La nuova Buick LaCrosse EAssist sarà presentata al salone di Los Angeles 2010 e segna il ritorno del gruppo GM alle mild hybrid, con una tecnologia che sarà poi utilizzata su altri modelli del gruppo e che potrebbe anticipare quella utilizzata anche da alcuni modelli della gamma Opel, prima fra tutti la “cugina” Insignia.
Il motore elettrico da 15 Kw e 107 Nm viene alimentato da batterie agli ioni di litio da 115 Volt posizionate sull’asse posteriore e raffreddate ad aria, mentre il propulsore a benzina utilizzato è il 2,4 Ecotec aspirato ad iniezione diretta da 180 Cv e 233 Nm, con sistema Start-Stop e cambio automatico Hydramatic 6T40 6 rapporti. Il motore elettrico interviene in partenza, per poi essere affiancato dall’endotermico, mentre in frenata il sistema di rigenerazione ricarica il gruppo batterie, che comporta un aumento di peso di soli 29 kg. Il bagagliaio risulta leggermente ridotto, con una capacità di 307 litri, ma mantiene tutte le funzionalità del modello originale, con la possibilità di abbattere separatamente i sedili posteriori.
Secondo GM, i consumi saranno ridotti del 25% rispetto ai modelli a benzina e, per ottenere questo risultato, sono state introdotte anche altre migliorie: le prese d’aria frontali sono ad esempio regolate elettronicamente per gestire al meglio i flussi aerodinamici e vengono montati pneumatici a bassa resistenza 245/50R17. La strumentazione include inoltre un nuovo strumento ECO che aiuta l’utente a guidare con accortezza, con l’obiettivo di confermare i consumi dichiarati di 10,5 km/l in città e 15,7 km/l nella guida autostradale. Buick proporrà la LaCrosse EAssist nel 2011 ad un prezzo di circa 30.000 Dollari.
General Motors tornerà a produrre vetture Mild Hybrid, dopo l’esperienza su alcuni modelli Chevrolet e Saturn, terminata nel 2009. Di fatto si tratterà di sistemi start-stop con recupero dell’energia in frenata, tecnologia già piuttosto diffusa sui modelli Europei, che sarà applicata, secondo le prime dichiarazioni, ad un modello americano ed uno cinese: logico pensare alle Buick LaCrosse e Regal, derivate dalla Europea Opel Insignia.
Il debutto dovrebbe avvenire nel corso del 2011, consentendo di abbassare consumi ed emissioni fino ad un poco credibile 20%. Il passo seguente sarà invece quello di produrre in proprio motori e tecnologia ibrida, da applicare ai sistemi Two-mode hybrid, capaci di utlizzare la propulsione elettrica per muovere il veicolo in condizioni di basso carico, come la velocità costante in autostrada.




Via | Autoweek
General Motors comunica di aver immatricolato in Cina la milionesima vettura nel corso del 2010, confermando così il target di vendita stabilito per l’anno corrente: da gennaio a dicembre il costruttore americano ha l’obiettivo di targare almeno due milioni di esemplari, che saliranno a tre milioni entro il 2015. Questi numeri sorprendono se comparati con il consuntivo 2007, quando GM targò “appena” un milione di vetture. L’auto festeggiata è una Buick LaCrosse nella colorazione Gold Mist Metallic, acquistata a Shangai da Lu Weiwei.
Via | Motobullet (Ringraziamo il nostro lettore “Errantesempre” per la segnalazione)
GM Daewoo, sussidiaria coreana del gruppo statunitense, ha presentato durante il salone di Busan in corso di svolgimento la Alpheon, berline tre volumi dal curioso albero genealogico profondo come una sciarada. L’ammiraglia orientale deriva per la totalità dei componenti dalla Buick LaCrosse commercializzata negli Stati Uniti, a sua volta fedele riproposizione della nostrana Opel Insignia proposta anche per il mercato cinese (Buick Regal).
La globalizzazione porta così la Alpheon ad essere lunga ben 4.99 metri (16 cm più della Insignia) grazie ad un lavoro sui lamierati comune con la LaCross, con cui spartisce il motore V6 da 3.0 litri e 255 cavalli abbinato alla trasmissione automatica a sei rapporti. La Daewoo Alpheon sarà commercializzata a partire dalla seconda metà del 2010.
General Motors ha visto crescere le sue vendite in Cina del 66,9% su base annua nel corso del 2009 appena concluso. Gran parte del merito, come riconosce il gruppo stesso, è stato del vasto successo di cui ha goduto il programma di incentivi varato dal governo di Pechino.
GM ha venduto nel 2009 1.830.000 auto nel crescente mercato asiatico, salendo dalla quota del 12,1% di fine 2008 all’attuale 13,4%. Nel 2009 GM ha lanciato in Cina le nuove Buick LaCrosse e Regal e conta di lanciare 30 novità (tra nuovi modelli e aggiornamenti) entro il 2014.
Anche le varie joint-ventures degli americani hanno il sorriso sulle labbra: Shanghai-GM (la jv con SAIC) ha venduto 727.620 auto, crescendo del 63,3% in un anno, mentre SAIC-GM-Wuling (la jv che riguarda i veicoli commerciali) ha venduto 1.060.000 auto, crescendo del 63,9% sempre su base annua.
Buick continuerà ad essere uno dei brand della nuova GM, ma d’ora in avanti assumerà un nuovo ruolo. La gamma della Casa americana verrà ampliata da nuovi modelli che in comune avranno tre caratteristiche fondamentali: saranno di dimensioni compatte rispetto agli standard attuali, si baseranno su piattaforme a trazione anteriore e monteranno motori a quattro cilindri.
La prossima generazione della Buick Lucerne - attesa per il 2012 - sarà realizzata sulla piattaforma Epsilon e sarà contraddistinta da un passo maggiore rispetto alle vetture che già utilizzano questa base tecnica, già sfruttata dalla nuova berlina LaCrosse, gemella della Opel Insignia e già definita come vettura del nuovo corso.
Inoltre, nel corso del 2012 sono attesi altri due nuovi modelli. Uno è la Buick Regal che, all’interno della gamma, si porrà sotto la LaCrosse. L’altra vettura di nuova concezione sarà la Century che, come descritto nei giorni scorsi, avrà molto in comune con la Chevrolet Cruze. La Buick Century sarà disponibile nelle varianti berlina ed MPV. Inoltre, non è esclusa una versione ibrida, in quanto la piattaforma della Cruze ben si adatterebbe alla tecnologia Voltec. Infine, per il 2013 è previsto il debutto della nuova Enclave che deriverà da quella attuale.
Via | MotorAuthority
Sono state annunciate le vetture canditate al premio North American Car and Truck of the Year. Nella categoria automobili (”Car”) sono presenti molte vetture europee: Audi S4, BMW 330d, Bmw Z4, bmw Serie 5 GranTurismo, Buick LaCrosse, Cadillac CTS SportWagon, Chevrolet Camaro, Ford Mustang, Ford Fusion Sedan, Ford Taurus, Honda Insight, Hyundai Genesis Coupè,
Kia Soul, Kia Forte, Kia Forte Koup, Lexus HS 250h, Lotus Evora, Mazda 3, Mercedes-Benz Classe E, Nissan 370Z, Nissan Cube, Porsche Panamera, Subaru legacy, Suzuki Kizashi (la presentazione è fissata per dopo l’estate), Toyota Prius e Volkswagen Golf.
I Suv, Fuoristrada, Van e Pick Up classificati come “Truck” candidati sono l’Acura ZDX, BMW X5 xdrive 35d, Cadillac SRX, Chevrolet Equinox, Ford Transit Connect, Gmc Terrain, Honda CrossTour, Land Rover Discovery LR4, Lincoln MKT, Subaru Outback, Toyota 4Runner e Volvo XC60.
Il vincitore sarà eletto nel gennaio 2010 al North American International Auto Show: sarà interessante vedere se i modelli europei riusciranno a vincere contro le vetture americane, con l’incognita delle versioni a gasolio, da poco lanciate sul mercato statunintense. Inoltre alcune vetture sono candidate anche al premio europeo auto dell’anno 2010 e quindi aspirano ad un eclatante doppio risultato.
Continua a leggere: North American Car and Truck of the Year 2010: le candidate al premio
Cambiano ancora i rapporti interni alle case del gruppo General Motors: con la preannunciata chiusura di Saturn nel 2012, il marchio americano “gemellato” ad Opel diventerà Buick, come scrivevamo lunedì. Ma i più recenti prodotti della casa di Rüsselsheim fanno gola anche ad altri: Cadillac potrebbe commercializzare una sua variante “re-badged” della Insignia, l’Auto dell’Anno 2009 in Europa.
Addirittura, secondo il Detroit Free Press, dal momento che la Buick Regal negli USA andrebbe a sovrapporsi alla nuova LaCrosse, potrebbe essere persino più opportuno pensare al solo marchio Cadillac come brand di importazione per la Insignia. La modernità del progetto (sistemi di sicurezza, motori, ampia possibilità di personalizzazione) sarebbe tale da superare i malumori di chi non vede di buon occhio una Cadillac a trazione anteriore. Questi ultimi faranno bene ad abituarsi all’idea, perché il modello potrebbe raggiungere l’altro lato dell’Atlantico entro fine anno…
Via | LeftLane
Buick presenterà a Detroit la nuova LaCrosse, versione per il mercato USA della Regal riservata al mercato Cinese, nonchè terza incarnazione del progetto Insignia. In questo caso il design si distingue però nettamente, con diversi gruppi ottici ed un diverso motivo stilistico nella fiancata, mentre gli interni presentano solo alcune differenze nella console centrale e nella strumentazione. L’evoluzione del design rispetto al vecchio modello è davvero netta, sia all’esterno che all’interno.
La LaCrosse monterà motori 3 litri V6 da 255 o 280Cv con cambio automatico a 6 rapporti ma, vista la banca organi disponibile e le mutevoli condizioni del mercato, non è detto che propulsori più piccoli a benzina o diesel siano aggiunti in seguito. Gli allestimenti disponibili si chiameranno CX, CXL e CXS. Nel seguito un video dettagliato anche degli interni.
Continua a leggere: Detroit 2009: immagini e video ufficiale della nuova Buick LaCrosse