
Dato ormai per certo l’arrivo di Fernando Alonso in Ferrari, quasi sicuramente a fargli spazio sarà Kimi Raikkonen, fresco vincitore del Gran Premio del Belgio, primo successo della stagione per la scuderia di Maranello. In passato, si era parlato di un probabile scambio di monoposto tra il finlandese e lo spagnolo. Ma, pare che Raikkonen non gradisca il team Renault. Così, avanza l’ipotesi che il campione del mondo 2007 passi al team Brawn GP, dominatore della prima parte di questo campionato 2009.
Secondo alcune indiscrezioni, Raikkonen avrebbe già firmato un contratto che lo legherebbe per due anni alla scuderia di Ross Brawn, ex direttore tecnico di Ferrari. Inoltre, sono stati già svelati i dettagli dell’accordo: il pilota finlandese andrebbe a sostituire Rubens Barrichello - che lascerà il Circus a fine stagione - e percepirebbe lo stesso stipendio del suo futuro compagno di squadra, Jenson Button.
Come anticipato qualche settimana fa, la Scuderia Ferrari comunicherà la squadra piloti 2010 durante il weekend del Gran Premio di Monza. Quindi, quando verrà ufficializzato il passaggio di Alonso in Ferrari, si incomincerà a delineare il nuovo scenario della Formula 1.
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Come da qualche settimana si mormora nel Circus, Ross Brawn dovrebbe presto mettere in vendita i pezzi storici del vecchio Team Honda di Formula 1. Ebbene, con l’avvicinarsi della grande liquidazione, pare che anche Renault abbia preso una decisione simile. Niente auto intere però: sia la Brawn che la Renault venderanno solo singoli componenti.
Ross Brawn in particolare, metterà in vendita il prossimo 25 luglio al Silverstone Classic Race Meeting solo i telai delle monoposto BAR e Honda che hanno partecipato alle stagioni di F1 dal 2001 al 2006 compresi. E per la gioia degli appassionati non si parla affatto di cifre astronomiche: il nudo telaio della BAR del 2001 (il pezzo più “economico”), si dice che verrà battuto a poco più di 8000 euro. Certo, non sono bruscolini per un inutilizzabile cimelio da salotto (o da garage, in caso di moglie rompiscatole), ma vuoi mettere la soddisfazione?
Se gli appassionati sono contenti di questa prospettiva, d’altro canto è proprio Brawn a rimanere insoddisfatto: il ricavato previsto dell’asta sarà infatti molto inferiore rispetto ai 20 milioni che la squadra ha perso per i vecchi diritti commerciali Honda che non le sono stati riconosciuti.
Continua a leggere: La grande svendita della Formula 1: Brawn e Renault vendono i pezzi storici
Jenson Button ha vinto il Gran Premio di Formula 1 del Barhain con la Brawn GP. L’inglese, alla terza vittoria stagionale, ha preceduto Vettel su Red Bull e Trulli su Toyota e finalmente Ferrari ha segnato qualche punto grazie al sesto posto di Raikkonen. Quarto posto per la McLaren di Hamilton, seguito dall’altra Brawn GP do Barrichello, mentre Felipe Massa, dopo un incidente al primo giro, è giunto soltanto quattordicesimo con l’altra rossa. Tutti i dettagli e le interviste sulle pagine di Motorsportblog.it.
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Si è concluso tra le polemiche il Gran Premio della Malesia di Formula 1, condizionato dal mal tempo che ha costretto ad interrompere in anticipo la gara assegnando un punteggio dimezzato. Seconda vittoria consecutiva per Jenson Button e la Brawn GP, seguito dalla Bmw di Nick Heidfield e la Toyota di Timo Glock, mentre la Ferrari resta malinconicamente a zero punti con il nono posto di Felipe Massa ed il ritiro di Kimi Raikkonen. Tutti i dettagli nei servizi dei nostri colleghi di Motorsportblog.it !

All’indomani della storica doppietta in Australia, la Brawn GP ha comunicato ufficialmente il licenziamento di 270 dipendenti del team. Va detto che la decisione era programmata da tempo: Ross Brawn prevedeva fin dall’inizio della stagione una gestione più oculata rispetto alle ultime partecipazioni ufficiali Honda, e già nel piano presentato alle banche per ottenere i finanziamenti necessari al rilevamento della baracca si parlava del dimezzamento dei dipendenti.
La squadra scenderà dopo questa operazione di taglio dagli attuali 700 fino a 430 dipendenti. Un primo passo verso il risanamento finanziario del team. Tra gli sponsor che fanno la fila per accaparrarsi qualche centimetro quadro dell’auto e la prima storica vittoria al debutto, Ross Brawn ha certamente di che gongolare. Almeno fino al 14 aprile…

Jenson Button ha vinto il primo Gran Premio di Melbourne. Seguito dal compagno di squadra Rubens Barrichello e da Jarno Trulli, su Toyota. Quarta posizione per Lewis Hamilton, partito (come il pilota abruzzese) da fondo schieramento. Naufragano, invece, le Ferrari: Massa alza bandiera bianca dopo aver lamentato problemi di direzionalità; Raikkonen prima commette un errore (testacoda), poi torna mesto mesto ai box. La storica doppietta della Brawn GP dovrà resterà sub judice fino al 14 aprile, giorno in cui la Fia fornirà il parere definitivo sulla “querelle diffusori”. Maggiori dettagli su Motorsportblog.it.
Aggiornamento, ore 12.15. Secondo quanto riporta il sito della Gazzetta, Hamilton balza in terza posizione dopo la penalizzazione inflitta a Jarno Trulli: il pilota della Toyota, infatti, avrebbe sorpassato (sull’erba, dopo un’uscita di pista) il Campione del Mondo con regime di bandiere gialle. I venticinque secondi di ritardo, imposti per non aver scontato lo stop&go comminato prima della bandiera a scacchi, lo retrocedono in tredicesima posizione. Colpito da sanzione disciplinare anche Sebastian Vettel, colpevole in occasione del contatto con Kubica: nel prossimo Gran Premio, in Malesia, dovrà retrocedere di dieci posizioni in griglia di partenza.