avvistamenti: in luglio era stata la volta di una bizzarra 360, ora, a due mesi di distanza da quei primi scatti, ecco comparire una altrettanto sospetta F430.

Quali sono i dettagli che smascherano la vera natura meccanica nascosta sotto le mentite spoglie della “piccola” di casa? Guardando con attenzione riuscirete a notare il passo allungato, la carreggiata più larga e quell’inconfondibile gruppo dei terminali di scarico posizionati al centro del paraurti posteriore. Ovviamente, i due terminali “à là Scuderia” che si vedono più sopra, sono posticci.

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Arash AF-10: ispirata alla Enzo con motore Corvette

pubblicato da p.a.fina

Render Arash AF-10

Passare dalla progettazione della Farbio GTS all’ideazione delle Arash AF-10 e AF-8 con la stessa velocità con cui ci si cambia una cravatta: seguire il flusso dei pensieri, afferrarlo e cucirlo sopra quattro ruote. Inventiva, fantasia e danaro per contrastare Lamborghini e Ferrari, realizzando al contempo i propri desideri: Arash Farboud è un uomo fortunato e generoso, mettendo a disposizione la propria passione per le automobili prestanti. Prima la lightweight, aspirata e compressa, ora la temibile AF-10.

Parente stretta di una Corvette Z06 ma ben più raffinata, con il motore – lo stesso della yankee, potenziato a 530 cavalli grazie ad un sistema di scarico inedito – montato in posizione centrale e avvolto da fibra di carbonio, utilizzata per telaio e carrozzeria. Il cambio, rigorosamente manuale, è sviluppato dalla Graziano traendo ispirazione dall’unità montata sulla Ferrari Enzo.

La produzione limitata ad un massimo di venti unità annue riceverà un vigoroso sussulto quando General Motors fornirà il V8 6,2 della Corvette ZR1. Ancora un anno di attesa, quindi, e poi la AF-10 punterà alle attuali ammiraglie V12 Ferrari e Lambo, potendo anche contare su un prezzo presumibilmente simile: con il motore della Z06 si superano già i 210,000 Euro.
Via | Car