
BYD e Daimler hanno siglato un accordo per le auto elettriche, ma ancora non erano stati svelati i dettagli del modello destinato a nascere da questa collaborazione. Dalle pagine di Leftlanenews, che cita fonti cinesi, emerge oggi una immagine che mostra il possibile risultato di questo importante sforzo congiunto, una auto elettrica che ha tutte le sembianze della nuova classe B. La vettura dovrebbe ricevere soltanto piccole modifiche estetiche prima di vestire il logo BYD, ma sopratutto dovrebbe poter contare sulla nuova generazione di batterie al litio e sulle componenti meccaniche progettate dal costruttore Cinese.
La BYD Elettrica sarà pronta entro la fine del 2012 e sarà in vendita nel 2013 per il solo mercato Cinese: non è infatti prevista l’esportazione del modello in Europa, visto che per i nostri mercati Daimler sta sviluppando un modello dedicato, anticipato al salone di Francoforte dalla concept Classe B E-Cell Plus. Si tratta di una elettrica EREV da 136 Cv dotata di un 3 cilindri turbo da 1 litro utilizzato come Range Extender, capace di una autonomia totale di 600 km con emissioni pari a 32 g/km ed autonomia delle batterie di circa 100 km. Un modello pensato per le esigenze dei clienti Europei, probabilmente molto più costoso della controparte cinese, che potrebbe debuttare nei listini ufficiali nel 2014.
Non solo BMW con Brilliance: anche Mercedes sta lavorando su un’auto elettrica per la Cina con il proprio partner locale, BYD. Quella che vi mostriamo qui è la prima immagine sfuggita del modello frutto della joint-venture tra i due costruttori, siglata solo pochi mesi fa.
La foto, che rappresenta un modellino praticamente definitivo dell’auto è stata pubblicata da un sito cinese ed è stata definita “autentica” da alcuni addetti ai lavori. Il modello di serie che nascerà dall’accordo tra Mercedes e BYD verrà commercializzato in Cina nel 2013 e opterà per un design volutamente più tradizionale rispetto a quello delle prime elettriche che stanno debuttando sui mercati internazionali. L’auto, che ancora non ha un nome definitivo, avrà una carrozzeria di tipo crossover, e rimarrà piuttosto fedele a quella ritratta in questa immagine.

BYD presenta al salone di Detroit la S6DM Dual Mode, una SUV ibrido con trazione integrale che utilizza un propulsore elettrico da 10 Kw sull’asse anteriore, uno da 75 Kw su quello posteriore ed un 2 litri 102 Cv benzina con cambio doppia frizione 6 marce.
Secondo il costruttore Cinese, la S6DM può viaggiare con il solo motore elettrico posteriore da 75 Kw per circa 60 km, mentre a velocità più alte o in caso di energia esaurita negli accumulatori può essere utilizzato il solo propulsore benzina, sempre in modalità 2WD. La modalità ibrida prevede invece l’uso dell’endotermico e dell’elettrico posteriore, oppure la modalità con trazione integrale, sfruttando l’intera potenza disponibile. Il motore endotermico può infine lavorare insieme all’elettrico anteriore come extended range, per ricaricare le batterie ed è completato dal sistema start-stop.
La tecnologia ibrida nel suo complesso consente una autonomia totale dichiarata di 500 km, ma non si conoscono nè i valori di emissioni e consumi, nè i dettagli dei tempi di ricarica in modalità plug-in. La S6DM, così come la crossover E6, sarà lanciata sul mercato Americano nel corso del 2012.
BYD presenta al salone di Detroit la E6, versione definitiva della crossover 5 posti elettrica annunciata da ormai 2 anni. Già esposta nelle scorse edizioni del salone Americano, la e6 è ora giunta alla sua versione di serie, che debutterà però sui mercati solo nel 2012. Rinnovata nell’estetica, sopratutto nella zona frontale ed in alcuni particolari tecnici necessari per l’omologazione negli Stati Uniti, la E6 è alimentata da batterie al litio da 60 Kwh, che le consentono di raggiungere una punta massima di 140 km/h con una autonomia di circa 320 km (200 miglia) e tempi di ricarica di 6 ore.
Secondo le scarne informazioni fornite dal costruttore, la versione Americana potrà contare su una potenza di 150 Kw, contro i 75 Kw della versione cinese, mentre il prezzo di listino dovrebbe mantenersi entro la soglia dei 35.000 Dollari. BYD, lo ricordiamo, è entrata recentemente nella galassia Mercedes grazie ad un accordo di collaborazione sulle vetture elettriche, che potrebbe in un futuro portare le auto del costruttore cinese anche oltre i confini dei mercati asiatici ed americani.

Il costruttore cinese BYD ha annunciato di voler introdurre due nuove vetture al salone di Detroit (15-23 gennaio 2011), entrambe con trazione elettrica. La e6 Premier non sarà altro che un “semplice” restyling stilistico destinato all’odierna monovolume e6, sempre equipaggiata con il motore a zero emissioni da 140 km/h e 300 chilometri di autonomia massima. Ben più interessante la S6DM. Questa utilizzerà infatti un originale schema 4WD, composto da un propulsore per le ruote anteriori (14 CV di potenza massima) ed una seconda unità (102 CV) per l’assale posteriore, cui si aggiunge un tradizionale due litri con funzione di Range Extender. Grazie a questo sodalizio la S6DM potrà percorrere circa 500 chilometri, mentre l’autonomia in modalità EV non sarà superiore a 60 chilometri.
Mercedes e BYD proseguono la loro collaborazione per le auto elettriche. E’ stato raggiunto un accordo con il governo cinese per la fornitura di ben 100.000 vetture elettriche nel 2012, basate sull’attuale Mercedes Classe B.
Il veicolo sarà lanciato con un nuovo brand e non se ne conoscono ancora le caratteristiche tecniche, anche se è prevista una autonomia di circa 300 km. Questo importante accordo consentirà al gruppo di abbassare il costo finale dei veicoli, dando un forte impulso a questa nuova tipologia di veicoli. BYD, intanto, ha iniziato ufficialmente la commercializzazione dell’MPV elettrica E6 EV sul mercato interno.
Via | Es.Autoblog
Mercedes e la casa cinese BYD hanno ufficializzato definitivamente oggi l’accordo per produrre auto elettriche destinate al gigantesco mercato asiatico. Le elettriche per la Cina verranno ovviamente realizzate localmente da una joint venture, il cui nome -svelato oggi- è Shenzhen BYD Daimler New Technology.
Shenzhen sarà partecipata al 50% dai tedeschi e al 50% da BYD. Le due compagnie hanno annunciato oggi che l’investimento iniziale per la nascita del nuovo soggetto supererà i 70 milioni di euro. I tedeschi apporteranno il loro know-how in merito all’architettura e alla sicurezza delle auto elettriche e dal canto loro i cinesi contribuiranno per la parte relativa alla tecnologia delle batterie e ai sistemi di controllo.
Le auto elettriche realizzate da Shenzhen verranno vendute sotto un brand nuovo, il cui nome però non è ancora stato svelato. Ora alle due aziende non resta che attendere il necessario ok dal governo di Pechino prima di rendere effettiva la collaborazione.

Il costruttore cinese BYD, che ha recentemente siglato una partnership con Mercedes per la produzione delle auto elettriche destinate al paese asiatico, ha svelato oggi la prima foto ufficiale della nuova i6, berlina tre volumi che presenterà all’imminente Salone di Pechino.
La casa prosegue dunque nel suo cammino a tappe forzate che la sta vedendo ampliare la gamma a ritmi vertiginosi: nella manifestazione della capitale cinese BYD presenterà oltre alla i6, anche la L3 ed il SUV S6. Se facciamo rientrare nel conteggio dei lanci più recenti anche G3 ed F3 DM, arriviamo a cinque presentazioni nell’arco di sei mesi. Però.
La i6 deriva dalla berlina F6 e si distingue da questo modello per un taglio più confortevole ed elegante, e per la sua ricca dotazione di serie, che comprende fra l’altro fari allo xeno, ABS con EBD, 6 airbag, sistema di avviamento keyless go e impianto di infotainment con navigatore e lettore DVD.
Continua a leggere: BYD i6: prima foto ufficiale della nuova berlina cinese - Salone di Pechino 2010
Mercedes ha smentito nei giorni scorsi le indiscrezioni secondo cui il marchio Maybach sarebbe stato messo in vendita. La stampa cinese aveva parlato di recente dell’interesse di BYD, neo-alleata della Stella nel campo delle auto elettriche, a rilevare il marchio di ultra-lusso del Gruppo Daimler. Ma a quanto pare non ci sarebbe niente di concreto dietro questa notizia.
“Maybach è e rimane una parte essenziale del nostro portafoglio brand. Ogni esemplare venduto dà il suo contributo ai nostri profitti e pertanto continueremo a sostenere il marchio”. La comunicazione fa evidentemente riferimento all‘imminente restyling della superammiraglia che -caso vuole- verrà presentato proprio al Salone di Pechino.
Anche BYD ha smentito l’interesse all’acquisto del brand, aggiungendo di non aver avuto contatti con Mercedes in merito a questa vicenda.
Il costruttore cinese BYD sarebbe interessato ad acquisire Maybach. Lo riferisce Auto Sina, principale sito cinese d’informazione automobilistica, che ha ricevuto l’”imbeccata” da un anonimo dipendente del marchio cinese. Build Your Dreams potrebbe così avanzare una prima offerta d’acquisto non appena Mercedes chiarisca il futuro della sua controllata, dopo tredici anni di risultati commerciali bel al di sotto delle previsioni.
La trattativa sino-tedesca potrebbe reiterare i colloqui conclusi dopo la stipula dell’accordo per la produzione di auto elettriche, firmato meno di tre settimane fa. Pare tuttavia improbabile che il gruppo Daimler decida di privarsi di un “titolo nobiliare” com’è Maybach con il solo obbiettivo di far cassa.
Via | Auto Sina
BYD venderà la utilitaria F0 in Spagna dalla fine del 2010. La vettura, nota su alcuni mercati come F1, è una sorta di clone della Toyota Aygo, dalla quale differisce essenzialmente per i gruppi ottici anteriori ed altri piccoli dettagli e verrà proposta con motore benzina da 1 litro con 68 Cv. La Fzero rappresenterà per la casa asiatica un modo per allargare considerevolmente il bacino di potenziali clienti, ma il prezzo di listino non è stato ancora annunciato: come riferimento, il prezzo sul mercato cinese è pari a circa 3300 €.
La casa dichiara una velocità massima di 151 km/h ed un consumo medio di soli 4,2 l/100 km, un valore molto basso e lontano da quello della Aygo 3 cilindri 1000 cc, che dichiara 4,5 l/100 km. In Spagna la distribuzione sarà curata dalla stessa azienda che importa Infiniti, SsangYong e Tata e la gamma BYD potrà contare anche sulla berlina G3, sulla berlina ibrida F3DM e sul monovolume elettrico E6.
Via | km77.com
Anche grazie agli aiuti di stato, le case automobilistiche cinesi hanno vissuto nel corso del 2009 una sostanziosa crescita rispetto all’anno precedente. BYD però, ha nettamente superato i risultati delle aziende connazionali, triplicando i profitti rispetto al 2008.
La casa, nel cui capitale c’è una vecchia volpe della finanza internazionale del calibro di Warren Buffett (titolare del 9,9% delle azioni), ha recentemente siglato un importante memorandum d’intesa con Mercedes per la nascita di un marchio ecologico, sotto la cui egida nascerà un modello elettrico destinato alla Cina.
BYD, che nel panorama cinese (e non solo) è un leader nella ricerca sulle auto elettriche, ha visto crescere i propri profitti dai circa 150 milioni di dollari del 2008 agli oltre 550 dell’anno scorso. Il merito è sostanzialmente del suo modello più venduto, la berlina F3 (spesso accusata di assomigliare troppo alla Toyota Corolla tre volumi), che da sola ha realizzato 290.000 delle 450.000 immatricolazioni della casa.
Continua a leggere: BYD: i profitti della casa cinese triplicano in un anno