Su di giri per l’imminente uscita della Chevrolet Camaro ZL1? In questo nuovo video gli ingegneri della muscle-car Chevy ci parlano del nuovo sistema Magnetic Ride Control, la terza generazione delle sospensioni magnetoreologiche in grado di autoregolarsi fino a 1000 volte al secondo, per garantire un feeling di guida fuori dal comune a questo bolide da 580 CV e 754 Nm di coppia.
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Chevrolet rilascia le foto ed i dati tecnici definitivi della Camaro ZL1, la muscle-car del costruttore statunitense più potente mai realizzata. Sotto al cofano pulsa un esagerato motore V8 6.2 con compressore volumetrico Roots 1.9L (rotore a 4 lobi; fornito dalla Eaton) ed intercooler, capace di erogare 580 Cv di potenza ed una coppia massima di 754 Nm. Numeri resi domabili dalla presenza di dispositivi come il Performance Traction Management e sospensioni Magnetic Ride di ultima generazione.
Il monoblocco in alluminio del poderoso V8 “LSA” è dotato inoltre di un filtro dell’aria più permissivo e sistema di aspirazione rivisitato. Debutta sulla ZL1 anche il servosterzo elettrico che contribuisce ad abbassare i consumi e le emissioni inquinanti. L’auto sarà offerta con cambio manuale a 6 rapporti o con trasmissione automatica con tre programmi di funzionamento: Drive,Sport e Manual. Il propulsore è inoltre dotato di un radiatore dell’olio e di un sistema di raffreddamento per il differenziale autobloccante posteriore, chiamato a gestire oceani di coppia motrice. A garantire sempre la giusta portata di carburante ci pensa invece una pompa della benzina ad alte prestazioni.
La terza generazione delle sospensioni magnetereologiche favorisce un migliore flusso della corrente elettrica (e quindi risposte magnetiche più veloci), garantendo quindi un maggiore divario fra la modalità di assorbimento più confortevole e quella più sportiva. L’adattività del sistema alle condizioni stradali diventa più veloce (fino a 1000 microaggiustamenti per secondo). Tre le modalità di funzionamento: Tour, Sport, e Track. Il Performance Traction Management è invece un sofisticato sistema che consente di regolare sospensioni, launch control, traction control e stabilizzatore elettronico secondo 5 programmi predefiniti di intervento.
Chevrolet presenta al SEMA 2010 quattro prototipi su base Camaro: La Camaro Red Flash Show car è verniciata nello speciale coloe Red Jewel con strisce gray heritage e presenta un nuovo kit di aspirazione e scarico per il V8 LS3. I cerchi da 21″ed una ampia serie di accessori per gli interni e gli esterni completano la trasformazione.
La Camaro SSX Track Car Concept focalizza invece l’attenzione al divertimento in pista, con roll bar, serbatoio da competizione, sedili sportivi, cinture di sicurezza, ampio uso di fibra di carbonio per carrozzeria e componenti aerodinamici ed interni spogliati di tutto il superfluo. La vettura è stata realizzata dalla Pratt and Miller, che normalmente costruisce le vetture della Corvette Racing. Il motore V8 LS3 è stato elaborato con nuove camme, testate riviste, carter secco e cambio della Corvette ZR1, mentre i cerchi da 20″ sono dotati di pneumatici specifici e nascondono un impianto frenante maggiorato.
La Camaro XM/Accessory Appearance Package è invece un modello molto simile a quelli attualmente in commercio, con il nuovo V6 312 Cv e l’innovativo sistema XM Radio. Un nuovo kit estetico, con cerchi da 21″ e l’abbonamento di 1 anno per il sistema digitale XM Radio sono gli elementi più importanti, che si tradurranno probabilmente in allestimento di serie nel corso del 2011, ad un prezzo di circa 30.000 Dollari.
Hennessey ci svela le potenzialità della sua HPE800 Twin-Turbo Camaro: come suggerisce il nome, l’ultima creatura del tuner americano è stata dotata di ben 2 turbocompressori, e altre “cosette secondarie”, capaci di spremere dal V8 della Chevrolet Camaro ben 815 CV e 1067 Nm di coppia massima. Roba da arricciare l’asfalto.
Non vi basta? Hennessey ha la soluzione anche a questo. Si chiama HPE1000 e monta una versione biturbo del V8 da 7 litri della Corvette Z06 ed altre migliorie per aspirazione e scarico. In questo caso la potenza erogata è di 847 CV e quasi 1100 Nm di coppia massima. Poco più di 30 CV di differenza quindi? Nemmeno per idea: i valori della HPE1000 sono stati misurati alla ruota. Ciò significa che la potenza all’albero motore è superiore di almeno il 10/15%.
Gli amici di Autoblog.nl hanno assoldato un tester d’eccezione per la prova della Chevrolet Camaro SS, vale a dire Mika Salo. Il finlandese, ex pilota dei team Ferrari e Toyota di Formula 1, ha messo in risalto le doti prestazionali della coupé statunitense, equipaggiata con il motore 6.2 V8 dotato di compressore volumetrico, grazie a cui sprigiona una potenza di 600 CV ed una coppia massima di 750 Nm. Salo è rimasto molto soddisfatto della Camaro, anche perché “è un ottimo compromesso tra prezzo e prestazioni”.
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Un concessionario Chevrolet dell’Illinois ha venduto al signor Virgil Coffman una Camaro Transfomers Special Edition. Tutto normale, se non fosse che l’arzillo vecchietto ha ben 101 anni e può ancora guidare la sua nuova sportiva in giro per la città ! Le sue condizioni di salute non solo gli hanno permesso di comprarsi una sportiva da 405 Cv, ma lo hanno spinto anche ad annunciare che ha intenzione di farsi un bel giro turistico con la sua nuova muscle car la prossima estate.
Una Chevrolet Camaro tenterà di realizzare un nuovo record al Nurburgring. Al momento, solo la Nissan GT-R è riuscita a migliorarsi, con un giro di 7 minuti e 26 secondi attorno all’Inferno Verde. Per l’occasione, il motore 3.6 V6 da 304 CV della Camaro verrà elaborato dall’azienda americana East Texas Muscle Cars.
Il propulsore verrà modificato in molte sue parti: i pistoni verranno sostituiti con altri forgiati, inoltre saranno introdotte due turbine, facenti parte del pacchetto “Squires Turbo Systems”. Con queste ed altre piccole modifiche di dettaglio, il motore della Camaro sarà in grado di sviluppare una potenza massima di circa 500 CV. Per contenere la mostruosa progressione della Camaro elaborata verrà potenziato l’impianto frenante e saranno installati cerchi in lega da 20 pollici.
La Chevrolet Camaro Z28 non verrà prodotta. Bob Lutz, appena tornato in sella al gruppo General Motors, lascia calare la scure: «Questa rinuncia è dolorosa, ce ne rendiamo conto, ma è una tappa necessaria nel processo di riduzione delle emissioni». La coupé americana nella sua motorizzazione top (il V8 Supercharged della Corvette ZR1) avrebbe debuttato nel corso del 2010.
Il dirigente ha poi sottolineato che «General Motors continuerà a dedicare attenzione alle vetture sportive: la ricerca delle prestazioni non è sacrificata». E per questo motivo ha speso parole di apprezzamento per la versione V6, «emblema delle future coupé».
Via | Automobilemag (Grazie al nostro lettore “maserati tridente” per la segnalazione)
Secondo alcune indiscrezioni, General Motors continuerà a sviluppare modelli sulla attuale piattaforma Zeta a trazione posteriore ancora per un decennio. Accantonata l’idea di un progetto inedito a causa della crisi del settore, si è così deciso di non rinunciare a questa architettura meccanica attualmente utilizzata da modelli come Chevrolet Camaro, Pontiac G8 e molti modelli della gamma australiana Holden.
La soluzione verrà da un deciso downsizing delle motorizzazioni, con l’adozione di iniezione diretta e turbocompressori, seguendo probabilmente la tendenza della nuova gamma Ecoboost lanciata dalla rivale Ford.
Via | Autoblog.com
Mentre la versione di serie della Chevrolet Camaro è finalmente disponibile sul mercato Americano, ci sono problemi per le future varianti già annunciate. La crisi del mercato ha ovviamente le sue colpe, infatti la Cabriolet sarebbe in forse a causa di grossi problemi da parte di un fornitore tedesco della capote. Al momento sono in corso trattative per una fonte alternativa, ma ciò significherebbe saltare la stagione estiva, quando le vendite potrebbero ottenere i risultati migliori.
Problemi anche per la Z28, sigla da sempre legata alle versioni più sportive della coupè americana: lo sviluppo previsto avrebbe infatti un impatto troppo grande sulle casse del gruppo GM e potrebbe portare ad un prezzo di listino troppo alto per risultare appetibile.
Via | Autoblog.com

Il telaio numero 1 della nuova Chevrolet Camaro 2010 è stato venduto all’asta Barrett-Jackson per 350.000 Dollari. L’interesse per la nuova coupè è stato davvero alto, anche se non ha toccato il record di 1 milione di dollari raggiunto l’anno scorso per la prima Corvette ZR1.
Durante l’asta sono stati battuti anche altri esemplari significativi: il primo esemplare dei 50 previsti della Dodge Viper Hurst 50th Anniversary ha toccato quota 275.000 Dollari, la Chevrolet Monte Carlo NASCAR del 2006 di Jeff Gordon si è spinta fino a 550.000 Dollari, la Ford Mustang FR500CJ ha raggiunto 375.000 Dollari, il nuovo Ford F-150 SVT Raptor si è fermata a 143.000 dollari.
Il nostro lettore kk3 ha fotografato questo muletto di una Chevrolet Camaro vicino al Lago d’Iseo. Un avvistamento curioso e che apre nuove speranze verso la commercializzazione Europea della coupè Americana, accolta molto bene dal mercato statunitense e già ammirata dal vivo a Parigi. Il prototipo monta un solo scarico sul lato sinistro, un dettaglio che potrebbe significare anche un “doloroso” downsizing voluto dai responsabili del marketing General Motors.
Difficile pensare ad una Camaro con meno di 6 cilindri nel cofano, anche se un V8 è realmente il suo naturale complemento, per non parlare eventualmente di un motore a gasolio, ma aspettiamo intanto di confermare l’arrivo nei listini della grossa coupè a stelle e strisce, magari con un prezzo “da saldo” rispetto alla concorrenza tedesca.