Bugatti ha annunciato in vista del Qatar Motor Show che aprirà i battenti il prossimo mercoledì una nuova one-off (anche se stavolta il termine sembra forse esagerato) sulla base della Veyron Grand Sport. A distinguerla dalle altre è sostanzialmente la livrea esterna e l’allestimento dell’abitacolo: caratterizzata da un inedito abbinamento giallo-nero, la Grand Sport che verrà presentata in Qatar si fa notare anche per i cerchi e la griglia verniciati in nero lucido.
Lo stesso tema cromatico prosegue negli interni, dove i pannelli portiera, la parte superiore della plancia e le cuciture della selleria fanno contrasto al giallo del resto dell’abitacolo. Ad arricchire l’insieme, la console centrale in fibra di carbonio a vista e le cuciture in giallo sulle parti in pelle nera. La Grand Sport in questione viene proposta a 1.580.000 euro tasse escluse, un valore superiore di 180.000 euro rispetto al modello di partenza.
Bugatti Veyron Grand Sport: una nuova one-off al Qatar Motor Show
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Lotus Renault GP e France Auto Sport hanno organizzato una giornata di test per vedere qual’è l’auto più veloce sullo 0-300 km/h. Il magazine francese, per celebrare la sua edizione numero 600, ha portato alla base aerea di Chateauroux una dozzina di supercar, oltre alla Lotus Renault GP di Formula 1 e ad una Pescarolo LMP1 della Le Mans Series. La Lotus Renault GP R30 è stata pilotata da Nicolas Prost, figlio del quattro volte Campione del Mondo di Formula 1 Alain Prost. Tra le auto presenti al test anche una Bugatti Veyron Grand Sport, una Porsche Panamera Turbo S, un’Audi R8 V10, una Mercedes SLS AMG, una Nissan GT-R, una BMW X6 M ed una Cadillac CTS-V. Il risultato migliore, come c’era da aspettarsi è stato quello della Lotus Renault GP R30 da Formula 1 con il raggiungimento dei 300 km/h da fermo in soli 12.1 secondi. Subito dopo la Pescarolo LMP1 con 15.9 secondi, seguita dalla Bugatti Veyron Grand Sport in 19.7 secondi.
Bugatti ha anticipato la presentazione al Dubai International Motor Show con delle immagini ufficiali dei tre modelli della Veyron Grand Sport Middle East Edition. Le tre versioni si differenziano per abbinamenti di colore e finiture dell’auto lasciando inalterata la meccanica. Il modello più “economico”, da 1 milione e 580 mila euro, ha una verniciatura gialla con particolari in fibra di carbonio a vista e cerchi neri. L’abbinamento giallo-nero è un chiaro riferimento alla storia del marchio in quanto l’accostamento di questi due colori era il preferito da Ettore Bugatti. Anche negli interni continua il colore giallo con sedili rivestiti in pelle con cuciture a nere a contrasto, cruscutto, pomello del cambio e volante in pelle nera con cuciture gialle e console centrale in carbonio.
Passando a verniciature più sobrie il secondo modello della Veyron Grand Sport Middle East Edition si presenta con carrozzeria in fibra di carbonio blu accompagnata da parti in alluminio anodizzato che contrastando il colore base creano un effetto molto particolare. I cerchi hanno una finitura a due toni di alluminio lucidato, così come la griglia della calandra e gli specchietti. I sedili e gran parte degli interni sono rivestiti in pelle color mandarino accompagnati dalla plancia in pelle color indaco e da particolari in carbonio blu che richiama l’esterno dell’auto. Il prezzo è di 1 milione e 740 mila €. Stesso price tag anche per l’ultima versione che abbina una finitura in alluminio a nuovi pannelli in fibra di carbonio verde, colore ripreso anche negli interni, dove sedili e parte dell’abitacolo sono rivestiti di pelle grigia. Bugatti ha dichiarato che sono disponibili ancora 105 delle 150 Veyron Grand Sport programmate.




La settimana del Concours d’Elegance di Pebble Beach rappresenta tradizionalmente una delle opportunità migliori al mondo per ammirare da vicino una quantità di auto straordinarie. Ogni anno ad agosto si radunano sulle coste della California rarissime storiche, prototipi, nuovi modelli e supercar della più nobile origine. A quest’ultimo gruppo appartiene la Bugatti Veyron Grand Sport L’Or Blanc protagonista del video odierno.
Quest’ultima versione speciale della vettura, presentata a fine giugno a Berlino, si fa notare per gli esterni realizzati in collaborazione con Königliche Porzellan-Manufaktur: la peculiarità della fuoriserie è l’impiego di raffinatissima porcellana nella realizzazione degli inserti interni e delle spettacolari decorazioni che contraddistinguono la carrozzeria. La L’Or Blanc è un esemplare unico, venduto per la bellezza di 1.650.000 euro.
Il responsabile del marchio Bugatti lo aveva anticipato nelle scorse settimane, strizzando l’occhiolino ad una versione più affamata della Grand Sport. Tuttavia Wolfgang Durheimer non azzardò alcun riferimento temporale, obbligandoci così ad analizzare con sorpresa queste foto spia della Veyron Grand Sport Super Sport. La supercar francese verrà dunque configurata nella sua variante più estrema, con tettuccio asportabile e motore da 1.200 CV, abbinamento che la trasformerà di diritto nell’automobile scoperta più veloce attualmente in commercio.
Rispetto alla coupè i tecnici hanno dovuto rimodellare le prese d’aria NACA, altrimenti inservibili considerata la possibile assenza del tettuccio. Ora la circonferenza del condotto è maggiore, mentre l’intero “cannoncino” è rialzato. La Veyron Grand Sport Super Sport debutterà fra qualche mese ad un prezzo non così lontano dai 2.000.000 di euro.
La Lamborghini Murciélago Roadster non è l’unica super-spider dotata di una capote complicata da montare. Non ci credete? Guardate questo video: la Bugatti Veyron Grand Sport che ne è protagonista mette in difficoltà non una, ma tre persone, impegnate nei goffi tentativi di coprirne il regale abitacolo con il suo tetto a ombrello. Colpa della macchina o dei tre tizi? In ogni caso, la figura non è stata delle migliori…
Via | Autoblog.nl
Bugatti ha realizzato una nuova versione speciale in esemplare unico della sua Veyron. Sulla base della carrozzeria e della meccanica della Grand Sport, il piccolo costruttore di Molsheim ha realizzato questa esotica “l’Or Blanc”, nata grazie alla collaborazione con Königliche Porzellan-Manufaktur.
La peculiarità della fuoriserie è l’impiego di raffinatissima porcellana nella realizzazione degli inserti interni e delle spettacolari decorazioni che contraddistinguono la carrozzeria. Presentata a Berlino, la Grand Sport l’Or Blanc è stata già venduta per la bellezza di 1.650.000 euro…
Bugatti Veyron 16.4 Grand Sport l Or Blanc
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Bugatti rende omaggio al designer Bijan Pakzad, deceduto il mese scorso, con un video che racconta la genesi di una nuova vettura personalizzata, una Veyron Grand Sport che abbina il giallo all’alluminio lucidato. Bijan non è nuovo al marchio Bugatti, avendo già posseduto due versioni coupè della Veyron personalizzate che non hanno mancato di colpire i nostri colleghi di Deluxeblog.it. Nel video che vi proponiamo è il responsabile design Bugatti Achim Anscheidt a descrivere i dettagli della Grand Sport, che più delle creazioni precedenti dimostra la personalità eccentrica dell’artista.
Bugatti ha portato al salone di Shanghai due esemplari esclusivi della Veyron Grand Sport e SuperSport, capaci rispettivamente di 1001 e 1200 Cv. Le due supercar sono state allestite prendendo spunto dall’immenso catalogo di personalizzazioni della casa, che consente di combinare colorazioni e rivestimenti interni secondo il gusto di ogni cliente: la Grand Sport esposta al salone Cinese, ad esempio, è stata verniciata con una speciale tinta bianca opaca, con parti in carbonio blu a vista e cerchi in lega blu, colore che ritroviamo anche all’interno abbinato agli inserti in alluminio. La Grand Sport, lo ricordiamo, tocca i 407 km/h, velocità che però si riduce a “soli” 360 km/h a tetto aperto ed a soli 160 km/h usando il piccolo telo d’emergenza a forma di ombrello.
La Veyron SuperSport esposta a Shanghai offre invece la aggressiva livrea con fibra di carbonio nera a vista, con particolari in alluminio anodizzato. Gli interni offrono invece l’accoppiata tra i toni Show Beige e Beluga Black, con pannelli in fibra di carbonio. La incredibile supercar da 1200 Cv, capace di toccare i 415 km/h autolimitati (nei test ha segnato 431 km/h…) è già stata venduta ad un cliente asiatico, così come la Grand Sport esposta nella stessa occasione.
Torniamo a parlare della Bugatti Veyron con la seconda parte dei video dedicati alla sua progettazione e costruzione. Scopriamo infatti che il gruppo Volkswagen ha collaborato con aziende specializzate in componenti aerospaziali come la Heggemann per la costruzione di molti componenti del telaio e del complesso alettone posteriore, così come preziosa è stato lo sviluppo portato avanti da Michelin per i pneumatici (dal costo di circa 17.000 Dollari a treno…).
Affascinante anche l’aria che si respira nella fabbrica di Molhouse, dove le auto vengono assemblate praticamente a mano da pochi ed esperti tecnici e poi testate per 500 km prima della consegna ai clienti. La Veyron, lo ricordiamo, è stata costruita in versione coupè e roadster grand sport ed ha avuto una lunga serie di versioni speciali: Pur Sang, Fbg par Hermes, Sang Noir, Bleu Centenaire, Grand Sport Sang Blue, e le recenti Sang D’Argent, Soleil de Nuit e Nocturne.
Al Salone di Pechino ben 40 supercar hanno trovato un cliente, per una cifra pari a circa 22 milioni di Euro. Non stiamo parlando solo di ordinativi, ma dell’acquisto seduta stante delle auto esposte negli stand dei maggiori costruttori mondiali, una “moda” che ricorda tanto gli anni ‘60 Europei e che ormai nel vecchio continente è quasi dimenticata.
A Pechino si sono presentati i nuovi ricchi ed appassionati del settore che non hanno esitato a pretendere alcune delle più belle auto presenti sotto i riflettori: tra le supercar vendute segnaliamo una delle 300 Bugatti Veyron Grand Sport esistenti, 5 Maserati (più una decina di ordini di auto totalmente personalizzate…) e 3 Porsche (più altri 5 ordini), mentre Rolls Royce ha raccolto 8 ordinativi. I clienti hanno in media meno di 40 anni, un’età decisamente diversa da quella dei clienti Europei ed Americani. Il salone cinese ha raggiunto quest’anno il record di presenze, con 800.000 visitatori in 10 giorni. Ero esposte 990 vetture, di cui 89 al debutto e ben 65 concept cars.
Via | 4wheelsnews
Se “l’elaborazione diventa una forma d’arte”, allora occorre prendersi un attimo e guardare indietro. Ripercorrere il processo produttivo, concentrarsi sulle tecnologie, dare peso all’innovazione. Lo stand Bugatti presenta così uno spaccato della Veyron, “esplosa” per mostrarne i segreti: dal telaio in due sezioni (unite tramite giunti in titanio) al serbatoio della benzina disposto in posizione protetta, dal cambio a doppia frizione al propulsore W16.
Con questi presupposti il costruttore franco-tedesco può permettersi di offrire la versioni Grand Sport a prezzi quantomeno folli: l’esemplare con verniciatura Royal Dark Blue e pannelli laterali Arctic White è già stato venduto ad 1.75 milioni di euro, 100mila euro in più della Veyron open top rifinita in fibra di carbonio ed alluminio presente lungo il bordo inferiore.
Stand Bugatti - Salone di Ginevra Live 2010








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