
BYD presenta al salone di Detroit la S6DM Dual Mode, una SUV ibrido con trazione integrale che utilizza un propulsore elettrico da 10 Kw sull’asse anteriore, uno da 75 Kw su quello posteriore ed un 2 litri 102 Cv benzina con cambio doppia frizione 6 marce.
Secondo il costruttore Cinese, la S6DM può viaggiare con il solo motore elettrico posteriore da 75 Kw per circa 60 km, mentre a velocità più alte o in caso di energia esaurita negli accumulatori può essere utilizzato il solo propulsore benzina, sempre in modalità 2WD. La modalità ibrida prevede invece l’uso dell’endotermico e dell’elettrico posteriore, oppure la modalità con trazione integrale, sfruttando l’intera potenza disponibile. Il motore endotermico può infine lavorare insieme all’elettrico anteriore come extended range, per ricaricare le batterie ed è completato dal sistema start-stop.
La tecnologia ibrida nel suo complesso consente una autonomia totale dichiarata di 500 km, ma non si conoscono nè i valori di emissioni e consumi, nè i dettagli dei tempi di ricarica in modalità plug-in. La S6DM, così come la crossover E6, sarà lanciata sul mercato Americano nel corso del 2012.

Il costruttore cinese BYD ha annunciato di voler introdurre due nuove vetture al salone di Detroit (15-23 gennaio 2011), entrambe con trazione elettrica. La e6 Premier non sarà altro che un “semplice” restyling stilistico destinato all’odierna monovolume e6, sempre equipaggiata con il motore a zero emissioni da 140 km/h e 300 chilometri di autonomia massima. Ben più interessante la S6DM. Questa utilizzerà infatti un originale schema 4WD, composto da un propulsore per le ruote anteriori (14 CV di potenza massima) ed una seconda unità (102 CV) per l’assale posteriore, cui si aggiunge un tradizionale due litri con funzione di Range Extender. Grazie a questo sodalizio la S6DM potrà percorrere circa 500 chilometri, mentre l’autonomia in modalità EV non sarà superiore a 60 chilometri.