Il costruttore cinese Brilliance ha terminato l’esperienza europea in seguito allo scarso successo commerciale registrato dalle berline BS4 e BS6, vendute - rispettivamente - in 181 e 46 esemplari nel corso dell’intero 2009. Lo ha reso noto Hans-Ulrich Sachs, responsabile del marchio con delega sul Vecchio Continente, nel corso di un’intervista rilasciata ad Automotive News in cui non ha mancato di sottolineare un errato approccio commerciale nel sovvenzionare i modelli.
“[I dirigenti cinesi] Non hanno voluto vendere in perdita ciascuna vettura. In realtà questa è la ‘tassa d’iscrizione’ per entrare stabilmente nel mercato. Ci hanno così invitato ad investire per coprire il deficit, sovvenzionando il marchio”. Proprio questa eccessiva esposizione economica avrebbe causato la bancarotta dell’importatore HSO Motor. Saschs ha poi precisato che non vi sono piani o progetti per riprendere l’importazione in Europa.
Via | Auto Week
HSO Motors, importatore ufficiale Brilliance per l’Europa occidentale, ha dichiarato bancarotta. Le cause di questo tracollo sarebbero collegate all’insuccesso delle vetture cinesi nel Vecchio Continente. La società lussemburghese aveva fortemente puntato sul mercato tedesco. Ma proprio in Germania, la Casa cinese si è costruita una brutta fama, a seguito dei crash test ADAC in cui la BS6 ha ottenuto zero stelle. A nulla è servito il tempestivo intervento di Brilliance che, con l’aiuto dell’ente tedesco, è riuscita a modificare la vettura facendo in modo che ottenesse tre stelle nei crash test.
Il pubblico tedesco ha bocciato Brilliance non solo per la scarsa qualità e sicurezza delle proprie auto, ma anche per i prezzi di listino non proprio competitivi. Anche la Brilliance BS4 non è riuscita a migliorare la situazione, nonostante fosse una vettura di recente progettazione, come testimoniato dalle tre stelle ottenute nel crash test ADAC al primo tentativo. Inoltre, nella gamma Brilliance non erano presenti versioni a gasolio per BS4 e BS6. Infatti, l’entrata in commercio dell’annunciato 1.9 turbodiesel da 125 CV era prevista solo per il 2011. Per quanto riguarda il futuro di Brilliance in Europa, è molto probabile che la Casa madre subentri alle attività di HSO Motors.
Continua a leggere: Brilliance: l'importatore europeo ha dichiarato bancarotta